Home Blog Pagina 3537

Messa in sicurezza del quartiere San Michele: approvato lo studio di fattibilità e concessi 250.000 euro per la progettazione

La Giunta comunale di Cori, con delibera n.131 del 3 novembre scorso, ha approvato lo studio di fattibilità degli interventi di messa in sicurezza e resilienza dell’area di piazza San Michele, via dell’Unità, via del Pozzo e zone limitrofe. Relativamente a tali lavori il Ministero dell’Interno con Decreto del 28 ottobre 2022 ha concesso al Comune di Cori il finanziamento dei servizi di progettazione per un importo complessivo di 250.000 euro.

Lo studio preliminare include la messa in sicurezza di via dell’Unità e piazza San Michele, compresi i sottoservizi e relativi ripristini; la messa in sicurezza di via del Pozzo; il riordino e la sistemazione dell’impianto delle acque chiare e scure generale. L’importo di spesa complessivo dell’opera stimato è di 3.000.000 euro.

“Un progetto ambizioso e non facile da realizzare – spiegano il sindaco di Cori, Mauro De Lillis, e l’assessore ai Lavori Pubblici, Ennio Afilani – ma che intendiamo fortemente portare avanti a beneficio di una zona del nostro centro storico interessata da un forte problema di dissesto idrogeologico che necessita assolutamente di risposta. E la risposta vuole essere duplice: da una parte la messa in sicurezza e dall’altra anche la valorizzazione di un luogo storico dall’elevato valore”.

Nuovo Piano triennale per l’informatica, Stefanelli: “Uno strumento per rendere più efficiente l’azione della Provincia”

La Provincia di Latina si dota del nuovo Piano triennale per l’informatica – annualità 2022-2024 – alla luce della legislazione vigente in materia di ICT e di amministrazione digitale e conformemente alle linee di indirizzo e agli obblighi di attuazione contenuti nel Piano nazionale licenziato dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Il Piano, redatto conformemente al format reso disponibile da AgID sul portale istituzionale dedicato, costituisce il primo strumento di programmazione e coordinamento delle attività dell’ente in materia di uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e rappresenta dunque, unitamente alla definizione del contesto strategico, le linee di azione in termini organizzativi, di governance, e di programmazione finanziaria finalizzate all’avvio di una pianificazione per obiettivi concreti, sviluppati con riferimento a target ed indicatori misurabili.

Trattandosi della prima redazione del Piano, più ampio rilievo assume nella sua composizione la fase cosiddetta di assessment, vale a dire l’analisi e quindi la verifica delle attuali condizioni di funzionamento, efficacia ed efficienza del sistema informativo nel suo complesso, tesa a rilevare potenzialità e criticità del sistema ai fini non soltanto della predisposizione di una valida programmazione, per la sua generale conoscenza, ma anche di fissazione di criteri valutativi per le successive fasi di monitoraggio.

La struttura del piano ha altresì lo scopo di armonizzare lo stesso con gli strumenti di programmazione dell’ente, con i quali si prevede un graduale allineamento per l’avvio coordinato dell’azione amministrativa sia per l’annualità ancora in corso, sia in misura più efficace a decorrere dall’inizio del 2023 e per le annualità successive. <<Si tratta di uno strumento fondamentale per la modernizzazione complessiva della Provincia – sottolinea il Presidente Gerardo Stefanelli – chiamata a nuove sfide sia dal punto di vista dell’azione amministrativa che sul fronte dei servizi ai cittadini. Il Piano per l’informatica ci consentirà di migliorare l’efficienza dell’ente mettendolo al passo con i tempi>>.

Latina Bene Comune: “Fuori la politica dalla casa cantoniera di Borgo Sabotino”

“La casa cantoniera di borgo Sabatino è un luogo restituito alla comunità. Uno spazio polifunzionale dove i cittadini e le cittadine possono trovare una casa, uno spazio sicuro dove potersi incontrare e svolgere attività sociali di diverso tipo. Proprio per questo la politica ed i simboli politici, come previsto dal patto di collaborazione, dovrebbero rimanere fuori”.

Così in una nota di Latina Bene Comune viene denunciato un evento, organizzato dal movimento politico Fare Latina, tenutosi nella struttura cantoniera di Sabotino.

Lbc aggiunge: “Si tratta di un gesto che va contro lo spirito apartitico (come previsto dall’articolo 1 del regolamento) di gestione della casa cantoniera. Un progetto che abbiamo fortemente voluto ed abbiamo portato a compimento, soprattutto grazie alla collaborazione della comunità del borgo, durante il nostro periodo all’amministrazione della città. Riteniamo quindi opportuno – proseguono – che i dirigenti comunali ed i gestori della struttura procedano secondo norma e non lascino cadere la cosa. Affinché vengano garantite, e ribadite, le finalità secondo cui è nato il progetto”.

“Dispiace constatare – concludono – quello che è un vero e proprio abuso. Fare Latina, come già accaduto in altre occasioni, mal interpreta lo strumento della casa di quartiere. L’utilizzo di questi strumenti di partecipazione, a cui tanto abbiamo lavorato, richiede la preparazione delle parti politiche che si accingono ad utilizzarli”.

Sperona un’auto in corsa e scappa: gravemente feriti due 70enni

Due feriti gravi: è questo il bilancio di un incidente stradale verificatosi nel primo pomeriggio lungo la Migliara 45, dalle parti dell’incrocio con via Capograssa, a Borgo San Michele. Dai primi accertamenti, pare che un’auto, ancora irreperibile, abbia compiuto una manovra azzardata facendo finire una coppia di 70enni, a bordo di una vecchia Mercedes Classe A, fuori strada. L’auto ha sbattuto violentemente contro un albero. Un impatto molto violento, che ha causato danni ingenti ai due pensionati.

L’auto pirata avrebbe speronato, in fase di sorpasso, l’auto sulla quale viaggiava la coppia, mandandola fuori strada. Nonostante il guidatore non possa non essersi accorto di quanto successo, subito dopo lo scontro, anziché fermarsi a prestare soccorso, ha pensato bene di far perdere le proprie tracce.

La Polizia Locale di Latina, che si sta occupando del caso però, avrebbe acquisito almeno una testimonianza, acquisendo anche le immagini della video sorveglianza di una casa. Elementi molto utili che avrebbero già permesso agli agenti di farsi un’idea quantomeno del mezzo sul quale viaggiava il ‘pirata’. Una volta accertato modello e marca del veicolo, è solo questione di tempo prima che si possa risalire al responsabile.

Illumina novembre, Sabaudia aderisce all’iniziativa per la lotta al cancro del polmone

Illumina novembre, è partita la campagna nazionale di Alcase Italia dedicata alla lotta del cancro al polmone. Anche Sabaudia aderisce, insieme agli altri 170 Comuni italiani, e lo fa illuminando di bianco l’edificio comunale. Un progetto molto sentito, dopo l’ottobre rosa, che quest’anno giunge all’ottava edizione.

“Ritengo che sia un’iniziativa di grande importanza – ha commentato l’assessore alla Sanità, Anna Maria Maracchioni -. È il modo migliore per fare capire a tutti quanto sia fondamentale la prevenzione. Sottoporsi a periodici screening è indispensabile per arrivare ad una diagnosi precoce e quindi alla cronicizzazione e, in alcuni casi, anche alla guarigione, senza necessariamente interventi chirurgici e terapie invasive. La prevenzione, insomma, salva la vita! Il mio impegno come assessore alla Sanità è soprattutto quello di fare diventare gli screening una routine. Un modus vivendi – ha concluso – per rimanere in salute, insieme ad un’alimentazione sana e ad un’assidua attività fisica”.

“Insieme e con l’impegno di tutti – ha sottolineato la presidente dell’organizzazione italiana no – profit, Alcase, Dea Anna Gatta – la neoplasia polmonare potrà diventare una malattia che non fa più paura”. Per maggiori informazioni sulla campagna di sensibilizzazione Illumina novembre, si può consultare il sito www.alcase.eu

Aprilia – Da venerdì il ciclo di incontri “Otto secoli di arte”

Prenderà avvio venerdì 11 novembre alle ore 18,00, presso l’Aula Consiliare “Luigi Meddi” del Comune di Aprilia, che ha dato il proprio patrocinio all’iniziativa, il ciclo di incontri “Otto secoli di arte” organizzato dall’Associazione L’Occhio di Horus APS e tenuto dal prof. Mario Lupini, cultore di storia dell’arte. Una serie di appuntamenti, con contenuti culturali di livello, da non perdere da parte degli appassionati delle arti figurative o da parte di chi vuole conoscere meglio i rapporti fra arte e società. Sono programmati otto incontri di due ore ciascuno, con cadenza quindicinale, durante i quali verranno sviluppati itinerari sia cronologici sia tematici, con una prospettiva dinamica e attenta al contesto nel quale gli artisti hanno operato. L’intento è di fornire ai partecipanti le conoscenze per un’adeguata autosufficienza critica nell’osservazione e nella discussione di un’opera d’arte, affiancando alla semplice cronistoria una prospettiva culturale più ampia, che includa rapporti di causa ed effetto multidisciplinari e il sistema di relazioni in atto tra un fenomeno e l’altro.

Cosa tratteranno gli incontri

Nel primo appuntamento ci si avvicinerà alla scena artistica del Trecento con il passaggio che ha portato al superamento degli schemi dell’arte bizantina e all’apertura verso una rappresentazione che introduceva il senso dello spazio, del volume e del colore attraverso le opere di Cimabue e soprattutto di Giotto. Gli incontri di sabato 26 novembre e di venerdì 16 dicembre, saranno dedicati alle arti figurative del Rinascimento, iniziatosi nel Quattrocento e protrattosi per tutto il Cinquecento, un’età di cambiamento con profondi mutamenti politici, economici, religiosi e sociali e con lo sviluppo delle idee dell’umanesimo. Piero della Francesca, Michelangelo, Leonardo da Vinci, Raffaello, sono alcuni degli artisti cui verrà dedicato spazio. Superato il periodo natalizio, venerdì 13 gennaio sarà la volta del Seicento, caratterizzato principalmente dalla nascita e dalla diffusione del movimento barocco, con i suoi massimi esponenti Gian Lorenzo Bernini e, soprattutto, Caravaggio, ai quali, in Europa, si affiancano Velasquez e Wermeer. Il Settecento, segnato dalla prima rivoluzione industriale e dalla rivoluzione francese, è il secolo dei lumi e del neoclassicismo, tendenza culturale che ebbe fra i suoi protagonisti David, Delacroix e Canova, e formerà oggetto dell’incontro di venerdì 27 gennaio.

Un secolo di grandi trasformazioni sociali, politiche, culturali ed economiche, l’Ottocento, il primo dell’età contemporanea, sarà al centro dell’incontro di venerdì 10 febbraio, con le sue diverse correnti artistiche che trasformarono profondamente l’arte e la pittura: il Romanticismo, il Realismo, l’Impressionismo, il Post-Impressionismo, il Simbolismo e il Divisionismo. Venerdì 24 febbraio l’attenzione viene rivolta ai movimenti e alle avanguardie artistiche che con la loro effervescenza hanno segnato il primo Novecento fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale: Espressionismo, Astrattismo, Futurismo, Cubismo, Surrealismo. L’ultimo incontro, previsto per venerdì 10 marzo, si concentrerà sulle principali esperienze del secondo dopoguerra (l’informale; la pittura gestuale, segnica e materica; la pop art) con particolare attenzione al panorama italiano, raccontando l’esperienza del cosiddetto Gruppo Corrente, animato da artisti del calibro di Birolli, Fontana, Manzù, Guttuso, Morlotti, Sassu e Vedova. Una serie di appuntamenti, con contenuti culturali di livello, da non perdere da parte degli appassionati delle arti figurative o da parte di chi vuole conoscere meglio i rapporti fra arte e società. Primo incontro Venerdì 11 novembre, Aula Consiliare “Luigi Meddi”, Piazza Roma, 1 –  Aprilia. Ingresso libero.

Pinacoteca comunale, presentata la domanda per l’abbattimento delle barriere architettoniche

500mila € di fondi regionali richiesti dal Comune di Gaeta per la realizzazione di interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche della Pinacoteca Comunale d’arte contemporanea “Antonio Sapone” di Gaeta. Questo quanto emerso al termine del consiglio comunale di Gaeta, convocato con cinque punti all’ordine del giorno, tra i quali l’aggiornamento del programma triennale OO.PP. 2022/2024 e ratifica contestuale variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2022/2024 dopo la presentazione della domanda di ammissione da parte del Comune di Gaeta.

“La Pinacoteca comunale – spiega il Sindaco Cristian Leccese – nasce quale area espositiva per le opere di autori locali ma che nel corso degli anni è divenuta sempre più di richiamo anche per gli artisti provenienti da ogni parte del mondo. Un luogo che accoglie tanti visitatori, turisti ed appassionati dell’arte contemporanea e con gli interventi e le migliorie previste sarà ancora più accessibile a tutti. La richiesta di finanziamento è finalizzata a garantire l’accessibilità a tutti i livelli di palazzo San Giacomo, aumentando anche il valore economico dell’immobile comunale, attraverso un impianto di ascensore che condurrà ai locali interni. Un intervento dal bassissimo impatto estetico che consentirà di conservare i prospetti dell’immobile vincolato quale bene culturale. Oltre all’installazione dell’ascensore all’interno dell’edificio saranno realizzati, sia al piano secondo che al piano terzo, nuovi servizi igienici per persone diversamente abili. Pertanto – conclude il Sindaco Leccese – si andranno a creare nuovi percorsi fruibili anche da persone con ridotta o impedita capacità motoria in tutta l’area espositiva e i locali annessi dove spesso si organizzano convegni e manifestazioni culturali”.

“Siamo particolarmente soddisfatti del progetto presentato – aggiunge l’Assessore ai lavori pubblici Simone Petruccelli – che prevede la realizzazione di un ascensore allocato all’interno del vano scala, in apposito vano già esistente e senza particolari modifiche strutturali, in quanto occorrerà solo adoperare una sola apertura nel solaio del terzo livello. La realizzazione dei bagni, richiede invece una nuova distribuzione planimetrica e quindi sarà necessario demolire quelli esistenti e provvedere a nuovi corpi bagno con la presenza di uno destinato a portatori di handicap. L’obiettivo che si intende perseguire – conclude Petruccelli – pertanto è quello di rendere maggiormente fruibile l’intero Palazzo garantendo un migliore accesso anche da via Angioina”.

PALAZZO SAN GIACOMO, CENNI STORICI

Il Palazzo San Giacomo fu fatto costruire dal nobile fiorentino Nicola Spina, nelle adiacenze della Chiesa di S. Giacomo dei Pisani o degli Italiani ed ospitò il monte di S. Giacomo degli Italiani. La Chiesa è anche detta dell’Ulivo o della Natività della Vergine. Nel 1750 un discendente di questi, Francescantonio Spina, trasferitosi da Gaeta a Castellone (oggi Formia) vendette il palazzo a Giuseppe Diaz che, a sua volta, lo alienò a favore del Governo nel 1792. Questi, lo ampliò per trasformarlo in succursale dell’Ospedale Militare di Gaeta. Nel 1878 fu acquistato dal Comune di Gaeta ed adibito a sede degli Uffici della Pubblica Istruzione. Nel 1930 ospitava le scuole secondarie inferiore (Avviamento professionale) e le elementari. Il fabbricato è posto sul versante orientale di monte Orlando nello spazio racchiuso tra via Angioina e via De Lieto. E’ costituito da due piani più il terreno e l’attico.

PINACOTECA D’ARTE CONTEMPORANEA “ANTONIO SAPONE”

La Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta” nasce nel 2004 dietro la spinta di un gruppetto di operatori culturali riuniti sotto le insegne dell’Associazione Culturale “Novecento”.

Dal 2006 è ubicata nello storico Palazzo San Giacomo, costruito nel sedicesimo secolo dalla famiglia fiorentina Spina, nelle adiacenze del castello Angioino e con una splendida vista sul mare.

Negli ampi spazi del palazzo si possono ammirare sale intere con opere di Maestri del Novecento quali Hans Hartung, Alberto Magnelli e Ladislas Kijno, Ennio Calabria, Carlo Montarsolo, Mario Persico, Andrea Sparaco, Gabriele Cena, Giancarlo Isola, unitamente ad una cospicua e preziosa collezione di artisti nazionali e ad una folta raccolta di opere di quelli locali.

In pochi anni sono state organizzate ed allestite numerose mostre che hanno coperto l’ampio spettro dell’Arte Contemporanea e che sono culminate con la grande esposizione di 164 opere di Alberto Magnelli nel 2012; ma in programma vi sono esposizioni di Maestri internazionali come A-Sun Wu e Alvaro Siza nel 2013, Alberto Burri nel 2014, Paul Jenkins nel 2015, Aurelio Amendola nel 2016 e Renato Barisani nel 2017. Gaeta può oggi a pieno titolo considerarsi un importante polo del circuito nazionale delle Arti figurative. La Pinacoteca comunale è intitolata ad Antonio Sapone, originario di Gaeta, apprezzato e stimato gallerista di fama internazionale scomparso nel 2017.

Finanziamenti e incentivi per le imprese, domani l’incontro a San Felice Circeo

Si svolgerà domani, mercoledì 9 novembre, un incontro informativo su “Finanziamenti e incentivi per le imprese”. L’appuntamento, organizzato dall’amministrazione comunale di San Felice Circeo in collaborazione con la Pro Loco, è presso la sede dell’associazione (piazza Lanzuisi 1, nel centro storico) a partire dalle ore 18. Interverranno il sindaco, Monia Di Cosimo, il consigliere Giuseppe Schiboni, delegato per i progetti speciali, Samantha Coppola, delegata alle politiche giovanili, e Selenia Boccia C.E.O. Adelante Group e responsabile dello Sportello Europa del Comune di San Felice Circeo.

L’istituzione di tale sportello è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale, così da offrire un ulteriore servizio in favore dei cittadini (privati, imprese e associazioni) e anche per affiancare la Pubblica Amministrazione nell’intercettare le numerose opportunità derivanti dai finanziamenti messi a disposizione dagli enti superiori e dall’Unione Europea. L’appuntamento di domani – il primo di una lunga serie – ha quindi la duplice funzione di far conoscere da un lato lo Sportello Europa e il suo funzionamento e dall’altro quella di informare gli imprenditori in merito ai vari bandi attivi e alle opportunità attualmente esistenti.

Massacrarono di botte il proprietario di un lido per non pagare il lettino: 5 minori spediti in comunità

È stata eseguita questa mattina l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del collocamento in comunità – emessa dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Roma – a carico di cinque ragazzi, tutti gravemente indiziati dei reati di estorsione e lesioni aggravate.

I cinque sono ritenuti responsabili, assieme ad altri due ragazzi, uno dei quali maggiorenne ed un altro di età inferiore a 14anni (quindi non imputabile) della violenta aggressione avvenuta il 24 giugno scorso presso lo stabilimento balneare Cancun, al Lido di Latina. “In quell’occasione gli indagati – si legge nel comunicato della Questura – al fine di usufruire gratuitamente dei servizi dello stabilimento, minacciarono ed aggredirono con violenza i titolari”.

I ragazzi occuparono cinque ombrelloni senza pagare. Quando il proprietario andò a chiedere conto di questo atteggiamento, fu aggredito dal ‘branco, accerchiato e colpito ripetutamente con calci e pugni. Dopo essersi allontanati per qualche istante, ritornarono armati di alcune bottiglie di vetro, colpendo alla testa il padre del proprietario, per poi scagliarsi nuovamente con calci e pugni contro il figlio, intervenuto in sua difesa. Uno dei ragazzi, nel corso dell’aggressione ed alla presenza di numerosi clienti, rivendicò altresì l’appartenenza ad una nota famiglia criminale della zona. Nell’allontanarsi velocemente a seguito dell’allerta lanciata al 112, quindi, il gruppo minacciò di tornare quella stessa notte per dare fuoco alla struttura.

“Sin dai primi istanti successivi all’aggressione si legge sempre nella nota – i poliziotti della Squadra Mobile hanno sviluppato una certosina attività di ricostruzione dell’intera vicenda, procedendo all’escussione delle vittime e di alcuni testimoni ed alla contestuale individuazione fotografica degli autori. Inoltre, l’acquisizione dei video registrati dalle telecamere di videosorveglianza dello stabilimento e di un filmato girato da un testimone con il proprio cellulare ha consentito di raccogliere ulteriori riscontri a quanto dichiarato da vittime e spettatori della vicenda.

Dal complesso dell’attività investigativa, inoltre, è emerso come uno dei cinque minori si sia reso responsabile di un ulteriore episodio di violenza, avvenuto la sera del 1° luglio presso lo stabilimento balneare Kusi; in quell’occasione, unitamente ad un maggiorenne, minacciò pesantemente un addetto alla sicurezza del locale che li aveva allontanati poiché stavano infastidendo alcuni avventori. Lo stesso maggiorenne indagato per l’aggressione ai titolari del Cancun, infine, è indiziato di essere uno degli autori di un’altra aggressione, commessa la sera del 14 luglio scorso nella zona dei pub.

Al termine degli atti di rito, i cinque ragazzi sono stati accompagnati presso alcune comunità di accoglienza site nelle province di Roma, Frosinone e Viterbo a disposizione dell’A.G. minorile”.

Domani i funerali di Andrea Partenzi, 24 anni vittima di un incidente

Sono previsti per domani alle 14 i funerali del 24enne Andrea Partenzi, il giovanissimo di Anzio vittima di un drammatico incidente in moto sulla via Ardeatina. Il giovane era rimasto gravemente ferito alla fine di ottobre ed è venuto a mancare lo scorso 4 novembre dopo una settimana di ricovero in ospedale. I funerali sono previsti nella chiesa Parrocchiale Assunzione beata Vergine Maria di Lido dei Pini.
A darne l’annuncio i familiari, affranti dal dolore. In questi giorni tantissime persone e amici si sono stretti alla famiglia di Andrea per affrontare questo grandissimo dolore, dagli amici del calcioche lo hanno ricordato in campo con una maglia dedicata a quelli di scuola che hanno lasciato infiniti messaggi di cordoglio sui social.