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Precipita da una pala eolica: muore operaio 37enne. Ancora una tragedia sul lavoro

Precipita da una pala eolica su cui stava facendo lavori di manutenzione, muore operaio 37enne. La tragedia è avvenuta ieri pomeriggio ad Ordona, nel Foggiano, come riporta la stampa nazionale. Ancora un incidente sul lavoro che si è rivelato fatale. Il giovane è morto sul colpo. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118 accorsi sul posto. Sul luogo anche i carabinieri che dovranno accertare l’esatta dinamica dell’incidente. Indagini in corso anche da parte degli ispettori dello Spesal per verificare la posizione lavorativa del 37enne.

Ai domiciliari dopo tre mesi di carcere il padre di Leonardo Muratovic

I fiori posizionati dagli amici in ricordo del giovane ucciso

È uscito dal carcere ed è ora ai domiciliari nella sua casa di Aprilia Farhudin Muratovic, il padre di Leonardo, il pugile ucciso ad Anzio la notte del 17 luglio scorso all’esterno di un locale sulla riviera Mallozzi.
L’uomo, 49 anni, la mattina dopo l’omicidio del figlio, mentre era in commissariato ad Anzio, ha accoltellato i due buttafuori del locale, ritenendoli responsabili della morte del ragazzo. L’uomo, subito arrestato, ha ottenuto la riduzione della misura cautelare, Muratovic, lo ricordiamo, è accusato di tentato omicidio e lesioni aggravate.
Per l’omicidio di Leonardo Muratovic sono in carcere due fratelli di Anzio, e un giovane di Aprilia, tutti accusati di omicidio volontario in concorso.

Ritrovato semi distrutto sulla via Acciarella il furgone rubato a Nettuno

I ladri in fuga con il furgone

E’ stato ritrovato il furgone rubato ieri alla città artigiana di Nettuno. Il mezzo, semi distrutto, è stato rinvenuto sulla via Acciarella a pochi passi dall’incrocio che porta a Foce verde. A segnalare la presenza del mezzo al titolare, un amico che sapeva del furto e che stava andando a Latina e lo ha visto in sosta in una piazzola contro mano. L’uomo ha chiamato subito la polizia che, riconosciuto il mezzo, lo ha consegnato al legittimo proprietario. Intanto la polizia indaga sulla dinamica del furto e sui suoi responsabili fuggiti a bordo di una Giulietta nera. Gli autori del furto, nella stessa serata, hanno cercato di rubare in un’abitazione della zona del campo sportivo, ma sono stati messi in fuga dagli allarmi.

Il ladro a bordo di una Giulietta nera che segue il camion

Ex consigliere comunale condannato a 8 anni, confiscati 1,5 milioni di euro

E’ stato condannato a otto anni di reclusione in primo grado di giudizio Antonio Geracitano, imprenditore del settore rifiuti ed ex consigliere comunale di Anzio, coinvolto in un’inchiesta per bancarotta.
Il processo, in corso presso il Tribunale di Latina, riguarda un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Nettuno che riguarda la cessione del ramo d’azienda di una società con sede ad Aprilia, al solo scopo di salvare le concessioni ottenute per poi invece far fallire la società soverchiata dai debiti. Le ipotesi di reato avanzate erano quelle di bancarotta fraudolenta (documentale e patrimoniale), calunnia, occultamento o distruzione di libri contabili e sottrazione fraudolenta di beni al pagamento di imposte attraverso la pianificazione e l’attuazione di operazioni societarie strumentali al conseguimento di finalità illecite.

La condanna

L’ex politico di Anzio, anche editore, è stato condannato ad una pena più alta di quanto richiesto dal Pubblico ministero che aveva indicato sette anni e quattro mesi la condanna richiesta. Disposta anche la confisca relativa ai reati tributari per un importo di 1 milione e 500mila euro. Nella vicenda è coinvolto anche un altro imprenditore che ha interessi anche a Nettuno, Fabrizio Coscione, che è stato rinviato a giudizio. Coscione, infatti, ha scelto il rito ordinario e non l’abbrevino e per lui il processo inizierà all’inizio del prossimo anno.
Le indagini che hanno accomunato i due, Antonio Geracitano e Fabrizio Coscione, hanno riguardato la cessione di un ramo d’azienda da parte di una società di capitali nella disponibilità di Fabrizio Coscione in grave stato di dissesto, a favore di una società neocostituita e gestita dall’ex consigliere di Anzio, entrambe operanti nel settore della raccolta e smaltimento dei rifiuti. Secondo la Guardia di Finanza, l’operazione societaria appariva priva di reali ragioni economiche e sarebbe risultata pianificata per celare il tentativo di trasferimento delle autorizzazioni utili alla gestione dei rifiuti di cui la società cedente, essendo in grave stato di decozione, era titolare. Gli inadempimenti fiscali e previdenziali, uniti al depauperamento conseguente alle numerose cessioni fraudolente di beni aziendali, tali da rendere inefficace la riscossione coattiva nei confronti della società gravata da ingenti debiti tributari, ne avrebbero aggravato il dissesto, determinandone lo stato d’insolvenza.

Dopo il temporale torna il sereno; prossimi giorni con temperature estive

Nonostante il maltempo di queste ultime settimane, che ha causato non pochi disagi in provincia di Latina (ne sanno qualcosa gli abitanti di Sabaudia, Terracina, Itri e soprattutto Formia), il 2022 andrà in archivio come l’anno più caldo mai registrato dal 1800 ad oggi.

Una tendenza che tornerà a farsi sentire nei prossimo giorni. Nel prossimo fine settimana, infatti, torna protagonista l’anticiclone africano, che porterà tempo stabile e molto mite al Centrosud. Una tendenza che andrà rafforzandosi la prossima settimana, producendo quella che in gergo si chiama ottobrata: Il meteo sarà infatti in prevalenza stabile con solo pochi spunti piovosi, ma soprattutto con temperature ben oltre la media, con le le massime che potranno raggiungere punte di oltre 24-25°C”.

Per quanto riguarda la provincia di Latina, infine, per tutto il fine settimana ci sarà bel tempo, con le temperature massime che raggiungeranno anche i 24°C. Tendenza che dovrebbe confermarsi anche per l’inizio della prossima settimana.

Niente maratona di Latina, la Uisp rinuncia. Appuntamento al 2023

La Maratona di Latina guarda al 2023 per tornare ai fasti del pre pandemia. “Abbiamo fatto il punto con il Comitato organizzatore – spiega Andrea Giansanti, presidente dell’UISP di Latina, responsabile dell’evento – e abbiamo dovuto prendere atto che non ci sono le condizioni per svolgere la Maratona nel 2022. La situazione altalenante del Comune di Latina, sotto il profilo amministrativo, ha impedito di avere un interlocutore politico per la necessaria programmazione della manifestazione su base pluriennale, al fine di garantirne la sostenibilità organizzativa. Il commissariamento del Comune a luglio, proprio nel momento in cui avremmo dovuto entrare nel merito dell’organizzazione, ci ha messo in grandi difficoltà. Abbiamo atteso di comprendere, a seguito delle elezioni del 4 settembre e delle evoluzioni successive, se il Comune avrebbe avuto un’amministrazione con cui confrontarci. La situazione che si è venuta a creare ci ha imposto di fare delle riflessioni, sulla base delle quali abbiamo ritenuto opportuno riprogrammare la Maratona di Latina nel 2023, così da avere il tempo di ragionare sull’evento con la nuova amministrazione che sarà eletta nella prossima primavera”.

Non solo la politica alla base della scelta

La situazione politica non è l’unico elemento da tenere in considerazione. “Il Covid ha allentato la presa, grazie all’efficacia della campagna vaccinale e al rispetto delle regole da parte dei cittadini, ma non può dirsi definitivamente alle spalle. Molte persone adottano accorgimenti e comportamenti all’insegna della prudenza perché non possono permettersi di perdere nemmeno un giorno di lavoro ammalandosi, e quindi rinunciano ad attività come lo sport di massa. Inoltre la situazione geopolitica mondiale spinge alla massima cautela in relazione a spostamenti e impegni a lungo termine come quelli connessi alla partecipazione a una maratona”.

Il rilancio della manifestazione

La ripartenza passa anche da un rilancio della manifestazione, a partire dal nuovo sito internet che sarà a breve online. “Vogliamo tornare a far correre le persone in uno scenario con pochi eguali al mondo, tra lago, mare, dune e macchia mediterranea, all’insegna della solidarietà, della tutela dell’ambiente e dello sport per tutti. Riportare la Maratona a Latina è stata una decisione assunta in accordo con l’amministrazione comunale, pur continuando ad avere un debito di riconoscenza con Sabaudia che ci ha accolto a braccia aperte quando dovemmo lasciare il capoluogo”.

La mezza maratona

Legame con Sabaudia testimoniato dal ritorno della Mezza Maratona disegnata all’interno del Parco Nazionale, che si disputerà il 30 ottobre. La prima domenica di dicembre, nella data in cui era prevista la Maratona di Latina, si correrà invece la Maxistaffetta che vedrà coinvolte le società affiliate all’UISP Latina. “Vogliamo garantire a tutti gli appassionati la possibilità di una festa dello sport, che rappresenti la conclusione del calendario annuale e di una sorta di edizione speciale del Grande Slam Natalino Nocera. La decisione di dedicare il nostro circuito allo storico presidente del Comitato di Latina ha purtroppo coinciso con l’impossibilità di svolgere diverse gare a causa del Covid, cosa che ha portato all’annullamento dell’edizione 2020, che sarebbe stata quella del trentennale, e al ridimensionamento di quelle successive. La trentesima edizione del Grande Slam Natalino Nocera sarà quindi quella del 2023, e avrà come momento clou la Maratona di Latina”.

Screening gratuito al colon retto nelle farmacie comunali

Pomezia, prosegue in collaborazione con ASL Roma 6, la campagna di screening per la prevenzione del tumore del colon retto nelle farmacie comunali. A scendere in campo saranno anche quelle del Comune di Pomezia che hanno aderito all’importante campagna di prevenzione della neoplasia del colon retto, distribuendo il Kit e la provetta per fare il test. Un servizio completamente gratuito.

L’importanza della prevenzione

La prevenzione è ad oggi ancora l’unico strumento che garantisce i migliori risultati per la tutela della salute, e la possibilità di effettuare una diagnosi precoce di queste neoplasie, che in Italia hanno ancora numeri molto elevati. Riferendoci a dati rilevati tra il 2020 e oggi, il Ministero della Salute ha stimato che circa 43mila nuove diagnosi di tumore del colon-retto sono state fatte nel 2020, mentre nel 2021, sono stati stimati circa 21mila decessi (uomini 11mila e donne 10mila). Un dato tra tutti poi è quello della sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi, che in Italia è del 65,3% per gli uomini e del 66,3% per le donne, nel 2021. Chi potrà richiedere il kit per il test infatti, sono le persone di età compresa fra i 50 e i 74 anni, residenti nel territorio di competenza della ASL Roma 6 e non abbia fatto lo stesso screening gratuito nell’arco degli ultimi due anni. Lo screening come già detto è completamente gratuito, e per richiederlo basterà recarsi nella Farmacia Comunale 1 (Via Virgilio 27) con il proprio codice fiscale e ritirare il kit con la provetta per il test. Per effettuarlo, il kit dispone di istruzioni riportate sulla bustina, che dovrà essere riportata con la provetta, sempre nella Farmacia Comunale 1. Nel caso in cui l’esame non dovesse evidenziare la presenza di sangue occulto, l’utente riceverà il referto direttamente. Alla campagna di prevenzione “Questione di screening” della Asl Roma 6, hanno già aderiscono tutte le numerose farmacie dei Comuni del territorio di competenza dell’Azienda Sanitaria che sul sito ha messo a disposizione l’Elenco completo e un numero verde 800.430.264

Oggi ‘La passeggiata del Fair Play e dell’inclusione’, a Latina, col patrocinio di ‘Special Olympics’

Ci sarà anche il patrocinio e il sostegno di Special Olympics, il più importante movimento sportivo al mondo, diffuso in più di 190 Paesi, per “La passeggiata del Fair Play e dell’inclusione“, in programma oggi, sabato 15 ottobre, con inizio alle ore 9,00.

L’iniziativa è promossa dal Panathlon Club di Latina, in collaborazione con la Fondazione Varaldo Di Pietro, ed ha lo scopo di promuovere la cultura sportiva quale straordinario catalizzatore di valori universali positivi, veicolo di inclusione, partecipazione e aggregazione sociale.

“Lo sport davvero è maestro di vita – afferma Giovanni Di Pietro, presidente della Fondazione Varaldo Di Pietro – e può dare un indirizzo costruttivo alla formazione delle nuove generazioni grazie a valori rappresentati come il Fair Play. Il rispetto dell’avversario , ma anche la lealtà, il coraggio, l’impegno, il sacrificio, la dedizione, la gioia di una vittoria e l’amarezza per una sconfitta, sono scuola di vita. L’inclusione è invece sintesi finale della pratica agonistica che abbatte qualsiasi barriera, sia questa nazionale che etnica e religiosa superando e annullando ogni diversità , senz’altro questo il valore massimo da insegnare ai più giovani.. Ed è in questa ottica che la Fondazione Varaldo Di Pietro ha realizzato il primo monumento in Europa dedicato all’inclusione attraverso lo sport dedicandolo a Eunice Kennedy, fondatrice di Special Olympics, di cui lo stesso Istituto ne è tra i maggiori sostenitori a livello internazionale. A tal proposito ricordiamo che Latina è l’unica città in Europa ad ospitare due monumenti simbolo dei valori dello Sport avendo il Panathlon Latina insieme a tale Fondazione già precedentemente realizzato e donato alla città il Monumento al Fair Play”.

All’evento patrocinato anche dal Panathlon International, dal Comune di Latina, dalla Provincia di Latina, dal CONI e dal CIP regionali , parteciperanno gli studenti di diversi Istituti scolastici tra cui il liceo sportivo G.B. Grassi con i ragazzi che , durante il percorso della passeggiata, daranno vita a un flash mob proprio sul tema dell’inclusione attraverso lo Sport , ed è aperto a tutti coloro (associazioni, società sportive, studenti, singoli cittadini) che vorranno condividere i valori espressi dall’iniziativa.

Il ritrovo è previsto alle ore 9.00 in Via dei Mille a Latina. La partenza avverrà alle 9.30 dal “Monumento del Fair Play” e, attraverso il centro storico, si arriverà al Parco San Marco presso il “Monumento all’inclusione”.

Indebita percezione del reddito di cittadinanza: 11 denunciati

“Indebita percezione del reddito di cittadinanza” è il reato di cui dovranno rispondere 11 persone (di cui 8 donne e 3 uomini) di età compresa fra i 23 anni e i 70 anni, di origini straniere e residenti a Sezze, denunciati in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione congiuntamente a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Latina, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria finalizzata a contrastare efficacemente la fenomenologia.

In particolare, i militari dell’Arma dei Carabinieri, dopo accurate verifiche volte ad accertare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli fomiti dal Comune di residenza, individuavano elementi che consentivano, allo stato, di ritenere che gli undici soggetti fornendo dichiarazioni relative ad una residenza in Italia da 10 anni, che appare non veritiera, avevano nel tempo percepito il sussidio senza che ve ne fossero le condizioni.

Gli esiti dei controlli venivano comunicati all’Autorità Giudiziaria e all’INPS per l’interruzione dell’elargizione del beneficio e il recupero delle somme indebitamente percepite per un totale di 54.327,67 Euro. Continueranno i monitoraggi dei Carabinieri finalizzati a contrastare efficacemente gli abusi, registrati nel corso del tempo, da parte di soggetti che non versano nelle condizioni giustificatrici del percepimento del reddito di eittadinanza e che con la loro condotta non solo commettono reato, ma sviliscono la ratio dell’istituto giuridico del beneficio.

Ardea – “Una sterminata domenica”, il film di Alan Parroni si gira nel comune rutulo

Ardea di nuovo protagonista di una produzione cinematografica. Dopo il set di Supersex, che racconta la vita di Rocco Siffredi, rocca all’opera prima di un registra locale dal titolo “Una sterminata domenica”. Il film è prodotto da Fandango e sarà girato da Alain Parroni. La storia riguarda tre “millennials” vivono la loro vita apatica nella campagna romana, alla ricerca di gratificazioni istantanee come quelle delle attività virtuali online.

Al suo 19° compleanno Alex scopre che presto diventerà padre e l’idea di diventare adulto lo angoscia. Fino al 28 ottobre ci saranno una serie di restrizioni alla viabilità in alcune zone di Ardea, disciplinate dal Comando della Polizia locale. Il divieto di sosta e transito riguarda Via dei Fenicotteri angolo Via dei Germani per parcheggio mezzi tecnici e Via dei Germani per posizionamento auto di scena. Tutte le vie interessate dai disagi sono pubblicate sull’albo pretorio del comune di Ardea.