Una situazione delicata e pericolosa, che implica l’utilizzo di mezzi all’avanguardia. Con tutto il rispetto per i bravissimi piloti di elicottero del 118, infatti, è stato necessario che si alzasse in volo un elicottero dell’Aeronautica Militare per trarre in salvo un uomo di 65 anni residente sull’isola di Ponza. Non hanno quindi perso tempo gli uomini in divisa ed hanno fatto alzare un elicottero HH-139B ovvero un mezzo, ed un pilota, meglio attrezzati per il volo in notturna.
La richiesta per il trasporto è arrivata dalla Prefettura di Latina al Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare di stanza a Poggio Renatico (in provincia di Ferrara); da qui l’attivazione dell’elicottero dell’85° Centro C.S.A.R. del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. Il mezzo è quindi decollato dall’aeroporto militare di Pratica di Mare e, dopo aver fatto scalo al Comani di Latina per imbarcare l’equipe medica, si è diretto verso Ponza. Intorno alle 21.30 l’elicottero, con a bordo il paziente, colpito da crisi cardiaca, è arrivato all’aeroporto militare di Latina, dove il paziente è stato immediatamente trasferito in ambulanza all’Ospedale “Santa Maria Goretti” della città.
La gestione ed il coordinamento della missione sono stati condotti dalla Sala operativa del National Air and Space Operations Center sempre del Comando delle Operazioni Aerospaziali dell’Aeronautica Militare di Poggio Renatico.
Giovedì 1° dicembre, il progetto “Generazioni connesse” dell’Istituto Comprensivo Plinio il Vecchio, in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina, affronterà il grave fenomeno del bullismo e cyberbullismo con due importanti eventi. Alle ore 16.30 in Piazza XIX Marzo si terrà la cerimonia di inaugurazione della “panchina gialla”, simbolo della prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo, colorata dagli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Plinio il Vecchio, e dedicata a Carolina Picchio. Carolina era una ragazza 14enne, intelligente, altruista e sognatrice, che tra il 4 e il 5 gennaio 2013, sotto il peso del cyberbullismo, crolla lasciando prendere il sopravvento alla fragilità e si toglie la vita.
Da quando ha perso sua figlia, Paolo Picchio ha deciso di combattere la battaglia contro questo pericoloso fenomeno. A Carolina Picchio è dedicata la prima legge italiana contro il cyberbullismo (in realtà la prima anche a livello europeo), in vigore dal giugno 2017 (L. 71/2017, “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo”). Nel messaggio lasciato da Carolina prima di togliersi la vita, “Le parole fanno più male delle botte”, una denuncia che rompe il silenzio e che suo padre, Paolo Picchio, ha raccolto creando la Fondazione Carolina e cominciando un percorso di testimonianza e sensibilizzazione. Al termine della cerimonia di intitolazione della “panchina gialla”, alla presenza di Paolo Picchio, del Sindaco, degli Assessori e dei “Giovani Ambasciatori per la Cittadinanza Digitale” del Moige, si terrà in Aula Consiliare l’incontro-seminario “Un abbraccio vale più di 1000 like!”.
Interverrà Paolo Picchio e, per rendere completa e formativa l’esperienza, la sua testimonianza verrà accompagnata da un intervento di sensibilizzazione e formazione tenuto dalla dott.ssa Laura Castrichini, formatrice della Fondazione Carolina, esperta nei processi educativi. Porteranno i saluti istituzionali il sindaco Valentino Mantini, l’assessora alla Cultura Maria Innamorato, l’assessora alla Scuola e Sport Emanuela Pagnanelli, l’assessora alle Politiche Giovanili e dell’Infanzia Michela Mariottini, la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio Monica Sansoni, il Sovrintendente della Polizia di Stato, Polizia Postale e delle comunicazioni di Latina Salvatore Madera.
«Le nuove generazioni si immergono nei social network fabbricando sul web le loro identità e la loro autostima fittizia, distorcendo il vero senso dei rapporti. Ma spesso il web funziona da filtro, è il luogo per eccellenza dove si esprime e sfoga il mal d’essere in cui tutto è libero, tutto è pubblico e tutto è concesso. Il web diventa per l’adolescente una realtà in cui calarsi per sentirsi invincibile, dove non conosce sconfitte, dove è facile sbarazzarsi dell’altro. Proprio per questo il web è diventato il catalizzatore e l’epicentro del cyberbullismo con risvolti pericolosi spesso non prevedibili.
Con le attività progettuali di “Generazioni Connesse” – affermano la dirigente scolastica dell’I.C. Plinio Il Vecchio, Fabiola Pagnanelli, e la referente del progetto, Maria Teresa Suglia – si promuove una cultura di gestione positiva dei conflitti per favorire dinamiche di comunicazione e di dialogo efficace tra i giovani studenti, prevenendo gli effetti negativi del cyber risk».
“Nella giornata di venerdì sono state pubblicate sul sito del Comune di Ardea le graduatorie della prova preselettiva per l’assunzione di tre dipendenti, da collocare a tempo indeterminato nel corpo di Polizia Locale. Con estremo stupore abbiamo letto tra i partecipanti ammessi alla prova scritta il nome dell’assessora con delega al personale, Luana Ludovici”. Lo scrivono in una nota stampa Luca Vita e Niko Martinelli. “Si tratta, a nostro parere, di un fatto grave e inaccettabile – sottolineano – è vero che la legge consente ad un assessore di prender parte ad una prova concorsuale nel proprio Comune. Ma una decisione di questo tipo è senza dubbio politicamente inopportuna. Stupisce il silenzio del Sindaco, che non ha ritenuto fosse il caso di intervenire nella vicenda, quantomeno per sconsigliare una decisione di questo tipo, da parte del membro della propria giunta a cui – tra le altre cose – ha affidato la delega al personale. Si tratta di semplice superficialità o di incapacità nella guida della propria amministrazione? Al momento non è dato saperlo. Rimane la preoccupazione per una decisione che appare in netta continuità con quella gestione del personale e della macchina amministrativa tipica del passato, che rappresenta una vera ipoteca sullo sviluppo culturale, economico e sociale del nostro territorio. Anche per questo, chiediamo al sindaco di “battere un colpo”: sebbene in ritardo, un suo intervento in questa vicenda è dovuto. Ritiri la delega all’assessora Ludovici – consentendole tra l’altro di svolgere con serenità le prove concorsuali – e ribadisca così, anche se “in zona cesarini”, che la politica è giusta, bella ed efficace solo se abitata ogni giorno da saldi valori etici. E che, quando costretti a scegliere tra ciò che è possibile fare e ciò che è giusto fare, la nostra città ha il coraggio e la maturità di optare per la seconda scelta anziché per la prima”.
La terza edizione della manifestazione organizzata dal Comitato Voci di Quartiere si terrà, come da tradizione, durante il ponte dell’Immacolata. Lo scenario è lo storico e caratteristico quartiere medievale di San Michele nel cuore della Città di Cori, che verrà illuminato con le luminarie. La manifestazione avrà inizio nel pomeriggio dell’8 dicembre e proseguirà nel fine settimana. Lungo le stradine e nelle vecchie cantine e botteghe sarà allestito il mercatino di Natale.
Sarà possibile degustare e acquistare prodotti tipici del territorio: dall’olio EVO di ultima spremitura (Aziende: Tenute Filippi, Cioeta, La Contea), allo Zafferano di Cori di Quinto Marafini, al Miele di Ape Strabilia, alle produzioni dei gran lieviti di Natale della pasticceria Maciste, ai formaggi e arrosticini dell’azienda Giordani, al gelato di Babbo Natale del bar Ciquita, ai salumi della macelleria De Cave. Letture per bambini e laboratori con la libreria Anacleto e l’associazione Polygonal Musiche e performance di Danza Matisse, Condominio dell’Arte, Tommaso Guernacci e Matias Speranza, Giacco Gioielli Nella mattinata di domenica, l’associazione Arcadia APS guiderà i visitatori alla scoperta della storia pluri-millenaria del quartiere.
Il programma
Giovedì 8 dicembre 15,30 Tavola rotonda “L’anima dei centri storici” 16,45 Accensione delle luminarie 17,00 Arriva Babbo Natale 18,00 Le onde band in concerto, con Matias Speranza
Sabato 10 dicembre 9,00 Degustazione dei Gran lieviti della pasticceria Maciste 10,00 Letture ad Alta Voce 10,00 “Miele e…” laboratorio per adulti di APE Strabilia 12,00 Gelato di Babbo Natale del bar Ciquita 16,00 Racconto di una stella, Scuola danza Matisse 17,00 “Miele e…” laboratorio per bambini di APE Strabilia 18,00 Canzoni per la ripartenza, Tommaso Guernacci
Domenica 11 dicembre 9,00 degustazione dei Gran lieviti, pasticceria Maciste 10,00 premiazione delle scuole 10,30 San Michele: storia di un quartiere dall’età romana all’età moderna, Arcadia APS 11,00 Sorpresa! Ecco i libri, attività per bambini 3-6 anni APS Polygonal 16,00 Nel regno animale, Giacco gioielli 17,30 Bruschettiamo, degustazione Tenute Filippi 18,30 Note di Natale, Condomini dell’Arte
Litiga con il cardiologo e gli spara nel suo studio, uccidendolo. È accaduto ieri a Favara, in provincia di Agrigento. Dopo l’omicidio, l’assassino è tornato a casa. Il sospetto omicida sarebbe un 47enne, secondo quanto riportato dai media nazionali, ed è stato fermatodopo esser stato rintracciato nella propria abitazione dai carabinieri della locale Tenenza e da quelli del nucleo investigativo del comando provinciale della città.
Nella casa è stata sequestrata una pistola, probabilmente l’arma del delitto. Secondo una prima ricostruzione, il medico sarebbe stato ferito con alcuni colpi d’arma da fuoco nella sala d’attesa del Poliambulatorio in cui lavorava, davanti agli occhi dei pazienti in attesa e dei segretari della struttura. Il gesto sarebbe avvenuto al culmine di un’accesa lite.
La città di Aprilia, gli amici e i parenti festeggiano i 101 anni di Guglielmo Bertuzzo, veneto originario di Creazzo, che è stato pioniere della bonifica e poi assessore nella giunta guidata da Franco Calissoni, tra il 1964 e il 1965. Lo scorso anno, in occasione dei suoi 100 anni, aveva ricevuto la visita del sindaco Antonio Terra.
“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 451 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (62), Bassiano (3), Castelforte (5), Cisterna di Latina (31), Cori (20), Fondi (8), Formia (27), Gaeta (5), Itri (7), Latina (137), Lenola (2), Maenza (3), Minturno (10), Monte San Biagio (3), Norma (3), Pontinia (6), Priverno (10), Roccagorga (6), Rocca Massima (1), Roccasecca dei Volsci (1), Sabaudia (20), San Felice Circeo (2), Santi Cosma e Damiano (3), Sermoneta (10), Sezze (24), Sonnino (3), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (4) e Terracina (34)”.
È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 80 in totale, con un nuovo ricovero e 207 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti seconda dose 1, terza dose 1, quarta dose 12, quinta dose 182).
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio hanno arrestato, in flagranza di reato, tre cittadini del Marocco, di 18, 32 e 34 anni, per resistenza e detenzione ai fini di spaccio. Nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale, i militari hanno notato i tre a bordo di un’autovettura e gli hanno intimato l’alt. Il conducente del veicolo ha improvvisamente accelerato la marcia non fermandosi, costringendo i Carabinieri a scansarsi per evitare di essere investiti. Ne è nato un inseguimento che è terminato circa 1 km dopo, all’altezza di via Lago Maggiore, dove i tre hanno arrestato la marcia e tentato la fuga a piedi per le vie limitrofe, ma sono stati bloccati. Durante la fuga, i militari hanno anche notato che i giovani si erano disfatti di due involucri, gettandoli sotto alcune auto parcheggiate. Recuperati gli involucri lanciati, i Carabinieri hanno scoperto che contenevano 7 g di cocaina e 15 g di hashish. La successiva perquisizione domiciliare eseguita in un appartamento di Nettuno ove sono domiciliati, ha permesso ai militari di rinvenire e sequestrare anche sostanza utilizzata per il taglio della cocaina. Al termine dell’udienza di convalida, il conducente del veicolo è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre gli altri due all’obbligo di presentazione in caserma, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Una brutta sorpresa quella che hanno trovato alcuni residenti del quartiere Q4 di Latina al proprio risveglio ieri mattina. Durante la notte, infatti, ignoti si sono ‘divertiti’ a vandalizzare alcune auto in soste sotto il condominio. Atti vandalici sui quali sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine.
Il primo ad accorgersi di quanto accaduto un uomo che, arrivato nel posto dove aveva parcheggiato, ha stentato a credere a quanto vedeva: la sua auto presentava dei danni evidenti e la stessa mano ignota che aveva proceduto all’atto vandalico aveva lasciato anche una scritta con un insulto.
L’episodio è evidentemente avvenuto nel cuore della notte, col favore delle tenebre. Non è ovviamente questo l’unico episodio accaduto. In viale Paganini, infatti, a qualche decina di metri di distanza, ancora danni alle vetture, soprattutto alle gomme.
Un quartiere non nuovo a gesti del genere. Già in passato episodi analoghi si erano verificati sempre nella stessa zona.
Le forze dell’ordine hanno acquisito i filmati della video sorveglianza per cercare di individuare l’autore o gli autori del gesto.
Non è ancora chiaro cosa sia accaduto questa mattina presso la scuola media Corradini di Latina. L’unica cosa certa è che una bambina, di 12 anni, è caduta da una finestra del primo piano proprio mentre si trovava in classe. Un colpo molto forte che l’ha lasciata in precarie condizioni di salute.
Immediata la richiesta di soccorso con i sanitari del 118 accorsi immediatamente. La ferita è stata stabilizzata ed elitrasportata d’urgenza a Roma per le cure pediatriche. Non avrebbe mai perso conoscenza ma le sue condizioni di salute sarebbero precarie.
Per cercare di capire cosa sia accaduto, sul posto si sono portati gli agenti della Squadra Volante e della Squadra Mobile.