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Latina – Il progetto ‘Non uno di meno’ si aggiudica un finanziamento da 50mila euro

Schoolboy crying in the yard of the school. Negative emotion.

Il progetto ‘Non uno di meno’ del quale è capofila la Provincia di Latina, partner esecutivo la Latina Formazione e Lavoro – che con l’ufficio progettazione, ha curato la progettazione e la costituzione del partenariato – ha ottenuto un finanziamento di 50mila euro.

Il progetto ha come finalità quella di realizzare azioni strutturate ed orientate a contrastare fenomeni di disagio coinvolgendo, in primo luogo, gli allievi inseriti nei circuiti della formazione professionale e dell’istruzione secondaria di primo grado, ma con la prospettiva di aprirsi al territorio e coinvolgere gruppi di adolescenti nei quartieri del territorio provinciale più a rischio di devianza e disagio psicologico, sociale e relazionale. Questo grazie alle forze messe in campo dai partner del progetto e dagli associati, nonché dai professionisti coinvolti nel progetto. Partner specialistico è il Distretto socio sanitario Latina 4, quello scolastico l’istituto comprensivo ‘Giacomo Orzini’ mentre hanno aderito all’iniziativa i Comuni di Bassiano, Cori e Rocca Massima che provvederanno al coinvolgimento degli altri Comuni della Provincia di Latina

L’obiettivo è quello di rispondere al grido di aiuto che stanno lanciando i giovani in età pre-adolescenziale ed adolescenziale della provincia di Latina in particolare quelli che vivono in un contesto di particolare disagio con genitori in stato di restrizione, separati ma in forte conflitto tra loro, famiglie allargate, nuclei familiari al limite della sussistenza, studenti affidati dal Tribunale dei Minori o ai Servizi sociali dei comuni della Provincia, studenti lavoratori che mantengono se stessi e un genitore, inoltre forte è la presenza di ragazzi di etnie diverse. Oltre agli elementi della dispersione scolastica nella provincia di Latina si manifesta, anche, una certa fragilità del sistema produttivo che pone con forza le problematiche occupazionali e del disagio, relativamente ai più giovani. Tale situazione può generare il rischio di un affievolimento dell’identità collettiva e dei legami comunitari anche nei piccoli centri, e l’ingresso in un’area di incertezza e di disorientamento nella quale la questione giovanile assume una centralità innegabile. ‘Non uno di meno’ parte da qui e si pone l’obiettivo di realizzare interventi di prevenzione nei contesti dove questo è ancora possibile ed anche di cura nei contesti in cui il disagio è oramai manifesto ed ha dato luogo ai suoi effetti più drammatici utilizzo di sostanze stupefacenti, isolamento, disturbi del comportamento e dell’alimentazione, baby gang, bullismo e cyberbullismo.

<<Questo progetto – sottolinea il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli – dimostra come l’ente, in questo caso attraverso la società Latina Formazione, dispone di ottime professionalità in grado di lavorare sul territorio e muoversi con azioni concrete che incidono sulla qualità della vita e rispondono a esigenze specifiche della popolazione>>.

Fondi – Prevenzione del cancro al polmone: il campanile di San Francesco si illumina di bianco

Il campanile della chiesa di San Francesco si illumina di bianco per sensibilizzare la cittadinanza sul tema della prevenzione del cancro al polmone. Anche il Comune di Fondi, con apposita delibera di giunta, ha infatti aderito all’ottava edizione della campagna “Illumina Novembre”, promossa dalla Fondazione ALCASE ITALIA ODV.

Il monumento resterà illuminato di bianco per l’intera settimana e in particolare il prossimo sabato 19 novembre, data in cui ricorre la Giornata internazionale di sensibilizzazione alla prevenzione in materia di cancro al polmone.

Una diagnosi precoce è fondamentale per determinare strategie positive e tempestive per la messa in campo di cure mirate e per salvare vite umane. Da qui l’impegno della fondazione e di migliaia di Comuni aderenti ad una campagna di respiro nazionale, da anni in crescita sull’intero territorio.

«La prevenzione, ancor più della sensibilizzazione – commentano il sindaco Beniamino Maschietto e l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – sono valori in cui crediamo moltissimo ed è per questo che sposiamo, con impegno e condivisione, tante iniziative lodevoli come quella promossa dalla Fondazione Alcase Italia Odv. Se l’informazione avrà salvato anche solo una vita umana, vorrà dire che la campagna avrà sortito gli effetti sperati. È per questo che, illuminazione a parte, invitiamo i cittadini a condividere il decalogo europeo per ridurre il rischio di cancro». 

Presunzione d’innocenza, Stampa Romana incontra il procuratore di Latina De Falco su criticità ed eventuali soluzioni

In seguito al presidio effettuato dai giornalisti pontini lunedì 8 novembre davanti alla Procura della Repubblica di Latina per protestare contro le restrizioni imposte dalla legge Cartabia, il Procuratore della Repubblica, Giuseppe De Falco ha accolto la richiesta di Stampa Romana per un incontro che è avvenuto ieri mattina, lunedì 14 novembre negli uffici di via Ezio.

“Abbiamo avuto un incontro proficuo e cordiale con il Procuratore De Falco che ringraziamo per la disponibilità dimostrata, dichiarano Lazzaro Pappagallo e Gaetano Coppola, segretario e fiduciario territoriale di Stampa Romana. Il Procuratore ha ribadito quanto già espresso nell’incontro di un anno fa, di non voler mettere bavagli e di comprendere le difficoltà che la legge in questione crea ai giornalisti nel loro quotidiano lavoro, ma ha affermato che è tenuto ad osservare la legge Cartabia. Tanto più che eventuali violazioni accertate comporterebbero a carico degli inadempienti, provvedimenti disciplinari”. 

Fermo restando il diritto alla presunzione di innocenza e il rispetto delle carte deontologiche si è cercato di trovare la possibilità di una interpretazione meno restrittiva della legge in attesa di una auspicabile riscrittura della stessa. Sulla base anche degli episodi relativi a fatti avvenuti sul territorio per i quali i colleghi hanno avuto difficoltà ad operare sul territorio di Latina, il Procuratore si è detto disponibile a valutare insieme ai responsabili delle forze dell’ordine  meccanismi più fluidi per rendere le comunicazioni alla stampa più tempestive e più complete.

Il Procuratore si è inoltre detto disponibile a valutare, insieme al presidente del Tribunale la possibilità di firmare insieme a Stampa Romana, un protocollo d’intesa, sulla falsariga di quello in atto dal 2018 a Viterbo, opportunamente riadattato alla luce della Legge Cartabia, che possa stabilire un dialogo periodico e costante e agevolare nel rispetto dei rispettivi ruoli, il lavoro di giornalisti e magistrati. All’incontro erano presenti i responsabili delle testate locali.

Piccolo Credito, riapre il bando: 2,2 milioni di euro per le imprese

Riapre lo sportello per il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito per Micro, Piccole e Medie imprese con 2,2 Mln di euro di disponibilità”, ad annunciare la notizia il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori che aggiunge: “La Regione Lazio in questi anni non ha mai fatto mancare il proprio supporto a queste attività economiche e il bando rappresenta un aiuto ulteriore che offriamo a che ha necessità di avere immediata liquidità da investire”.

“Il Fondo Rotativo per il Piccolo Credito è uno strumento concreto capace di dare ossigeno alle aziende e ai liberi professionisti provati prima dalla crisi pandemica, ora dalla crisi energetica e sociale. Nel corso degli anni abbiamo erogato 91 milioni di euro per 2721 finanziamenti agevolati e solo nel 2022 abbiamo impegnato più di 14 Mln di euro. Oggi mettiamo a disposizione altri 2,2 Mln di euro semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione minimizzando costi e tempi” ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli.

Come per i precedenti avvisi, è previsto un finanziamento a tasso zero da 10.000 a 50.000 euro per la durata massima di 60 mesi che potrà coprire fino al 100% dell’investimento con un preammortamento massimo di 12 mesi in caso di finanziamenti di durata pari o superiore a 24 mesi. Gli interventi ammissibili possono riguardare investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa e per la realizzazione di nuovi progetti.

Possono presentare domanda di agevolazione Micro, Piccole e Medie Imprese, Consorzi e Reti di Imprese e liberi professionisti costituiti da almeno 36 mesi che abbiano o intendano stabilire entro la data di erogazione del finanziamento, il luogo di esercizio dell’attività nel Lazio. Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale www.farelazio.it alla pagina “Fondo Rotativo per il Piccolo Credito” a partire dal 18 novembre 2022. Per informazioni è possibile chiamare il numero verde 800979780 oppure inviare una mail a info@farelazio.it

Nasce il “Coro Polifonico – Sezze Città della Passione”

Nell’ambito delle attività culturali tese a valorizzare la partecipazione dei cittadini alla vita sociale del paese, l’Associazione della Passione di Cristo di Sezze promuove la costituzione del “Coro Polifonico – Sezze Città della Passione”.

Il coro inizierà la sua attività artistica dopo aver completato il gruppo dei cantanti. Al riguardo sono aperte le audizioni e iscrizioni, a cui si può accedere contattando il numero telefonico: 388.8724307 (solo ore pomeridiane).

Il “Coro Polifonico – Sezze Città della Passione” sarà diretto dal Maestro Andrea Gianolla, docente nel Liceo musicale di Latina, già con esperienza nella direzione di cori.
L’iniziativa, che sta già destando interesse e attenzione, intende rappresentare un ulteriore tassello che va ad arricchire e completare l’offerta artistica e culturale da parte dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze a beneficio dell’intera comunità setina.

Drammatico incidente stradale a pochi metri da casa: perde la vita un 59enne

Ancora un morto per incidente stradale in provincia di Latina, ed ancora una volta si tratta di un uomo di Cisterna. Lo schianto fatale si è verificato al chilometro undici di via Le Pastine, a Sermoneta. Quasi sicuramente la causa va ricercata in un malore che l’uomo ha accusato mentre si trovava alla guida. La vittima si chiamava Umberto Porcelli, di Cisterna, che avrebbe compiuto 59 anni tra pochi giorni; era alla guida di una Fiat Panda.

L’uomo stava probabilmente rientrando a casa, che non è lontana dal luogo dell’incidente. Erano le 14.30 circa.  Vani, purtroppo, i tentativi di rianimarlo effettuati dai sanitari dl 118 accorsi sul posto assieme alla Polizia Locale di Sermoneta, ai carabinieri ed ai Vigili del fuoco.

Una dinamica quasi da manuale. Le forze dell’ordine sono talmente certe che si sia trattato di una malore che il giudice non ha disposto l’autopsia.

Priverno – Concesso uno degli atelier ABC 2022 di Regione Lazio

La Regione Lazio, anche quest’anno ha riproposto con grande motivazione la formula degli Atelier ABC – Arte Bellezza e Cultura, già finanziati nella precedente programmazione 2014-2020 attraverso il FESR e il FSE.

Il progetto integrato, per la valorizzazione culturale di specifici tematismi, è un’azione multifondo finalizzata alla valorizzazione culturale e alla promozione turistica del territorio attraverso il sostegno alle Imprese, la qualificazione delle risorse umane (studenti, docenti e giovani disoccupati e inoccupati) e le attività seminariali rivolte alle Scuole secondarie di secondo grado della Regione.

Attraverso una  “Manifestazione di interesse”, la Regione ha selezionato tra  le candidature  pervenute i 5 luoghi, uno per ogni ambito provinciale, dove insediare gli Atelier che dovranno realizzare i percorsi per sviluppare innovazione e digitalizzazione contribuendo, al contempo, a sostenere tematiche volte a una maggiore connessione e inclusione sociale e a fare in modo che tali luoghi diventino attrattori culturali e turistici per tutti.

Con il Progetto “Fossanova, il Borgo Atelier”, il Comune di Priverno si è  piazzato al primo posto della graduatoria, con un punteggio di 95 su 100,  divenendo così a pieno titolo uno dei 5  Atelier selezionati.

Raccogliendo le sfide di un’Europa più intelligente, più sociale e inclusiva, nell’ambito della programmazione comunitaria del FESR e del FSE+ 2021-2027, l’idea degli Atelier si rifà alle botteghe medievali di artigianato produttivo, in modo contemporaneo e visioniario. Il tema comune e centrale per una rinascita del territorio e per far ripartire l’industria della cultura e del turismo,  dei nuovi Atelier Arte Bellezza e Cultura, sarà “l’immaginario”.

Gli Atelier  ABC sono luoghi aperti che potranno accogliere Imprese e Scuole, ma anche  la cittadinanza locale offrendo uno spazio innovativo dove confrontarsi,  studiare o  svolgere il proprio  lavoro da remoto;  più in generale, dovranno essere luoghi immediatamente fruibili e accessibili a tutti i soggetti  interessati al potenziamento  delle propria formazione,  della propria  professionalità o  della propria impresa, sempre con progetti finalizzati  alla valorizzazione e allo sviluppo  delle Comunità  in cui gli Atelier agiscono.

Il nostro Atelier sarà  allocato nel Borgo di Fossanova, in particolare, tre saranno i luoghi in cui si svolgeranno le attività: il  welcome point con la nuova sala coworking  per il lavoro di progettazione, organizzazione e coordinamento delle attività,  l’Auditorium dell’Infermeria dei Conversi per i convegni, le mostre, gli spettacoli  ed altri eventi di vario genere,  il Museo medievale per le attività  di laboratorio artistico e di formazione, ma tutti gli altri  luoghi  del Borgo e della intera Città potranno  essere  utili  ad accogliere persone ed  iniziative in un’azione corale, dinamica e innovativa di sviluppo culturale, sociale e turistico.

Ancora percettori di reddito di cittadinanza irregolari: denunciate 4 donne

“Indebita percezione del reddito di cittadinanza” è il reato di cui dovranno rispondere 4 donne di età compresa fra i 32 e i 54 anni, di origini straniere e residenti a Sezze, denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Sezze. L’operazione di accertamento è stata portata a termine grazie anche al personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Latina, nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria finalizzata a contrastare efficacemente la fenomenologia.

“I militari dell’Arma dei Carabinieri – si legge in una nota del comando provinciale – dopo accurate verifiche volte ad accertare il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni attraverso l’esame incrociato dei dati documentali e delle informazioni acquisite nel corso di specifici servizi di controllo del territorio con quelli forniti dal Comune di residenza, individuavano elementi che consentivano, allo stato, di ritenere che le donne fornendo dichiarazioni relative ad una residenza in Italia da 10 anni, che appare non veritiera, avevano nel tempo percepito il sussidio senza che ve ne fossero le condizioni.

Gli esiti dei controlli venivano comunicati all’Autorità Giudiziaria e all’INPS per l’interruzione dell’elargizione del beneficio e il recupero delle somme indebitamente percepite per un totale di 29.488,77 Euro”.

Afghanistan, torna la piena applicazione della sharia

Afghanistan, il leader dei Talebani, Haibatullah Akhundzada, mai apparso in pubblico dalla presa del potere a Kabul lo scorso anno, ha ordinato la piena applicazione della sharia, ossia la legge islamica che prevede esecuzioni pubbliche, lapidazioni, fustigazioni e mutilazioni per “ladri, rapitori e sovversivi”.

Lo riporta la stampa nazionale secondo quanto reso noto dal portavoce dell’Emirato islamico, Zabihullah Mujahid, all’indomani dell’incontro del leader talebano con una serie di giudici. “In quei casi in cui ricorrano le condizioni della legge questa va applicata, è la sharia e il mio comando, che è obbligatorio”, ha detto Akhundzada citato dal portavoce. 

Il governo ha già avviato nuovi ‘ordini’ contro le donne in Afghanistan: oltre a non consentire l’istruzione a donne e bambine, i talebani hanno deciso di vietare loro anche l’accesso alle palestre e agli hammam, i bagni pubblici. 

Presentato il calendario dell’Associazione Italiana Persone Down di Latina

Un calendario per finanziare le tante iniziative dei ragazzi di AIPD di Latina. In collaborazione con ASSIMPRESA Horeca Lazio sud, da sempre attenta al sociale e a quanti vivono realtà meno fortunate, è stato presentato il nuovo calendario per il prossimo 2023. Soddisfazione è stata espressa dagli organizzatori, dal presidente di Horeca Lazio sud, Italo Di Cocco, già presidente per oltre 35 anni di FIPE Confcommercio, che accolto questa richiesta e subito coinvolto i colleghi “ristoratori” che hanno contribuito al progetto ospitando i ragazzi e messo a disposizione le loro strutture dove sono state realizzate le foto del calendario 2023, firmato AIPD. Il calendario è stato presentato a pubblico e stampa, venerdì 11 novembre presso il Bar Nad di P.zza del Popolo a Latina.

La nostra associazione – dice la presidente dell’associazione Aipd di Latina Samantha Meini – accoglie ragazzi dai 3 ai 50 anni. Anche questa volta i ragazzi si sono davvero divertiti a giocare con i fotografi, offrendo all’obiettivo i loro sorrisi migliori. Siamo grati – continua – all’Associazione di Imprese Horeca, per questa occasione che ci è stata offerta, in particolare al presidente di Horeca, il signor Italo Di Cocco e ci auguriamo che questa collaborazione prosegua ben oltre il calendario”. I ristoranti che hanno aderito al Progetto sono: La buona cucina”, apre il primo mese dell’anno nuovo, poi febbraio con Picnic e poi, “Un senso bisteccheria”, “Il Ritrovo”, “Park Hotel”, “Club del Buongusto”,  “Egidio ristorante”, “Villa Zani”, “Locanda Bonifacio VIII”,  “Pesce Magno, “Made in Italo” e a chiudere il 2023 Villa Patrizia.