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Commemorazione dei defunti e 4 novembre: le iniziative a Priverno

Nella ricorrenza della commemorazione dei defunti, martedì 1° novembre, alle ore 14,30, il Corteo cittadino con partenza da Piazza Giovanni XXIII raggiungerà il Cimitero dove verranno deposte, presso i Monumenti ai Caduti, le corone di alloro in onore dei Defunti e dei Caduti in guerra. rima dell’ingresso al Cimitero, il Corteo sosterà brevemente per rendere omaggio alle vittime del Covid nel Parco a loro destinato.

Venerdì 4 novembre, la Cerimonia di celebrazione per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, vedrà esibirsi in corteo l’intera cittadinanza, i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’Arma, Marinai, Carabinieri in pensione, Combattenti e Reduci. Una parata di uniformi e colori grazie alla partecipazione delle Scuole, gli Istituti Comprensivi Don Andrea Santoro, San Tommaso d’Aquino, e l’ISISS Teodosio Rossi a sventolare alto un messaggio di riconoscenza per chi ha lottato per la pace e per chi oggi la difende.

Il corteo si formerà presso il Sacrario dei Decorati all’inizio di via Torretta Rocchigiana, loc. Borgo S.Antonio alle ore 09.30 per assistere alla Cerimonia dell’alzabandiera, la deposizione di una corona di alloro e la lettura della “Preghiera alla Patria”. Proseguirà fino a giungere nella Piazza del Comune dove sarà celebrata la Messa al campo a cui seguirà la deposizione della Corona di alloro al Monumento ai Caduti e la lettura del “Bollettino della Vittoria” del 4 novembre 1918. Le due giornate saranno lietamente intonate da una rappresentanza della Banda Città di Priverno. In caso di pioggia la Cerimonia e la Santa Messa si terranno all’interno della Cattedrale.

Bullismo e rispetto per se stessi, il Capitano dei Carabinieri parla con gli studenti

Il Capitano De Palma a confronto con gli studenti

Ieri mattina, nel secondo di una serie di appuntamenti, con i ragazzi del primo e secondo superiore all’Istituto Apicio Colonna Gatti di Anzio il Capitano dei Carabinieri Alessandro De Palma si è rivolto ai giovani per spiegare loro cosa vuol dire la consapevolezza e il rispetto di sé stessi e il rispetto degli altri e delle Istituzioni. Il Capitano, che vista anche la giovane età ha un canale comunicativo aperto con i ragazzi, ha parlato loro di esempi positivi e negativi, di passione, impegno, della necessità di fare parte di una comunità che li tutela e che va tutelata, in cui ognuno è chiamato a dare il proprio contributo.

A scuola atti di bullismo

L’esigenza di un confronto con gli studenti nasce dal fatto che si sono verificati spiacevoli episodi di bullismo su cui intervenire non solo in maniera repressiva, ma dando ai ragazzi gli strumenti per tutelarsi da chi agisce in maniera scorretta spesso perché a sua vittima di atteggiamenti aggressivi.
Il Capitano ha parlato con i ragazzi, coinvolgendoli in un costante confronto, ma anche richiamandoli all’ordine e facendo presente che sono lo specchio delle loro scelte. “Siete ormai in un’età – ha detto il Capitano – in cui quello che fate è una vostra diretta responsabilità. Dei vostri errori non potete dare la colpa a nessun altro. Oggi, alla vostra età, quello che serve è senso di responsabilità se non volete diventare nel giro di pochi anni clienti del comando dei carabinieri. Io spero che chi ha qualcosa da dire rispetto a comportamenti ed episodi spiacevoli si faccia vedere al comando nei prossimi giorni, per aiutarmi a sistemare alcune questioni. Ora vi dico una cosa. In Italia, anche qui da voi, una persona su cinque è vittima di bullismo. Ma la responsabilità non è solo del bullo, è anche di chi assiste e non fa nulla, non dice nulla, non segnala, o peggio fa i video. Questi atteggiamenti sono vergognosi”. Il Comandante dei Carabinieri di Anzio ha poi chiesto ai ragazzi perché secondo loro i bulli si comportano male, perché prendono di mira alcuni compagni. E’ emerso, e non è una sorpresa, che il bullo è una figura un pò “sfigata” una persona frustrata, che ha problemi a casa, una famiglia che non lo ha educato,  sicuramente è stato a sua volta maltrattato. Ma questo non cambia il fatto che ha degli atteggiamenti che devono essere cambiati.

Gli esempi negativi da non ripetere

Il Capitano ha parlato con i ragazzi dei tanti esempi negativi che oggi si trovano davanti, dalle serie tv ed alcuni rapper… “Volete essere come loro?” ha chiesto. “Diversi li abbiamo arrestati alcuni stanno scontando diversi anni di carcere, è questa la vita e il futuro che volete?”. Il Capitano ha poi parlato con i ragazzi della droga, del senso di legalità, del rispetto per gli altri, e delle truffe agli anziani che spesso vengono attuate imbrogliando gli anziani sulle condizioni dei nipoti. Una giornata sicuramente formativa per molti, in cui il Capitano ha avuto modo di correggere alcuni atteggiamenti che già lasciano intravedere chi si comporta in maniera inadeguata al contesto scolastico. Dal lecca lecca mentre si ascolta una conferenza al sedersi in modo scomposto. “Quello che vi dico oggi – ha detto il Capitano – vola, ma spero che resti in voi il concetto di quello che vi dico, del rispetto delle persone, delle istituzioni, della scuola, degli insegnanti, spero che resti in voi il senso di quello che è giusto e del rispetto per voi stessi. Spero che chi assiste a comportamenti sbagliati abbia il coraggio di denunciare, di segnalarci cosa accade. Grazie a voi noi possiamo intervenire e risolvere la situazione e state tranquilli, noi tuteliamo le nostre fonti e nessuno saprà chi è stato ad avere il coraggio di parlare”.

Energia – ‘Meno inquini, più risparmi’: oltre 300 adesioni alla campagna CER

Sono già 302 in tutto le richieste di informazioni e contatto raccolte dalla Regione Lazio da parte di diversi soggetti (cittadini, imprese, Enti locali ecc.) in appena una settimana attraverso la campagna di sensibilizzazione sulle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) “Meno inquini, Più risparmi”, lanciata on line lunedì scorso, 17 ottobre, attraverso il portale Lazio Ecologico e Digitale, e in corso fino a novembre quando è prevista l’uscita del bando regionale per finanziare le CER, in particolare gli studi di fattibilità.

“Si tratta di 302 adesioni complessive, raccolte on line attraverso la compilazione di tre tipi di form specifici, di cui 287 sono richieste di informazioni e aggiornamenti, 193 candidature per organizzare un incontro formativo e ben 93 sono soggetti che hanno già trovato un gruppo di 10 persone, quindi almeno 930 persone complessive, per organizzare un incontro di formazione per diventare Ambasciatore della Transizione Ecologica, ovvero persone formate ad hoc che spiegano ad altri come far nascere una Comunità Energetica Rinnovabile.  – dichiara Roberta Lombardi, assessora alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale della Regione Lazio – Una risposta incoraggiante che ci dimostra che persone, stakeholder e operatori del settore, sono disposti ad attivarsi se sollecitati dalle Istituzioni con un progetto di soluzione, come le CER appunto, in grado di intervenire, anche nel medio e lungo termine oltre che nell’immediato, su questioni concrete come il caro bollette e l’ambiente”.

“Sul totale di 302 adesioni, il 69,20 % proviene da Roma, l’11,26% da Frosinone, l’11,92% da Latina, il 3,31% da Rieti e il 3,64% da Viterbo, cui si aggiungono persino due richieste arrivate fuori dal Lazio, ovvero Isernia e Savona. Riguardo invece alla tipologia dei soggetti, la maggior parte sono cittadini (77,75%), seguiti da imprese (15,95%) ed enti locali (6,3%). Per quanto riguarda le scuole, nello specifico, come Assessorato alla Transizione Ecologica e Trasformazione Digitale abbiamo già programmato una serie di attività e materiali divulgativi all’interno degli istituti scolastici per i ragazzi delle classi che vanno dalla terza elementare all’ultimo anno di scuole superiori. Siamo sicuri che da loro arriverà l’interesse e l’impegno maggiori in quanto eredi diretti del futuro energetico e ambientale del nostro Pianeta”, conclude Lombardi.

Sagrantino Running, arriva la 15esima tappa di In Corsa Libera

È pronta ad andare in scena la Sagrantino Running, 15esima tappa del circuito podistico Opes In Corsa Libera. Il Wine Trail, giunto alla sua terza edizione ed organizzato dell’associazione Athena, si terrà sabato 29 e domenica 30 ottobre 2022 a Montefalco (PG), per una gara tanto attesa quanto particolare nel suo genere. Alla Sagrantino Running infatti, sarà possibile scoprire a pieno il territorio umbro grazie a due giorni di sport abbinati a cultura e buona tavola con la tipica cucina regionale. Dopo il successo delle passate edizioni, la cittadina di Montefalco, in un simbolico passaggio di testimone con il Comune di Bevagna, tornerà ad essere protagonista delle partenze delle diverse competizioni che si alterneranno in due giorni ricchi di emozioni.

Saranno tre le distanze a disposizione dei podisti che giungeranno da tutto lo stivale: 45 km (ultra-trail), 25 km (la media) e 13 km (la corta). I partecipanti attraverseranno vigneti e diverse aziende vitivinicole, alcune della quali hanno concesso il loro benestare al passaggio tra le barricaie, in un “viaggio” alla scoperta della natura e dell’opera dell’uomo. “Anche quest’anno abbiamo proposto questa esperienza sportiva che si fonde con la cultura e l’enogastronomia della nostra cara Umbria – commenta Gabriella Renza presidente della Athena ASD –  La Sagrantino Running è un contenitore di idee che abbraccia ogni sfaccettatura dello sport, infatti sia va dalle prove di Nordic Walking alle passeggiate non competitive, per passare ai trail agonistici e all’Enogastrocamminata del Sagrantino, una vera chicca per chi ama sport e buona tavola. I numeri confermano l’appeal della manifestazione e il trend positivo di questi anni intorno all’evento. Vi aspettiamo sabato 29 e domenica 30 ottobre tra Montefalco e Bevagna per un evento unico nel suo genere”.

L’evento si terrà sotto l’egida della FIDAL Umbria, con il patrocinio della Regione Umbria, dei Comuni di Montefalco e di Bevagna, del Consorzio Tutela Vini Montefalco, della “Strada del Sagrantino” e del CONI Umbria. La gara è inoltre inserita nel calendario regionale Fidal Umbria. Inserite nel programma che andrà in scena questo fine settimana, la Run & Walk non competitiva di 13 km pensata appositamente per chi vuole correre o camminare, la Nordik Walking con circa 150 metri di dislivello, l’Enogastrocamminata, una una passeggiata nata per dare l’opportunità a tutti, podisti e non, di poter percorrere circa 6,5 km tra le bellezze paesaggistiche nel cuore dell’Umbria e al contempo apprezzare anche la tipica cucina regionale. Ed ancora, la gara dedicata ai più piccoli, Bimbincammino un connubio perfetto di emozioni in natura, lungo percorsi e sentieri, borghi e antichi castelli del territorio umbro, per far conoscere la propria terra e la natura, attraverso il cammino.

La Proloco neroniana ha raccolto 943 euro per l’Aism contro la sclerosi

Come ogni anno, nel mese di ottobre, la Pro Loco “Città di Anzio” ha collaborato con Aism (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) in occasione della tradizionale campagna di “Raccolta Fondi Nazionale – La Mela di AISM”, che l’Associazione organizza per sostenere la ricerca scientifica e ha attivato sabato 1 e domenica 2 ottobre scorso un gazebo in Piazza Pia, dove numerose persone hanno potuto lasciare la loro offerta minima di 10 euro in cambio di un sacchetto di ottime mele.
La raccolta ha permesso di vendere 79 sacchetti su 88 di quelli inviati da AISM. I rimanenti 9 sacchetti, come da accordi con la Sezione Provinciale AISM sono stati donati alla Caritas della Parrocchia Santi Pio e Antonio di Anzio.
La somma raccolta, comprensiva di offerte addizionali, è stata di 943,20 euro. La Pro Loco “Città di Anzio” ringrazia l’Amministrazione Comunale, le volontarie del Servizio Civile c/o la Pro Loco Sara Angiolillo, Federica Leonardis, Sharon Petrilli e Alessandra Spoletini, che si sono generosamente prestate a collaborare per la riuscita dell’iniziativa.
Sclerosi multipla: questa è la situazione attuale. Ogni tre ore, in Italia, una persona, per lo più tra i 20 ed i 40 anni, viene a sapere di avere la sclerosi multipla. Ogni giorno circa 114.000 italiani, 2/3 milioni di persone al mondo, affrontano i devastanti effetti di questa malattia. I medici che si occupano di sclerosi multipla vedono ogni giorno persone nel fiore degli anni con sintomi cronici, molto spesso destinati a peggiorare: disturbi nel movimento, disturbi delle capacità visive, perdita di equilibrio e del coordinamento dei movimenti, senso di spossatezza, tremori, problemi alla vescica e all’intestino, difficoltà di parola e, nei casi più gravi, paralisi. La Sclerosi Multipla rimane ancora oggi una malattia di cui non si conoscono le cause e per la quale non si possiede la cura risolutiva. Resta dunque un grande interrogativo da affrontare, una sfida impegnativa che è un dovere di tutta la comunità civile vincere. Per riuscirci serve un impegno costante e assoluto e devono essere utilizzate tutte le risorse oggi disponibili e anche qualcuna di più, perché è in gioco la vita di 114.000 persone con SM in Italia e 2/3 milioni in tutto il mondo.

Calandrini (FdI) presidente della Commissione Speciale del Senato: “Subito al lavoro per l’Italia”

Il senatore Nicola Calandrini è stato eletto presidente della Commissione Speciale del Senato. Si tratta della Commissione provvisoria che si costituisce in attesa dell’insediamento delle Commissioni Permanenti.

“Ringrazio i senatori componenti la Commissione Speciale per la fiducia espressa nei miei confronti – ha dichiarato il senatore Nicola Calandrini – Svolgerò questo compito con la massima dedizione e cercando di ottenere da tutti i componenti la massima collaborazione nell’esaminare i provvedimenti che arriveranno dal Governo o dalla Camera.

L’Italia è ancora alle prese con le conseguenze della pandemia e con le difficoltà innescate dal caro bollette che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese, per questo ritengo che non ci sia un minuto da perdere, bisogna agire immediatamente di concerto con il Governo, e mettendo da parte le divisioni ideologiche da campagna elettorale, per il bene dell’Italia. Per questo intendo rendere la commissione immediatamente operativa, in attesa che si insedino, auspico nel più breve tempo possibile, le commissioni permanenti”.

Scoperta una piantagione di marijuana con 800 piante: denunciato un 30enne

Scoperta a Sezze dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Latina un’estesa piantagione di marijuana: 800 piante sono finite sotto sequestro. Un cittadino italiano di 30 anni è stato denunciato a piede libero. La scoperta è stata fatta nei giorni scorsi, nell’ambito di un’attività di monitoraggio e investigativa condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Latina. In un terreno di circa 1.200 metri quadri – apparentemente adibito alla legale coltivazione di semi di canapa sativa light da parte di una ditta agricola – sono state rinvenute oltre 800 piante di canapa indiana che, sottoposte a test di laboratorio, evidenziavano un valore del principio attivo THC di gran lunga superiore ai limiti di legge. L’elevato numero di piante sequestrate – secondo la Finanza – avrebbe consentito di realizzare circa 200 chili di marijuana essiccata; al dettaglio avrebbe potuto fruttare più di un milione di euro.

“Una volta scoperta l’area, – si legge nella nota della Finanza – le indagini si sono concentrate sulla verifica della corrispondenza tra quanto risultava dalle certificazioni esibite, apparentemente attestanti l’utilizzo di semi piantati per la coltivazione della canapa sativa light, consentita dalla legge e la situazione reale. I militari – insospettiti dall’incongrua documentazione contabile e dall’atteggiamento del titolare, e non convinti delle giustificazioni addotte – hanno svolto, sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, ulteriori approfondimenti e sottoposto a specifici test di laboratorio le piante, che infatti evidenziavano un valore del principio attivo THC di gran lunga superiore ai limiti legali previsti dalla L. n. 242/2016.

I militari hanno quindi proceduto al sequestro dell’intera piantagione, del materiale necessario per il confezionamento (bilancini di precisione e bustine trasparenti), rinvenuto durante la perquisizione, nonché della documentazione amministrativa esibita per sostenere la regolarità dell’attività svolta. L’imprenditore agricolo titolare del terreno, un trentenne di origine italiana, è stato denunciato per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309 del 1990. L’operazione di servizio in parola s’inserisce nel solco dell’attività di controllo sul territorio delle Fiamme Gialle pontine, finalizzata a prevenire e contrastare i traffici illeciti connotati da maggiore pericolosità sociale, testimoniando la costante azione che la Guardia di Finanza ripone a tutela della legalità e della sicurezza dei cittadini”.

Acting Lab & Conit presentano il Professional Acting Project

Finalmente ci siamo, si parte il primo weekend di Novembre con il CONIT ARTProfessional Acting Project, la stagione di workshop e incontri tenuti da attori, registi, doppiatori, sceneggiatori e docenti delle più importanti scuole di recitazione riconosciute a carattere nazionale ed internazionale creata dalla Acting Lab con la super collaborazione di CONIT srl. CONIT ART, Professional Acting Project prevede sei workshop con altrettanti professionisti del cinema da novembre ad aprile, un weekend al mese per sei mesi per avere la possibilità di conoscere il cinema da vicino e poter lavorare in sala con dei grandi professionisti.

A rompere il ghiaccio Sabato 5 e domenica 6 Novembre la casting director Marita D’Elia, tema dell’incontro:workshop di recitazione e acting for camera. «Grazie al supporto del gruppo Conit srl di Cisterna di Latina e alla collaborazione dei professionisti nasce un progetto importantissimo per il nostro territorio. Una grande opportunità di crescita per i giovani che si avvicinano in maniera professionale al mondo del cinema e della professione dell’attore» – ha affermato Simone Finotti, fondatore e responsabile artistico dei corsi di Acting Lab. Gli altri workshop in programma vedranno in cattedra: l’attore Stefano Fresi, l’acting coach Stefania De Santis, il direttore di doppiaggio Massimo Rossi, il coach d’improvvisazione Massimo Ceccovecchi e l’attrice, regista e docente Emanuela Mascherini.

L’Anzio Rugby supera il Fabraternum e conquista il secondo posto

Con un’altra convincente prova difensiva, il Rugby Anzio Club si rifà della sconfitta casalinga della domenica precedente rimediata dal Colleferro e batte il Fabraternum Ceccano per 22 a 3, conquistando il secondo posto del girone A nella prima fase del campionato di serie C.
Per la terza partita di fila il quindici di Ghellini è uscito dal campo senza subire neanche una meta, dimostrando una difesa solida che, rispetto a sette giorni prima, è stata in grado anche di concedere meno punizioni ai dirimpettai. Anche se erano proprio gli ospiti a passare per primi con un piazzato, ma l’Anzio reagiva con la meta di Tiziano Brighi, che finalizzava un assist di Tumbarello dopo tre fasi all’interno dei 22 avversari e relativa apertura al largo. Prima del riposo Colaiacovo con la seconda meta del primo tempo mandava le squadre al riposo sul 10 a 3.
Nella ripresa la Rac faceva definitivamente suo il match. Prima era Alimonti a finalizzare un up and under di Tumbarello, che raccoglieva il suo stesso calcio offrendo poi al compagno la palla della terza meta. Quindi prima del finale l’iniziativa di Colaiacovo, alla seconda marcatura di giornata, fissava il risultato sul 22 a 3 conclusivo, che con quattro mete segnate valeva anche il punto di bonus.
“Sono contento del risultato che perché fa sempre piacere vincere e tiene alto il morale. Però anche se abbiamo dominato e abbiamo stazionato nella loro metà campo per quasi tutto il match, non siamo riusciti a finalizzare le tante occasioni che ci sono state concesse. C’è quindi molto da lavorare per sfruttare tutte le opportunità, perché quando arriveranno squadre più competitive ogni punto sarà importante. Spezzo una lancia a favore della difesa, che alla terza giornata senza aver subito mete rimane la migliore del girone”, ha detto l’allenatore Riccardo Ghellini.
Con questa vittoria l’Anzio conquista il secondo posto del girone. A questo punto la fase di qualificazione prevede gli scontri diretti tra i pari classifica dei quattro raggruppamenti. I biancazzurri se la vedranno contro l’Appia Rugby domenica 6 novembre alle 14,30 sul proprio campo, per via della miglior media punti su partite giocate, anche se occorrerà attendere l’ufficializzazione del Comitato Regionale in tal senso. La vincente andrà poi a giocare un altro scontro diretto (per il quinto e sesto posto), mentre la formazione che uscirà sconfitta giocherà per il settimo e ottavo posto. Al momento l’altra “semifinale” tra le seconde vede sicuro il Nuovo Salario, seconda del girone C, mentre per il girone D (con capolista l’Arnold) servirà attendere questa domenica nella quale si giocherà Rieti-Primavera Roma, decisiva in tal senso.
Nel fine settimana sono scese in campo anche due formazioni del settore giovanile della Rac, entrambe al loro esordio stagionale. Ad Anzio si è tenuto infatti il raggruppamento degli Under 7, con circa 65 bambini a partecipare. En plein a Pomezia dell’Under 13, che alla prima uscita stagionale ha fatto già vedere un ottimo livello di gioco. Sempre per quanto riguarda il settore giovanile, sabato tornerà in campo l’Under 15.

Anziana trovata morta in casa: è stata sgozzata dal figlio

Tragedia in casa: una donna di 87 anni è stata trovata questa mattina priva di vita nella sua abitazione di Conegliano (Treviso), a causa di profonde ferite di arma da taglio all’altezza del volto e della gola. Ad allertare i carabinieri è stato il figlio convivente, di 57 anni, uscito poi seminudo da casa, scagliandosi contro gli stessi carabinieri. L’uomo, che dalle prime informazioni soffre di disturbi psichici, ha sgozzato questa mattina la madre, pensionata 87enne, e poi ha chiamato il 112 ammettendo: “Venite, l’ho ammazzata”. Questo quanto riportato dalla stampa nazionale.

All’arrivo dei militari l’uomo non ha aperto subito la porta, dando in escandescenze. Bloccato e sedato da personale sanitario giunto a supporto, ora si trova piantonato all’ospedale. All’interno dell’abitazione, oltre alla madre morta sul letto, sono stati trovati un gatto, anch’esso squartato, e la presunta arma del delitto, un coltello da cucina con lama di 20 centimetri.