Home Politica Rifiuti a Latina, scontro politico sul bando: Nasso replica alle accuse del...

Rifiuti a Latina, scontro politico sul bando: Nasso replica alle accuse del M5S

L’assessore risponde a Ciolfi: “Nessuna occasione mancata, mancano gli impianti. Le criticità arrivano dal passato”

- Pubblicità -
- Pubblicità -

Non si placa la polemica sulla gestione dei rifiuti nel Comune di Latina. Dopo le accuse sollevate dal Movimento 5 Stelle sulla presunta mancata partecipazione a un bando dedicato al settore, arriva la replica dell’assessore all’Ambiente Michele Nasso, che respinge al mittente le critiche parlando di “ricostruzioni fuorvianti”.

Nel mirino delle opposizioni, in particolare della consigliera Maria Grazia Ciolfi, la scelta – o presunta tale – dell’amministrazione di non aderire a un’opportunità di finanziamento. Una lettura che Nasso contesta in modo netto: “Non è stata persa alcuna occasione – chiarisce – semplicemente il Comune non possiede i requisiti necessari per partecipare”.

Il nodo, spiega l’assessore, è strutturale: Latina è priva di impianti di trattamento dei rifiuti, condizione indispensabile per accedere al bando. Una situazione che, secondo Nasso, affonda le radici in scelte amministrative risalenti nel tempo.

Nel ricostruire il quadro, l’assessore richiama in particolare il mancato sviluppo dell’impianto previsto in via Monti Lepini, progetto che – sottolinea – avrebbe potuto cambiare lo scenario ma che non è mai stato portato a termine, con la conseguente perdita di finanziamenti già disponibili durante la precedente amministrazione guidata da Damiano Coletta.

A incidere, secondo la versione dell’amministrazione, anche il fallimento della società partecipata Latina Ambiente, che avrebbe ulteriormente indebolito la capacità dell’ente di dotarsi di infrastrutture adeguate.

Da qui la controffensiva politica: “Ancora una volta si alimenta una polemica priva di basi concrete – sostiene Nasso – che rischia solo di creare confusione tra i cittadini”. L’assessore rivendica invece il lavoro in corso per colmare i ritardi accumulati e costruire un sistema più efficiente.

Uno scontro che si inserisce in un clima già teso sul tema rifiuti e che, con l’avvicinarsi delle prossime scadenze politiche, sembra destinato a proseguire.

- Pubblicità -
Exit mobile version