Home Spettacoli e Cultura Premio Invictus School, a Cisterna la finale scelta dagli studenti

Premio Invictus School, a Cisterna la finale scelta dagli studenti

La cerimonia si terrà il 29 maggio nell’Aula consiliare: saranno gli studenti del Campus Ramadù a decretare il libro vincitore

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Si terrà venerdì 29 maggio, alle ore 9:30, nell’Aula consiliare del Comune di Cisterna di Latina, la cerimonia finale della quinta edizione del Premio Invictus School.

Il riconoscimento letterario sportivo coinvolge da cinque anni il mondo della scuola, autori, autrici, testimonial sportivi e istituzioni.

L’appuntamento è ormai diventato una presenza consolidata nel panorama culturale laziale, unendo la lettura ai valori dello sport.

Lettura, sport e valori educativi

Il premio nasce per avvicinare gli studenti alla letteratura sportiva, valorizzando temi come resilienza, determinazione, sacrificio e gioco di squadra.

L’iniziativa è organizzata dalla casa editrice Lab DFG, con il sostegno del Comune di Cisterna di Latina, del Ministero per lo Sport e i Giovani e della Regione Lazio.

Alla quinta edizione partecipano anche i media partner Latina Oggi, MondoRadio e il gruppo Netweek.

Gli studenti del Campus Ramadù protagonisti

Protagonisti di questa edizione sono stati gli studenti dell’Istituto scolastico Campus dei Licei M. Ramadù di Cisterna di Latina.

Nel corso dei mesi, ragazze e ragazzi hanno letto, discusso e approfondito i cinque libri finalisti, partecipando a incontri e presentazioni con autori e autrici.

Un percorso fatto di dialogo, confronto generazionale e crescita personale, nel quale la letteratura sportiva è diventata occasione di riflessione.

Il vincitore sarà scelto dagli studenti

Sarà proprio la voce degli studenti a decretare il vincitore della quinta edizione del Premio Invictus School.

Il nome del libro premiato verrà svelato in diretta durante la cerimonia finale del 29 maggio.

L’evento sarà aperto a tutti, con ingresso libero.

I cinque libri finalisti

Tra i titoli finalisti c’è “Vincenzo D’Amico. Volevo giocare nella Lazio” del giornalista Gianluca Atlante, un viaggio nella storia e nella passione calcistica attraverso la figura di uno dei protagonisti della Serie A italiana.

In finale anche “Manuale di sopravvivenza per aspiranti tennisti” di Cesira Di Noi, una guida ironica e appassionata al mondo del tennis.

Spazio poi a “Dentro e fuori dal ring” del campione di pugilato Emanuele Blandamura, scritto con Antonino Mancuso, testimonianza sulla vita di un atleta tra sacrifici, vittorie e umanità.

Completano la cinquina “LGI Stories” di Paolo Ghisoni, raccolta di storie che intreccia sport e vita, e “Padel. I consigli del mental coach” di Antonello Nigro, dedicato al legame tra padel, psicologia sportiva e prestazione.

Una mattinata tra cultura e sport

La finale del 29 maggio si annuncia come una mattinata dedicata alla cultura, alla passione sportiva e al protagonismo giovanile.

Per la comunità di Cisterna di Latina sarà anche un’occasione per celebrare il valore della lettura e il lavoro svolto dagli studenti durante l’anno.

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