Il risultato referendario a Monte San Biagio viene letto come una prova di vitalità democratica. Il Comitato per il No commenta con favore l’esito della consultazione, sottolineando non solo la vittoria della propria posizione, ma soprattutto l’ampia partecipazione registrata alle urne.
Secondo il Comitato, il voto ha rappresentato un passaggio significativo nel rapporto tra cittadini e istituzioni, riaffermando il valore della Costituzione come patrimonio condiviso. Un messaggio chiaro, che richiama alla necessità di affrontare ogni eventuale modifica con equilibrio e responsabilità, lontano da dinamiche di parte o da forzature politiche.
I numeri locali confermano il trend: sono stati 872 gli elettori che hanno espresso voto contrario, in un contesto caratterizzato da un’affluenza superiore al 50%, con picchi che in alcune sezioni hanno superato il 60%. Dati che segnano un incremento rispetto alle precedenti consultazioni e che, secondo il Comitato, testimoniano una crescente attenzione verso i temi istituzionali.
Nel bilancio finale non manca il riconoscimento a chi ha animato il dibattito pubblico. Il ringraziamento è rivolto sia ai sostenitori del No sia a quanti, pur su posizioni diverse, hanno contribuito al confronto. Centrale, viene ribadito, resta il valore del dialogo come elemento fondante della democrazia.
Un cenno particolare è dedicato alla partecipazione giovanile, ritenuta un segnale incoraggiante: la presenza attiva delle nuove generazioni viene interpretata come indice di consapevolezza e impegno verso la tutela dei principi costituzionali e della vita civica della comunità.
