Home Attualità Sermoneta e Ater Latina, protocollo per completare il recupero di Palazzo Scatafassi

Sermoneta e Ater Latina, protocollo per completare il recupero di Palazzo Scatafassi

L’intesa punta a ultimare quattro alloggi ancora da rifinire dopo la consegna dei primi cinque, per rafforzare la riqualificazione del centro

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Il Comune di Sermoneta ha firmato un protocollo d’intesa con Ater Latina per proseguire il percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio pubblico nel centro storico, con un focus specifico su Palazzo Scatafassi. A rappresentare l’amministrazione comunale sono stati il sindaco Giuseppina Giovannoli e l’assessore ai Lavori pubblici Nicola Minniti.

Un accordo per rigenerazione urbana e case popolari nel centro storico

L’intesa si inserisce nelle politiche di rigenerazione urbana e di riqualificazione del patrimonio pubblico, con l’obiettivo di dare risposte al bisogno abitativo e, allo stesso tempo, sostenere la vitalità del centro storico.

Palazzo Scatafassi: consegnati cinque alloggi, ne restano quattro da completare

Secondo quanto riferito dal sindaco, l’accordo consentirà di proseguire e completare l’intervento su Palazzo Scatafassi, destinato all’emergenza abitativa. Dopo la consegna dei primi cinque alloggi, restano quattro appartamenti da ultimare.

Firma alla presenza della Regione

La sottoscrizione è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alle Politiche abitative Pasquale Ciacciarelli e dei consiglieri regionali del territorio. Il protocollo viene inquadrato come un passaggio di collaborazione tra enti, ritenuta necessaria per portare avanti interventi strutturali.

Continuità con la collaborazione già avviata

Nel comunicato viene richiamato anche il percorso già avviato in precedenza tra Comune e Ater per la gestione delle case popolari legate al complesso Scatafassi-Muratori, ora ricondotto a una cornice più definita attraverso il protocollo.

Obiettivo: risposte abitative e riqualificazione del tessuto urbano

L’accordo viene presentato come uno strumento per migliorare la qualità della vita e sostenere la riqualificazione del centro storico, con la consapevolezza che i tempi di realizzazione non saranno immediati, ma con l’intenzione dichiarata di consolidare un percorso amministrativo e operativo sul tema dell’edilizia residenziale pubblica.

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