Un’area di circa 1.000 metri quadrati è stata sequestrata ad Aprilia dai Carabinieri Forestali di Cisterna nell’ambito di un’attività di controllo ambientale che ha portato alla scoperta di opere edilizie realizzate senza autorizzazioni in una zona vincolata.
L’intervento è stato effettuato nei giorni scorsi in località via Avisio, dove i militari avrebbero accertato la realizzazione di interventi di sbancamento e modifica del terreno in assenza dei necessari titoli autorizzativi.
Scarpata modificata con mezzi meccanici
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri Forestali, nella zona sarebbero stati creati due terrazzamenti attraverso lo scavo della scarpata naturale e il livellamento del terreno con l’utilizzo di mezzi meccanici.
Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato la realizzazione di opere di contenimento mediante blocchi prefabbricati in cemento posizionati a secco.
Area sottoposta a vincolo idrogeologico
L’intervento abusivo sarebbe stato effettuato in un’area sottoposta a vincolo idrogeologico, elemento che ha reso ancora più delicata la situazione dal punto di vista ambientale e della sicurezza del territorio.
Secondo i militari, lavori di sbancamento e modifiche non autorizzate in contesti di questo tipo possono compromettere la stabilità dei versanti e aumentare il rischio di erosioni, frane e smottamenti.
Due denunce e area sequestrata
Al termine delle verifiche investigative, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà sia il proprietario del terreno sia il presunto esecutore materiale delle opere.
Contestualmente è scattato il sequestro preventivo dell’intera area interessata dagli interventi abusivi.
La fase delle indagini
Come ricordato nel comunicato diffuso dall’Arma, il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
