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Anziana strangolata e uccisa in casa: fermati un ex inquilino e una nipote dell’uomo

Siena, 81enne strangolata e uccisa nella sua abitazione. Due persone sono state fermate per l’omicidio dell’anziana: un ex inquilino della vittima e della nipote dello stesso uomo, entrambi ucraini, di 39 e 25 anni, accusati di omicidio doloso e rapina aggravata. C’è anche un 23enne, che avrebbe avuto un ruolo marginale nella vicenda, denunciato in stato di libertà.

Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, la 25enne avrebbe indicato lo zio come esecutore materiale del delitto: non riuscendo a stordire la vittima con una sostanza versata in un succo di frutta, le avrebbe stretto un laccio da scarpa intorno al collo.

La stanza dove è stata trovato il cadavere della donna era sottosopra e mancavano degli oggetti personali della donna, tra cui i gioielli. Quest’ultimi li aveva presi il 39enne.

Formia – La visita delle istituzioni nei luoghi dell’alluvione

“Esprimo la mia piena e sincera solidarietà e disponibilità a tutti i cittadini colpiti da questa emergenza. Invito tutti ad usare massima prudenza e a prestare particolare attenzione, specialmente nelle ore in cui si dovessero verificare delle piogge intense”.

Queste le parole del sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, affidate ad un comunicato ed a commento, ovviamente, dell’alluvione che ha colpito alcune zone della città.

“Ho incontrato alcuni componenti delle famiglie che sono ospitate presso una struttura ricettiva, per portare loro un messaggio di vicinanza e di presenza – ha continuato il primo cittadino – Mi preme sottolineare che ho avuto da parte di tutte le forze politiche una grande disponibilità e insieme affronteremo questo problema che ci pone davvero davanti a delle scelte importanti che è necessario assumere”.

Il vertice con le istituzioni

Questa mattina, insieme al vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori e al consigliere regionale Giuseppe Simeone, abbiamo visitato i luoghi colpiti dalla violenta alluvione che si è abbattuta ieri sul territorio di Formia, fortunatamente senza conseguenze su persone. Immediatamente è stato effettuato un sopralluogo per una prima verifica estima sommaria dei danni subìti; già da ieri sera le squadre di manutenzione sono intervenute per garantire una viabilità in sicurezza e ripristinare le zone di Rio Fresco, Vindicio e Santa Maria la Noce. Stiamo operando sui percorsi dei canali per rimuovere i detriti che hanno ostruito le varie tubazioni coperte da fango, pietre e sterpaglie.

Ringrazio il Prefetto Falco, le squadre di manutenzione, la Protezione Civile, i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, la Croce Rossa per l’assistenza alle persone e i tanti volontari per l’impegno profuso in queste ore. I trenta cittadini evacuati sono stati accolti in via provvisoria in strutture ricettive e rientreranno soltanto quando potranno essere garantite condizioni di effettiva sicurezza”.

La presa di posizione della regione Lazio

Il vice presidente Leodori mi ha assicurato la piena disponibilità della Regione ad intervenire subito per risolvere le criticità primarie rilevate. Ad inizio settimana verranno inviati i tecnici regionali per avviare una ricognizione finalizzata a predisporre un piano, non solo emergenziale ma anche strutturale, per ripianare lo stato di collasso in cui versa il fronte collinare della città e anche quello più a monte dove avrebbe avuto origine questa enorme affluenza di fango, acqua e detriti, poi precipitati lungo la costa.

Stato di calamità

Ho convocato d’urgenza la giunta per la richiesta dello stato di calamità naturale, e presto convocherò un consiglio comunale straordinario per discutere degli interventi necessari e programmare misure ed iniziative importanti per ripristinare il fronte collinare della città, gravemente danneggiato dagli incendi estivi. Bisogna agire con fermezza e rapidità per la salvaguardia e la tutela delle aree a rischio della città. Fortunatamente solo tanta paura, ma nessun ferito. Per maggiore prudenza, ho interessato anche il Genio Civile affinché supporti il Comune nella verifica di eventuali altri tipi di problemi che potrebbero essersi verificati sugli edifici scolastici e su altre zone della città. Le scuole sono state chiuse per garantire l’incolumità pubblica essendo pervenuta una allerta meteo con previsione di forti precipitazioni.

Ringraziamenti

“Un particolare ringraziamento, infine, al Sen. Claudio Fazzone che ha prontamente sollecitato il capo della Protezione Civile per intervenire con le misure disponibili al fine di garantire l’incolumità dell’intero territorio.

Questa esperienza ha evidenziato la necessità di garantire una maggiore tutela dell’ambiente; in questo senso l’Amministrazione opererà scelte incisive, anche a livello di programmazione finanziaria di bilancio, sia per garantire un puntuale controllo del territorio e dell’ambiente, sia per non essere colti impreparati di fronte ad eventuali ulteriori fenomeni atmosferici violenti, per evitare conseguenze gravi. Per l’emergenza il Comune di Formia ha predisposto un numero telefonico unico: 0771778999”.

Anche il Consiglio di Stato boccia il ricorso del Macir Cisterna sullo stadio Bartolani

Anche il Consiglio di Stato ha bocciato l’istanza presentata dal Macir Cisterna sulle procedure di affidamento in gestione dello stadio Domenico Bartolani dell’Amministrazione comunale.

“Dobbiamo ancora una volta rilevare che le lungaggini causate dalle istanze dell’ASD Macir Cisterna 2013 non giovano allo sport e, più in generale, alla nostra comunità – hanno dichiarato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e l’assessora allo sport e alla scuola Emanuela Pagnanelli –. Esprimiamo nuova soddisfazione per questa pronuncia del secondo grado di giudizio della Giustizia amministrativa e siamo fiduciosi che la controversia legale possa concludersi il prima possibile e nel migliore dei modi per la nostra Amministrazione, così da poter avviare un nuovo corso per la salute degli impianti sportivi del nostro territorio”.

Il Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, ha emesso il decreto sul ricorso presentato dall’ASD Macir Cisterna 2013 contro il Comune di Cisterna di Latina, nei confronti del Latina Calcio 1932 Srl, per la riforma dell’ordinanza cautelare del TAR del Lazio che, il 17 settembre scorso, aveva rigettato la domanda di sospensione dell’efficacia degli atti impugnati.

Il Consiglio di Stato “considerato che, in disparte ogni valutazione del fumus boni iuris (parvenza di un buon diritto), maggiormente consona alla fase di tutela cautelare collegiale, allo stato le argomentazioni poste dalle appellanti a fondamento dell’istanza di misure cautelari monocratiche appaiono di carattere ipotetico, non allegando alcun elemento concreto a sostegno del carattere di gravità ed irreparabilità del possibile danno – si legge nel decreto – respinge l’istanza di misure cautelari monocratiche”. Il Consiglio di Stato ha fissato la Camera di consiglio per il prossimo 20 ottobre.

Mecenate dello Sport a Bebe Vio: “Ai giovani dico, non fatevi negare i sogni” 

Lo sport e le sue sfide come occasione di inclusione e confronto costruttivo: questi i valori che hanno animato la decima edizione del Premio Mecenate Dello Sport “Varaldo Di Pietro”, assegnato a Bebe Vio, straordinaria atleta, campionessa paralimpica e simbolo dello sport italiano e internazionale, durante la cerimonia di questa mattina a Roma presso il Salone dOnore del CONI. 

 “Sono orgogliosa di ricevere un premio così particolare perché è dedicato ai valori più alti e belli dello sport e alle storie di amicizia, come la mia con Martin Castrogiovanni. Lo sport è fatto di impegno e insegna molto, soprattutto a superare ogni barriera” ha dichiarato Bebe Vio al Salaone d’Onore del Coni durante l’evento.  

“Non penso che l’attuale generazione di giovani debba essere chiamata ‘generazione divano’. A scuola mi dicevano sempre di scegliere qualcosa che porti lavoro. Ma ciascuna testolina ha un sogno dentro, non fatevi dire dagli altri quello che dovete fare, non fatevi negare i sogni”, ha aggiunto la campionessa Bebe Vio, parlando dei suoi coetanei, sportivi e non solo.  “Il premio quest’anno festeggia il suo decimo anniversario – ha affermato il dott. Giovanni Di Pietro, presidente della Fondazione Varaldo Di Pietro promotrice dell’evento – ed è il coronamento delle nostre iniziative rivolte all’inclusione attraverso lo sport. Abbiamo dunque scelto un personaggio straordinario come Bebe Vio, una delle nostre più importanti testimonial a livello internazionale, come dimostra anche la creazione, grazie all’associazione art4sport fondata insieme ai suoi genitori, del movimento WEmbrace per sostenere lo sport paralimpico”.  

Durante la cerimonia è stato assegnato anche il premio del giornalismo sportivo a Claudio Arrigoni, esperto di sport paralimpici e Special Olympics, firma de il Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport. A fare gli onori di casa la Vice Presidente Vicario del Coni, Silvia Salis, e fra gli ospiti d’onore anche la stella olimpica inserita nella Walk of fame Coni, Jury Chechi, insieme ad un altro campione italiano, Martin Castrogiovanni, rugbista azzurro e grande amico di Bebe Vio, che le è stato vicino, tutti i giorni per mesi, sostenendola in braccio e sulle spalle per consentirle la necessaria riabilitazione dopo gli interventi chirurgici subiti dalla campionessa veneziana.  

Aprilia, approvato il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche

Passa in Consiglio comunale il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche: all’unanimità dei presenti, la massima assise cittadina ha messo il semaforo verde al cosiddetto Peba e premia il lavoro dell’assessorato ai Lavori pubblici guidato da Luana Caporaso, piano al quale hanno lavorato il dirigente comunale Paolo Terribili e l’architetto Martina Casagrande dello studio Archetra che ha materialmente realizzato il progetto. “Un importante atto di grande rilevanza sociale, con il quale facciamo crescere Aprilia a livello di accessibilità, ha commentato l’assessora Luana Caporaso, progettare l’eliminazione delle barriere architettoniche vuol dire impegnarsi a rendere accessibili i servizi a tutti i cittadini indipendentemente dalle proprie capacità. Grazie a tutti i consiglieri che nel corso della commissione e del Consiglio hanno espresso pensieri e proficui consigli alla redazione del piano, affinché sia attuabile nel pubblico e nel privato e sempre in costante aggiornamento”.

Il P.E.B.A.

Il P.E.B.A. è uno strumento in grado di consentire alle pubbliche amministrazioni il controllo spazio-temporale degli interventi mirati al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche relativamente a marciapiedi, piazze, parcheggi, spazi di aggregazione all’aperto, giardini, parchi pubblici e percorsi pedonali. L’amministrazione ha già effettuato i primi affidamenti per marciapiedi, scivoli e adeguamento dei sovra-passi pedonali grazie ad un finanziamento di 160 mila euro ottenuto dal Ministero degli Interni per l’annualità 2022 e di 80 mila euro per il 2023. In aggiunta al lavoro messo in piedi, l’amministrazione ha richiesto un ulteriore finanziamento di 500 mila euro per interventi in altre 4 scuole: Casalazzara, Campoverde, Toscanini e plesso Lanza.  Si tratta di uno strumento di pianificazione che guiderà in futuro questo tipo di interventi sia da parte del pubblico che da parte del privato.

Una vera e propria rivoluzione positiva dall’alto senso civico per la città di Aprilia che mira all’eliminazione tutti quei fastidiosi ostacoli urbani per la deambulazione di passeggini, anziani e disabili. Nel recente passato molto è stato realizzato in termini di abbattimento delle barriere architettoniche, basti ricordare l’adeguamento normativo della sede distaccata del Comune di Aprilia o l’installazione di ascensori nei plessi scolastici comunali, ora la città avrà in dotazione un vero e proprio prontuario di interventi. Inoltre l’adozione del Peba permetterà all’amministrazione comunale di avere requisiti maggiori per l’ottenimento di nuovi finanziamenti presso gli enti sovra-comunali.

Le dichiarazioni dell’assessore Caporaso

L’obiettivo è l’accessibilità degli spazi urbani come piazze o parchi e la fruizione dei principali percorsi pedonali in modo da formare una connessione tra le diverse parti della città di Aprilia. Gli obiettivi del piano guardano a garantire il maggiore grado di mobilità di persone con disabilità nell’ambiente abitato; migliorare la fruizione delle vie maggiormente frequentate e quelle necessarie per raggiungere edifici o spazi di pubblico interesse; eliminare gli ostacoli che impediscono la circolazione di ogni cittadino; abbattere, attraverso un’attenta progettazione, tutto ciò che può comportare una limitazione delle attività. “Si tratta di un altro passo verso una nuova idea di mobilità per il nostro territorio, ha spiegato ancora l’assessora ai Lavori pubblici Luana Caporaso, l’obiettivo, da perseguire attraverso una programmazione di valenza decennale, è quello di costruire una città che garantisca l’accessibilità degli edifici, la percorribilità degli spazi urbani e la fruizione dei percorsi pedonali. In altre parole, l’obiettivo è fare in modo che tutte e tutti i cittadini possano essere liberi di muoversi nel territorio comunale, indipendentemente dalle capacità fisiche o sensoriali”.

Nettuno – Oltre 150 incendi, ecco il bilancio estivo della Protezione civile

I volontari di Nettuno

“Con il termine della giornata di ieri si è conclusa anche per noi ufficialmente la Campagna AIB (antincendio boschivo) 2022″. Lo scrivono sui social i volontari dell’Associazione “Nettuno” Volontariato di Protezione Civile – ODV”. 
“Una stagione molto complicata – hanno poi aggiunto – iniziata molto presto (già da marzo) che per fortuna non ha arrecato grandi danni sui nostri patrimoni verdi. Ma tiriamo le somme:
150 IL TOTALE DEGLI INCENDI effettuati ad oggi dai nostri volontari; molti dei quali di vaste dimensioni dove si è reso necessario il supporto dei mezzi aerei per domare le fiamme. (Si tratta di ben 50 incendi in più rispetto allo scorso anno)
498 ORE PROCAPITE media per ogni volontario
1183 LITRI DI CARBURANTE necessario ad alimentare mezzi ed attrezzature per lo spegnimento delle fiamme. Tutti i volontari ruotano su turni di 24H al giorno per 7 giorni su 7. Anche se il periodo di Massima allerta per gli incendi è terminato continueremo a garantire, se richiesto, il nostro supporto.

“Giornata del Sì”, il Comune di Gaeta si veste di rosso e aderisce all’iniziativa nazionale Aido

Un raggio di luce colorato di rosso, per dire sì alla donazione, sì alla vita: la Città di Gaeta aderisce anche quest’anno alla “Giornata nazionale del Sì”, promossa da AIDO, Associazione Nazionale per la Donazione di organi, tessuti e cellule, per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di esprimere il proprio Sì alla donazione in vita, in maniera consapevole.

Per l’occasione, sabato 1 e domenica 2 ottobre, il Palazzo comunale si illuminerà di rosso, simbolo dell’Associazione, come in tante altre città in tutta Italia, per formare una grande “città virtuale” e ricordare l’importanza dei trapianti e della donazione di organi che per molti malati rappresenta l’unica speranza di vita. L’intento è anche quello di ringraziare e incoraggiare quel sì che migliaia di volontari Aido rinnovano giornalmente con il loro impegno nella promozione della cultura del dono.

L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dall’Amministrazione Leccese e lanciata dal Gruppo Comunale Aido di Gaeta “Alessandro Costantino”, presente nella città del Golfo dal 1993, che conta più di 400 iscritti ed è impegnato a diffondere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, attraverso convegni e incontri nelle scuole, parrocchie e associazioni.

Nelle giornate di sabato 1 e domenica 2 ottobre, inoltre, verrà allestito uno stand informativo presso la Parrocchia di San Carlo Borromeo, durante le celebrazioni liturgiche delle ore 11:00 e 18:00, in cui sarà possibile ricevere una confezione di caffè Illy, in cambio di un contributo a sostegno dell’Associazione, grazie alla partnership definita con la storica azienda leader del settore.

«Il nostro Gruppo Comunale Aido “Alessandro Costantino” – ha dichiarato il Presidente, dott. Vincenzo Sinno – è presente nel Comune di Gaeta dal 1993, e nel corso degli anni si è impegnato a diffondere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, attraverso iniziative, convegni e incontri nelle scuole, in parrocchie e associazioni, arrivando a contare più di 400 iscritti. Anche quest’anno, abbiamo voluto rispondere all’appello dell’Aido Nazionale, partecipando alla Giornata del Sì e sensibilizzando i nostri concittadini all’adesione alla nostra mission. Ringrazio l’Amministrazione comunale per la collaborazione nell’organizzazione di questa iniziativa e i tanti gaetani che hanno dichiarato la propria volontà di donare organi e tessuti al momento del rinnovo della Carta d’Identità Elettronica».

«Abbiamo immediatamente sposato e sostenuto l’iniziativa proposta dal Gruppo Comunale Aido “Alessandro Costantino” – sottolinea il Sindaco, dott. Cristian Leccese -, al fine di sensibilizzare e informare quanto più possibile i nostri concittadini sull’importanza della donazione di organi, tessuti e cellule. Si tratta di una scelta importante, una scelta di cuore, grazie alla quale molte patologie possono essere curate e molte vite salvate. Ringrazio per questo il Presidente Sinno e tutti i suoi collaboratori, senza dimenticare i tanti concittadini che dal 2018, grazie all’introduzione della Carta di Identità Elettronica, hanno potuto dichiarare la propria volontà di donare un po’ di sé per aiutare gli altri. Abbiamo raggiunto una percentuale dell’82% e speriamo di poter accrescere queste cifre anche grazie al nostro piccolo contributo, colorando di rosso il nostro Palazzo comunale».

Omicidio Willy: “Dai fratelli Bianchi una furia cieca”. Depositate le motivazioni della sentenza

Sono state depositate le motivazioni della sentenza con cui i giudici della Corte d’Assise di Frosinone hanno disposto l’ergastolo per i fratelli Marco e Gabriele Bianchi e condannato a 23 anni Francesco Belleggia e a 21 anni Mario Pincarelli, accusati della morte di Willy Monteiro Duarte.

“L’irruzione dei fratelli Bianchi sulla scena di una disputa sino ad allora solo verbale, e comunque in fase di spontanea risoluzione, fungeva da detonatore di una cieca furia – scrivono i giudici nelle motivazioni depositate nella giornata di ieri, 29 settembre – Nel caso in esame si è visto come l’omicidio di Willy sia frutto di un violentissimo pestaggio di gruppo posto in essere da tutti e quattro gli imputati, con calci e pugni, che hanno colpito la vittima, inerme a terra, in parti vitali del corpo. Dunque per nessuno dei quattro è dato di ravvisare quel ruolo del tutto marginale anche sotto il profilo eziologico cui è ancorata la concessione dell’attenuante”.

Per i giudici “l’azione violenta, invero già in atto in quanto i due fratelli si erano fatti largo fra la folla a spintoni e manate, a quel punto otteneva ulteriore impulso. I quattro si compattavano a falange ed avanzavano in modo sincrono, impattando contro il corpo del povero Willy che si era appena intromesso per capire cosa stesse accadendo”. Secondo i magistrati “è proprio in quel momento che egli veniva colpito da Gabriele Bianchi con un violentissimo calcio frontale al petto portato con tecnica da arti marziali che lo sbatteva contro un’auto in sosta. Ed il tentativo del povero ragazzo di rialzarsi veniva respinto dapprima con un pugno del medesimo Gabriele Bianchi mentre il fratello con un calcio neutralizzava il tentativo del Cenciarelli di correre in aiuto di Willy e, poi, da calci e pugni inferti da tutti e quattro gli imputati, finanche mentre il ragazzo era inerme a terra. Il tutto nel brevissimo volgere di pochi secondi”.

‘Testi solidali con le mafie’, la Questura di Latina annulla il concerto di Daniele De Martino

Era atteso domani, a Sezze, per una esibizioni presso una bar caffetteria. Esibizione che, però, non si farà. Lui è Daniele De martino, cantante neo melodico siciliano famoso per i testi, diciamo così, poco convenzionali delle sue canzoni.

L’artista infatti, già in passato, è stato raggiunto dalla misura di ‘prevenzione dell’Avviso Orale emesso dal Questore di Palermo – si legge in una nota della Questura di Latina – a seguito della sua condotta anti-sociale, in quanto non estraneo al contesto malavitoso, i cui testi musicali veicolano messaggi espliciti contro i collaboratori di giustizia e sono inoltre espressione di solidarietà al sistema delle mafie’.

‘La contiguità del cantante – continuano dalla Questura – con tali ambienti malavitosi è inoltre attestata dalla pubblicazione, sui propri profili social, di fotografie che lo ritraggono in compagnia di noti esponenti di “Cosa Nostra”

In considerazione degli accertamenti eseguiti a carico dell’artista, le cui esibizioni sono state già vietate in diversi territori italiani, il Questore di Latina, dr. Michele Maria Spina, ha emesso, un Divieto di esibizione presso il locale pubblico di Sezze, al fine di evitare che gli eventi programmati abbiano conseguenze e ricadute negative sull’ordine e sulla sicurezza pubblica, con manifestazioni che sono inoltre in grado di influenzare negativamente le coscienze di numerose persone’.

Basket, per la Benacquista Latina esordio in trasferta sul campo del Monferrato

A quasi due mesi dal raduno, la Benacquista Assicurazioni Latina Basket si appresta ad affrontare la prima giornata del Campionato di Serie A2 Old Wild West sfidando a domicilio la formazione della Novipiù Monferrato Basket con palla a due alle ore 18:00 di oggi, sabato 1 ottobre sul parquet del PalaFerraris.

È il momento di mettere in campo tutta l’energia e l’entusiasmo che il team nerazzurro ha maturato nel corso della preseason per disputare con determinazione e grinta la prima sfida della regular season.

La squadra è compatta, il gruppo ha creato una buona sinergia e anche Ivan Alipiev (a Latina da pochissimi giorni) è stato accolto con entusiasmo dai compagni che lo hanno coinvolto fin da subito in tutte le attività, anche fuori dal rettangolo di gioco. Il team è partito alla volta di Casale nel pomeriggio di venerdì ed è pronto a dare immediata dimostrazione di quanto dichiarato da Capitan Aka Fall e da Coach Gramenzi durante la presentazione ufficiale di giovedì 29 settembre: mettere in campo tutta l’energia possibile e non mollare mai.