La Regione Lazio mette sul piatto 15 milioni di euro per sostenere giovani professionisti e imprenditori, dalla nascita di una nuova attività fino al consolidamento delle imprese già operative.
Il pacchetto, finanziato nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027, comprende tre diverse misure e combina contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero.
Gli interventi sono rivolti a professionisti under 40, nuove imprese e PMI giovanili che vogliono investire in crescita, innovazione, digitalizzazione e apertura verso nuovi mercati.
Le nuove misure raccolgono anche l’esperienza del precedente bando pilota da 5 milioni di euro dedicato alle attività professionali e del confronto sviluppato con la Consulta dei Giovani Imprenditori e Professionisti del Lazio.
Angelilli: «Strumenti concreti per trasformare idee e competenze»
«Con questi interventi consolidiamo la strategia attivata tre anni fa e che guarda all’intero percorso di crescita dei giovani: dalla libera professione all’avvio di una nuova attività imprenditoriale, fino al consolidamento delle imprese che vogliono crescere e competere sui mercati. Vogliamo dare fiducia a chi investe sulle proprie capacità e sul proprio territorio, offrendo strumenti concreti che aiutino a trasformare idee e competenze in opportunità di sviluppo e occupazione. Sostenere l’imprenditoria giovanile significa investire sul futuro economico del Lazio e sulla sua capacità di innovare», ha dichiarato la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli.
Professionisti under 40, contributi fino a 40mila euro
La prima misura è “Giovani Attività Professionali 2026”, finanziata con 3 milioni di euro.
È rivolta ai professionisti under 40 iscritti a Ordini e Albi professionali e punta a finanziare l’avvio, l’ampliamento e l’ammodernamento delle attività, con particolare attenzione a innovazione e digitalizzazione.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino a 20mila euro per i singoli professionisti e fino a 40mila euro per associazioni professionali e società tra professionisti giovanili.
La piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova sarà aperta dal 20 ottobre 2026, mentre le domande potranno essere presentate dal 3 novembre 2026 al 3 novembre 2027, salvo esaurimento delle risorse.
Fino a 25mila euro a tasso zero per le nuove imprese
La seconda misura è il Nuovo Fondo Futuro – Sezione Giovani Imprenditori, con una dotazione di 5 milioni di euro.
È destinata alle microimprese attive da meno di 36 mesi promosse da giovani tra i 18 e i 40 anni. Possono accedere anche professionisti con partita IVA aperta da meno di tre anni e attività ancora da costituire.
Sono previsti finanziamenti a tasso zero da 5mila a 25mila euro, con una durata di 72 mesi.
Per chi rispetterà regolarmente il piano di rimborso è previsto anche l’abbuono delle ultime 18 rate, oltre a un percorso di tutoraggio per accompagnare la realizzazione dei progetti imprenditoriali.
Il bando dovrebbe aprire nell’ultima settimana di novembre 2026.
Fino a 50mila euro per le PMI giovanili già operative
La terza misura riguarda invece le imprese che hanno già superato la fase iniziale.
Il Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Giovani Imprenditori dispone di 7 milioni di euro ed è rivolto alle PMI giovanili che hanno chiuso e depositato almeno due bilanci.
Le risorse potranno essere utilizzate per investimenti produttivi, innovazione, sviluppo aziendale e apertura di nuovi mercati.
In questo caso sono previsti finanziamenti a tasso zero compresi tra 10mila e 50mila euro, con una durata di 60 mesi. Per le imprese che rispetteranno regolarmente le scadenze sarà possibile ottenere l’abbuono delle ultime 12 rate.
Anche questa misura dovrebbe aprire nell’ultima settimana di novembre 2026.
Un pacchetto per tutte le fasi dell’attività
L’obiettivo dichiarato della Regione è costruire un sistema capace di accompagnare i giovani nelle diverse fasi del percorso professionale e imprenditoriale: dall’avvio di una libera professione alla nascita di una nuova impresa, fino alla crescita delle PMI già presenti sul mercato.
Le informazioni operative e le modalità di partecipazione saranno rese disponibili attraverso Lazio Innova e il portale Lazio Europa.
