“”
Via Cimitero di Carano, i fondi per la viabilità ci sono e sono stati stanziati dalla Regione Lazio: Davide Tiligna della Lista Agire chiede al Comune di accedere ai finanziamenti.
Migliorare la viabilità nelle aree periferiche e ridurre i disagi dei residenti sfruttando un’opportunità di finanziamento regionale. È questo l’obiettivo della richiesta protocollata dall’associazione AGIRE – Idee e Territorio, che invita il Comune di Aprilia, tramite una richiesta formale indirizzata alla Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia e al Dirigente del V Settore Lavori Pubblici affinché l’Amministrazione partecipi al bando ARSIAL 2026 per la manutenzione ordinaria delle strade rurali, indicando come intervento prioritario Via Cimitero di Carano.
L’iniziativa nasce dalla necessità di intervenire su una strada utilizzata quotidianamente da residenti, mezzi agricoli e da quanti raggiungono il cimitero della frazione.
Da tempo, infatti, il tratto presenta criticità legate al deterioramento del manto stradale, alla presenza di vegetazione ai margini della carreggiata e all’ostruzione dei fossi di scolo, condizioni che incidono sulla sicurezza della circolazione.
Secondo AGIRE, il degrado della strada ha contribuito anche al ripetersi di episodi di abbandono di rifiuti lungo i bordi. «Le aree lasciate senza manutenzione finiscono spesso per essere percepite come luoghi marginali», sottolinea l’associazione, evidenziando come un intervento di riqualificazione possa migliorare non solo la viabilità, ma anche il decoro dell’intera zona.
Il bando promosso dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio mette a disposizione complessivamente 1,8 milioni di euro, con un contributo massimo di 25.000 euro per ciascun intervento. Le risorse possono essere utilizzate per opere quali il livellamento del piano viario, la riparazione delle buche, lo sfalcio della vegetazione, la pulizia dei canali di scolo e il ripristino della segnaletica.
Le domande potranno essere presentate dal 31 luglio fino alle ore 12 del 31 agosto 2026 e saranno esaminate in ordine cronologico fino all’esaurimento dei fondi disponibili, rendendo particolarmente importante la rapidità nella presentazione della richiesta.
Per AGIRE si tratta di un’occasione concreta per risolvere una problematica segnalata da anni senza incidere sulle casse comunali. L’associazione ha inoltre manifestato la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione nella predisposizione della domanda e seguirà l’iter del procedimento, informando i cittadini sugli sviluppi dell’iniziativa.
