Domenica 31 maggio torna la storica manifestazione dedicata alla natura e alla solidarietà, promossa dall’Avis comunale e dall’Associazione Pro Loco Sabaudia e che quest’anno compie quaranta anni e il cui marchio è stato registrato per valorizzare l’importanza di questa manifestazione.
L’appuntamento è divenuto in tanti anni il simbolo identitario del territorio, ha attraversato generazioni unite dallo spirito di condivisione, dal rispetto dell’ambiente e dall’impegno sociale.
La prima edizione si è svolta nel 1982 grazie all’intuizione dell’allora forestale e già presidente Avis Ettore De Villa, cresciuta attraverso l’impegno dell’associazione locale dei donatori sangue e la passione di Tonino Prili, forestale e già presidente della Pro Loco Sabaudia, la Ciclonatura continua a richiamare oltre 1.500 partecipanti di tutte le età, confermandosi tra le manifestazioni più sentite e partecipate del
territorio e riuscendo a coniugare valorizzazione dei luoghi e impegno solidale.
L’evento si svolge con il supporto del Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Fogliano e dell’Associazione Croce Azzurra Sabaudia, il percorso di circa 25 chilometri – costantemente presidiato per garantire assistenza medica e meccanica – attraverserà alcuni degli scenari più rappresentativi del Parco nazionale del Circeo e della città. Dal centro cittadino, con partenza alle 9.30 da piazza del Comune, tra lungomare, fascia dunale e zone umide si raggiungerà la foresta dove saranno ospitate anche le due tappe ristoro: la prima nell’area faunistica di Cerasella e quella finale presso il Centro visitatori del Parco. La conclusione della manifestazione coinciderà con il pranzo e il tradizionale sorteggio dei premi messi a disposizione dalle attività locali che, anno dopo anno, continuano a sostenere l’iniziativa insieme all’imprescindibile contributo dei volontari.
«La Ciclonatura rappresenta da sempre uno dei momenti più significativi della nostra Associazione perché riesce a unire i valori della condivisione, del dono e dell’attenzione verso gli altri – come nei saluti del presidente dell’Avis comunale di Sabaudia Armando Bianchet – È un evento in cui ritrovare il senso di comunità attraverso il contatto con la natura e l’attenzione per il prossimo, ricordando quanto anche i piccoli gesti possano avere un grande valore per la collettività. Un gesto semplice come la donazione del sangue può fare la differenza nella vita di molti e lo ricordiamo anche quest’anno pedalando insieme, sentendoci parte di una comunità che sceglie di esserci testimoniando la forza della solidarietà. Buona Ciclonatura a tutti, nei suoi primi quarant’anni e in quelli che verranno».
«Quarant’anni rappresentano un traguardo straordinario che racconta la forza di un’idea semplice ma autentica: stare insieme, riscoprire quanto ci circonda e trasformare un momento di condivisione in un’occasione concreta di solidarietà – afferma Gennaro Di Leva, presidente dell’Associazione Pro Loco Sabaudia – La Ciclonatura è diventata parte della nostra comunità, occasione per guardare e fare del bene anche oltre questa, promuovendo una vicinanza verso chi è più distante, ma non per questo meno vicino, e rinnovando un appuntamento capace di attraversare generazioni mantenendo intatti i propri valori».
«Per un giorno Sabaudia appartiene a centinaia e centinaia di biciclette, alle famiglie, a tutti coloro che scelgono di rallentare e guardare ciò che li circonda con occhi diversi: un’esperienza che potrebbe essere replicata anche in altre occasioni, pensando a luoghi unici come il lungomare o le aree in prossimità dei laghi. Festeggiare la 40° edizione significa continuare a guardare oltre e progettare, rendendo omaggio a tutti coloro che hanno contribuito a rendere grande questa esperienza e rinnovando l’impegno verso una collettività sempre più partecipe, solidale e rispettosa di quanto la circonda».
La quota di iscrizione di 10 euro comprende la maglietta e l’opuscolo della manifestazione, i due ristori, le bevande, l’assistenza medica e meccanica e la partecipazione al sorteggio premi. Come da tradizione, il ricavato sarà devoluto alla missione Comunità del Kenya rappresentata da Suor Zita Mazzucco, missionaria comboniana originaria di Sabaudia.
