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Travolto dal treno mentre era al telefono: gravissimo un uomo

Secondo le testimonianze dei presenti era al telefono in prossimità dei binari della stazione ferroviaria di Latina a Latina Scalo, in attesa del treno e non si è accorto dell’arrivo del convoglio ed è stato travolto dal treno Napoli-Roma. L’allarme è stato immediato e anche i soccorsi. L’uomo ferito, si tratta di uno straniero di origine indiana, è stato portato in gravissime condizioni al Santa Maria Goretti di Latina, le sue condizioni sono disperate. Ad indagare gli agenti della Polfer.

Inaugurata al Forte Sangallo la Mostra “Nettuno dai Borgia ai Colonna”

E’ stata inaugurata ieri pomeriggio la mostra “Nettuno dai Borgia ai Colonna”organizzata dall’associazione La Stella del Mare. In mostra abiti storici e d’epoca rinascimentale che saranno visitabili liberamente fino al 15 dicembre. A tagliare il nastro il Commissario Straordinario Bruno Strati e il presidente dell’associazione La Stella del Mare Gianfranco Rabini. La mostra, bellissima, si articola per diverse sale e comprende la riproduzione di alcuni quadri storici che ritraggono Nettuno all’epoca dei Borgi e dei Colonna. Durante l’inaugurazione era presente anche il professor Clemente Marigliani, che ha illustrato al Commissario e ai presenti i dettagli di opere e abiti in Mostra.

Carnevale, Lega: “Legambiente certifica le scelte disastrose di Coletta su Abc”

«Servono a poco gli incontri pubblici o l’autoincensarsi come ormai solito fare il dott Coletta se poi i numeri danno un situazione reale della nostra città completamente diversa dalle sue fantasiose e pittoresche ricostruzioni. Ultimo in ordine di tempo è il report di Legambiente sull’ ecosistema urbano 2022 dove sui 105 capoluoghi italiani Latina risulta  addirittura terzultima». Non usa giri di parole Massimiliano Carnevale, già Capogruppo della Lega in Consiglio Comunale a Latina per condannare senza appello l’operato di un sindaco e una maggioranza sfiduciati dal voto dei cittadini e mandati a casa grazie alle dimissioni in blocco dei consiglieri comunali del centrodestra.

«Quello di Coletta – spiega Carnevale – è un vero e proprio record negativo in tutta Italia di cui l’ex sindaco farebbe bene a provare vergogna, così come sarebbe opportuno attendersi da qualsiasi amministratore con un minimo di onestà intellettuale e con un po’ di amore verso la propria città. Di fatto, per quel che riguarda la vivibilità e la sostenibilità, a Latina dopo la disastrosa amministrazione Coletta risultano negativi tutti i parametri presi in considerazione da Legambiente nella sua autorevole indagine annuale. Parametri negativi tra cui tra spicca la quantità di rifiuti indifferenziati. Un dato che certifica il fallimento dell’esperienza di Coletta, Lbc e dei suoi sodali dell’ultima ora, che in sei anni hanno fatto registrare solo risultati negativi conseguenza di una politica miope, improvvisata e, in alcuni casi, come con l’azienda speciale ABC, azzardata. 

Ed è proprio sulla questione rifiuti che si è fatta in questi anni la scommessa più azzardata da parte di una amministrazione attenta solo a perseguire i suoi obiettivi ideologici senza valutarne gli effetti, nonostante noi della Lega in ogni occasione li avessimo avvertiti del pericolo a cui si andava incontro. Aver bloccato un bando per l’esternalizzazione del servizio raccolta rifiuti e aver invece proceduto alla gestione in house significa aver condannato i cittadini a tariffe sempre più alte e un servizio sempre più inefficiente. Al Commissario Valente, oggi non rimane altro che prendere atto di un piano industriale da rivedere perché fallace e inadatto ad una realtà come la nostra città, soprattutto nel centro storico; mentre ai cittadini resta la beffa di doversi sobbarcare un mutuo di 12 milioni di euro spesi per una programmazione già superata.

Rifiuti, urbanistica, marina, piano del commercio ed edilizia scolastica saranno insieme alla valorizzazione dei quartieri popolari e dei borghi le vere sfide a cui la prossima amministrazione dovrà far fronte con buona pace del dottor Coletta che mi auguro si convinca presto di essere più adatto a fare altro nella vita».

“La pace è più preziosa del trionfo”, anche lo sport ricorda i caduti di Nassiriya

“La pace è più preziosa del trionfo”, questo il messaggio lanciato dalla Città di Nettuno in occasione della Cerimonia per la Giornata dei Martiri della Pace, dei marinai scomparsi in mare e del 19esimo anniversario della Strage di Nassiriyain cui persero la vita 19 italiani tra Carabinieri, Militari dell’Esercito e civili.

A deporre una corona di fiori presso il monumento alla Pace in Piazzale Martiri della Pace, il Commissario Straordinario Bruno Strati, il Generale Adriano Russo, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Anzio Alessandro De Palma, il Procuratore Capo della Repubblica di Velletri Giancarlo Amato, un’ atleta del Gruppo Sportivo Taekwondo e un’atleta Ucraina.

In piazza presente il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, con il coordinatore nazionale del Taekwondo Marcello Pezzolla, insieme a cinque atleti ucraini ospiti della Federazione Italiana dall’inizio del conflitto in Ucraina. Presenti anche le associazioni sportive del territorio: Asd Taekwondo Pezzolla, Basket Castoro, Nettuno Calcio e Nettuno Softball City. Gli atleti hanno posato 19 rose rosse in memoria dei diciannove caduti di Nassiriya scanditi da un militare dell’esercito e da un Carabinieri.

Al termine della cerimonia, sulle note eseguite dal complesso bandistico Angelo Castellani, tutti gli atleti, italiani e Ucraini stetti in unico abbraccio, hanno esposto un striscione con la scritta “La Pace è più preziosa del Trionfo”.

19 anni fa la strage di Nassiriya. Il figlio di una vittima: “Ciao papà, sono fiero di te”

“Diciannove anni senza di te. Oggi, ricorre l’anniversario di quel terribile 12 novembre in cui, a Nassiriya, l’esplosivo dei terroristi ti ha strappato al nostro amore, a quello dei tuoi amici e dei tanti colleghi che ti volevano bene”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Marco Intravaia, figlio di Domenico, vicebrigadiere dei Carabinieri morto nella strage di Nassiriya del 12 novembre 2003, in Iraq. Nell’attentato morirono 28 persone, di cui 19 italiane.

Intravaia, oggi parlamentare di Fratelli d’Italia all’Assemblea regionale siciliana, poi aggiunge: “La tua morte e quella degli altri commilitoni, però, non è stata vana, la Nazione si stringe intorno al ricordo del vostro sacrificio compiuto in nome dei valori che l’Italia rappresenta nel mondo. Ciao papà, fiero ed orgoglioso di te”.

MATTARELLA: “DI FRONTE AL PROLIFERARE DEI CONFLITTI SERVE COESIONE UE E IN ITALIA”

“Il proliferare di conflitti in tante aree coinvolge sempre più l’intera Comunità internazionale, affliggendo una molteplicità di popoli e regioni. Si tratta di una crisi che interpella anche l’Europa e che va governata attraverso la coesione dell’intera Unione e la piena condivisione nel Paese. Un impegno che dobbiamo mantenere con coerenza e continuità per sconfiggere la violenza e offrire un degno futuro all’umanità”. E’ il richiamo del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al ministro della Difesa, Guido Crosetto nella ricorrenza della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace.
In questa occasione, dice il Capo dello Stato, “rinnovo il mio deferente pensiero alla memoria di tutti gli italiani che hanno sacrificato la vita al servizio dell’Italia e della Comunità internazionale, per il raggiungimento di una pace stabile e condivisa. I tanti concittadini, che continuano a operare all’estero con generosità e altruismo per la stabilizzazione delle crisi e la soluzione dei conflitti, sono espressione autentica di un Paese coeso e pronto a offrire il proprio contributo nelle più travagliate regioni del mondo a salvaguardia della stabilità e del rispetto dei diritti umani, valori fondanti la nostra Costituzione. A loro la Repubblica guarda con affetto e profondo rispetto”. E con “questi sentimenti oggi mi stringo, insieme al Paese, ai familiari dei caduti e mi unisco al loro dolore”.

MELONI: “HA SEGNATO INDELEBILMENTE LE NOSTRE COSCIENZE”

“Nella Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, a nome di tutto il Governo rivolgo il più sentito e commosso ricordo a tutti i caduti italiani, civili e militari, che hanno sacrificato la propria vita operando, con onore e dedizione, fino all’estremo sacrificio, nei teatri operativi nei quali l’Italia è stata impegnata nel mondo”. Lo dice la premier Giorgia Meloni.
“Il 12 novembre 2003- aggiunge- è una data che rimarrà, insieme ad altre, scolpita per sempre nel cuore e nella mente degli italiani. In quella tragica giornata persero la vita in Nassirya diciannove italiani, militari e civili impegnati, insieme ad alcuni operatori iracheni, nella missione di pace Antica Babilonia. È questa una data che ha segnato indelebilmente le nostre coscienze. Per questo, ogni anno, il 12 novembre assurge a ricordo non solo delle vittime di Nassirya, ma di tutti i caduti italiani, civili e militari, nelle missioni internazionali”.
“L’Italia repubblicana svolge, dagli anni Cinquanta, missioni internazionali nei teatri operativi- aggiunge Meloni-, anche quelli più complessi, nei quali le nostre Forze Armate, accanto al personale civile, rappresentano con la loro professionalità e umanità una garanzia di sviluppo democratico e di pace. A tutt’oggi sono in corso varie missioni che vedono impegnati in prima linea i nostri uomini e donne per garantire la pace, la sicurezza e il rispetto dei diritti umani in contesti difficili che comportano l’assunzione di grandi rischi e responsabilità.
Il sacrificio dei nostri caduti è un patrimonio della comunità nazionale e internazionale e il loro ricordo è un impegno che tutti dobbiamo onorare, con deferenza e riconoscenza”.

LA RUSSA: “ANCORA FORTE IL DOLORE AL RICORDO DI QUELLE IMMAGINI”

“In occasione della Giornata dedicata al ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace desidero rivolgere il mio pensiero a tutti coloro che animati da altissimo senso del dovere hanno perso la vita al servizio dell’Italia e della comunità internazionale per la stabilizzazione delle aree di crisi e per combattere il pericolo del terrorismo”. Così in una nota il presidente del Senato, Ignazio La Russa.
“Sono trascorsi 19 anni dalla indimenticata e indimenticabile strage di Nassiriya e, ancora oggi come allora, è forte il dolore di tutti noi al ricordo di quelle devastanti immagini- ha aggiunto La Russa- l’istituzione della ‘Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace’ salda in un unico grande abbraccio la nostra Nazione agli uomini e alle donne in divisa. A tutti loro e ai tanti che in Italia e nel mondo servono la Patria in armi, giunga la mia stima e la mia gratitudine“.

TAJANI: “RICORDIAMO CHI HA PERSO LA VITA IN NOME DELLA LIBERTÀ E DELLA DEMOCRAZIA”

“Ricordiamo chi ha perso la vita in nome della libertà e della democrazia. Chi ha tenuto alto il Tricolore in tutte le missioni internazionali per la pace. Oggi in particolare rendiamo onore ai caduti di Nassiriya”. Lo scrive su Twitter il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Fonte www.dire.it

Cerimonie per i caduti di Nassiriya: “Da loro l’esempio più grande”

“I valori della memoria custoditi e trasmessi ai giovani, per un futuro di pace”: la Città di Anzio, con una toccante commemorazione, ha onorato il 19° Anniversario della strage di Nassiriya. L’Assessore Eugenio Ruggiero che ha sostituito il Sindaco assente per un malessere: “Dietro questi nomi, scolpiti sulla stele, c’è l’esempio dell’Italia migliore”.

Si è svolta questa mattina, ad Anzio, in Piazza Caduti di Nassiriya, nei giardini del Turcotto sulla Riviera Mallozzi, la celebrazione istituzionale, organizzata dall’Ufficio Cerimoniale dell’Ente, per mantenere viva la memoria sulla drammatica strage di Nassiriya e sugli italiani, militari e civili, che hanno perso la vita nelle missioni di pace ed al servizio della Nazione. Alla commemorazione sono intervenuti il Commissario Straordinario del Comune di Nettuno, Bruno Strati, il Procuratore Capo della Repubblica del Tribunale di Velletri, Giancarlo Amato, il Generale di Brigata, Adriano Russo e le Autorità militari, politiche, religiose e civili del territorio.

“Oggi è un giorno triste, un periodo triste, deprimente a mio avviso – ha detto durante il suo intervento l’Assessore Ruggiero, delegato dal Sindaco – con la guerra che purtroppo continua ad imperversare in Ucraina e con tanti altri focolai che persistono sul nostro pianeta. La pace, la democrazia ed il rispetto dell’altro, purtroppo, sono valori universali che non riescono ad affermarsi come patrimonio condiviso. Da quando esiste l’uomo esiste la guerra, non riusciremo mai a comprendere tutto questo! Sono migliaia i militari impegnati in missioni nel mondo; li ringraziamo, tutti, per l’opera che svolgono, con onore, con sacrificio, con senso del dovere, in supporto delle popolazioni più fragili, per la pace, per la libertà e per la democrazia. Dobbiamo sempre prendere esempio dal loro coraggio e dal loro senso di appartenenza alla Nazione. In questa Piazza, dietro questi diciannove nomi scolpiti su questa stele – ha concluso l’Assessore Ruggiero – c’è la nostra Patria, c’è l’esempio dell’Italia migliore, che dobbiamo sempre custodire nei nostri cuori”.

Germania, uomo armato di coltello irrompe in università: quattro feriti, uno è grave

Germania, nei giorni scorsi un 34enne armato di coltello ha fatto irruzione nell’Università di Hamm-Lippstadt e ha aggredito almeno quattro persone, tre donne e un uomo. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, uno dei feriti sarebbe in gravi condizioni. L’aggressore è stato bloccato da alcuni studenti che l’hanno immobilizzato fino all’arrivo della polizia. Ancora non è chiaro se l’autore sia uno studente dell’ateneo.

Settima giornata nazionale sull’Economia del mare, la Camera di Commercio al Salerno Boat Show

La Camera di Commercio Frosinone Latina promuove la settima giornata nazionale sull’Economia del Mare al Salerno Boat Show. In scena oggi, 12 novembre 2022, al Marina d’Arechi, il Workshop “Portualità turistica e nautica: sostenibilità e sviluppo” curato dall’Azienda Speciale Informare.

Ad introdurre i lavori, moderati dal giornalista Mariano RagusaAntonello Testa, consigliere delegato all’Economia del Mare dell’Azienda Speciale della CCIAA Frosinone Latina. Sono intervenuti: Agostino Gallozzi, presidente Marina d’Arechi; Attilio Maria Daconto, Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno; Francesco Lo Schiavo, presidente FIV Campania; Pietro Vuolo, Marevivo – Aree Marine Protette e Paola Basso, Ceo BP Marinas esperto Bleu Smart Marinas. Le conclusioni sono state affidate ad Enrico Forte, presidente della Commissione Lavori Pubblici della Regione Lazio ed a Fulvio Bonavitacola, vice presidente Regione Campania.

L’intervento di Antonello Testa

“La Settima giornata nazionale sull’Economia del Mare è per noi un appuntamento annuale particolarmente importante in cui approfondire una o più tematiche riguardanti l’Economia del mare. Quest’anno abbiamo voluto dedicarlo alla portualità turistica e alla nautica, con un occhio particolare alla sostenibilità quale nuovo driver di sviluppo. Siamo particolarmente felici di poterne parlare in una location di tale pregio, quale è Marina d’Arechi, uno dei porti turistici più grandi e moderni del Mediterraneo. E di farlo nel corso di un evento, come il Salerno Boat Show, capace di attrarre appassionati, visitatori e così tante aziende della nautica. – Ha affermato il delegato Testa – È questa la testimonianza dell’integrazione e interconnessione costante tra le filiere che si occupano a vario titolo di mare. La nautica, in particolare, è in grado di valorizzare un vero e proprio distretto che dalla produzione e dalla cantieristica arriva fino alla promozione turistica dei territori. Come sistema camerale, sono più di 10 anni che lavoriamo per dare all’Economia del mare una sua riconoscibilità nel panorama istituzionale e politico italiano. Partendo prima di tutto dai dati. La Camera di Commercio di Frosinone-Latina e la nostra azienda speciale, Informare, sono gli ideatori di rilevanti azioni di monitoraggio e promozione nazionali.

Tra queste c’è sicuramente il Rapporto Nazionale, realizzato dal Centro Studi Tagliacarne e giunto alla sua decima edizione, che ogni anno evidenzia il valore dell’Economia del Mare e che è ormai punto di riferimento per tutte le analisi sul settore, anche a livello europeo. Con Unioncamere e Assonautica italiana stiamo organizzando gli Stati Generali delle Camere di Commercio sull’Economia del Mare. Un appuntamento fondamentale per rimettere al centro il mare anche nelle politiche del sistema delle imprese italiane. Per questo a giugno scorso abbiamo dato vita al Blue Forum Italia Network, la rete degli utenti del mare, con il 1° Summit Nazionale sull’Economia del Mare. Punto di partenza è stata la condivisione del ‘Manifesto Blue’ per un’Economia del Mare Sostenibile inclusiva e innovativa. Ispirato dal Manifesto di Assisi, dal Manifesto del Decennio del Mare e dal Blue Paper, il documento ha l’obiettivo di unire intorno ad alcuni punti comuni tutto il Sistema Mare italiano. Il prossimo appuntamento con il Summit sarà dal 25 al 27 maggio 2023, sempre a Gaeta, con l’obiettivo di riportare l’Italia e le sue politiche alla loro vera natura di Paese di mare. Un passaggio questo che avviene proprio nel momento in cui il Governo ha istituito il Ministero del Mare, raccogliendo le istanze che proprio durante lo scorso Blue Forum abbiamo recepito dalle varie rappresentanze del mondo imprenditoriale e associativo. Abbiamo tanto da fare per l’Economia del Mare. E possiamo farlo solo insieme”.

Rissa tra ragazzi ieri notte in piazza Battisti: un ferito in ospedale

Sono una ventina circa, secondo le testimonianze di chi ha assistito, i ragazzi che ieri notte si sono resi protagonisti di una rissa in centro a Nettuno. C’è chi parla più di un pestaggio, di tanti contro uno, che è stato ferito in modo serio ed è finito in ospedale. I residenti, allarmati dalle urla di giovani, alcuni dei quali minorenni, hanno subito chiamato il 112 ma quando sono arrivati i Carabinieri in piazza Cesare Battisti, proprio sotto al Comune, ad essere identificato è stato solo il ragazzo ferito, un 22enne che è stato soccorso in ospedale. La rissa si è verificata nel tratto di strada tra il Bar Benito e il Moj e per terra in alcuni punti sono ben visibili i segni del sangue di chi è stato colpito. I militari dell’Arma stanno indagando per identificare i responsabili e capire da cosa sia nata la discussione.
Non è la prima volta che a Nettuno centro si verificano simili episodi e non è escluso che i protagonisti della rissa siano noti per aver dato vita ad altri episodi simili.

Anche a Latina si ricorda l’anniversario della strage di Nassirya

Anche quest’anno presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina, in Largo Caduti di Nassirya, si è celebrata la commemorazione del tragico evento che, la mattina del 12 novembre 2003, nella omonima cittadina Irachena, con una violenta esplosione dilaniò la base militare italiana nell’attentato più grave subito dai nostri contingenti schierati nelle missioni di pace, condotte in tante aree di crisi e contro il terrorismo transnazionale.

A seguito dell’attentato persero la vita 19 italiani, tra cui 12 carabinieri, 5 militari 2 civili, e 9 iracheni (tra cui i due autori dell’attentato), simbolo dell’impegno profuso dall’Arma per la sicurezza, la pacificazione e la stabilità in aree sensibili, consentendo alle popolazioni oppresse di poter sperare nel futuro. Il Comandante Colonnello Lorenzo D’Aloia, alla presenza del Prefetto, S.E. Prefetto Maurizio Falco, dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dei militari del locale Comando Carabinieri e del Cappellano Militare Don Eugenio Campini, ha commemorato il tragico evento, con una breve e toccante cerimonia tenutasi nel corso della odierna mattinata, deponendo una corona al monumento dedicato alle vittime della strage.