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Diecimila buoni libro per gli under 30: l’iniziativa per avvicinare i giovani alla lettura

“Dopo il successo avuto nelle passate edizioni abbiamo deciso di ripetere una volta ancora questa iniziativa mettendo a disposizione 100mila euro per l’acquisto di 10mila buoni libri da spendere nelle librerie del Lazio. L’iniziativa è dedicata agli under 30 in possesso della LAZIO YOUth CARD, la carta giovani regionale, altro progetto che negli anni è cresciuto tantissimo, meritando riconoscimenti anche a livello internazionaleI libri sono un importante strumento di conoscenza e di crescita per i nostri ragazzi, dobbiamo incentivarne l’uso e la diffusione, perché leggere spalanca la mente e la conduce in posti sconosciuti e spesso meravigliosi”.
Così in una nota il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori.

L’iniziativa prevede per ciascun iscritto un buono libro del valore di 10€: basterà presentarsi direttamente in cassa in una delle oltre 120 librerie indipendenti aderenti all’iniziativa in tutte le province del Lazio e mostrare la propria card. L’elenco delle librerie è consultabile proprio sull’app di LAZIO YOUth Card, scaricabile su smartphone da Google Play e App Store.

“La lettura è fondamentale per la crescita e lo sviluppo di ognuno, soprattutto per noi giovani. Per questo abbiamo deciso di riprogrammare ancora i buoni libro dedicati alla community di LAZIO YOUth Card: per aiutare i ragazzi a innamorarsi della lettura e sostenere anche le librerie indipendenti”, spiega Lorenzo Sciarretta, Delegato alle Politiche Giovanili della Regione Lazio. “I buoni libro non sono un’iniziativa isolata: in questi anni abbiamo messo in campo delle politiche per i giovani con la precisa idea che i giovani siano per la comunità motore, linfa vitale e una risorsa da coltivare. E per noi lo strumento migliore è la cultura, cardine della formazione di ogni individuo. Chi possiede LAZIO YOUth CARD può acquistare libri, ma anche viaggiare gratis nel Lazio d’estate, andare al cinema, assistere agli spettacoli del teatro dell’Opera, ai concerti, ad eventi sportivi gratuitamente”.  

LAZIO YOUth Card fa parte della EYCA (European Youth Card Association), e dal 2020 ad oggi, per ben tre anni consecutivi, è stata premiata come migliore YOUth card europea per la qualità dei benefit e sconti offerti e per il sostegno che offre ai giovani aderenti.

La carta giovani in formato digitale mette a disposizione degli under30 del Lazio tantissime attività e servizi legati alla cultura e alla socialità. Dalla sua attivazione, nel febbraio 2019, la LAZIO YOUth CARD ha intercettato un’audience di 200.000 giovani e più di 60.000 partner locali, regionali, nazionali e internazionali in 40 paesi europei.

Covid, i nuovi casi positivi di giornata in provincia di Latina sono 323

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 323 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (33), Cisterna di Latina (29), Cori (6), Fondi (2), Formia (15), Gaeta (8), Itri (3), Latina (110), Maenza (3), Minturno (9), Monte San Biagio (1), Norma (2), Pontinia (13), Priverno (1), Prossedi (1), Roccasecca dei Volsci (1), Sabaudia (9), San Felice Circeo (4), Santi Cosma e Damiano (6), Sermoneta (2), Sezze (22), Sonnino (7), Sperlonga (1) e Terracina (35)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 50 in totale, con 3 nuovi ricoveri e 224 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti seconda dose 2, terza dose 9, quarta dose 187, quinta dose 26).

Spaccio di droga e soldi, la polizia arresta due persone

La volante del Commissariato di Anzio

Ad Anzio non si ferma l’attività di prevenzione e repressione dei reati da parte della Polizia di Stato: 2 persone arrestate, sequestrata droga e contanti.
Sul Litorale, l’impegno profuso degli investigatori del commissariato Anzio-Nettuno ha portato all’arresto, nei giorni scorsi, di 2 italiani di 26 e 46 anni, gravemente indiziati di reati legati allo spaccio di stupefacenti.
Il 26enne è stato arrestato a seguito di un’attività d’indagine che ha condotto gli agenti alla perquisizione dello scooter dell’indagato, parcheggiato in via Elena ad Ardea: all’interno della sella è stato scoperto un panetto con circa 1 kg. di cocaina. Inoltre sono stati sequestrati 910 euro, denaro ritenuto provento dell’attività di spaccio. L’uomo è stato associato al carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il giudice per le indagini preliminari della Procura di Velletri ha emesso nei suoi confronti ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il 46enne invece è stato fermato in località Lavinio mentre, alla vista degli agenti, provava a disfarsi di uno “spinello”. La successiva perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta di circa 183 grammi di cocaina oltre al sequestro di materiale per il confezionamento e 3 bilancini di precisione. Dopo la convalida per l’uomo è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Caso Karibù, misure cautelari interdittive per il Consiglio di Amministrazione

Nella mattinata odierna, con riferimento all’attività delle cooperative coinvolte nella gestione di richiedenti asilo e di minori non accompagnati nell’ambito della provincia di Latina, il Nucleo PEF della GdF di Latina, con l’ausilio di personale della Sezione di PG della Polizia di Stato, ha dato esecuzione al provvedimento di applicazione di misure cautelari interdittive del divieto temporaneo di contrattare con la pubblica amministrazione e di esercitare imprese e uffici direttivi di persone giuridiche, per la durata di anni uno, nei confronti dei membri del Consiglio di Amministrazione della cooperativa sociale integrata “KARIBU”.

Nonché al provvedimento di applicazione del sequestro preventivo a fini di confisca, anche per equivalente, del profitto del reato, sino alla concorrenza di 639.455,28 euro nei confronti di un indagato e di euro 13.368,42 nei confronti di altri due indagati. I provvedimenti sono stati adottati dal GIP presso il Tribunale di Latina con riferimento a reati tributari relativi all’emissione ed all’impiego di fatture per operazioni inesistenti, per gli anni di imposta dal 2015 al 2019.

Le indagini proseguono, anche con riferimento a temi investigativi diversi e complessi, nel rispetto delle disposizioni normative in tema di segretezza degli atti di indagine, onde garantire, per un verso, diritti e facoltà delle persone sottoposte ad indagini e, per altro verso, la genuinità, l’oggettività e il buon esito degli accertamenti investigativi. Il procedimento, nel quale sono state applicate le misure cautelari personali e reali, versa tuttora nella fase delle indagini preliminari, con la conseguenza che per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza.

Omicidio di Fabrizio Moretto: c’è un sospettato. L’arresto dei Carabinieri

Le due vittime, Erik D'Arienzo e Fabrizio Moretto

Il G. I. P. del Tribunale di Latina ha emesso una ordinanza dispositiva di misura cautelare nei confronti di un uomo, ritenuto responsabile dell’omicidio di Fabrizio Moretto (nella foto grande, col casco, insieme proprio ad Erik D’Arienzo), nonché dei reati di detenzione abusiva e porto illegale di arma comune da sparo. Il dispositivo è stato notificato questa mattina dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Latina, coadiuvati nella fase esecutiva da militari della Stazione Carabinieri di Sabaudia.

Le indagini hanno consentito, da un lato, di ricostruire le fasi della preparazione e della consumazione dell’agguato a Fabrizio Moretti, raggiunto il 21 dicembre 2020, da un colpo di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione in Sabaudia. Dall’altro, di accertare il movente nel proposito di vendicare la morte violenta di Erik D’Arienzo, deceduto il 5 settembre 2020 a seguito delle gravissime lesioni riportate nel pestaggio subito nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2020. L’arrestato sarebbe un parente stretto proprio di D’Arienzo che, però, essendo il procedimento in una fase cautelare, deve ancora essere considerato innocente, fino al pronunciamento di un tribunale.

Adinolfi sul QatarGate: “Emerge il marcio. Sconfitta la presunta superiorità morale delle sinistre”

“Per delle mele marce si mina tutta la credibilità di una istituzione sognata e creata dai padri ispiratori come Alcide De Gasperi e Altiero Spinelli. Il Qatar Gate mette a nudo tutto quel che non funziona nell’Europarlamento e molti di questi aspetti sono stati denunciati da anni da noi del Gruppo ID Lega. Su questa vicenda, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza, della responsabilità individuale e dei principi assoluti alla base del garantismo, spicca con evidenza innegabile il problema politico in una vicenda che travolge le forze che da sempre hanno fatto della superiorità morale la loro bandiera e che hanno chiuso in un cordone sanitario chi la pensava diversamente da loro.

Noi come Lega Gruppo ID siamo sempre stati esclusi dalle decisioni importanti. Quanto emerge la dice lunga su come sia sbagliato il modo di gestione attuato nell’Europarlamento e da sempre denunciato dalle opposizioni”. Lo afferma il deputato europeo della Lega Gruppo ID Matteo Adinolfi

Trovato con la droga in auto, 26enne condannato a 2 anni per direttissima

Carabinieri della Stazione di Nettuno hanno arrestato, in flagranza di reato, un 26enne italiano per detenzione ai fini di spaccio.
I militari, durante il servizio perlustrativo, hanno proceduto al controllo di un veicolo fermo a bordo della strada. Appena il conducente ha abbassato il finestrino, i militari hanno un forte odore di hashish. Di conseguenza hanno proceduto con una perquisizione veicolare, rinvenendo circa 42 grammi di sostanza stupefacente, divisi in dosi di varie dimensioni.
La perquisizione è stata quindi estesa al domicilio dell’uomo, dove i Carabinieri hanno trovato altri tre panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 300 grammi, bilancino e materiale da confezionamento nonché la somma di 440 euro, posta sotto sequestro poiché ritenuta provento di attività illecita.
Il giovane, un operaio incensurato della zona, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e portato ai domiciliari in attesa di rito direttissimo, disposto dall’Autorità giudiziaria. Al termine del procedimento giudiziario, l’arresto è stato convalidato e, nella stessa sede, l’uomo ha patteggiato la condanna di due anni di reclusione e la multa di 6000 euro, con pena sospesa.

Egato, Fratelli d’Italia: “La fretta di Stefanelli è ingiustificata”

“La fretta del presidente Stefanelli di nominare i vertici dell’Egato provinciale conferma la logica della spartizione delle poltrone che cura più gli interessi di qualcuno che quelli di tutti. A tempo scaduto, il centrosinistra cerca di ipotecare la propria sopravvivenza, evidenziando quello che è un centro di potere e non una proposta politica. Non c’è alcuna fretta ma c’è bisogno di responsabilità e di correttezza. Tra meno di due mesi si vota e a quel punto chiunque sarà il vincitore avrà l’onere e l’onore di scegliere le persone per gestire i servizi, presentandosi nuovamente al giudizio popolare alla fine della consiliatura.

La prossima giunta regionale ha l’obbligo, verso i cittadini e verso il territorio, di definire una volta per tutte le questioni inerenti i rifiuti. La democrazia funziona così. Stefanelli e il centro sinistra manifestano ancora una volta che aspirano a governare prescindendo dal consenso popolare. La destra governerà con il consenso popolare e con la verifica di questo ogni cinque anni, senza trasformare il consenso in mera questione di potere e incarichi”. Lo dichiarano i consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia Luigi Vocella e Pasquale Cardillo Cupo

Pontinia – Legambiente visita l’impianto della FORSU

“Nel Lazio servono impianti di biodigestione anaerobica come quello di Pontinia, per gestire almeno un milione di tonnellate all’anno di rifiuti organici, impianti diffusi sui territori e con i quali trasformare in risorsa e materia la porzione più pesante della raccolta differenziata”: ha le idee chiare Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, che ha guidato ieri mattina una folta delegazione di circoli territoriali di Legambiente e associazioni nella visita all’impianto di biometano presso l’area industriale di Mazzocchio a Pontinia (Latina) per l’apertura della settima edizione dell’Ecoforum del Lazio.

L’impianto di Pontinia Easy Energia Ambiente è stato realizzato nello scorso aprile da Anaergia, leader mondiale del settore: infatti, l’impianto si inserisce in una logica di economia circolare legata alla raccolta differenziata, perseguendo due grandi obiettivi, quale lo smaltimento della frazione organica del rifiuto solido urbano (FORSU), che rappresenta il 40% della produzione dei rifiuti urbani, e, proprio grazie a quest’ultima, la produzione di fertilizzante e biometano.

L’impianto è stato aperto per una visita tecnica ai rappresentanti dei circoli Legambiente di Latina, Sezze, Frosinone, “Luigi Di Biasio” di Monte San Biagio e Fondi, Sud Pontino di Minturno, “Si può Fare” e “Le Perseidi” di Roma.

“Se nel Lazio si continua a produrre circa tre milioni di tonnellate di rifiuti, la frazione organica, a buon esito della raccolta differenziata, sarà infatti un terzo del totale: di impianti come quello di Pontinia ce ne vogliono tanti, così da liberarci da discariche o idee di mega inceneritori. Questa è l’economia circolare che si fa concretezza e che vogliamo valorizzare al meglio” ha sottolineato sempre il presidente regionale di Legambiente.

“Sono convinto della grande utilità costruttiva di un incontro come questo: c’è uno scambio di informazioni reciproco che può senz’altro aiutare ad una crescita ed un miglioramento di tutto il ciclo, sia per il territorio che per chi gestisce gli impianti” ha sottolineato l’ingegnere Paolo Rinaldi, per Easy Energia Ambiente.

L’impianto di Pontinia è il perfetto esempio di economia circolare: l’organico fermenta infatti naturalmente in assenza di ossigeno (digestione anaerobica), si stabilizza divenendo digestato e intanto produce biogas. Il biogas viene immediatamente trasformato in biometano dalla sezione di Upgrading e quindi immesso direttamente nella rete SNAM, mentre l’ammendante viene utilizzato in agricoltura.

Sportello mobile lavoro, da lunedì in Piazza del Comune a Sabaudia

Arriva a Sabaudia, con il Patrocinio del Comune, il Camper del Centro per l’impiego della Regione Lazio. Il Centro per l’impiego on tour stazionerà in Piazza del Comune dal 19 al 22 dicembre. Gli operatori della Regione saranno a disposizione dei cittadini per dare loro informazioni sui servizi per il lavoro, in particolare: programma Gol- garanzia, occupabilità lavoratori, incrocio domanda-offerta, garanzia giovani, contratto ricollocazioni generazioni, tirocini, Eures-lavoro e studio in Europa, orientamento, servizio inserimento disabili, corsi di formazione e assistenza alla creazione di impresa.

 Lo ‘sportello mobile’ rimarrà a disposizione dei cittadini di Sabaudia da lunedì a giovedì della prossima settimana dalle 10:00 alle 13:00, mentre martedì gli operatori forniranno informazioni non solo la mattina, ma anche il pomeriggio dalle 14:00 alle 15:30.

Cerchiamo di capire meglio cos’è Gol e a chi è rivolto. Gol è il nuovo programma varato per rilanciare l’occupazione. Inserito nel PNRR, Gol nasce con l’obiettivo di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, incentivare autoimprenditorialità, attivare percorsi di formazione e aggiornamento e aiutare concretamente tutte le persone che si trovano in particolari situazioni di svantaggio. Possono accedere al programma Gol tutti i giovani under 30 che non studiano e non lavorano, le persone con disabilità, le donne in condizioni di svantaggio e tutti i lavoratori over 55. I disoccupati da almeno sei mesi e i lavoratori con minori opportunità occupazionali, come donne e giovani. Non solo. Il programma per il rilancio dell’occupazione è rivolto anche ai beneficiari di ammortizzatori sociali, come Dis-Coll, Naspi o in costanza di rapporto di lavoro con riduzione dell’orario, ai percettori di reddito di cittadinanza e anche ai working poor, ossia i lavoratori con reddito molto basso e a rischio povertà.