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Fondi – Concessione in comodato d’uso di attrezzature sportive ad associazioni che svolgono attività per persone con disabilità

Il Distretto Socio Sanitario LT4 – che comprende i Comuni di Campodimele, Fondi, Lenola, Monte San Biagio, San Felice Circeo, Sperlonga e Terracina – ha pubblicato l’avviso pubblico per la concessione in comodato d’uso di ausili e attrezzature sportive ad Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) o Società Sportive Dilettantistiche che svolgono attività per persone con disabilità. Le ASD o SSD, affiliate a una Federazione Sportiva Paralimpica e operanti in uno o più Comuni del Distretto Socio Sanitario LT4, sono invitate a presentare la domanda per la concessione in comodato d’uso gratuito di attrezzature, ausili e mezzi di trasporto riportati nell’Allegato B. La domanda di partecipazione dovrà essere redatta utilizzando l’apposito allegato A e trasmessa, entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12:00 del giorno 5 dicembre 2022, esclusivamente tramite Pec seguente indirizzo: ufficiodipianolt4.comunedifondi@pecaziendale.it

«Si tratta di una buona opportunità tanto per le Asd e le Ssd impegnate nel sociale e nelle attività volte a promuovere l’inclusione delle persone con disabilità – commentano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto, l’assessore allo Sport Fabrizio Macaro e l’assessore ai Servizi Sociali Sonia Notarberardino – ma anche per aiutare gruppi sportivi accreditati, che vorrebbero diversificare i corsi includendo anche i ragazzi con disabilità, ma non hanno ancora gli strumenti o le risorse». Tutte le info, l’avviso completo e gli allegati per fare domanda.

https://www.comunedifondi.it/dettagli/concessione-in-comodato-duso-di-ausili-e-attrezzature-sportive-ad-associazioni-sportive-dilettantistiche-o-societ-sportive-dilettantistiche-che-svolgono-attivit-per-persone-con/1062139/

Giornata mondiale contro l’HIV: prevenzione, cura e lotta allo stigma. Le iniziative della Asl

Per celebrare la Giornata mondiale per la lotta contro l’Aids anche quest’anno la Asl di Latina, in collaborazione con il Comune di Latina, l’Università Sapienza, l’Associazione Sei come sei/Arcigay, il Conservatorio e il museo MADX, aderisce attivamente alle iniziative volte a contrastare la malattia. L’infezione da HIV e la malattia da AIDS rappresentano campi in cui la Medicina ha raggiunto i traguardi più soddisfacenti negli anni, permettendo la cronicizzazione della condizione di sieropositività, un tempo pressoché inesorabilmente mortale, verso una normalizzazione dell’aspettativa di vita.

Ciò però non consente di abbassare la guardia sullo stigma, paura e disinformazione sull’HIV: la prevenzione, la diagnosi tempestiva e una efficace campagna di comunicazione al cittadino restano, pertanto, i cardini delle strategie per il contrasto alla malattia. Nell’ambito della rete internazionale Fast Track Cities, l’impegno condiviso di ASL, Comune, Università, Associazioni ha permesso, un anno fa, l’apertura del Check Point in via Legnano a Latina, dedicato ad attività di screening e prevenzione al di fuori dell’ambiente ospedaliero, grazie all’impegno di giovani medici, counselor, e volontari.

In tale ottica dal 24 Novembre al 01 Dicembre sarà realizzata una campagna di prevenzione “Rock the ribbon Storytelling, che prevede le seguenti iniziative: EUROPEAN TESTING WEEK: SETTIMANA EUROPEA PER I TEST (HIV SIFILIDE EPATITE C) Dal 24 al 30 Novembre 2022 sarà possibile effettuare i test senza prelievo venoso, con pungidito, senza digiuno, con risposta in 15 minuti (tre in uno) – presso l’Ambulatorio di Malattie Infettive dell’Ospedale S.M. Goretti nei seguenti orari: Giovedì 24: ore 10:00 – 14:00 Venerdì 25: ore 10.00 – 16.00 Lunedì 28: ore 10:00 – 16:00 Martedì 29: ore 10:00 – 16:00 – presso il CHECKPOINT di via Legnano 83 a Latina nei seguenti orari: Sabato 26: ore 15:30 – 17:30 Mercoledì 30: ore 18:30 – 20:30.

Sarà, inoltre possibile, nelle stesse sedi, ricevere un counseling sulle malattie sessualmente trasmesse con medici esperti. Info e prenotazioni al sito.

Rapporto Mafie Lazio, il Commissario Strati: “Si torni alla piena legalità”

Si e tenuta presso la Sala Consiliare del Comune di Nettuno la presentazione del VI e VII rapporto Mafie del Lazio a cura dell’Osservatorio Sicurezza e Legalita della Regione Lazio in collaborazione con la Direzione Distrettuale Antimafia.
Presenti il presidente dell’Osservatorio regionale Gianpiero Cioffredi, il presidente vicario della Regione Lazio Daniele Leodori, il Sostituto Procuratore della Direzione Nazionale Antimafia Maria Cristina Palaia e il Commissario Straordinario del Comune di Nettuno Bruno Strati che ha aperto l’incontro con i saluti istituzionali.

Le parole del Commissario


“Rivolgo un cordiale saluto a tutti Voi, ringrazio gli illustri Ospiti, il Presidente Leodori, la dottoressa Palaia, il Presidente Cioffredi per aver scelto la citta di Nettuno per presentare questi due Rapporti VI e VII sulle Mafie nel Lazio – dichiara il Commissario Strati – la vostra presenza qualificata ha per noi un grande significato. Oggi sono presenti la Regione Lazio che ha organizzato questo evento indice di una sensibilita sui temi della giustizia e della legalita, la Magistratura che con le Forze dell’Ordine svolge un ruolo fondamentale contro la criminalita, gli studiosi del fenomeno della criminalita che lo analizzano e ci forniscono le informazioni utili.


I rapporti delle precedenti edizioni, una delle quali presentata proprio in questo Comune nel 2019, gia dimostravano quanto lo stato di infiltrazione criminale fosse diventato penetrante nel tessuto sociale dei nostri territori. Il quadro che emerge nella presente edizione, pero, e ancora piu grave.
La criminalita non e rimasta dentro i “suoi” confini, ma si e estesa finendo per infiltrarsi nella stessa Pubblica Amministrazione. La decisione del Consiglio dei ministri di ieri sera di nominare una Commissione straordinaria per il Comune di Nettuno, gia sciolto in via ordinaria, e la dimostrazione che la criminalita organizzata e penetrata in questo contesto amministrativo.
Bisogna prenderne atto. Ora ci sara un periodo di 18 mesi di commissariamento che e una misura particolarmente rigorosa per la citta ma che dovra essere, io credo, un’opportunita per riaffermare la piena legalita amministrativa ed eliminare ogni forma di condizionamento e di infiltrazione.
Negli ultimi mesi, durante questo periodo di commissariamento ordinario, sono stati adottati una serie di provvedimenti che sono andati in questa direzione: sono stati intensificati i controlli per l’affidamento degli appalti pubblici e quelli antimafia anche per importi inferiori alle soglie previste; avvio di procedure per il rinnovo degli appalti sinora in regime di proroga, come ad esempio il servizio di tesoreria, l’intensificazione dei controlli sulla esecuzione dei contratti, l’adesione alla piattaforma regionale per l’espletamento delle procedure di gara, l’intensificazione dell’attivita di riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie anche attraverso il coinvolgimento dell’Agenzia delle Entrate, l’avvio delle procedure di assunzione di personale, la rotazione degli incarichi. Queste misure sono soltanto l’avvio di un percorso che deve essere portato avanti.
Ma tutto questo pero non basta. Serve il coinvolgimento della cittadinanza, in tutte le sue forme, sia esse individuali che collettive, delle associazioni, dei comitati cosi come occorre la partecipazione attiva, vigile, degli organi di stampa.

L’appello ai cittadini


E questo il momento in cui ognuno deve fare davvero la sua parte. L’ho detto in tanti miei discorsi alla citta ma ora piu che mai bisogna darsi da fare. E questo il momento di avere la consapevolezza del fatto che questa citta si trova in un periodo di difficolta, che puo essere superato solo attraverso l’emersione di una nuova coscienza sociale e civile. Ha ragione il Presidente Cioffredi quando parla, come ho letto stamattina sulla stampa, della necessita di una collaborazione tra Corpi dello Stato, societa civile, Istituzioni, cittadini.
La Magistratura e le Forze dell’ordine, il Governo hanno fatto la loro parte, ora sta a voi cittadini di Nettuno darvi da fare. Occorre un nuovo slancio che riparta dai valori veri che abbiamo ereditato dal passato. Qualche giorno fa, proprio qui a Nettuno, abbiamo discusso con un Professore di filosofia politica in un incontro pubblico dal titolo “Etica di una citta e la sua felicita” sull’importanza di riconquistare i valori e i principi etici che devono essere alla base delle nostre esistenze.
Ecco! dobbiamo partire proprio da questa base.
Non ci saranno mai leggi, regolamenti che possano colmare l’assenza di una cultura etica che deve essere posta come condizione primaria del nostro agire pubblico. E questo vale a tutti i livelli. La gestione straordinaria deve essere l’opportunita per le forze politiche e civiche di questa citta di riflettere sulla situazione attuale e di ritrovare lo spirito giusto per ripartire con presupposti nuovi.
Mi fermo qua e lascio queste mie considerazioni come spunti di riflessione. Nel ringraziare ancora Voi tutti, vi auguro un buon lavoro”.

Pioggia nel centro anziani, ignorate tutte le segnalazioni inviate al Comune

E’ stata la presidente del centro anziani di Nettuno Iolanda Bellobono ad inviare in comune tutta una serie di segnalazioni alla dirigenza, agli uffici, ai funzionari, per fare presente che la struttura provvisoria in cui si trovano in via San Giacomo, con la pioggia si allaga. Segnalazioni che sono partire fin dallo scorso mese di giugno per segnalare e chiedere un intervento sulla situazione critica del terrazzo. Segnalazioni mail e whatsapp che sono state tutte ignorate. E oggi, all’indomani dell’allerta meteo Arancione, il centro anziani si è ritrovato completamente allagato. L’acqua penetra dal soffitto ed ha bagnato tavoli, sedie, divani e pavimento. In più, rispetto alle precedenti segnalazioni, sono emerse nuove macchie che fanno pensare al peggio.

Le attività del centro anziani sono state sospese in attesa che tutto si asciughi, con la speranza che la pioggia dia un po’ di tregua.
Il timore degli anziani del centro, che conta 768 soci, è che alla luce della situazione il centro debba chiudere creando un disagio enorme a tantissimi anziani. Sono 167 quelli che fanno la ginnastica dolce, 70 quelli che sono coinvolti con la Piscina, già 50 quelli che hanno prenotato per la serata di Capodanno e ben 105 quelli coinvolti con il pranzo sociale.

Cinema Teatro Ariston, un fiore all’occhiello della Città di Gaeta

 “Il Cinema Teatro Ariston è un fiore all’occhiello della nostra città, quale luogo sociale e culturale e che si rafforza grazie alla collaborazione e sinergia tra il Comune di Gaeta, ATCL Circuito multidisciplinare dello spettacolo dal vivo del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio e il Cinema Teatro Ariston”.

Così il Sindaco di Gaeta Cristian Leccese nel commentare il progetto culturale tra stagione di prosa, teatro per famiglie e spettacoli rivolti al mondo della scuola mentre in questi giorni ha preso il via la campagna abbonamenti della Stagione di prosa con 5 spettacoli: da gennaio ad aprile 2023, con grandi nomi del panorama teatrale italiano, autori e testi inediti che vanno a formare un calendario di buon umore e divertimento che coinvolgerà inesorabilmente il pubblico.

“ATCL, Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio è il Circuito Multidisciplinare dello spettacolo dal vivo, che svolge da quarant’anni un’attività di sostegno e coordinamento delle attività di spettacolo e culturali a favore e di concerto con i Comuni soci. Questa nuova stagione del Cinema Teatro Ariston presenta al pubblico un programma teatrale di grande richiamo, con importanti interpreti della scena italiana, con la volontà di allargare ancora la partecipazione dei cittadini non solo di Gaeta. Il ringraziamento di ATCL va al Comune di Gaeta, che partecipa con noi a questa stagione e alla gestione del Cinema Teatro Ariston che permette il funzionamento del Teatro e lo anima, alla Regione Lazio che finanzia le nostre attività, agli artisti programmati ma soprattutto al pubblico, che rende possibile tutto questo e che sono certo saprà rispondere con passione e affetto” ha affermato Luca Fornari, amministratore delegato di ATCL.

Usa, sparatoria in un supermercato: il direttore ammazza 6 persone e poi si suicida

Usa, sparatoria in un supermercato in Virginia: è di 7 morti il bilancio del drammatico episodio avvenuto ieri sera in un Walmart a Chesapeake. Questo quanto reso noto dalle autorità locali e poi riportato dai media nazionali. “La polizia di Chesapeake conferma sette vittime, compreso il responsabile della sparatoria di ieri sera al Walmart di Sam’s Circle”, ha scritto il Comune di Chesapeake sul suo account Twitter. Stando ad una prima ricostruzione, a sparare sarebbe stato il direttore del supermercato, che poi ha rivolto l’arma contro se stesso e si è tolto la vita.

Lavoro, Tomassetti: “Legge Ue su donne nei cda passaggio storico, ora serve welfare”!

«L’Europa ha scritto una pagina storica: l’europarlamento ha approvato la legge sulla parità di genere nei consigli di amministrazione. Entro il 2026  la quota di donne dovrà arrivare al 33%, o sino al 40% se si tratta di posizioni apicali. Come imprenditrice e come esponente della categoria dei servizi, non posso che essere soddisfatta per tale risultato.

Mi auguro che una legge così importante trovi una concreta appplicazione nel nostro Paese: questo accadrà se ci doteremo di un welfare che consentirà alle donne di gestire lavoro e famiglia, ma sopratutto se si aprirà una nuova fase di consapevolezza nelle aziende e nelle istituzioni per un nuovo protagonismo delle donne nel mondo del Lavoro». Lo dichiara Floriana Tomassetti, amministratrice unica di Ecosfera servizi spa e vice presidente ANIP -Confindustria. Lo dichiara Floriana Tomassetti, amministratrice unica di Ecosfera servizi spa e vicepresidente Anip Confindustria.

Convegno DTC Lazio, verso uno sviluppo sostenibile: le parole del presidente Acampora

Il presidente della Camera di Commercio Frosinone Latina, presidente di Confcommercio Lazio e incaricato nazionale della Confcommercio per la Transizione Ecologica, Giovanni Acampora, ha partecipato nella mattinata, presso l’Aula Magna della Sapienza, al terzo convegno del Centro di Eccellenza del Distretto Tecnologico per i Beni e le Attività Culturali della Regione Lazio. Un’iniziativa nata dalla stretta collaborazione tra Regione, MIUR, MIC e Sapienza Università di Roma ed un’occasione di incontro proprio tra i partner fondatori del Centro di Eccellenza DTC Lazio.

“Un importante momento di confronto e di approfondimento sui temi della Ricerca, dell’Innovazione e dell’Alta Formazione nel settore delle tecnologie applicate ai Beni ed alle Attività Culturali. – Ha detto il presidente Acampora a margine del convegno “Digital transformation and green deal in Cultural Heritage”, che ha visto gli interventi di numerosi relatori d’eccezione – Il Centro d’Eccellenza del DTC del Lazio è un’importante infrastruttura di ricerca e innovazione che lavora per costruire un nuovo modello di sviluppo sostenibile e inclusivo. Un lavoro al quale dobbiamo guardare con attenzione, perché siamo in una fase delicata nella quale i danni provocati dalle conseguenze del cambiamento climatico sono sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo far fronte a questa emergenza, percorrendo insieme la strada per la transizione ecologica e digitale. Non possiamo farci trovare impreparati, perché le scelte di oggi per la nostra comunità dovranno garantire alle generazioni future una qualità della vita non inferiore a quella attuale.

Sono fermamente convinto che, in questo processo, il ruolo delle istituzioni sia fondamentale perché un’agenda della sostenibilità si possa scrivere e realizzare. Questa è una sfida che coinvolge tutti noi. Abbiamo un’opportunità trasformativa irripetibile per ridisegnare il futuro del nostro Paese e dei nostri territori, per noi e per chi verrà dopo di noi. La sostenibilità – ha concluso Acampora – ha un valore etico fondante connesso al principio di responsabilità e alla consapevolezza che siamo tutti coinvolti in questo percorso: istituzioni, imprese e cittadini. Nessuno è esonerato dal cambiamento”.

Sezze – Tentativo di furto in una villetta di Suso: ladri messi in fuga da due adolescenti

Un tentativo di furto non andato a segno, ma che ha di nuovo gettato gli abitanti della conca di Suso, a Sezze, nella paura e nell’incertezza. Si è ripiombati, in un attimo, a qualche mese fa quando una serie infinita di furti e tentativi di furto aveva scatenato il panico tra i residenti della popolosa zona lontana dal centro abitato.

L’episodio ieri sera, martedì 22 novembre. Come segnalato su facebook da una utente, intorno alle 19 e 20 due persone hanno fatto irruzione in una villetta di via Melogrosso. Nella casa abita una famiglia con due figlie minori, di 17 e 12 anni. Proprio le giovani si sono trovate all’interno al momento del tentativo di furto. Difficile che i ladri pensassero che l’abitazione fosse vuota, visto che le luci erano accese anche in giardino e nel camino il fuoco era acceso. Come raccontato dall’inquilina attuale, infatti, la casa è stata disabitata per alcuni mesi, e solo da poco è tornata ad ospitare un nucleo familiare. Per altro era stata visitata proprio nel periodo in cui era vuota, intorno al marzo scorso, ma senza che i ladri riuscissero a portare via nulla, proprio perché nulla c’era da rubare.

Fatto sta che ieri sera, la più piccola delle ragazze presenti in casa, uscita dal bagno dopo una doccia, si è trovata di fronte un estraneo col berretto della felpa calato sugli occhi e col volto coperto. Istintivamente ha gridato richiamando l’attenzione della sorella maggiore e mettendo in allarme i ladri, almeno due, che immediatamente hanno riguadagnato l’uscita facendo perdere le proprie tracce. La villetta, infatti, a quanto pare è isolata e non ci sarebbero vicini abbastanza vicini…

La giovane ha raccontato che uno dei ladri aveva occhi verdi e carnagione chiara ed avrebbe pronunciato alcune parole con uno spiccato accento straniero. Dichiarazioni tutte al vaglio dei carabinieri, arrivati sul posto appena una manciata di minuti dopo la chiamata. Proprio gli uomini del comandante Ilaria Somma si sono messi subito al lavoro per trovare elementi utili all’individuazione della banda. Le indagini sono in corso.

Colletta alimentare, sabato torna anche nel Lazio l’iniziativa della Fondazione Banco Alimentare Onlus

Sono sempre di più le persone che chiedono aiuto per la spesa o per un pasto rivolgendosi alle circa 7.600 strutture caritative che il Banco Alimentare sostiene in tutta Italia attraverso la rete di 21 organizzazioni territoriali. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state 85.000 in più le richieste ricevute che hanno fatto salire a 1.750.000 le persone aiutate. In questo difficile momento economico e sociale, Banco Alimentare deve far fronte anche ad un aumento del 45% dei costi di gestione tra logistica, trasporti ed energia elettrica e ad un calo del 30% delle donazioni economiche da aziende e privati. Banco Alimentare fa dunque appello alla solidarietà di tutti, invitando a partecipare alla 26esima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare che si svolgerà sabato 26 novembre 2022. In circa 11.000 supermercati in tutta Italia si potranno acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà, aiutate dalle strutture caritative territoriali.

Oltre 140.000 volontari inviteranno a comprare prodotti a lunga conservazione: verdura in scatola, tonno e carne in scatola, polpa o passata di pomodoro, olio, alimenti per l’infanzia come omogeneizzati o latte in polvere. I volontari indosseranno una pettorina arancione, nuovo colore di riconoscimento presente nel logo Banco Alimentare e che verrà utilizzato anche per i sacchetti forniti per fare la spesa. “Siamo preoccupati per la situazione che stiamo vedendo nel nostro Paese con sempre più persone e famiglie che si trovano in povertà assoluta o che rischiano di scivolarci nonostante abbiano un lavoro – afferma Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus –. È fondamentale quindi continuare a sensibilizzare tutti coloro che possono compiere un atto concreto di aiuto. La Colletta Alimentare è un gesto educativo semplice e di carità, che promuoviamo da oltre un quarto di secolo. Partecipare a questa iniziativa significa contrastare l’indifferenza e favorire la condivisione, facendo un gesto concreto a cui tutti siamo invitati. Il gesto di volontariato più partecipato In Italia e la prima esperienza solidale di questo tipo. Ci auguriamo dunque che anche quest’anno la solidarietà sia tanta”.

Nel 2021 grazie alla Colletta Alimentare sono state raccolte 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti (1 pasto equivalente corrisponde a un mix di 500 gr di alimenti in base ai LARN, i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) per un controvalore economico di oltre 25 milioni di euro. Dal 26 novembre 2022 la Colletta Alimentare proseguirà anche online. Sarà infatti possibile continuare a donare alimenti su Amazon.it/bancoalimentare, Carrefour.it, Esselungaacasa.it e EasyCoop.com. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.colletta.bancoalimentare.it. Per il secondo anno consecutivo il calciatore Giorgio Chiellini è testimonial della Colletta Alimentare ed è protagonista di uno spot radio e TV di lancio dell’iniziativa solidale realizzato da Mate Agency.

La Colletta Alimentare, gesto con il quale la Fondazione Banco Alimentare Onlus aderisce alla Giornata Mondiale dei Poveri 2022 indetta da Papa Francesco, è resa possibile grazie alla collaborazione dell’Esercito Italiano, dell’Associazione Nazionale Alpini, dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, della Federazione Nazionale Italiana Società di San Vincenzo De Paoli ODV, della Cdo Opere Sociali e del Lions Club International. Nel territorio regionale la Colletta Alimentare è coordinata dall’Organizzazione di Volontariato Banco Alimentare del Lazio. Banco Alimentare del Lazio ODV è membro della Rete Banco Alimentare, dal 1997 recupera le eccedenze di produzione della filiera agro-alimentare e le ridistribuisce alle strutture caritative che sul territorio regionale si occupano di offrire aiuti alimentari a persone in difficoltà. Attualmente le strutture caritative convenzionate gratuitamente con il Banco Alimentare del Lazio sono oltre 450, e assistono più di 110.000 persone. “La Colletta Alimentare è la giornata in cui invitiamo tutti a unirsi a noi – afferma Giuliano Visconti, presidente del Banco Alimentare del Lazio ODV – Saremo presenti in oltre 500 punti vendita in tutta la Regione. Abbiamo visto in questi anni che un atto semplice e concreto, come donare un po’ di spesa per chi è in difficoltà, sia alla portata di tutti e arricchisca ciascuno”. Sul sito https://www.colletta.bancoalimentare.it/ è possibile iscriversi come volontari e consultare i punti vendita aderenti, dove fare la spesa.