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Latina, nate 20 tartarughine sul lungomare: al tramonto la corsa verso il mare

Per il quarto anno consecutivo le Caretta caretta hanno scelto la spiaggia di Latina per nidificare. Si attende la schiusa delle altre uova

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Il lungomare di Latina torna a trasformarsi in una culla per le Caretta caretta.

Nella notte sono nate le prime 20 tartarughine dal nido presente nell’area a nord di Capoportiere, dove per il quarto anno consecutivo le tartarughe marine hanno scelto di deporre le proprie uova.

I piccoli esemplari saranno accompagnati verso il mare al tramonto, mentre nelle prossime ore si attende la schiusa delle altre uova ancora presenti nel nido.

Quarto anno consecutivo di nidificazione

La presenza delle Caretta caretta sul litorale pontino non è ormai più un episodio isolato.

Per il quarto anno consecutivo la spiaggia di Latina viene scelta per la nidificazione, confermando un fenomeno che negli anni ha attirato sempre più l’attenzione di residenti e visitatori.

Anche questa volta l’area è stata protetta con una recinzione, mentre ad Abc è stato chiesto di evitare il passaggio dei mezzi nella zona per non interferire con il nido.

Celentano: «Un piccolo grande spettacolo della natura»

«È una notizia che ci riempie di gioia e di orgoglio – afferma il sindaco Matilde Celentano -. Per il quarto anno consecutivo la spiaggia di Latina si conferma un luogo scelto dalle tartarughe Caretta caretta per la nascita dei loro piccoli, e questo rappresenta un importante riconoscimento della qualità e del valore naturalistico del nostro litorale, insieme a quello degli altri comuni costieri della provincia di Latina».

«Le prime 20 tartarughine nate questa notte sono un piccolo grande spettacolo della natura, che abbiamo il dovere di proteggere e preservare. È stata, infatti, installata una recinzione dell’area ed è stato comunicato ad Abc di non passare con i mezzi nella zona per evitare interferenze».

Attesa per le nuove schiuse

A seguire le operazioni è la rete regionale TartaLazio, impegnata nel monitoraggio del nido e nella tutela dei piccoli fino all’ingresso in mare.

«Il ritorno delle tartarughe sul nostro litorale, anno dopo anno, ci ricorda quanto sia importante tutelare gli ecosistemi marini e costieri e adottare comportamenti rispettosi dell’ambiente. Ringrazio la rete regionale Tartalazio che sta curando le operazioni e tutti coloro che, con competenza e attenzione, stanno seguendo il nido e garantendo le condizioni necessarie affinché le piccole Caretta caretta possano raggiungere il mare in sicurezza».

L’attenzione resta ora sulle altre uova e su quello che il sindaco definisce il prossimo «lieto evento».

«È emozionante, inoltre, vedere come questo appuntamento riesca a coinvolgere e appassionare tanti cittadini che, anche quest’anno, sono pronti per assistere al nuovo lieto evento: la tutela dell’ambiente passa anche dalla consapevolezza e dalla partecipazione della comunità».

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