Home Spettacoli e Cultura Sabaudia, il temporale non ferma il concerto di Fiorella Mannoia

Sabaudia, il temporale non ferma il concerto di Fiorella Mannoia

Pioggia di fulmini sullo sfondo mentre sul palco le protagoniste sono le canzoni di Fabrizio De André e Ivano Fossati

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Pioggia ed emozioni al concerto di Fiorella Mannoia di ieri sera all’Arena del Mare di Sabaudia.

Il meteo non è di certo stato clemente, mettendo in difficoltà anche l’organizzazione e gli stessi spettatori. A fare da sfondo allo spettacolo del tour “Anime Salve”, in cui la famosa interprete si cimenta sui brani più iconici di Fabrizio De André e Ivano Fossati, una vera e propria tempesta di lampi.

Alla prima pioggia in molti hanno alzato bandiera bianca, altri hanno aperto l’ombrello e indossato l’impermeabile, altri ancora non si sono fatti toccare neppure dalla perturbazione, come del resto non lo ha fatto Fiorella Mannoia.

Prima dell’inizio del concerto, dal microfono dell’organizzazione è uscita una di quelle frasi che chi ha acquistato il biglietto non vorrebbe mai sentire: “In caso di pioggia, il concerto riprenderà non appena questa sarà cessata”. E bisogna dire che per fortuna l’esibizione non si è interrotta nonostante il maltempo, poiché altrimenti lo spettacolo sarebbe terminato, probabilmente, tra le 3 e le 4 del mattino.

Grande professionalità sia da parte della stessa cantante che dei musicisti, alcuni letteralmente inzuppati dalla pioggia e con notevoli problemi sia con gli strumenti che con gli spartiti.

“Che faccio, vado avanti?” ha più volte chiesto la nota cantante incontrando il calore del pubblico. Non tutti sono stati della stessa opinione. Dalle retrovia si è udito distintamente anche qualche urlo di disappunto e anche sui social, all’indomani dell’evento, se la maggior parte elogia l’esibizione, c’è chi punta il dito contro di lei e contro l’organizzazione. Se da una parte non è prevedibile conoscere il meteo mesi prima, di sicuro è più facile a ridosso della manifestazione. E, visto il parterre composto non proprio da diciottenni, forse, un rinvio – per molti – sarebbe stato auspicabile.

Peccato, però, che l’arena chiude i battenti questa sera con un altro cantante, quel Sal Da Vinci che un po’ a sorpresa ha vinto l’ultima edizione del Festival di Sanremo e dunque, difficilmente si sarebbe riusciti ad andare oltre con il calendario.

Dunque, nonostante la tempesta che ha colorato a giorno la notte di Sabaudia, va riscontrato che la pioggia a intermittenza, nonostante l’addio alla poltrona da parte di molti, è stato l’unico modo per non far saltare una serata.

Va riconosciuto come l’applauso finale e i complimenti ad una delle icone della musica italiana sottolinea come, al di là di qualche distinguo, sia stata apprezzata anche la sua professionalità messa subito in luce già alle prime gocce di pioggia: “Se siete sotto l’acqua voi, ci rimango anche io”.

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