Home Blog Pagina 3525

‘Capo d’Anzio Spa’, l’opposizione attacca: “Si valuti la liquidazione della società”

“Apprendiamo dell’ennesima dimissione dell’Amministratore Unico della Capo d’Anzio Spa. Lo apprendiamo anche se il Sindaco non informa il Consiglio Comunale di ciò che accade nella Società, o almeno non informa l’opposizione, quasi che fosse una faccenda che riguarda solo la maggioranza e non l’intera città.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un balletto di amministratori che arrivano annunciando miracoli di ingegneria finanziaria, bilanci ottimi e futuri investitori, per poi dimettersi subito dopo senza mai darne conto dei veri motivi”. Lo scrivono in una nota stampa i consiglieri comunali di opposizione Alessio Guain e Rita Pollastrini M5S, Luca Brignone Apa, Mariateresa Russo SI e Lina Giannino PD.

“Forse l’impossibilità di proseguire con la gestione? – hanno poi aggiunto – eppure, durante l’ultimo Consiglio il Sindaco aveva sbandierato una serie di cifre rassicuranti sulle fiorenti prospettive della società. Cifre che cozzano con gli atti, visto che l’ultimo bilancio approvato, quello del 2021, conferma una situazione disperata, con oltre 3 milioni di debiti, un utile irrisorio e con il revisore contabile non in grado di esprimere un parere circa la continuità aziendale. In questo contesto è stata proposta nuovamente l’ipotesi, già fallita lo scorso anno, di investire nuovamente nella società con fondi pubblici. Per fare cosa? Ricordiamo che la Capo d’Anzio Spa esiste per l’unico scopo di costruire il nuovo porto e trovare investimenti, non di gestire all’infinito poco e male, cacciare le cooperative di ormeggiatori e far crescere il debito pubblico. È ora di conoscere la verità: se esistono ad oggi le reali condizioni per proseguire, modificare il progetto e riqualificare il Porto, viceversa va liquidata la società e ritirata la concessione, prima che i debiti diventino insostenibili per le casse comunali”.

Istanbul, attentato in centro: 6 morti e 81 feriti. Arrestata la presunta autrice della strage

Istanbul, sono almeno 6 i morti e 81 i feriti – di cui 2 gravi – a causa della deflagrazione che si è verificata in una via centrale della città. Una donna di nazionalità siriana è stata arrestata insieme ad altre 46 persone, tutte accusate di aver preso parte all’attentato che ha sconvolto la Turchia. Secondo gli investigatori turchi, sarebbero legate all’organizzazione terroristica separatista curda Pkk/Ypg. Dalle prime informazioni sembra che proprio la donna abbia depositato l’esplosivo nella centralissima via Istiklal di Istanbul, alle 16.20 circa ora locale.

Le autorità di Ankara, fin da subito, hanno seguito la pista terroristica e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha parlato di “vile attentato”. La dinamica dell’attentato non è ancora chiara. Squadre di soccorritori e unità di polizia sono state a lavoro per ore. Nel 2016 nella stessa strada si era verificato un attentato, con modalità suicide.

Marco Mingardi spopola a ‘Tu si que vales’… proposto per ‘Tale e Quale Show’

Marco Mingardi di Nettuno, imitatore tra i finalisti di Tu si que vales 2022 su Canale 5 è stato proposto per un altro show. Lo scontro diretto con un mimo comico purtroppo lo ha visto arrivare secondo ma la sua esibizione è stata davvero perfetta.

Un talento incredibile quello di Mingardi come interprete e imitatore. Impareggiabile con i successi di Lucio Dalla, Ron, Renato Zero. Marco Mingardi si è scontrato con Trygve Wakenshaw che è rimasto nudo sul palco al termine di un’esibizione esilarante. Ma Maria De Filippi, Gerry Scotti e gli altri giudici hanno consigliato a Mingardi di farsi vivo con Carlo Conti per ‘Tale e Quale Show‘.

Pallanuoto – l’Anziowaterpolis corsaro a Catania si impone 11 a 8

Campionato nazionale A1 4° GIORNATA
Nuoto Catania – Anzio Waterpolis 8-11 (1-2)(3-3)(3-3)(1-3)
NUOTO CATANIA: Caruso, Ferlito, Eskert, La Rosa (2), R. Torrisi, Nicolosi, G. Torrisi (1), Camilleri (3), De Freitas Guimaraes (1), Privitera (1), Russo, Catania, Crisafulli. All. Dato
ANZIO WATERPOLIS: Santini, Fratarcangeli, Pelikaric (1), Susak (1), Caponero, Goreta (3), Barberini, Cuccovillo (1), Lapenna, Bajic (1), Koprcina (4), D. Presciutti. All. Tofani
Arbitri: sigg Brasiliano e Castagnola
andamento partita: 1-0/ 1-3/ 4-3/ 4-6/ 5-6/ 5-7/ 6-7/ 6-8/ 7-8/ 7-11/ 8-11
superiorità numerica: Nuoto Catania 2/12+ 1/1R; Anzio 4/10 + 0/1R
Il fascino della storica piscina Zurria ora Scuderi, la fa subito da padrone. Ore 16 si inizia. Catania avanti con De Freitas, ma Koprcina con tiro di polso alla sua maniera da posizione 2 stabilisce la parità e Pelikaric in superiorità numerica da posizione 5 garantisce il +1 a fine primo quarto. Partita molto equilibrata ricca di errore da ambo i lati. Bajic fa il primo break della gara ma Catania non ci sta. Tre reti di fila con La Rosa in superiorità, Camilleri dalla distanza e ancora La Rosa, portano il Catania a dirigere per la prima e unica volta della gara. Goreta e Susak chiudono le reti del metà gara. Santini tra i pali dell’Anzio chiude in tutti i sensi il bunker bianco azzurro, e davvero non ce ne è stato per nessuno. In avanti Koprcina, oggi in stato di grazia, smista palle d’autore, e assume la responsabilità del tiro al bisogno. Alla fine sara’ lui il top scorer della gara con 4 reti. Ancora grande equilibrio nel terzo quarto, con risultato a fisarmonica ma sempre con l’Anzio a dirigere. Break decisivo nell’ultimo quarto, laddove si sblocca anche Goreta (errore per lui dai 5 metri nel secondo quarto) e l’Anzio se ne va cristallizzando il risultato finale sul +3. Importanti le differenze anche nelle realizzazioni in superiorità numerica con l’Anzio che impone un ottimo 40% ed il Catania che non supera il 16,66%.
IL COMMENTO DEL COACH TOFANI
Quella di oggi è una vittoria importante per la classifica, per il morale, ma soprattutto per la crescita di squadra, ottenuta in un campo difficile come quello di Catania. Nonostante una partenza un po’ tesa e nervosa siamo stati bravi a tenerli sempre a distanza di uno o due gol piazzando il break decisivo al quarto tempo. Complimenti ai ragazzi che hanno saputo interpretare bene la gara.
IL COMMENTO DEL PRESIDENTE DAMIANI
Grande prestazione della squadra ed una bella e meritata vittoria.. sono molto felice per aver visto una squadra combattiva ed una prestazione in crescita. Tre punti fuori casa sono molto importanti per raggiungere i nostri obiettivi..! Siamo sulla strada giusta, compimenti a tutti!

Giornata mondiale del diabete, occhi puntati sull’accesso alle cure per tutti

Oggi si celebra la Giornata mondiale del diabete. La data corrisponde a quella di nascita del professor Banting, che assieme al suo allievo Best isolò l’insulina nel 1921, cambiando la storia dei malati di diabete mellito, permettendone la sopravvivenza. Tema della Giornata 2022, scelto, dall’International Diabetes Federation, è l’accesso alle cure per tutti, in quanto milioni di persone nel mondo ancora non riescono a ottenere le terapie disponibili. L’obiettivo è stimolare i governi a investire maggiormente nella cura e nella prevenzione e nella diagnosi precoce affinché tecnologie, farmaci e supporto siano a disposizione di tutte le persone con diabete.

Il diabete, una priorità globale per tutti i sistemi sanitari

Con una prevalenza in continua crescita, il diabete viene identificato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) quale priorità globale per tutti i sistemi sanitari. Nel mondo si stimano oltre 530 milioni di adulti con diabete, numero destinato ad aumentare a 640 milioni nel 2030. In Europa la malattia interessa circa 60 milioni di adulti.

La situazione in Italia

  • In base ai dati ISTAT 2020 si stima una prevalenza del diabete pari a circa il 6% della popolazione che corrisponde a oltre 3 milioni e mezzo di persone.
  • ll diabete di tipo 2, detto anche diabete dell’adulto, è i più frequente e rappresenta il 90% dei casi di diabete.
  • Il diabete di tipo 1, detto anche diabete giovanile o insulino-dipendente, rappresenta circa il 10%.
  • Nel biennio 2020-2021, secondo i dati del Sistema di sorveglianza Passi dell’Istituto Superiore di Sanità, poco meno del 5% della popolazione adulta di 18-69 anni ha riferito una diagnosi di diabete. L’indagine non specifica tra diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2.
  • La prevalenza di diabetici cresce con l’età (è il 2% tra le persone con meno di 50 anni e sfiora il 9% fra quelle di 50-69 anni).
  • E’ più frequente fra gli uomini che fra le donne (5,1% vs 4,2%).
  • L’86% delle persone con diabete ha dichiarato di essere sotto trattamento farmacologico per il controllo del diabete, la gran parte (79%) con ipoglicemizzanti orali e circa 1 paziente su 4 con insulina.

L’evoluzione della curva epidemiologica, che sembrava aver raggiunto un plateau prima della pandemia COVID-19, sulla base di dati recenti fa temere un ulteriore significativo aumento della prevalenza della malattia, legato anche alle conseguenze della pandemia. La grande diffusione del diabete determina, quindi, la necessità di porre sempre maggiore attenzione alle tematiche della prevenzione primaria e secondaria (attraverso la diagnosi precoce) e sulla necessità di migliorare le conoscenze e la consapevolezza delle persone per arginare l’epidemia di diabete nel mondo.

Prevenire il diabete

La prevenzione primaria del diabete di tipo 2 si identifica con la promozione di stili di vita corretti finalizzati anche alla prevenzione dell’eccesso ponderale. L’adozione di uno stile di vita sano e attivo può prevenire fino all’80% dei casi di diabete di tipo 2, che, se trascurato può, causare malattie cardiache, cecità, amputazioni, insufficienza renale, morte precoce. Nel diabete di tipo 1 la prevenzione si identifica con la diagnosi precoce. In entrambe le tipologie di malattia l’adeguata gestione della patologia da parte del paziente e del team diabetologico ne consente il controllo ottimale e la riduzione delle complicanze. In occasione della giornata mondiale verranno messe in atto diverse iniziative, volte alla sensibilizzazione dell’importanza di garantire l’accesso alle cure per il diabete in tutto il mondo, colorando di blu monumenti e edifici storici per attirare l’attenzione delle comunità sul problema.

Strada Lungomare ancora interrotta, l’attacco del consigliere Maurizio Lucci

“La questione del lungomare è strettamente connessa al destino, all’immagine e all’economia della città di Sabaudia. I cedimenti del 25 settembre scorso, e sono passati quasi due mesi, ne hanno pregiudicato la stabilità e la tenuta tant’è che più di 4 km del lungomare sono stati interdetti al transito veicolare compreso il passaggio pedonale e ancora non è stata attivata nessuna misura per il ripristino. Come Consigliere Comunale e come cittadino sono molto preoccupato per la piega contorta e farraginosa che sta prendendo la soluzione di questo problema che è a tutti gli effetti un’emergenza, probabilmente attualmente quella prioritaria, che richiede efficienza e prontezza nelle azioni amministrative da mettere prontamente in campo.

La Regione Lazio, riconducendo lo stanziamento a una calamità naturale, ha dichiarato una settimana fa circa anche a mezzo stampa un finanziamento di 590.000 euro già corredato da un cronoprogramma di fatto un progetto esecutivo stabilendo in 270 giorni la realizzazione dei lavori. La Giunta Mosca in tutta risposta ha deliberato con il provvedimento n°132 del 8 gennaio 2022 attivando una procedura che si sovrappone a quella della Regione presentandola alla cittadinanza come l’attività amministrativa di chi “prende in mano la situazione”. Ma come attuale rappresentante in Consiglio e soprattutto ex Sindaco quanto deliberato con il provvedimento di giunta è quanto di più distante dall’efficienza e dalla volontà di fare presto tant’è che risulta quasi incomprensibile”. È quanto si legge in una nota di Maurizio Lucci, consigliere di minoranza del Comune di Sabaudia, che prosegue:

“Riporto quanto stabilisce l’attuale normativa. L’art. 163 del d.legs 50 /2016 prevede la procedura dell’intervento di somma urgenza per la ricostruzione della strada e questo avrebbe consentito un intervento tempestivo. Si sarebbe dovuto agire con ordinanza, IN QUESTI CASI PREVISTA ed invece la giunta segue un procedimento farraginoso e lungo. Con la delibera approvata l’8 novembre il Sindaco di fatto ha scelto di procedere facendo approvare un preliminare (non esecutivo) perché si è deciso di intervenire modificando l’annuale delle opere pubbliche. Questa è già un’anomalia perché non consente di attivare tutte quelle procedure acceleranti che sono previste e autorizzate per gli interventi d’urgenza. Questa delibera di Giunta innesca, al contrario, un iter che attiva i seguenti passaggi ordinari 1) il Consiglio Comunale dovrà approvare tale modifica non solo nell’elenco delle opere pubbliche ma anche quella relativa al bilancio in quanto ,pare che per l’intervento sono stati stanziati 300.000 euro da fondi di Bilancio (da allocare) e mutuo di 800.000 euro che naturalmente potrà essere richiesto solo all’approvazione del nuovo bilancio di previsione, che come tempistica non sarà approvato nelle prime settimane del 2023.

Riassumendo se procederanno secondo quello che hanno attivato con la delibera i lavori non riusciranno a terminarli per la prossima stagione estiva. E questa eventualità è stata già preventivata in quanto il Sindaco stesso in un una riunione pubblica a Borgo San Donato ha già dichiarato che per la prossima stagione verrà attivato il senso alternato. Mi chiedo. Sotto sotto non è che si sta rispolverando l’idea di qualcuno che vuole la strada chiusa come il tratto che va dalla Bufalara a Rio Martino? Non sto a sottolineare i disagi che questo potrebbe comportare abbassando di molto la qualità della ricezione turistica. A questo si aggiunge un paradosso. La procedura attivata con la delibera di Giunta come si concilierà con l’altra procedura che la Regione ha attivato con il riconoscimento in corso della calamità e relativo stanziamento di fondi pari a 590.000? Lavori che verrebbero eseguiti e appaltati dalla stessa con un crono programma di 250/270 giorni? E’ abbastanza evidente che stia emergendo in tutta la sua drammaticità un’incapacità evidente nell’individuare gli strumenti più idonei che garantiscano nel modo migliore e più efficiente il perseguimento dell’interesse pubblico e, nella fattispecie, questo approccio alla materia amministrativa rischia di pregiudicare in modo significativo la stagione balneare. Ma non voglio limitare a criticare queste scelte amministrativamente incomprensibili e scollate dal contesto. La mia esperienza pregressa di Sindaco mi spinge a dettagliare quale sarebbe stata la strada che io personalmente avrei intrapreso con il massimo impegno.

Avrei immediatamente attivato un sopralluogo con perizia tecnica dell’ingegnere e nella stessa giornata, avrei emanato un’ordinanza per eseguire i lavori con somma urgenza in base all’art 163 del d.lgs50/2016. Dopo aver provveduto a una veloce ricognizione con verifica sulla disponibilità della ditta con i requisiti previsti per l’esecuzione di tali lavori ambientali in quanto necessitano alcuni attestati. Il tempo di organizzare il cantiere e sarebbero partiti i lavori eseguiti nel pieno rispetto dei progetti di ingegneria ambientale. Questa prassi, che è stata approfondita e meglio articolata nel nuovo codice degli appalti del 2016, è stata sempre utilizzata per le frequenti frane che negli anni precedenti hanno interessato il lungomare dove si è sempre intervenuto con la massima urgenza ed efficienza per scongiurare che questi cedimenti pregiudicassero la fruibilità e l’accessibilità di un’arteria di transito su cui convergono interessi economici e aspetti peculiari e amati di Sabaudia”.

VIDEO – Nelle sale italiane il film su Tom Ballard, l’alpinista morto nel 2019 assieme al pontino Daniele Nardi

Sta ricevendo recensioni entusiastiche il docufilm sulla vita di Tom Ballard, soprattutto nel Regno Unito, dal titolo ‘L’ultima vetta‘. Un’opera che racconta la vita e le gesta del 30enne alpinista, scomparso insieme a Daniele Nardi mentre tentavano di salire sulla cosiddetta montagna assassina, il Nanga Parbat, in Pakistan, nel febbraio 2019.

Il film, da poco uscito nelle sale anche in Italia, racconta Tom, detentore di vari primati, e della sua famiglia, compresa la madre, Alison Hargreave, che 25 anni prima di lui era morta durante una spedizioni sul K2.

‘L’ultima vetta’ segue la sorella di Tom, Kate, mentre si reca sul Nanga Parbat per dire addio al fratello.

Come si legge sul sito della casa cinematografica Mescalito Film: “Con un mix di riprese familiari effettuate nel corso di 25 anni e degli straordinari filmati realizzati da Tom fino a pochi giorni prima della morte, questo documentario racconta la storia incredibile ed emozionante di una famiglia che, mossa dalla passione per l’alpinismo, ha dedicato e, nel caso di Alison e Tom, sacrificato la propria vita per scalare le vette ghiacciate più alte del pianeta”.

Un documentario nel quale una parte importante ricopre anche l’alpinista di Sezze Daniele Nardi. La figura di Daniele, però, non ne esce affatto bene. Proprio Kate, durante il racconto, parlando di Tom, sottolinea come: “Ho paura che l’altro (Daniele Nardi, n.d.r.) l’abbia manipolato”. Riferendosi ovviamente alla scalata verso lo sperone Mummary che è costata la vita ai due alpinisti.

Una posizione legittima, quanto discutibile. Cosa sia successo in quel mese di Febbraio del 2019 tra Tom e Daniele possono saperlo soltanto loro; e la verità resterà sepolta sotto la neve del terribile sperone Mummary probabilmente per l’eternità.

La Dea Bendata bacia ancora la provincia di Latina. Realizzato un 5 al SuperEnalotto

La fortuna torna ad affacciarsi dalle parti della provincia pontina. Nell’ultimo concorso, infatti, è stato realizzato un ‘5’ al Superenalotto. Nell’estrazione dello scorso 12 novembre, infatti, un fortunato vincitore si è portato a casa 34.701,20 euro. La schedina fortunata è stata giocata nel tabacchi di Corso della Repubblica 132 a Latina.

Il Jackpot, intanto, sale ulteriormente arrivando a quota 307,8 milioni di euro – record per il gioco – che saranno in palio nel prossimo concorso. L’ultima sestina vincente, come riporta Agipronews, è arrivata il 22 maggio 2021, con i 156,2 milioni di euro finiti a Montappone (FM), mentre nel Lazio manca dal 2012 quando furono realizzati due “6”, entrambi a Roma, uno da 25,8 milioni a maggio e un altro da 18,8 milioni ad agosto.

Tragedia al lago: sub si immerge e muore nel giorno del suo compleanno

Tragedia al lago: un sub di 54 anni è morto, nel giorno del suo compleanno, davanti alla spiaggia del Moregallo a Mandello del Lario (Lecco). Il cadavere della vittima è stato trovato nelle acque del ramo lecchese del Lago di Como, poco dopo l’attivazione di tutti i protocolli per la ricerca. Ormai per l’uomo, della provincia di Milano, non c’era più nulla da fare.

L’allarme è stato lanciato attorno alle 13 dagli amici con cui il 54enne si era immerso. Non trovandolo più, i compagni d’immersione hanno chiesto aiuto. Sono stati mobilitati i Vigili del fuoco intervenuti da Lecco con un natante, quindi i carabinieri e unità di pronto intervento del 112. Allertato anche un elicottero da Varese. Tutto inutile, ormai per il 54enne non c’era più nulla da fare.

Volley, Cisterna supera 3-0 i campioni d’Italia della Lube

Inizio partita in perfetto equilibrio, le due squadre si affrontano senza timori, Cisterna è avanti 5-4. Civitanova trova il pareggio con Garcia e poi il sorpasso con Anzani, 7-8. Rossi trova il punto del nuovo pareggio, poi Bayram spara su Balaso che non controlla, 9-8. Magia di Bayram che servito da Baranowicz in recupero, smarca Dirlic su posto 2 che non sbaglia, 11-9. La Top Volley prova a prendere il largo, Sedlacek mette a terra la palla del 15-11. Civitanova in confusione e Blengini chiede il secondo time out, Garzia spara in tribuna, 18-12. Doppio cambio per Blengini che toglie Garcia e De Cecco e mette dentro Zaytsev e Sottile, ma il copione non cambia, Baranowicz arma tutti i suoi attaccanti che non sbagliano, 22-16. Magia di Dirlic che mette a terra una palla alzata da Sedlacek in recupero, 24-17. Dirlic si prende il set e schiaccia sotto i piedi di un Zaytsev immobile, 25-19. Civitanova prova a reagire subito ad inizio secondo set portandosi avanti 1-3, poi doppio Zingel: prima mura Yant e poi attacca da posto tre, 4-3.

Secondo set di marca Zingel, il gigante australiano chiude la porta in faccia a Yant, 8-6. Dirlic attacca e difende, murato Yant, 11-8. Dirlic è inarrestabile, mette a terra una diagonale potentissima, 16-13. Civitanova trova il nuovo vantaggio grazie ad un ace di Nikolov, 16-17. Bayram mura Zaytsev, Cisterna è di nuovo avanti, 18-17. Sedlacek attacca da posto 4 e la Lube chiama time out, 20-18. Ace di Bayram, massimo vantaggio per i pontini nel secondo set con più quattro sulla Lube, 22-18. Baranowiz in scivolata, praticamente steso a terra, alza per Sedlacek che chiude il secondo set, 25-19. Terzo set segnato subito da una magia di Petar Dirlic in pallonetto da posto due spiazza gli avversari, 3-3. La Lube prova una reazione di orgoglio e si porta avanti grazie a Nikolov, 6-8. Rossi c’è, murato Anzani, è pareggio, 8-8. Dirlic replica il pallonetto da posto due mettendo la palla in posto cinque, 13-10. Civitanova continua a collezionare errori, Blengini cambia tutti i giocatori a disposizione, dentro anche Sottile, non cambia nulla, Cisterna trova il più tre grazie a un super Baranowicz che sa come far girare la squadra e trovare punti pesanti, 18-15. Dirlic mura Zaytsev, 22-20. Zaytsev piega il muro pontino e la Lube è avanti, 23-24. Ace di Dirlic, dopo l’errore in battuta dello zar della Lube, 25-24. Ace di Sedlacek, 27-25. Cisterna batte i campioni d’Italia e si prende l’intera posta in palio.  

Michele Baranowicz (Top Volley Cisterna): “Le vittorie arrivano con tanto lavoro e con tanto spirito di sacrificio, non abbiamo avuto una settimana semplice per gli allenamenti per un po di problematiche fisiche, però abbiamo preparato bene la partita, siamo arrivati in campo un bel approccio e abbiamo fatto veramente un’impresa.”.

Il tabellino

Top Volley Cisterna – Cucine Lube Civitanova: 3-0 (25-19; 25-19; 27-25)
Top Volley Cisterna: Zingel 6, Martinez (ne), Catania (L), Sedlacek 13, Zanni (ne), Mattei (ne), Dirlic 20, Rossi 5, Staforini, Baranowicz, Bayram 10, Guiterrez (ne). All.: Soli.
Cucine Lube Civitanova: Garcia 3, Sottile, D’Amico (L), Balaso (L), Zaytsev 7, Chinenyeze 9, Nikolov 14, Diamantini 1, Gottardo, Ambrose (ne), De Cecco, Anzani 6, Bottolo 2, Yant 5. All.: Blengini
ARBITRI: Cappello Gianluca, Saltalippi Luca, Grassia Luca, Rizzo Andrea.
Note: Top Volley Cisterna: ace 3, err.batt. 6, ric.prf. 26%, att. 48%, muri 9. Cucine Lube Civitanova: ace 4, err.batt 14, ric.prf. 20%, att. 36%, muri 2.
Mvp: Michele Baranowicz (Top Volley Cisterna
Spettatori: 1856