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Aprilia – La posizione di tre associazioni sul caso Pontoni-Riserva Nuova

“In merito alle notizie stampa uscita in questi giorni a proposito del parere positivo rilasciato dal
Comune di Aprilia a favore della Società Sacer di Stradaioli
, utile al proseguimento dell’attività
estrattiva in zona Riserva Nuova Pontoni, non possiamo anche noi non sottolineare come il parere
favorevole apra in qualche maniera una ombra significativa sulla reale azione di contrasto da parte
dell’ente nei confronti della possibilità che proprio Aprilia, in zona Pontoni, veda realizzata una
discarica di rifiuti. Si tratta di comportamenti non nuovi alla politica del territorio: pensiamo soltanto
all’azione di contrasto da parte del comune nei confronti della discarica di La Cogna e la scelta di far
caratterizzare quel sito inquinato dal privato che vuole realizzarvi un sito di trattamento rifiuti,
anziché ricorrere alla possibilità offerta dalla Regione Lazio di indire una conferenza dei servizi e
utilizzare i fondi stanziati dalla Regione.

Non solo, ricordiamo sempre per la stessa discarica de La Gogna e il comportamento ambivalente del dirigente del Comune di Ardea che, da un lato contrastava la discarica attraverso il suo assessore all’ambiente, mentre dall’altra il dirigente del comune rutulo autorizzava, attraverso il suo parere positivo, la caratterizzazione e poi la bonifica da parte del privato. Sembra che di fronte all’esigenza di soddisfare le legittime richieste di un imprenditore che opera sul territorio, l’amministrazione comunale venga meno in qualche modo alla tutela dell’ambiente e del diritto alla salute, come spesso purtroppo abbiamo visto in questi anni, con posizioni incerte, se non addirittura ambigue, da parte dell’ente in sede di conferenza dei servizi in Regione. Non esistono, pertanto, posizioni isolate; esistono, purtroppo, una serie di atti in sequela, che contraddicono l’azione amministrativa. Per quanto alcuni oggi si sentano minacciati dall’ambiguità del sindaco, ricordiamo che Acqualatina ha individuato un terreno nel comune di Aprilia per realizzare un impianto di trattamento fanghi e nessuno, e sottolineiamo nessuno, ha posto il problema in Consiglio comunale, problema che è ampiamente emerso in una conferenza dei sindaci, dove il Comune di Aprilia si è anche astenuto. Da mesi invitiamo l’amministrazione comunale ad accendere i riflettori sul sito di via Pontoni; più volte e a più riprese abbiamo evidenziato come quella, più di altre ipotesi in campo nel nord della provincia, poteva rappresentare un serio pericolo per Aprilia e, cioè, quello di vedervi realizzata una discarica.

Eppure, fino a ieri tutti soddisfatti per una mozione, la solita azione di facciata, che di per sé non rappresenta un vero e proprio atto di contrasto, piuttosto, è una pura e semplice enunciazione di principio. Gli atti di contrasto concreto sono rappresentati dalle delibere di giunta per le azioni immediate e per gli interventi programmatici, che mettano in salvo il territorio o le delibere di adozione dei piani e della programmazione territoriale. A questo proposito, che fine ha fatto l’adesione del Comune di Aprilia alla «dichiarazione di notevole interesse pubblico» di buona parte del territorio comunale, con procedimento già avviato, su richiesta di un gruppo di associazioni locali e nazionali?”. È quanto hanno sostenuto in una nota Carmen Porcelli de “La Città degli Alberi”, Rosalba Rizzuto di “Aprilia Libera” e Andrea Ragusa di Cittadini Pentastellati-Grillini Apriliani.

Il commissario Strati pronto a sostenere col Ministero i truffati da D’Ercole

Il Commissario straordinario Bruno Strati

Nei giorni scorsi il Commissario straordinario del comune di Nettuno Bruno Strati ha incontrato una delegazione dei proprietari delle case di Piazza Giorgio La Pira che ha illustrato la complessa vicenda in cui si trovano decine di famiglie nettunesi Nell’occasione, il Commissario si è reso disponibile ad aiutare le persone interessate a trovare una soluzione alla problematica anche presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Liszt…nei luoghi di Liszt: il magico festival all’Ottocentesco Palazzo Savelli

Il Festival Liszt di Albano (RM) dal 30 ottobre al 4 dicembre 2022 chiama a raccolta grandi interpreti e celebra 35 anni di longevità con un solido primato italiano recepito in tutta Europa. Un Festival dedicato al compositore ungherese e che, dopo un’anteprima sorprendente nella vicina Cattedrale di Castel Gandolfo, torna nello scenario di uno dei palazzi storici del Lazio, Palazzo Savelli, cornice romantica per un festival che fa del genio compositivo di Franz Liszt il cuore di una programmazione musicale che ogni anno conferma lo slancio internazionale sul filo dell’incanto musicale. Si parte il 30 Ottobre con László Borbély al pianoforte: eccellenza proveniente dall’Accademia Ferenc Liszt di Budapest, classe 1984 e con all’attivo numerosissimi riconoscimenti internazionali.

Dopo lui sempre il 6 Novembre il progetto “Tzigane!” con il prestigioso duo Mezzena Giavazzi: il violino di Franco Mezzena e il piano di Stefano Giavazzi per una interpretazione trascinante dell’ardua sonata n.7 in Do min. op. 30 n.2 di Beethoven, della prima sonata in La min. di Schumann e infine, della Tzigane di Ravel. Un concerto brioso e imperdibile per virtuosismo tecnico e coloritura del suono. Attesissima a Palazzo Savelli il 27 Novembre anche Jin Ju, stella primaria del virtuosismo femminile pianistico. Jin Ju eseguirà la nota Sonata op 57 “Appassionata” di Beethoven, un’opera per la quale la capacità di scavo espressivo della pianista si è già dimostrata sorprendente. In programma nella serata anche Chopin con Improvvisi op 29 -36-51-66 e gli Studi trascendentali n. 9, n. 11, n.10 di Liszt. Jin Ju è tra le giovani pianiste più apprezzate del momento, con un passato di bambina prodigio nel suo Paese, la Cina, un presente di artista acclamata (Il nome di Jin Ju è risuonato in tutto il mondo nel 2009 dopo l’incredibile performance nella Sala Nervi di Città del Vaticano davanti al papa) e il plauso unanime della critica internazionale che l’ha designata come interprete femminile da tenere sotto stretta osservazione. Una presenza preziosa nel programma di un Festival che fa incontrare sensibilità tecnica ed esecutiva in un racconto musicale unico nel suo genere.

A chiosare sull’incanto musicale e la temperie romantica di cui Franz Liszt fu nume tutelare,  il 4 Dicembre sale sul palco del Festival Liszt di Albano Gabriele Bonolis. Sarà lui infatti alla direzione del concerto finale affidato a Maurizio D’Alessandro, Gianluca Giganti e ai solisti del Festival dal titolo Ottonovecento oltre confine, il rock entra nella classica”. In programma l’esecuzione di quella che Wagner definiva apoteosi ritmica ovvero la  sinfonia n. 7 di Beethoven, qui nella versione per otto fiati e contrabbasso, il “Concerto” per violoncello e orchestra di fiati del leggendario Friedrich Gulda (1930 – 2000). Una figura da riscoprire quella del pianista e compositore austriaco, scelta a chiudere questa edizione speciale del festival lisztiano con una composizione eccentrica, eclettica  in cui la creatività del ‘900 rinsalda il legame del moderno nelle interazioni con musica classica. Il Festival è ideato e organizzato dall’Ass. Amici della Musica Cesare De Sanctis Festival Liszt Albano ETS con il contributo del Comune di Albano Laziale e la direzione artistica di Maurizio D’Alessandro. Tutti i concerti si svolgeranno ad Albano (RM), presso la Sala Nobile di Palazzo Savelli (Piazza Costituente, 1), alle 18.00. Biglietto unico d’ingresso 12 euro. Info e prevendita 069364605. Per info: www.amicidellamusicaalbano.it

Furto in un appartamento, due giovani rom beccate con…un’insolita refurtiva

In trasferta da Latina per rubare in Ciociaria. Le ladre, due giovani rom, sono state prontamente rintracciate e trovate in possesso della refurtiva, grazie al tempestivo intervento dei carabinieri. I fatti nella mattinata a Ceccano, in provincia di Frosinone. Il furto è stato messo a segno in un condominio di via Circonvallazione Aldo Moro.

I militari, subito dopo la segnalazione di furto, hanno dato il via alle ricerche e, non molto lontano dall’abitazione oggetto di furto, hanno notato le due rom che, con fare sospetto, cercavano di eludere le domande circa la loro presenza sul posto. La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare la refurtiva e di accertare che il furto fosse stato compiuto proprio dalle giovani.

Occultati in una borsa, oltre ad arnesi probabilmente utilizzati dalle due per forzare la porta dell’abitazione ed introdursi in casa, i carabinieri della stazione di Ceccano hanno trovato diverse paia di scarpe che erano state trafugate poco prima dall’appartamento ‘visitato’ dalle rom. La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario che ha ringraziato i militari per il tempestivo intervento, la convalida del fermo delle due ‘ladre di scarpe’ si terrà dinanzi ai giudici del Tribunale di Frosinone. Prosegue senza sosta l’impegno dei militari dell’Arma per garantire sicurezza al territorio cittadino.

Nastro Rosa 2022: il Comune di Formia conferma l’adesione

Anche il Comune di Formia ha aderito alla campagna “Nastro Rosa 2022” promossa dall’AIRC e da LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), Associazione Provinciale di Latina, per la prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno colorando di rosa due luoghi significativi: la Torre di Mola e la Fontana di San Remigio.

L’obiettivo dell’iniziativa è la sensibilizzazione di un numero sempre più ampio di persone sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce di tumore al seno.

Spaccio di droga sul litorale pontino: due arresti e un poliziotto sospeso dal servizio

Due arresti ed un poliziotto sospeso dal servizio; questi i provvedimenti assunti dalla Procura di Latina al termine di una operazione della squadra mobile di Latina, in collaborazione con la squadra cinofili di Nettuno.

Ai domiciliari sono confinati C. L., 39 anni e C.F., di 31; nella stessa ordinanza, poi, il gip del tribunale di Latina ha disposto la sospensione del servizio per 12 mesi a carico di poliziotto, che però non è in servizio presso la Questura di Latina.

Sempre oggi, 11 ottobre, sono state effettuate perquisizioni domiciliari nelle abitazione di altri due soggetti, un italiano di 40 anni e un 37enne di nazionalità tunisina, indagati a piede libero nella stessa inchiesta. Sono altre sei le persone indagate in stato di libertà.

Le indagini hanno permesso di accertare che i due uomini finiti agli arresti gestivano, tra il 2020 e il 2021, una fiorente attività di spaccio tra i territori di Sabaudia e San Felice Circeo, da cui risultano numerose cessioni di cocaina, almeno 30 quelle contestate, a una vasta platea di assuntori.

“L’estrema accortezza dimostrata dagli indagati – si legge in una nota della Questura – con particolare riguardo ai luoghi dove occultare lo stupefacente, ha reso più complessa l’attività investigativa in questione. Nonostante tali difficoltà ed a riscontro di quanto ipotizzato, in corso di attività sono stati effettuati quattro arresti in flagranza, due soggetti sono stati deferiti in stato di libertà e si è proceduto al sequestro di mezzo chilo circa di cocaina. Dalle indagini è emerso anche il coinvolgimento di un appartenente alla Polizia di Stato – legato da un vincolo di amicizia ai due soggetti tratti in arresto in data odierna – il quale ha partecipato all’attività di spaccio al dettaglio, tentando altresì di carpire notizie utili dagli agenti della Squadra Mobile impegnati nell’attività investigativa; inoltre, è stato accertato come questi abbia lavorato presso l’azienda del 39enne nel periodo in cui era assente per malattia”.

Piano degli arenili, il 14 ottobre il confronto in Comune a Nettuno

Spiagge Nettuno

Si terrà venerdì 14 ottobre alle 15, e non alle 15,30 come precedentemente comunicato, un incontro aperto alla cittadinanza per discutere sul piano utilizzazione degli arenili (PUA) del Comune di Nettuno presso la sala consiliare Mario Centini.Nell’occasione saranno illustrati dai tecnici comunali i contenuti del piano che è stato depositato per 30 giorni presso la Casa comunale per le osservazioni della cittadinanza e degli operatori del settore. Il piano rappresenta lo strumento che ridisegna, sulla base delle linee guida regionali, l’utilizzo degli arenili di Nettuno. Al Comune sono pervenute numerose osservazioni, attualmente in fase di valutazione, che testimoniano come sia alta l’attenzione dell’opinione pubblica per questo documento.
L’incontro del 14 ottobre sarà un utile confronto che servirà a perfezionare il piano per renderlo definitivo entro la fine dell’anno.

Dalla Palude alla Città, due giorni di cultura e turismo organizzati dalla Scuderia Clas

Sono stati circa cento i partecipanti all’evento dalla Palude alla Città, due giorni di cultura e turismo organizzato dalla Scuderia Clas, utilizzando il format di Aci Storico nazionale che si chiama Ruote Nella Storia. I partecipanti, a bordo delle loro autovetture e motocicli d’epoca, hanno viaggiato sulle strade del territorio facendo un vero e proprio viaggio nella storia. L’appuntamento ha voluto anche celebrare i 90 anni dalla fondazione della città di Latina e, per l’occasione, i punti di ritrovo sono stati: il museo di Piana delle Orme e il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, dove gli appassionati dell’automobilismo storico hanno potuto approfondire la storia del territorio: un appuntamento molto atteso è stato quello che ha portato i partecipanti a vivere l’esperienza all’interno dell’impianto idrovoro di Mazzocchio, uno dei più grandi d’Europa, il vero e proprio fulcro della bonifica pontina.

Il presidente della Scuderia Clas, Enrico D’Antrassi, ha visitato i luoghi fondamentali per la vita della zona. «Abbiamo fatto toccare con mano ai nostri ospiti la realtà di questo territorio e per farlo li abbiamo accompagnati nei posti più emblematici». Monica Roccato, presidente di Aci Latina, ha sottolineato l’importanza di questi eventi: «Questa manifestazione si lega all’iniziativa Aci Storico Ruote Nella storia e ogni singola provincia può promuovere il territorio unendo l’auto storica al territorio – ha chiarito – dalla Palude alla Città è un bell’esempio di promozione: questo incontro ha un impatto molto importante a livello territoriale, ci sono molte persone coinvolte in questa manifestazione che promuove la storia».

Vincenzo Pagano (direttore Aci Latina): «Bisogna tirare fuori dai propri garage le vecchie auto che possono raccontare la storia italiana, spesso si tratta di vetture tenute con tanta cura». Giorgio Onori (Scuderia Clas): «Sono contento di aver portato tanti amici a scoprire questo sito storico delle idrovore di Mazzocchio, abbiamo organizzato una manifestazione che coniuga la parte turistica a quella culturale con qualche prova di abilità. Mi fa piacere vedere intorno a noi tanti bambini perché possono rappresentare il futuro delle auto e delle moto storiche».
 

Interruzione idrica per lavori, scuole chiuse il 13 ottobre

Lavori sulla rete idrica dei tecnici di Acqualatina

Acqualatina informa l’utenza che, al fine di eseguire lavori di collegamento della nuova condotta adduttrice in via Tarquinia, nel Comune di Nettuno si effettuerà una Interruzione Idrica dalle 23 di domani 12 ottobre alle 14 di giovedì 13 ottobre.
Il servizio si regolarizzerà ovunque in modo progressivo nell’arco della giornata di giovedì 13 ottobre.
La zona interessata è l’intero Comune, a esclusione di Zona Santa Barbara, Via Cadolino, Zona Zucchetti.
Si rende noto che saranno disponibili autobotti in: Piazzale degli Eroi, zona Cretarossa (di fronte al poligono); Via Santa Maria Goretti, zona Tre Cancelli; Piazza San Rocco. Sarà cura di Acqualatina fornire tempestive informazioni in caso di imprevisti. Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero verde emergenze e guasti 800 626 083. A darne notizia l’Unità Pronto Intervento Acqualatina Spa. Nella giornata di giovedì le scuole resteranno chiuse.

Auto finisce nel canale: muoiono due colleghe al rientro dal lavoro, grave una terza

Auto finisce in un canale: due donne sono morte, una terza è rimasta gravemente ferita. È accaduto nella serata di ieri a Serra San Quirico (Ancona), lo riporta la stampa nazionale. Illeso, invece, un uomo che viaggiava con loro. I quattro occupanti della vettura erano colleghi e stavano rincasando dal lavoro quando è accaduto il terribile incidente.

L’auto, finita appunto nel canale, è stata trascinata dalla corrente prima di finire impigliata nella vegetazione. Le due donne decedute, la conducente e la passeggera anteriore, probabilmente sono rimaste intrappolate nell’abitacolo e annegate. Gli altri due sono riusciti a salvarsi uscendo dal mezzo ma la donna rimasta ferita è stata trasportata nell’ospedale di Torrette di Ancona in codice rosso. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco con una squadra di sommozzatori, il 118 e i carabinieri.