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Paura a Formia: esonda ancora il Rio Fresco. Le parole del sindaco Taddeo

Il maltempo continua a fare danni nel territorio comunale di Formia. La situazione venutasi a creare appena 40 giorni fa, si è ripetuta. A finire sott’acqua, questa volta, una palazzina, o meglio, il primo piano di una palazzina di via Antonio Gramsci.

“Esprimo la mia piena e sincera solidarietà e disponibilità – ha detto il sindaco di Formia, Gianluca Taddeo – a tutti i cittadini colpiti da questa emergenza. Invito tutti ad usare massima prudenza e a prestare particolare attenzione, specialmente nelle ore in cui si dovessero verificare delle piogge intense. Ho incontrato alcuni componenti delle famiglie che sono ospitate presso una struttura ricettiva, per portare loro un messaggio di vicinanza e di presenza”.

In pochi secondi la strada è finita sott’acqua, alta almeno un metro. Giardini ed automobili sono diventate irraggiungibili. Problemi per l’esondazione del Rio Fresco anche nelle frazioni di Maranola e Penitro.

Covid, sono 362 i nuovi casi registrati in provincia di Latina

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 362 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (37), Bassiano (3), Castelforte (1), Cisterna di Latina (35), Cori (14), Fondi (13), Formia (12), Gaeta (7), Itri(10), Latina (91), Lenola (2), Maenza (6), Minturno (5), Norma (2), Pontinia (11), Priverno (17), Roccagorga (9), Sabaudia (17), San Felice Circeo (8), Santi Cosma e Damiano (2), Sermoneta (11), Sezze (14), Sonnino(4), Sperlonga (2), Spigno Saturnia (1) e Terracina (28). Nessun decesso è stato registrato nelle ultime 24 ore”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 38 in totale, con 3 nuovi ricoveri e 292 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 1, seconda dose 2, terza dose 33, quarta dose 230 , quinta dose 26).

Anzio e Nettuno – Giornata della Colletta Alimentare, sabato i volontari al lavoro

Sabato 26 novembre, anche sul territorio di Anzio e Nettuno, è prevista la ventiseiesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, indetta dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Il Banco Alimentare lavora tutto l’anno per reperire generi alimentari, che tramite gli Enti convenzionati del territorio, distribuisce ai poveri ed alle famiglie bisognose. Tutte le informazioni su colletta.bancoalimentare.it.
La raccolta dei generi alimentari, nei supermercati del territorio, vedrà in campo tantissimi volontari che, il 26 novembre, inviteranno la cittadinanza a donare cibo non deteriorabile come verdura in scatola, tonno in scatola, carne in scatola, olio, alimenti per l’infanzia, polpa e passata di pomodoro.
Quest’anno la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sarà in presenza: a tutti coloro che faranno la spesa i volontari di Banco Alimentare, muniti di una pettorina riconoscibile e coordinati da un capo equipe, distribuiranno materiale promozionale agli ingressi dei punti vendita e raccoglieranno i prodotti donati in scatole suddivise per categoria merceologica.
Nel 2021 sono state raccolte 126.235 tonnellate di alimenti destinate a circa 1.670.000 persone in difficoltà su tutto il territorio italiano.

Giornata dell’Albero: il Parco dei Monti Aurunci dona 40 alberi alla città

Mentre negli istituti scolastici di ogni ordine e grado si imparano filastrocche, si ripassano i processi della fotosintesi clorofilliana e si studiano i benefici sull’ambiente dei giganti verdi, il Comune di Fondi lavora all’organizzazione di uno degli appuntamenti più importanti dell’anno: la Giornata Nazionale dell’Albero. La ricorrenza, che si celebra il 21 novembre in tutta Italia, sarà festeggiata con un piccolo ma significativo evento in programma lunedì a partire dalle 9:00 nel grande parcheggio di via Mola di Santa Maria.

Appena un’ora dopo il suono della prima campanella sarà infatti piantumato un falso pepe, donato alla città da un vivaio locale. Si tratta di un esemplare particolarmente scenografico sia in estate, quando si adorna di fiori bianchi, che in autunno quando la chioma si impreziosisce di bacche rosse.
Protagonisti della mattinata saranno gli studenti del vicino istituto comprensivo che si preparano da settimane al lieto evento.

Un gesto simbolico ma non certamente unico: nell’arco della stessa giornata saranno infatti piantati altri 40 lecci donati alla Città di Fondi dal Parco naturale regionale dei Monti Aurunci. Le celebrazioni proseguiranno mercoledì 23 novembre con un importante e interessante convegno in programma alla stessa ora a Palazzo Caetani.

«Un sentito ringraziamento – commentano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore all’Ambiente Fabrizio Macaro – va al Parco per il prezioso e inestimabile dono con cui, ogni 21 novembre, l’Ente omaggia la Città di Fondi, celebrata in questa giornata come una vera e propria festeggiata. Il secondo ringraziamento va alle scuole e a tutte le docenti che dedicano grande impegno a trasmettere ad ogni studente l’importanza della ricorrenza». 

Rissa dopo la partita tra 14enni: 16 giornate di squalifica dal giudice sportivo

Una brutta pagina di sport, ancor più perché capitata in una categoria giovanile. Quanto accaduto nello scorso fine settimana nella gara categoria Under 15 Serie C tra Giugliano e Latina è costata, ai giovani protagonisti, un totale di 16 giornate di squalifica, oltre a 600 euro di multa alla due società. Una figura della quale, ne siamo certi, tanto il Giugliano, quanto il Latina, avrebbero volentieri fatto a meno.

Il caos è scoppiato al termine della gara dello scorso 13 novembre giocata Borsellino di Volla. Evidentemente qualcosa accaduto durante il match ha acceso la miccia; fatto sta che le due squadre si sono azzuffante: calci, pugni e chi più ne ha più ne metta. Il tutto, ovviamente, sotto gli occhi del direttore di gara, che ha provveduto a prendere nota comunicando alla federazione. Nel comunicato di metà settimana, quindi, le decisioni:

Squalifica per 5 gare a SCOLAVINO GIUSEPPE (GIUGLIANO)
Al termine della gara, colpiva un avversario con un pugno al volto provocando fuoriuscita di sangue dal labbro. Successivamente colpiva con schiaffi e pugni un altro avversario.

Squalifica per 4 gare a RIGOTTI MARIO (GIUGLIANO)
Al termine della gara, colpiva un avversario con un pugno al volto provocando una cospicua fuoriuscita di sangue dal labbro e la reazione di alcuni giocatori avversari.

Squalifica per 3 gare a BRUNZO ANTONIO (LATINA)
Al termine della gara, colpiva due calciatori avversari con pugni e schiaffi.

Squalifica per 3 gare a SELLITTI GIORGIO (LATINA)
Al termine della gara, colpiva un calciatore avversario con pugni e schiaffi.

Squalifica per 1 gara a SERTA NICOLÒ BARTOLOM (LATINA)
per recidività in ammonizione (V ammonizione)

Ammenda di € 200,00 alla società LATINA CALCIO 1932 S.R.L.
Per il comportamento di due giocatori che, al termine della gara, venivano alle mani con giocatori avversari e si colpivano con schiaffi e pugni.

Ammenda di € 400,00 alla società S.S. GIUGLIANO CALCIO 1928 SRL
Per il comportamento di due giocatori che, al termine della gara, colpivano con schiaffi e pugni alcuni avversari, provocando in due di questi fuoriuscita di sangue dalle labbra e determinando la reazione degli avversari stessi.

Volley, Sabaudia riceve il Bari seconda forza del campionato

A Sabaudia cresce l’attesa per la sfida di domani alle 18:00 che vedrà il Sabaudia Pallavolo opposto al Gruppo Stamplast M2G Green Bari. La squadra pontina arriva dalla maratona giocata a Sorrento e terminata con una sconfitta al quinto set, una prova di forza che se da una parte ha lasciato Schettino e compagni con l’amaro in bocca, dall’altra ha permesso almeno di incamerare un punto buono per la classifica del girone blu del campionato di serie A3. «Nell’ultima partita abbiamo perso un’occasione perché al tie-break potevamo fare qualcosa in più, ora voltiamo pagina e guardiamo alla prossima sfida per la quale ci siamo preparati e ci aspettiamo un’altra battaglia da giocare anche con l’obiettivo di provare sbagliare meno nei momenti decisivi» ha aggiunto Lino Capriglione, vice presidente del Sabaudia analizzando il momento della formazione guidata da coach Marco Saccucci.

«Con il Bari ci aspettiamo una partita molto dura, sarà una vera e propria battaglia contro una squadra che è seconda in classifica e di cui conosciamo i punti forti – taglia corto Antonio De Paola, schiacciatore del Sabaudia – Hanno un giocatore come Paoletti, Parisi e altri giocatori molto esperti di categoria. Come sempre daremo il massimo, ci stiamo preparando molto bene e daremo loro molto filo da torcere. Finora abbiamo giocato moltissimi tie-break e dobbiamo giocare forte fin da subito: mi aspetto come al solito una grande presenza del nostro pubblico». Non ci sono precedenti tra i due club e quindi questa sarà la prima sfida in serie A3.

«Stiamo lavorando bene sul muro-difesa e sulle coperture e più nel dettaglio dobbiamo migliorare e sapere concretizzare le situazioni che ci vengono offerte, specie le più semplici, se riusciremo a fare il nostro come si deve le cose per noi miglioreranno ancora – aggiunge Gabriele Tognoni, centrale della formazione pontina – Spesso abbiamo iniziato le partite con un po’ di fatica ma poi ci riprendiamo e non ci demoralizziamo per giocare un campionato così complicato. I tanti tie-break? Se li guardiamo dal punto di vista della combattività sono comunque un segnale positivo perché vuol dire che sappiamo restare attaccati alla partita anche se ci capita di stare sotto nel punteggio. Sfidiamo Bari, la seconda in classifica, e sappiamo quanto sarà difficile, mi aspetto la presenza dei tifosi al palazzetto per supportarci anche perché in giro per l’Italia la presenza di pubblico dà sempre una grande spinta». Se il Sabaudia arriva a questo appuntamento da una sfida molto lunga (il 3-2 in casa del Sorrento), il Bari si presenta a Sabaudia dopo aver perso nettamente la sfida di Catania (3-0) e di aver vinto, altrettanto nettamente, quella casalinga con il Marcianise (3-0).

Marco Mingardi ripescato per la finale di “Tú sí que vales” stasera su Canale 5

Il bravissimo cantante e imitatore di Nettuno Marco Mingardi è stato ripescato nella serata finale di “Tú sí que vales” che va in onda questa sera, in diretta, su Canale 5 dalle 21.25. Lo show è visibile anche in live streaming e on demand sulla piattaforma Mediaset Infinity.

In giuria Maria De Filippi, Teo Mammucari, Gerry Scotti e Rudy Zerbi; e i conduttori Martin Castrogiovanni, Belen Rodriguez, Alessio Sakara e Giulia Stabile. Immancabile Sabrina Ferilli, capofila della giuria popolare, e il jolly Giovannino. Marco Mingardi, nonostante una prestazione straordinaria aveva perso il confronto con il mimo comico Trygve Wakenshaw, anche lui davvero bravissimo, ma il suo talento ha permesso il ripescaggio e questa sera si gioca la finalissima. Si può votare per Marco con un sms al numero 477.000.2, attraverso l’app Mediaset Play oppure su www.wittytv.it.

Incendio in un hotel, una donna muore tra le fiamme

Incendio in un albergo, una donna anziana perde la vita nel rogo. La tragedia è avvenuta nella mattinata di ieri, in un hotel a Bressanone. Intorno alle ore 8 i vigili del fuoco sono intervenuti nei pressi dell’Aquarena per il tetto dell’albergo Cavallino d’Oro in fiamme, come riporta la stampa nazionale. Sul posto sono arrivati numerosi vigili del fuoco da tutto il circondario per domare le fiamme e per portare in sicurezza le persone che si trovavano all’interno della struttura. Purtroppo per la donna non c’è stato niente da fare.

La vittima non è una cliente, ma un membro della famiglia proprietaria dell’albergo. Il corpo della donna è stato trovato dai vigili del fuoco in un piano alto dell’edificio. Il decesso, con ogni probabilità, è avvenuto per intossicazione da fumo.

Il Liceo Picasso ha aderito al progetto ‘Scatole di Natale’, lunedì la consegna

Il Liceo Artistico Picasso di Anzio ha aderito al progetto “Le scatole di Natale” per chi ne ha bisogno. Gli studenti e le loro insegnati hanno realizzato una serie di scatole che contengono un passatempo (un libro, un gioco, attrezzi per il lavoro manuale), una cosa calda (guanti, una sciarpa, un maglione), una cosa golosa (cioccolata, caramelle, un piccolo dolce), un prodotto per la cura della persona (una crema, un dentifricio, un profumo…) e, soprattutto, un biglietto gentile.

E I ragazzi si sono impegnati davvero tanto nella realizzazione di scatole in cui oltre a tutte le indicazioni è stato messo impegno e sentimento. I tantissimi pacchetti saranno consegnati lunedì mattina all’Associazione Con_tatto che ha promosso l’iniziativa e che li consegnerà alle persone che ne hanno bisogno.

Ruba il faro della piazza e confessa davanti al giudice: “Mi volevo vendicare”

Un furto quanto meno singolare, ma ancora più singolare la giustificazione fornita al giudice durante l’interrogatorio, quello per il quale un 35enne di Priverno è finito agli arresti domiciliari con l’accusa di furto aggravato. L’uomo, infatti, non ha negato di essersi impossessato di un faro dalla piazza principale di Roccasecca dei Volsci. Comparso davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese per l’interrogatorio di garanzia, ha quindi ammesso ogni responsabilità.

Ma andiamo con ordine. Sono durate alcuni mesi le indagini nei confronti del ladro che, a partire da Aprile, ha messo a segno una serie di ‘colpi’. In un primo caso di è introdotto all’interno di un’auto parcheggiata e portando qualche centinaio di euro e decine di schede di videogiochi. Sempre a Priverno, dopo qualche settimana, ha razziato un’altra vettura parcheggiata. Quindi, ad Ottobre, ha rubato un faro del sistema di illuminazione pubblica di piazza Umberto I, davanti al palazzo comunale di Roccasecca.

Non aveva fatto i conti, però, con il sistema di video sorveglianza che lo ha immortalato incastrandolo. Per questo il pubblico ministero ha emesso nei suoi confronti un provvedimento cautelare per furto aggravato dall’esposizione alla pubblica fede.

Nel corso dell’interrogatorio in Tribunale, il 35enne non ha nascosto le proprie responsabilità ed ha spiegato di avere rubato il faro per vendetta nei confronti dell’amministrazione comunale, colpevole di aver rifiutato un lavoro ad un suo amico.