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Sabaudia, trasporto pubblico al bivio: cambio gestore a luglio e crescono le preoccupazioni

Il Partito Democratico locale presenta un’interrogazione e sottolinea: “Garantire continuità del servizio e tutele occupazionali”

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Il conto alla rovescia è già partito e porta dritto al cuore dell’estate. A Sabaudia il futuro del trasporto pubblico locale accende il confronto politico, con il passaggio di gestione previsto proprio nel periodo di maggiore affluenza turistica.

Il nodo riguarda il lotto 11 della gara regionale gestita da Astral, un appalto da circa 59,6 milioni di euro con una durata di nove anni. L’aggiudicazione è andata a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato da AIR Campania, insieme ad altri operatori del settore. Il subentro è fissato al 31 luglio, salvo eventuali slittamenti.

Una tempistica che non convince l’opposizione. Il cambio di gestione, infatti, avverrebbe nel pieno della stagione balneare, quando al servizio ordinario si aggiungono le corse verso il lungomare e il numero di utenti aumenta sensibilmente.

A sollevare il caso sono stati i consiglieri Giancarlo Massimi e Simone Brina, insieme al segretario cittadino Luca Mignacca, esponenti del Partito Democratico. “Si tratta di una fase estremamente delicata – spiegano – e senza certezze si rischiano disservizi che potrebbero penalizzare cittadini e visitatori”.

Da qui la richiesta formale di chiarimenti al sindaco, attraverso un’interrogazione che punta a fare luce sia sulla continuità operativa del servizio sia sul destino dei lavoratori attualmente impiegati, in vista del nuovo assetto organizzativo.

Il tema si intreccia con le incognite legate all’avvio della stagione estiva. L’obiettivo, sottolineano i dem, è evitare criticità in un settore cruciale per la città, chiedendo risposte rapide e garanzie concrete.

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