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“Io Non Odio”, online il portale del progetto di sensibilizzazione sulle tematiche di genere

“Io Non Odio” sbarca sul web. È online il nuovo portale del progetto di sensibilizzazione sulle tematiche di genere, promosso dall’assessorato alle Pari opportunità della Regione Lazio in collaborazione con Lazio Innova. Una piattaforma di contenuti digitali sui temi privilegiati dalla campagna: il contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione. Uno spazio virtuale dedicato ai giovani, che parla nei linguaggi e con i mezzi a loro più congeniali e a cui le ragazze e i ragazzi potranno accedere liberamente.

Il portale è la novità più significativa della quarta edizione del progetto, così come riformulato e arricchito per la nuova annualità è il fulcro di questa nuova edizione di “Io Non Odio”, lo strumento che permetterà di raccogliere un’offerta per la prima volta così vasta e di renderla disponibile a quanti più giovani possibile. La nuova piattaforma è attiva da giovedì con i primi contenuti multimediali già fruibili; mano a mano che il progetto andrà avanti si arricchirà con nuove risorse legate ai temi promossi dalla campagna: film, serie tv, documentari, playlist musicali, ebook, masterclass; e ancora le iniziative create ad hoc dai partner del progetto o quelle già in essere per le quali i partner vorranno cedere i diritti. Gli studenti e le studentesse, le loro famiglie, il corpo docente e le istituzioni scolastiche aderenti potranno fruire di tutti i contenuti presenti sul portale gratuitamente, ma potranno anche mettersi alla prova e produrne di propri.

La presentazione

Presentato giovedì 24, a Roma, presso lo Spazio Rossellini, nel corso di un evento organizzato, non a caso, alla vigilia della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: in platea studentesse e studenti di scuola superiore per i quali è stato messo in scena lo spettacolo teatrale “Reborn”, ispirato alla storia di Valentina Pitzalis, sopravvissuta nel 2011 al tentato femminicidio da parte dell’ex marito. La donna, divenuta simbolo della lotta alla violenza di genere, dopo aver assistito allo spettacolo, ha parlato della battaglia legale che ha dovuto sostenere contro la famiglia dell’ex compagno che l’accusava di omicidio colposo, incendio doloso e istigazione al suicidio e ha ringraziato le ragazze, i ragazzi e i docenti dell’ISISS Teodosio Rossi di Priverno autori della rappresentazione.

L’evento ha di fatto aperto la nuova edizione di “Io Non Odio” che, dopo due anni di limitazioni imposte dalla pandemia, torna tra i banchi degli istituti e nei luoghi delle città del Lazio con iniziative in presenza oltre che digitali. Il progetto conserva l’obiettivo per cui è nato tre anni fa: coinvolgere le giovani generazioni in un percorso di riflessione sui temi dell’inclusione e del contrasto alla violenza, agli stereotipi di genere, al bullismo e al cyberbullismo, all’hate speech e a qualsiasi comportamento discriminatorio, di odio e di intolleranza. 

Nel corso dell’evento è stata presentata anche la campagna di comunicazione istituzionale sul contrasto alla violenza di genere, promossa dalla Regione Lazio in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Sarà una campagna crossmediale che viaggerà su più mezzi contemporaneamente: outdoor, radio, web, social network. Ha avuto inizio ieri per proseguire sino a fine dicembre. E dalla metà di gennaio sarà diffusa, grazie alla sensibilità della Presidente Amalia Colaceci, da Cotral che metterà in circolazione nei mesi successivi 1 milione di biglietti.

Parità di genere e contrasto alle violenze

La campagna e il progetto “Io Non Odio” sono solo le ultime iniziative in ordine di tempo messe in campo dalla Regione sul tema della parità di genere e il contrasto alle violenze. A presentarle l’assessora regionale all’Agricoltura e alle Pari Opportunità, Enrica Onorati. Insieme a Giulia Migneco, responsabile comunicazione di Avviso Pubblico, l’assessora ha ricordato anche il progetto “Donne e Antimafia, tra storia e attualità”, realizzato con l’associazione e l’Osservatorio regionale per la legalità e la sicurezza della Regione Lazio: un ciclo di incontri dedicati al ruolo delle donne nella lotta contro la criminalità organizzata e dai quali è nata una pubblicazione edita da BeccoGiallo, in libreria dal 4 novembre scorso.

Il commento dell’Assessore Onorati

Siamo orgogliosi del progetto Io Non Odio, alla sua quarta edizione, che in questi anni ha formato e dialogato con migliaia di ragazze e di ragazzi del Lazio, lavorando in maniera profonda, attenta e sensibile sulle tematiche del contrasto alla violenza, in ogni sua possibile forma, e dell’educazione sentimentale delle nuove generazioni. Oggi Io Non Odio si presenta con una nuova veste, digitale e innovativa, per arrivare in maniera sempre più diretta ed efficace ai giovani, attraverso il loro linguaggio, proponendo contenuti che possano riscuotere il loro interesse ed essere spunto di riflessione. E questo penso sia il valore più prezioso di questo progetto, insieme al coinvolgimento della scuola primaria, per cui ringrazio Lazio Innova, tutto il team di lavoro, i nostri importanti partner ATCL, Explora, FareXbene e MAXXI, e l’agenzia Marketing Espresso che cura la comunicazione. È una emozione avere con noi Valentina Pitzalis, che generosamente ha condiviso la sua terribile esperienza per evitare che altre donne possano subire lo stesso tipo di violenza, e vedere la rappresentazione teatrale della sua storia ideata e messa in scena dalla scuola Teodosio Rossi di Priverno, che ringrazio per la sensibilità mostrata. Infine, abbiamo voluto presentare oggi, alla presenza di così tante ragazze e ragazzi, la campagna di comunicazione della Regione Lazio contro la violenza di genere.

La violenza maschile sulle donne non è solo quella indegna che si vede e che lascia i segni sulla pelle, ma è anche quella che lascia cicatrici nella vita e nell’anima. Con questa campagna, vogliamo invitare tutte e tutti ad alzare gli occhi e guardare, ma soprattutto a porgere aiuto. Il 1522 è il numero nazionale antiviolenza e stalking, attivo 24h, 7 giorni su 7. Chiamate e fate chiamare in caso di bisogno. La campagna vedrà anche la collaborazione di Cotral grazie alla sensibilità della sua presidente Amalia Colaceci, con la quale condividiamo l’impegno e il lavoro su questi temi”. Così nel corso dell’iniziativa l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Lazio Enrica Onorati.

La nuova piattaforma a disposizione di tutti

Il portale web è il fulcro di questa nuova edizione di “Io Non Odio”, lo strumento che permetterà di raccogliere un’offerta per la prima volta così vasta e di renderla disponibile a quanti più giovani possibile. La nuova piattaforma è attiva da oggi con i primi contenuti multimediali già fruibili; mano a mano che il progetto andrà avanti si arricchirà con nuove risorse legate ai temi promossi dalla campagna: film, serie tv, documentari, playlist musicali, ebook, masterclass; e ancora le iniziative create ad hoc dai partner del progetto o quelle già in essere per le quali i partner vorranno cedere i diritti. Gli studenti e le studentesse, le loro famiglie, il corpo docente e le istituzioni scolastiche aderenti potranno fruire di tutti i contenuti presenti sul portale gratuitamente, ma potranno anche mettersi alla prova e produrne di propri.

Io non Odio arriva sui banchi delle scuole primarie

Il coinvolgimento delle scuole primarie è un’altra novità della campagna per quest’anno. Il target di riferimento si amplia alla fascia d’età 6-11 anni grazie alla collaborazione con “Explora – Il Museo dei bambini”. Gli alunni e le alunne delle scuole elementari che aderiranno a “Io Non Odio” potranno fruire dei contenuti prodotti o condivisi nell’ambito del progetto, partecipare a iniziative ludico-didattiche o formative loro dedicate, fare visite guidate presso il museo romano.  

Cresce la rete dei partner a supporto del progetto

“Io Non Odio” ha ampliato la sua offerta sul territorio e sul web anche grazie alle collaborazioni strette con alcune importanti realtà già attive sulle tematiche oggetto della campagna e nel coinvolgimento dei giovani in età scolare. Sono partner del progetto: ATCL circuito multidisciplinare del Lazio, FARE X BENE, Explora – Il Museo dei bambini, il MAXXI.

ATCL circuito multidisciplinare del Lazio

L’Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, che si occupa della promozione e distribuzione dello spettacolo dal vivo nella regione, attiverà nelle province del Lazio laboratori di teatro, danza e musica sui temi legati alla campagna con la collaborazione di artiste e artisti impegnati sul fronte del contrasto alla violenza di genere. I laboratori termineranno con la realizzazione di un prodotto audiovisivo che verrà caricato sul portale e presentato in un evento finale di condivisione dei percorsi seguiti.

FARE X BENE

L’Associazione, già attiva nelle scuole di ogni ordine e grado in tutta Italia, coinvolgerà studentesse, studenti e i loro adulti di riferimento in una serie di attività di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto alla violenza di genere, al bullismo e al cyberbullismo. Attraverso questi percorsi i giovani saranno formati al ruolo di Peer Educator, dando vita a sportelli di ascolto e sostegno presso i loro istituti e realizzando contenuti e materiali che saranno visibili sul portale e invitando coetanee e coetanei a inviare a loro volta proposte e contributi per la pubblicazione.

Explora, il Museo dei bambini

Explora proporrà una serie d’iniziative rivolte agli alunni e alle alunne delle scuole primarie. In particolare, in una prima fase avvierà una formazione online con un corso completo di video lezioni, schede di approfondimento, interviste a esperti ed esercitazioni, volte a promuovere una riflessione sugli stereotipi e sulla comunicazione inclusiva. A seguire, coinvolgerà le classi, a scuola e al Museo, con attività didattiche e manuali pensate per riflettere sulla capacità di stare in relazione e promuovere un atteggiamento attento e responsabile stimolando crescita e autostima. Progettato e realizzato dal Museo anche il kit didattico, che dedicato alla percezione delle emozioni, permetterà a bambine e bambini di svolgere attività in classe e riflettere sul valore di esprimersi e rispettare le proprie e le altrui emozioni.

MAXXI

Il Museo nazionale delle arti del XXI secolo lavorerà su due aree di intervento. Da una parte proporrà agli istituti superiori delle visite guidate con gli educatori del Museo a due mostre che, per contenuti e artisti protagonisti, portano un contributo immediato sui temi dell’accoglienza e della tolleranza: una è dedicata alla figura di Pier Paolo Pasolini in occasione del centenario della sua nascita; l’altra è una retrospettiva su Bob Dylan con oltre cento sue opere tra dipinti, sculture, canzoni e materiale video. La seconda operazione consisterà nel condividere una serie di materiali audiovisivi collezionati dal museo, relativi ad attività ed esposizioni passate. Verranno individuati contenuti e prodotti di artisti e artiste in linea con le tematiche della campagna e messi a disposizione attraverso il portale. Per maggiori informazioni: www.iononodio.net

Iraq, l’appello dei giovani: “Sostenete la nostra rivolta, dal 2019 non si è mai spenta”

C’è un Iraq prima della rivolta dell’ottobre 2019 e ce n’è uno dopo: un Paese di attivisti che continua a lottare, anche facendo i conti con divisioni interne, ma con una consapevolezza nuova “che non ha precedenti nella nostra storia moderna”. Un fermento che è accompagnato da una speranza: la prossima volta che i giovani iracheni scenderanno in piazza, infatti, “si aspettano di non essere lasciati soli dalla comunità internazionale, ma di essere sostenuti”.Sahar Salam, femminista irachena fra le protagoniste di ‘tashreen’, la mobilitazione dell’ottobre 2019, lo afferma nella sede romana dell’agenzia Dire in un’intervista organizzata in occasione di una sua visita in Italia, promossa dall’ong Un Ponte per. Quasi dieci giorni in giro per il nostro Paese, dalla Capitale a Milano passando per la Toscana, e poi Ancona e Bologna, per raccontare la sua esperienza e stringere contatti con la società civile italiana.

COMBATTERE CORRUZIONE E MALGOVERNO”

Si parte da un’appello allora, che ristabilisce il filo con la piazza del 2019, le sue proteste contro la corruzione, la crisi economica e il settarismo, ma che guarda anche al futuro: “Tre anni fa non ci siamo sentiti sostenuti dal resto del mondo, siamo stati lasciati soli”, scandisce Salam, 28 anni, originaria della capitale Baghdad. “La prossima volta che scenderemo in strada e che ci renderemo protagonisti di una rivolta, speriamo di ricevere solidarietà e di essere sostenuti da manifestazioni anche all’estero”. Nel corso delle proteste, stando ai numeri diffusi dalla società civile locale, almeno 650 manifestanti sono stati uccisi dalle forze di sicurezza, mentre circa 15mila sono rimasti feriti.

Motivi per lottare continuano a esserci anche oggi. L’Iraq di questi giorni non è quello desiderato dai manifestanti di tre anni fa. Il ragionamento è complesso però, e non può prescindere dal constatare i tanti passi in avanti fatti. “la ‘Thawra‘, rivolta in lingua araba, ha cambiato in modo radicale il Paese, soprattutto perché ci ha ridato la speranza e ci ha fatto credere di nuovo nella nostra capacità di affrontare gli abusi del potere”, afferma Salam. “Io sono nata negli anni novanta- ricorda-, sono cresciuta con il governo di Saddam Hussein e poi ho vissuto l’occupazione americana, la guerra fra gruppi settari che ne è seguita e infine l’invasione del gruppo Stato islamico. Per me- prosegue Salam- la rivolta del 2019 non ha precedenti nella storia moderna del Paese, è stata una fase unica in cui la gente ha espresso tutta la stanchezza che aveva in corpo”.

LA PANDEMIA METTE A DURA PROVA IL MOVIMENTO

I fatti che hanno seguito la rivoluzione e che ne hanno in un certo modo segnato la fine, hanno determinato i contorni dell’Iraq del 2022 e meritano una riflessione, che parte però dalla premessa che “molti degli obiettivi che la società civile si era prefissata non sono stati raggiunti”, come afferma Salam. “Le proteste sono state interrotte in modo brusco dal sopraggiungere dellapandemia di Covid-19 e dalle misure che sono state imposte per contenerla”, spiega la femminista. L’onda lunga delle proteste ha portato alle dimissioni dell’allora primo ministro Adil Abdul-Mahdi e all’organizzazione di elezioni legislative anticipate. “Non era quello l’obiettivo delle proteste e buona parte di chi era sceso in strada le ha boicottate”, aggiunge l’attivista.

Ad emergere dalle urne è stata la riconferma come primo partito in parlamento del blocco legato al chierico sciita Muqtada Al-Sadr. “Era una delle forze che più si è opposta alle manifestazioni di piazza e dopo la mobilitazione si sono ritrovati con il potere di formare il governo: è stato un risultato molto negativo”, denuncia Salam. Comporre l’esecutivo si è rivelato più complesso del previsto, anche alla luce di dissidi fra i cosiddetti sadristi e altre forze politiche sciite, pure uscite rinforzate alle urne.

Ad agosto i sostenitori di Al-Sadr hanno occupato il parlamento e la Zona Verde, cittadella delle istituzioni e della diplomazia nel cuore di Baghdad. “Io mi trovavo nella città di Bassora in quel momento, e ci sono stati giorni in cui non potevamo uscire di casa perché i sadristi giravano armati, o perché c’erano scontri a fuoco fra miliziani”, afferma Salam.

Negli ultimi mesi si è dimesso un altro primo ministro, Mustafa Al-Kadhimi, e a capo del governo è salito Mohammed Shia’ Al-Sudani, che ha formato un esecutivo. Il nodo del rapporto fra società civile e sadrismo continua a essere centrale. “Attualmente le relazioni fra noi e loro sono pari a zero”, premette Salam. “I movimenti sociali però si sono divisi e si dibatte su cosa fare: ci sono gruppi che sostengono che sarebbe necessario aprirsi a un dialogo con loro e chi ritiene che sia necessario mantenere una linea di ferma chiusura. Ogni ottobre organizziamo una manifestazione per ricordare la rivolta del 2019, e i sadristi sono soliti organizzare proteste in contemporanea- aggiugne l’attivista-. È un tentativo di comunicare che stiamo dalla stessa parte, ma non è affatto così”.

Fonte www.dire.it

Vita e opere di Pino Daniele in un libro: la presentazione sabato prossimo a Formia

PINO DANIELE – “Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce” è il libro sul mitico “Mascalzone Latino”, scritto dal figlio Alessandro ed edito da Rai Libri, disponibile in libreria e negli store digitali. L’autore lo presenterà a Formia sabato 3 dicembre ore 18:30 presso la Sala Ribaud del Palazzo Comunale.

La vita e le circostanze che stanno dietro l’arte e le canzoni di Pino Daniele: dall’infanzia all’esplosione del suo straordinario e incredibile talento creativo, dagli anni della consacrazione musicale al successo internazionale.  Napoli e i suoi mille colori, i sentimenti che vivono e fioriscono tra gli accordi: dall’amore per la chitarra scoperto da ragazzo tra le strade di un basso napoletano alla certezza di non poter stare senza fare musica. Un viaggio che ha come punto di partenza e di arrivo assoluti la musica. Il libro è l’omaggio di un figlio a un padre, ma anche un documento che ripercorre i primi anni della carriera dell’artista, album dopo album.

E in mezzo la vita, trascorsa anche a Formia, terra scelta per vivere i suoi affetti familiari e dove nacquero, tra gli anni ’80 ed i primi del 90, gran parte dei suoi capolavori, incisi proprio nel suo personale laboratorio della musica: il leggendario studio di registrazione “Bagaria Studios”. “Pino Daniele ha scritto nella nostra città quelle pagine che restano tra le più importanti della sua carriera e della sua vita.dichiara il sindaco di Formia Gianluca Taddeo che ha immediatamente e piacevolmente accolto con grande soddisfazione la presentazione del libroun ringraziamento va all’impegno e alla passione di suo figlio Alessandro, che ha scelto di presentare il suo libro proprio a Formia, città a cui il papà è rimasto legato in maniera profonda. Sarà una preziosa occasione per ricordare e celebrare l’artista, la cui musica rimane impressa per sempre nel cuore di tutti noi”.

Questo è per me un documento che mette insieme l’uomo e l’artistadichiara Alessandro Danieleperché non credo esista una separazione tra i due. Il libro traccia un percorso cronologico della sua vita, racconta il momento in cui papà incontra se stesso, deve farci i conti e trovare l’equilibrio, anzi l’armonia, e risulterà essere il rapporto più complicato che dovrà gestire nella sua vita. Ho cercato una formula nel segno di una compartecipazione sana del lettore, che non è quella di guardare dal buco della serratura. La narrazione così ha assunto una duplice finalità: da una parte la storicizzazione, dove i racconti danno conto della radice artistica di mio padre; dall’altra, invece, la sua esperienza umana, che si riflette nelle sue opere come nel titolo di questo libro  – “Le sofferenze, i disagi, i sacrifici, le persone che ho amato, tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce” –   è anche una testimonianza di inclusione sociale in vari ambiti e che spero possa essere da esempio a chi ha bisogno, per chi si ferma davanti alla prima difficoltà”.

I proventi dell’autore derivanti dalla vendita del volume saranno devoluti alla Fondazione Pino Daniele per il progetto “I suoni delle emozioni, relazionarsi ed esprimersi con la musica”, per il contrasto alla povertà educativa e al disagio scolastico. Un progetto curato da qualche anno dalla Fondazione e che si basa sul sistema di valori di Pino, atto ad utilizzare la musica come linguaggio per comunicare gli stati d’animo ed i sentimenti. Un’attività esperienziale che mira ad un apprendimento significativo al fine di sviluppare una competenza emotiva. (info: www.fondazionepinodaniele.org).

Handball, l’HC Cassa Rurale Pontinia centra l’ottava vittoria di fila e resta in vetta alla classifica

L’HC Cassa Rurale Pontinia supera un ostico Ferrara e centra l’ottava vittoria consecutiva che conferma Colloredo e compagne in vetta alla classifica della serie A1 femminile con 16 punti. La formazione di Pontinia, che ha vinto 33-37 su un campo complicato, è anche al primo posto nella classifica dei gol realizzati (285) e precede un gruppo di squadre che puntano con ambizione alla vetta: Erice e Salerno (entrambe a 14 punti con il Salerno che deve ancora recuperare un match), poi Brixen (12), Cassano Magnago e Casalgrande Padana (10).

«Abbiamo ottenuto un’altra importante vittoria su un campo difficile come quello di Ferrara – taglia corto il presidente Mauro Bianchi – Per noi è una grande soddisfazione che vogliamo condividere con tutto il nostro territorio e con tutti i nostri sponsor sempre più vicini al nostro progetto: vincere è importante ma sopratutto è importante continuare a crescere e migliorare. Ci godiamo la vittoria e il primo posto in classifica, ma la testa è già alla partita di sabato contro il Casalgrande». Se Eleonora Colloredo è stata la top-scorre del match con 10 centri, Giulia Conte (con 8) è stata una delle protagoniste della partita. «È stata una trasferta difficile che abbiamo affrontato con serietà riuscendo a portare a casa due punti importantissimi – spiega la giocatrice di Fondi – Per quanto riguarda la mia prestazione sono molto soddisfatta: sono riuscita ad esprimermi al meglio con l’aiuto delle mie compagne che mi hanno dato la possibilità di avere importanti occasioni di tiro. C’è stata la possibilità di tiro sia da fuori ma anche giocando in penetrazione grazie sempre al gioco delle mie compagne».

Dopo un avvio molto equilibrato, il Pontinia ha chiuso il primo tempo avanti 19-21. «Ansia da primo posto? Sicuramente è soddisfacente essere prime in classifica ed è frutto di lavoro, tanta voglia e dedizione, ma non dobbiamo adagiarci, dobbiamo continuare a lavorare come fatto finora per migliorare noi stesse, come squadra e poter continuare ad ambire ad un risultato così prestigioso – spiega Alessandra Bassanese – Per noi ovviamente ora solo lavoro e niente altro». A Ferrara il Pontinia ha conservato il margine di vantaggio strappato alle padrone di casa a metà del primo tempo legittimando la vittoria sul campo. Mercoledì prossimo (alle 18:30) la corazzata Jomi Salerno recupererà la partita casalinga con il Padova e potenzialmente ha l’occasione per ribadire tutto il suo valore e riagguantare il Pontinia in vetta mentre sabato 3 dicembre (alle 18:00) la Cassa Rurale sarà impegnata al palazzetto dello sport Marica Bianchi di Pontinia con il Casalgrande Padana, altra squadra che lotta per la zona alta della classifica, staccata di appena due lunghezze dal quarto posto.

Il tabellino

Securfox Ariosto Ferrara – HC Cassa Rurale Pontinia 33-37 (p.t. 19-21)
Ariosto Ferrara: Ferrari, Ferrara 3, Pavanini, Manfredini 3, Tanic 6, Janni, Vitale, Lo Biundo 2, Marrochi 4, Angelini, Ottani, Travagli, Soglietti 8, Petrova 7, Radovic. All. Britos
HC Cassa Rurale Pontinia: Ramazzotti, D’Ambrosio, Podda 5, Francesconi 2, Conte 8, Colloredo 10, Sitzia, Cialei, Notarianni 1, Saranovic 2, Bassanese, Panayotova 2, Gomez 3, Crosta 4. All. Nasta – Laera
Arbitri: Corioni e Fallo

Lite sfocia in tragedia: padre uccide il figlio 28enne a coltellate

Una lite scoppiata all’alba, preludio dell’ennesima tragedia. In un appartamento di Canelli (Asti), la discussione degenera e un padre di 61 anni uccide il figlio 28enne. Il terribile delitto è avvenuto lo scorso giovedì, 24 novembre, al mattino presto.

Stando alla ricostruzione diffusa dalla stampa nazionale, l’uomo avrebbe colpito il giovane, con un oggetto affilato, uccidendolo. Risulta essere stato poi il padre stesso a chiamare i carabinieri, confessando sostanzialmente l’omicidio già durante la telefonata. Sul posto sono giunti i sanitari del 118 e i militari. Per il giovane non c’è stato più nulla da fare.

L’uomo invece è stato arrestato. Secondo i primi accertamenti, il litigio sarebbe scaturito per problemi legati ai debiti contratti dal giovane. La situazione familiare, a quanto emerge, era particolarmente difficile da qualche tempo. Padre e figlio, al momento dell’omicido, erano soli in casa.

Covid, i nuovi positivi di giornata in provincia di Latina sono 299

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 299 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (40), Campodimele (1), Castelforte (1), Cisterna di Latina (17), Cori (3), Fondi (23), Formia (11), Gaeta (13), Itri (2), Latina (81), Lenola (2), Maenza (1), Minturno (5), Monte San Biagio (6), Norma (6), Pontinia (10), Priverno (5), Roccagorga (2), Rocca Massima (1), Sabaudia (16), San Felice Circeo (6), Santi Cosma e Damiano (3), Sermoneta (5), Sezze (13), Sonnino (3), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (1) e Terracina (21)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 8 in totale, senza nuovi ricoveri e con 245 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 3, terza dose 24, quarta dose 191, quinta dose 27).

Gaeta – Città vivibile per i bambini, città vivibile per tutti

«Mi piace molto l’idea che i bambini siano educati alla partecipazione. E mi piace anche che gli adulti siano disponibili ad ascoltarli e a far tesoro di quello che chiedono. Perché una città a dimensione di bambino è anche una città a dimensione di adulto». Così il Sindaco Cristian Leccese nel preannunciare che il 30 novembre si concluderà la seconda edizione del progetto «Gaeta, Città dei bambini», espressione della Convenzione ONU per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza realizzata dall’UNICEF.

Il Primo Cittadino ringrazia il suo predecessore, Cosmo Mitrano, al quale va il merito di aver intrapreso ufficialmente il percorso promosso dal Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, per rendere le città sempre più a misura di bimbi e ragazzi, approvando la delibera di Giunta n. 189 del 18/7/2018 con cui il Comune aderisce al progetto internazionale «La città dei bambini». Dopo la pausa dovuta alle restrizioni sanitarie da Covid-19, il Sindaco Leccese ha voluto continuare l’impegno politico seguendo un percorso definito e con un approccio finalizzato all’elaborazione di politiche che abbiano effetti, diretti o indiretti, sulla vita e sul benessere dei bambini e dei ragazzi presenti sul territorio comunale.

L’Amministrazione si impegna così a sviluppare il percorso del programma “Città Amiche” per tradurre i principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nella vita quotidiana dei bambini e dei ragazzi. Per diventare “amica”, anche la città di Gaeta ha avviato un percorso definito dall’Unicef, che include la partecipazione attiva delle bambine e dei bambini nelle questioni che li riguardano. La Consigliera, delegata alla Pubblica Istruzione, Gianna Conte spiega che «il Comune di Gaeta è impegnato nella costruzione di una città sempre più attenta al benessere dei bambini e degli adolescenti, attraverso un approccio basato sull’elaborazione di politiche di promozione e tutela dei diritti dei minorenni».

Cosmo Mitrano – che quattro anni fa ha intrapreso questo percorso insieme all’UNICEF per costruire una società più consapevole e attenta al futuro di tutti i bambini – plaude all’impegno del Sindaco Leccese. E auspica di intensificare gli sforzi affinché la Città diventi sempre più attenta all’infanzia in tutti gli aspetti della gestione amministrativa, dell’ambiente e dei servizi.

Cisterna – Il sindaco Mantini e la vice sindaca Innamorato incontrano il nuovo Questore di Latina Raffaele Gargiulo

Il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e la vice sindaca Maria Innamorato hanno incontrato, l’altro ieri, il nuovo Questore di Latina Raffaele Gargiulo, presso il commissariato di Cisterna diretto dal vice questore Riccardo De Sanctis.

«Abbiamo avuto l’importante occasione di incontrare il Signor Questore e accoglierlo presso gli uffici del commissariato di Cisterna, diretto dal vice questore Riccardo De Sanctis, ad una settimana dal suo insediamento alla Questura di Latina – hanno dichiarato il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e la vice sindaca Maria Innamorato –. È stato un incontro molto proficuo, in cui abbiamo inteso rafforzare la rete di sinergia tra le Istituzioni e le forze di polizia. Abbiamo anche affermato la nostra volontà di dare una stabilità istituzionale alle azioni che metteremo in campo congiuntamente, a beneficio dei cittadini della nostra comunità. 

Infine – hanno concluso il sindaco di Cisterna Valentino Mantini e la vice sindaca Maria Innamorato – continueremo ad investire sulla prevenzione, con particolare riferimento al mondo della scuola, da sempre sensibile e collaborativo sul tema».

Saldi invernali nel Lazio, fissata la data del ’via’

Saldi invernali, si parte il 5 gennaio 2023. La Regione Lazio ha fissato la data dell’inizio dei saldi invernali a giovedì 5 gennaio.

“Le vendite di fine stagione sono un momento importante per esercenti e consumatori, ci auguriamo che possano dare una spinta ai consumi in una congiuntura particolarmente difficile per le famiglie, i lavoratori e le imprese” ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Startup e Innovazione, Paolo Orneli.

Restano proibite le vendite promozionali nei 30 giorni precedenti alla data dei saldi.

Volley, Sabaudia attesa oggi alla sfida in trasferta contro il Marcianise

Oggi alle 18:00 il Sabaudia Pallavolo scenderà in campo a Sparanise (Caserta) per il match in casa del Volley Marcianise valido per la nona giornata del campionato di pallavolo maschile di serie A3. I pontini arrivano a questo appuntamento dopo aver centrato finora cinque tie-break consecutivi nelle prime otto partite giocate finora: la squadra va a punti da sette partite di fila e attualmente occupa l’ottava posizione della classifica del girone blu di serie A3 con 11 punti. La graduatoria è talmente compressa che in appena sette punti ci sono 11 squadre, praticamente i pontini si trovano a sole quattro lunghezze dalla seconda posizione ma allo stesso tempo a una manciata di punti dalla zona caldissima.

«Arriviamo alla prossima prossima partita dopo tanti tie break consecutivi, ciò dimostra che possiamo tenere il ritmo il qualsiasi avversario di questo girone e ne siamo sicuramente contenti – spiega il libero Andrea Rondoni – Certo è anche vero che perdere non piace a nessuno e dobbiamo fare il possibile per provare a invertire una tendenza che, in questa fase, ci sta vedendo uscire dal campo con alcuni risultati negativi». Il libero dei pontini, ex Top Volley in Superlega, torna poi sulla sfida con il Marcianise. «Inutile nasconderci, sarà una gara molto importante per il nostro cammino e dobbiamo cercare di portare a casa una vittoria che ci staccherebbe dalla formazione campana anche se siamo solo al girone d’andata – conclude Rondoni – Stiamo lavorando bene, il gruppo è ottimo e ci sono tutte le carte in regola per disputare una buona gara». Il Marcianise, che in classifica occupa la tredicesima posizione con 6 punti in sei partite, nelle ultime tre uscite ha centrato altrettanti passi falsi: in casa con Tuscania (0-3), a Bari (3-0) e a Sparanise con il Catania (1-3) anche se i precedenti con il Sabaudia sorridono completamente al club campano che ha vinto entrambi i match giocati finora.

Analizzando le statistiche Luciano Zornetta è al nono posto assoluto nella classifica dei bomber della serie A3 con 152 punti in 36 set disputati, nella top 100 ci sono anche De Paola (33° con 114), Rossato 45° con 103), Tognoni (85° con 62) e Malvestiti (98° con 53). Relativamente all’ultima partita giocata Michele Malvestiti, con i suoi 30 punti (51% in attacco, cinque muri e due aces) è stato inserito tra i big dell’ottava giornata della serie A3 della Lega Pallavolo, seguito da Edvinas Vaskelis (Aurispa Libellula Lecce, 25 punti, 76% in attacco, un muro e due aces) e Petar Hristoskov (ErmGroup San Giustino, 25 punti, 34% in attacco, due muri e tre aces). Il match tra Sabaudia Pallavolo e Volley Marcianise, arbitrato da Antonio Gaetano e Walter Stancati, verrà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Pallavolo serie A.