Home Politica Ripresa della scuola, la denuncia di Agire: “Corse insufficienti, intervenire”

Ripresa della scuola, la denuncia di Agire: “Corse insufficienti, intervenire”

La lista civica scrive a Comune ed Astral per coinvolgere i dirigenti scolastici in un confronto su orari di ingresso e uscita dagli istituti

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Riprende l’anno scolastico e le famiglie si trovano a dover fare i conti con criticità già note: quella dei collegamenti con gli istituti del territorio, servizio che il trasporto pubblico non riesce proprio a coprire, soprattutto in periferia dove intere frazioni sono completamente isolate.

Solo pochi giorni di scuola, ma sufficienti per far emergere il disagio e le prime segnalazioni: la lista civica Agire Idee e Territorio ne ha raccolte numerose. Secondo il referente della lista civica, Davide Tiligna, le difficoltà, che molte famiglie hanno denunciato, riguarderebbero soprattutto gli orari delle corse, in alcuni casi non compatibili con l’ingresso a scuola, e la disponibilità di mezzi nelle fasce di uscita.

Un problema che, spiegano da Agire Idee e Territorio, è particolarmente evidente per gli studenti delle scuole superiori. Corse assenti, tempi di attesa elevati e collegamenti non adeguati costringono diversi genitori a organizzarsi quotidianamente con l’auto per accompagnare e riprendere i figli, conciliando gli spostamenti con gli impegni di lavoro.

Alla luce delle segnalazioni ricevute, Agire Idee e Territorio ha sottoposto formalmente la questione alla Commissione Straordinaria che guida il Comune di Aprilia, chiedendo un intervento presso gli enti competenti.

In particolare, la lista civica chiede di trasmettere ad Astral e alla Regione Lazio una segnalazione formale sulle criticità riscontrate nelle fasce orarie scolastiche e di verificare la possibilità di modificare gli orari o introdurre corse integrative dove necessario.

Tra le richieste c’è anche quella di promuovere un tavolo tecnico con Astral e i dirigenti scolastici, così da confrontare gli orari effettivi di ingresso e uscita degli istituti con quelli del trasporto pubblico. Particolare attenzione viene chiesta anche per la fascia compresa tra le 13:00 e le 14:00.

“Agire” propone inoltre di effettuare, insieme alle scuole, una ricognizione delle zone non adeguatamente servite negli orari scolastici, in modo da raccogliere dati complessivi sulle criticità e non basarsi soltanto sulle singole segnalazioni.

La lista civica chiede infine che le famiglie siano informate sui canali disponibili per segnalare i disservizi e sugli eventuali risultati del confronto con Astral.

Agire Idee e Territorio ha deciso di raccogliere direttamente le esperienze delle famiglie. Chi incontra difficoltà nel raggiungere la scuola con i mezzi pubblici può segnalare la situazione indicando zona di partenza, istituto frequentato e orari di ingresso e uscita, evitando di inserire dati personali degli studenti.

L’obiettivo è raccogliere un quadro il più possibile completo delle criticità presenti sul territorio e sottoporlo successivamente al Comune, ad Astral e alla Regione Lazio.

La lista civica ha invitato i consiglieri regionali del territorio a seguire la vicenda e a contribuire al confronto con gli enti competenti. “Il diritto allo studio non può dipendere dal luogo in cui si abita. Un autobus per andare a scuola non è un favore: è un diritto”, conclude la lista civica.

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