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Gaeta – Pluripregiudicato accusato di tre furti aggravati. La refurtiva a casa sua

Mercoledì scorso personale della Polizia di Stato – Commissariato Distaccato di GAETA – ha dato esecuzione, su delega di questa Procura della Repubblica, ad un decreto di perquisizione, con relativa informazione di garanzia, nei confronti di un uomo residente a Gaeta, perché ritenuto gravemente indiziato di una serie di furti aggravati.

A conclusione di una mirata attività investigativa, sono stati raccolti e sottoposti al vaglio della competente Autorità Giudiziaria di Cassino, una serie di elementi probatori a carico di un noto pluripregiudicato del posto, di anni 40, ritenuto gravemente indiziato di aver commesso tre furti ai danni di attività commerciali, abitazioni e cittadini locali.

In particolare, tra il mese di Settembre ed Ottobre e.a., gli Investigatori del Commissariato di Polizia di Gaeta raccoglievano tre denunce da parte di altrettante vittime di azioni predatorie. Le stesse fornivano, nell’occasione, dettagli utili alle indagini, riferiti nello specifico: al furto di denaro, 500,00 euro, sottratti dalla cassa di un panificio; al tentato furto presso un supermercato; al furto di un monopattino elettrico del valore di 500,00 euro.

Gli immediati approfondimenti investigativi condotti dalla squadra di P.G. del Commissariato di Gaeta, prendendo le mosse dall’ultimo episodio di furto del monopattino elettrico, perpetrato lo scorso Settembre, consentivano di identificare il presunto responsabile degli eventi delittuosi in un pregiudicato del posto.

Atteso il grave quadro indiziaro raccolto nei confronti dell’uomo, da ritenersi innocente fino a sentenza irrevocabile, veniva trasmessa, dalla Polizia di Stato, dettagliata informativa di reato alla Procura di Cassino che, alla luce dei comprovati elementi probatori, emetteva, a carico dell’indagato, decreto di perquisizione locale e personale al fine di reperire tracce pertinenti ai reati contestati.

Nel corso della perquisizione delegata, venivano rinvenuti alcuni beni pertinenti ai reati sopra richiamati quali, in particolare, il monopattino elettrico di cui sopra che veniva sottoposto a sequestro.
A seguito del provvedimento del Pubblico Ministero titolare del fascicolo, il monopattino sarà restituito dalla Polizia di Gaeta al legittimo proprietario, il quale, già nella mattinata di ieri, veniva notiziato, del ritrovamento del bene trafugato.

Nell’occasione, il proprietario del monopattino esprimeva riconoscenza, stima e fiducia verso le Istituzioni, lieto di poter rientrare in possesso del bene essendo l’unico mezzo di trasporto per potersi recare quotidianamente a lavoro.

Una pista di atletica per i giovani di Sabaudia, l’appello di Mauro Giorgini

Un aiuto a sensibilizzare l’opinione pubblica, per dare a Sabaudia un campo d’atletica. È la richiesta che arriva dall’aula polifunzionale dell’Istituto Montalcini, del I.C. Giulio Cesare di Sabaudia, dai ragazzi delle classi V dell’istituto, al termine dell’incontro con Mauro Giorgini, autore di “È successo un ‘21”, edito dalla Lab DFG. Una lezione di più di un’ora e mezza dove l’autore ha ripercorso alcune delle vittorie più emozionanti dello scorso anno, sensibilizzando i ragazzi sull’importanza della cultura sportiva e sulla ricchezza del guardare ogni singolo evento da più angolazioni. Una lunga cavalcata passata attraverso le imprese, ma anche le storie personali, di Marcel Jacobs, Gianmarco Tamberi, Antonella Palmisano e Massimo Stano, le tre azzurre paralimpiche Gaia Sabatini, Martina Caironi e Monica Contrafatto, fino alla Nazionale Femminile di Pallacanestro Sorde.

E forse proprio colpite dall’ampio spazio dedicato all’atletica leggera, alcune studentesse che avevano avuto modo di partecipare all’incontro, hanno deciso di affidare a Giorgini il loro profondo disagio nel non potersi allenare in una struttura adeguata all’interno del territorio di Sabaudia. “Ci troviamo a dover eseguire sessioni di allenamento per strada, a dover correre sull’asfalto invece che sul tartan, senza la possibilità di provare a scattare dai blocchi di partenza”, ha esordito Maria, una giovane atleta che pratica velocità, “Per poter avere accesso alle attrezzature siamo costrette ad andare a Latina”ha proseguito un’altra atleta,“perché chi come me fa salto in alto non c’è la possibilità di lavorare sul gesto tecnico. Doverci muovere rende difficoltoso coniugare la nostra attività sportiva con quella scolastica”.

Una condizione di malessere acuita, forse, dalle parole dell’autore, che in precedenza aveva sottolineato l’importanza di lavorare costantemente, esortando i ragazzi ad allenare ogni giorno il corpo e la mente, non lasciandosi frenare dalle difficoltà che la vita può porre davanti. Ma la mancanza di una adeguata struttura sportiva a Sabaudia, e le difficoltà vissute quotidianamente da chi sogna di poter diventare un atleta olimpico, hanno riaperto una ferita mai cicatrizzata nei cuori degli studenti.

“Ringrazio le ragazze e i ragazzi che hanno partecipato con grande interesse all’incontro, e che al termine hanno voluto affidarmi il loro malessere, ha affermato lo scrittore Mauro Giorgini, perché evidentemente la cultura e lo sport sanno ancora muovere le coscienze sensibili. È importante che si dia loro la possibilità di cimentarsi a pieno con la propria disciplina sportiva, per non precludere il loro sogno di diventare atleti di fama internazionale. Credo sia il dovere di una società moderna, capace di rispondere alle richieste condivisibili dei giovani, provando a supportarli nei loro percorsi sportivi. Perché implementare lo sport tra i ragazzi equivale a formarli anche mentalmente e moralmente ad essere nel loro futuro donne e uomini più forti e preparati”.

Ad inizio anno è stato presentato dall’Amministrazione un progetto complesso di rigenerazione urbana, formato da tre diversi interventi, uno dei quali dovrebbe portare alla realizzazione di un campo d’atletica nell’ambito della riqualificazione dell’area ex Spes, volto a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale. “Mi auguro che presto si possa celebrare a Sabaudia l’inaugurazione di una nuova struttura sportiva dedicata all’atletica, ha concluso Giorgini, perché per festeggiare altri splendidi successi come quelli arrivati nel 2021 è necessario dare ai giovani la possibilità di provare migliorarsi e ad affermarsi. Soprattutto come in questo caso, quando il loro cuore palpita d’amore per lo sport e la cultura sportiva”.

Elezioni regionali, Carmela Cassetta accetta la proposta di candidatura del Pd

Carmela Cassetta ha dato la sua disponibilità per candidarsi alle prossime elezioni Regionali del Lazio che si terranno il 12 e 13 febbraio 2023 nella lista del Partito Democratico. Sollecitata a scendere in campo, ha accettato di incamminarsi in questa nuova sfida elettorale mettendosi in gioco con tutta la sua personalità e il carisma politico che la contraddistinguono. “Ho deciso di mettere a disposizione del Partito Democratico (PD) e della coalizione la mia candidatura, per rappresentare la provincia e portare la mia esperienza di amministratrice locale e presidente del Parco Riviera di Ulisse” – ha dichiarato.

Con queste parole ha così annunciato la sua intenzione di rinnovare il suo impegno politico sul territorio, avendo ben chiara l’idea di essere Una di più. “Una di più è una motivazione, una chiamata all’impegno di una donna per le donne, al di là dei partiti” – ha spiegato Cassetta, chiarendo: “Molto spesso hanno provato a farmi sentire una di più, ovvero una delle tante, in senso alquanto negativo. Allora ho deciso di prendere queste parole, farle mie, e renderle una sorta di frase motivazionale in senso del tutto positivo. Sì, sono Una di più, che con fermezza e senza mai alzare i toni ha lottato e sgomitato per farsi largo, dentro e fuori il partito, dentro e fuori il lavoro, nella mia vita di donna e di madre. È questo che mi ha spinto a dare sempre di più”.

L’impegno, dunque, nelle prossime settimane sarà quello di portare avanti un’ idea di più su tutti i temi importanti per il nostro territorio e la provincia di Latina tutta.

Under 20 – Youth League di pallamano femminile: si parte

L’Handball Club Cassa Rurale Pontinia si gode la pausa natalizia con in tasca il titolo di campione d’inverno. La prima posizione in serie A1, il massimo campionato nazionale di pallamano femminile, è stata conservata dalle pontine guidate dai coach Laera e Nasta con una striscia di dieci vittorie consecutive, un ruolino di marcia che ha portato Pontinia in vetta, inserendolo di diritto nella lotta per lo scudetto. «Siamo felici perché stiamo continuando a lavorare con l’obiettivo di far diventare la pallamano uno sport sempre più apprezzato e diffuso, anche per questo sul territorio stiamo portando avanti molti progetti che ci permettono di crescere come Club sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello mentale e della riconoscibilità – spiega il presidente Mauro Bianchi – ci sono tante realtà che si stanno avvicinando alla nostra e questo ci riempie di soddisfazione perché quando scendiamo lo facciamo rappresentando il nostro territorio e tutte le realtà che lo compongono».

Nonostante la pausa la squadra continua a prepararsi alla ripartenza del campionato di serie A1 in programma a gennaio. «Tutto quello che abbiamo fatto finora è arrivato grazie al duro lavoro svolto durante la settimana, sia sotto il profilo fisico e tecnico, sia sotto quello tattico grazie alle sedute di analisi che facciamo con lo staff tecnico, questo è molto importante per noi – ha spiegato Eleonora Colloredo, pivot della squadra e una delle migliori realizzatrici del campionato – Dove possiamo arrivare? Sarà il campo a dirlo. Per ora ci godiamo la vetta della classifica ma siamo consapevoli che il girone di ritorno sarà durissimo per noi».

Intanto nei giorni scorsi la squadra giovanile del Pontinia ha partecipato al concentramento dell’Under 20 – Youth League, con una formazione che ha coinvolto anche alcune delle giocatrici che, nonostante la giovane età, sono spesso protagoniste anche prima squadra. La squadra giovanile ha visto protagonista Marco Gianni, in un percorso che è sempre in sintonia con i tecnici della prima squadra Antonj Laera e Giovanni Nasta. La fase eliminatoria dell’Under 20 – Youth League ha visto il Pontinia protagonista davanti al pubblico del palazzetto dello sport Marica Bianchi. La squadra di Pontinia ha vinto tutte e tre le partite giocate segnando complessivamente 97 gol. La prima vittoria è arrivata con il Chiaravalle (36-25), la seconda con il Camerano (30-21) e l’ultima con il Chieti (31-20). Tutte le partite dell’Under 20 – Youth League che si sono giocate a Pontinia sono state trasmesse in diretta streaming sui canali social del Pontinia che stanno progressivamente crescendo arrivando complessivamente a coinvolgere oltre cinquemila followers mentre il nuovo canale YouTube chiude l’anno con 19.742 visualizzazioni.

Capitaneria e forze di polizia sequestrano 400 kg di pesce al Porto

Nel tardo pomeriggio di ieri sul porto di Anzio sono stati sequestrati 400 kg di pesce privo di qualsivoglia documento di tracciabilità, in procinto di essere commercializzato da venditori ambulanti abusivi. Il pesce è stato sottoposto a sequestro da parte del personale militare della Guardia Costiera di Anzio. L’operazione si è svolta congiuntamente al personale dei Carabinieri della Compagnia di Anzio, del Commissariato di Polizia ed alla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza, i quali hanno coadiuvato l’operazione garantendone i necessari aspetti di ordine e sicurezza.
L’accertamento si è svolto lungo la banchina del porto di Anzio, luogo in cui regolarmente si svolge la vendita di pesce al dettaglio, così come previsto dalla normativa vigente. 

Il pesce sequestrato, però, era privo di ogni forma di documentazione che ne attestasse la provenienza, commercializzato da venditori ambulanti abusivi, molti dei quali – di origine nordafricana – irregolari sul territorio nazionale.
Tra di essi, uno era stato già espulso nel mese di dicembre del 2020: per questo è stato denunciato per essere rientrato nel territorio nazionale nel quinquennio successivo all’esecuzione dell’espulsione. Un altro, invece, è stato denunciato per non aver ottemperato all’ordine di lasciare il territorio nazionale.
Dopo i controlli di rito che, oltre al sequestro hanno portato all’elevazione di 5 sanzioni amministrative, per un importo complessivo superiore a 28mila euro, tutto il prodotto è stato devoluto in beneficienza a cinque case-famiglia del territorio di Anzio e Nettuno.
L’attività s’inserisce nell’ambito dei controlli svolti sulla filiera della pesca, finalizzati alla tutela del consumatore finale, della risorsa ittica e dei lavoratori onesti del settore che svolgono quotidianamente l’attività, in regola con la normativa vigente.

Edilizia scolastica, lavori per quasi 3 milioni di euro per l’efficientamento energetico degli istituti della provincia

La Provincia di Latina continua a investire sull’edilizia scolastica e sulla modernizzazione degli impianti termici così come previsto nelle linee programmatiche di mandato del presidente Gerardo Stefanelli. Allo stato attuale sono stati eseguiti 38 interventi di efficientamento energetico con la sostituzione delle centrali termiche esistenti con nuovi apparati di ultima generazione a condensazione che consentono di perseguire un risparmio dei consumi per l’ente del 35% rispetto alla media dell’ultimo triennio. Gli investimenti nelle attività in corso ammontano a 2 milioni di euro su un importo complessivo dell’insieme dei lavori previsti in appalto di circa 2 milioni e 900mila euro. Il programma completo prevede interventi su 46 plessi.

È inoltre in via di definizione, dopo la conclusione dell’articolate fase progettuale che ha richiesto anche verifiche preventive, la procedura di affidamento per i lavori di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo di otto impianti fotovoltaici su altrettanti plessi scolastici nei comuni di Aprilia, Cisterna, Formia, Latina, Priverno, Castelforte e Sezze per un ammontare complessivo di 210mila euro. L’avvio dei lavori è previsto entro il primo trimestre del nuovo anno.

“Lo stato di salute dei nostri istituti scolastici – spiega il presidente Stefanelli – rappresenta una priorità per questa amministrazione. Questi interventi di efficientamento, uniti alla decisione di quasi tutte le scuole di adottare la settimana corta per l’attività didattica aiuteranno l’ente a fronteggiare l’aumento abnorme dei costi energetici”.

Enti locali ed Europa, Fratelli d’Italia ne discute

Le opportunità per il territorio nel rapporto con l’Europa e l’impegno di Fratelli d’Italia al Parlamento europeo attraverso il lavoro svolto dal gruppo dei Conservatori, sono stati al centro dell’incontro che si è tenuto a Terracina sul tema: “Enti locali ed Europa”, promosso dall’europarlamentare Nicola Procaccini. Presente all’evento il senatore Nicola Calandrini e i rappresentanti del partito dei vari centri della provincia di Latina. 

 “Nel momento in cui le istituzioni europee sono travolte dal più grande scandalo della loro storia che vede coinvolti esponenti delle sinistre, il lavoro che stiamo svolgendo in Europa da anni comincia a dare frutti. Come essere riusciti ad ottenere il tetto al prezzo del gas, per abbattere i costi delle bollette di imprese e famiglie e tutelarle dalla speculazione energetica. O la difesa dei prodotti italiani, dal vino alla carne, che rischiavano di essere classificati come cancerogeni, fino alla tutela e valorizzazione di prodotti dell’agroalimentare attraverso nuovi fondi previsti nella nuova PAC, la politica agricola comune per i prossimi anni. Sono obiettivi importanti – ha aggiunto Nicola Procaccini – continuerò a portare le nostre istanze in Europa, all’interno del gruppo dei Conservatori (ECR), aprendo anche opportunità per gli enti locali del nostro territorio. Sono convinto che l’Europa debba fare meno cose ma fatte meglio, cioè occuparsi delle grandi questioni, dall’energia alla difesa, e lasciare fare il resto ai singoli Stati. Con il voto dello scorso 25 settembre, inoltre, è arrivato dall’’Italia un segnale forte anche in Europa, la possibilità che si possa davvero realizzare qualcosa di importante per il futuro grazie ai governi di destra”.    

Nel suo intervento Nicola Calandrini ha tracciato il quadro politico in vista delle imminenti elezioni regionali e le comunali di primavera: “E’ il momento di cambiare la guida della Regione per tornare a dare centralità ai territori, completamente ignorati dalla sinistra negli ultimi dieci anni. Questo atteggiamento ha impedito alla provincia di Latina di crescere, come dimostrano gli indicatori economici, mentre interi settori, dalla sanità alle infrastrutture viarie, sono stati drammaticamente trascurati. Per questo metteremo in campo una squadra di candidati in grado di ben rappresentare questo territorio, donne e uomini del nostro partito espressione di coloro che in ogni angolo della provincia hanno saputo lavorare in questi anni per portare Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni alla guida del Paese. Ringrazio tutti i coordinamenti comunali per il lavoro svolto nella consapevolezza che sapremo presentarci al meglio anche agli elettori della città dove in primavera si andrà al voto, specie nei tre più grandi centri della nostra provincia: Latina, Aprilia e Terracina”.                

Natale, il messaggio di Auguri del Vescovo Monsignor Vincenzo Viva

Ecco il testo integrale degli auguri di Natale del Vescovo di Albano Monsignor Vincenzo Viva.
Natale: sentirsi parte di tutto e credere nella forza trasformante dell’amore.
Il tempo del Natale porta con sé sempre qualcosa di molto speciale. Ogni anno la frenesia di questi giorni si impadronisce della nostra vita, tutto sembra moltiplicarsi: gli impegni, le cose da fare, le corse per cercare di arrivare ovunque e nel modo più veloce possibile. Lo percepiamo nell’aria che c’è qualcosa di singolare, unico. Non è merito solo delle luci natalizie, dei negozi addobbati, di tutte le attività di parrocchie e città, ma è il nostro cuore a raccontarci che c’è qualcosa di più prezioso che si svela.
Ecco, questo ho sempre pensato: i giorni che precedono il Natale custodiscono una dolcezza innata che dovrebbe portarci a camminare seguendo un tempo nuovo, una cadenza diversa, a scegliere sentieri poco battuti, a cambiare strada, ad evitare l’abitudine, a raggiungere luoghi e persone che spesso abbiamo dimenticato, a diventare noi stessi luce per qualcuno. Dare un nome ad ogni passo, lontani dagli inciampi della fretta, lasciarsi abbracciare dalle facciate delle case, dal vento, dai volti, percepire attimi di intensità nella quiete delle ore, avvertire la bellezza nella pluralità delle storie, nella coesistenza.
In questo tempo di Natale mi piace leggere i Vangeli che raccontano gli inizi di questi due innamorati, Giuseppe e Maria, che ad un tratto si trovano a dover “gestire” qualcosa più grande: tutta la loro vita, ricca di pensieri, di progetti, di sogni nel cassetto è stata sconvolta da un annuncio. Il peso è grande, tutto quello che succede in quei giorni è, al contempo immenso e surreale, perché il Natale non è solo la nascita di un bambino, ma è anche la decisione di portare avanti tutto, di partire dalla propria città, di affrontare nuovi problemi. Non è solo la bellezza dei nostri paesi, dei borghi illuminati, ma anche la coraggiosa decisione di affrontare la vita in modo nuovo, solo per amore e insieme agli altri. Questo dovrebbe diventare il nostro Natale: sentirsi parte di tutto, prendersi cura dei respiri altrui, ascoltarne le parole, accettare con lucida tenerezza che in fin dei conti siamo fragili, come quel bambino che giace nella mangiatoia. Natale è prendere coscienza che Dio si è fatto uomo nel bambino di Betlemme e in lui ci offre uno specchio per vederci meglio e per diventare migliori.
Una frase dei Vangeli descrive bene tutta la bellezza, ma anche tutta la sofferenza dei giorni di Maria e Giuseppe: Mentre Giuseppe stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati» (Mt 1,20).
“Mentre stava considerando queste cose…”
. Giuseppe stava per arrendersi. Non ne poteva più. Non riusciva più a tenersi tutto dentro. Aveva provato, durante le sue notti insonni, a trovare una soluzione a quella situazione così scomoda, ma non ci riusciva. Non voleva fare del male a Maria, voleva lasciarla senza che nessuno si accorgesse di nulla. Ma nello stesso tempo voleva salvarsi anche lui. Stava considerando di andarsene, di riprendere in mano la propria vita, da solo. Stava pensando di gettare la spugna e di rimettersi al suo lavoro che tanto lo appassionava, voleva tornare a sentire l’odore del legno appena tagliato, a passare le mani tra i trucioli che riempivano il suo tavolo di lavoro. Non poteva capire tutto quello che stava succedendo. Giuseppe era abituato a fare i conti, a fare quadrare l’economia di casa. Era preciso e con il suo lavoro aveva imparato che tutto ha una logica: non è possibile tagliare il legno a caso, è fondamentale saper prendere le misure, fare i conti con il materiale e con le forze a disposizione. Giuseppe era abituato a far andare tutto per il verso giusto, a non sbagliare le misure, perché anche un millimetro di legno tagliato male avrebbe fatto saltare tutti gli incastri. Invece, tutta la storia con Maria era ormai “fuori misura” e Giuseppe non lo poteva accettare.
Quante volte noi pensiamo le stesse cose. Quante volte abbiamo pensato “tanto non ne vale la pena. È tutto tempo sprecato”. Le cose devono avere una logica. Gli imprevisti e le situazioni “fuori misura” ci spaventano. E invece la delicatezza di un sogno, ci porta a considerare la parte fuori misura della vita, perché mette in moto la nostra capacità di amare, anche quando non capiamo tutto. Il Natale ci insegni a saper essere “fuori misura”, a credere ancora nella forza trasformante dell’amore, superando la mentalità del calcolo e la tentazione del chiuderci in noi stessi. Sia questo il nostro Natale.
Il mio augurio di ogni bene raggiunga tutti, specialmente quanti soffrono la solitudine e lo scoraggiamento. Il nuovo anno porti pace nel cuore di ogni persona, perché ne avvertiamo tanto bisogno; ci doni coraggio a sentirci parte dell’unica famiglia umana, nella fraternità e nell’accoglienza reciproca.
Natale, 2022
Vincenzo Viva
Vescovo di Albano

Formia – Tutto pronto per l’edizione 2022 del presepe vivente di Maranola

Torna nella veste originale il tradizionale appuntamento con il Presepe Vivente di Maranola, uno dei più antichi d’Italia, riproposizione della vicenda evangelica della Natività nel contesto pastorale della comunità aurunca. I caratteristici vicoli del borgo medievale fanno da scenario alla Capanna e all’adorazione dei pastori che rappresentano i mestieri di un tempo lontano. Una particolare e rinnovata tradizione che quest’anno toccherà la 48^ edizione e trova le sue radici storiche nella presenza in loco di un monumentale presepe in terracotta policroma del XVI secolo, collocato all’interno della Chiesa di Santa Maria ad Martyres, in cui è tutto il paese a farsi presepe per festeggiare con gioia la nascita del Salvatore.

Un evento molto importante, che ha sempre richiamato tantissimi visitatori e curiosi, organizzato dall’associazione Maranola Nostra, che, dopo l’emergenza pandemia, ha annunciato il programma completo degli appuntamenti che coinvolgeranno oltre 300 personaggi, in costume locale, a rappresentare i mestieri di un tempo tra i vicoli, le cantine e gli anfratti di Maranola medioevale. Fanno da corona ad una vera Sacra Famiglia, anch’essa in costume locale, creando un’atmosfera antica e straordinaria fatta di colori e profumi, sulle note delle zampogne e delle antiche nenie.

“Il Presepe Vivente di Maranola rappresenta uno storico appuntamento nella programmazione delle festività del nostro territorio ed è molto sentito soprattutto dalla comunità di Maranola – spiega il sindaco Gianluca Taddeo – Un momento importante che richiama le tradizioni natalizie e di storia locale. Un vero viaggio nella memoria, alla riscoperta degli antichi mestieri della nostra città, che ogni anno attira tantissimi visitatori e turisti da ogni parte.

Dopo l’accensione della Stella sulla Torre Caetani, avvenuta a fine novembre, domenica 25 dicembre alle ore 12:00 presso la Chiesa della SS. Annunziata sarà presentata alla comunità la Natività del Natale. La 48esima edizione del Presepe, nel centro storico, aprirà ufficialmente le porte lunedì 26 dicembre (dalle ore 16:30 alle ore 19:30), con il Viaggio di Maria e Giuseppe. La manifestazione proseguirà domenica 1° gennaio con un concerto d’organo nella chiesa di S. Maria dei Martiri; giovedì 5 gennaio nella Chiesa della SS. Annunziata alle ore 19:30 concerto della “Camerata Musicale” con violini, viola, violoncello, e clavicembalo la cui direzione artistica è affidata al M° Marianna Rossi. Le celebrazioni si chiuderanno venerdì 6 gennaio, Festa dell’Epifania, con l’evento “I Magi alla Capanna”, la visita della Autorità al Presepe e l’esibizione del Coro Polifonico “Choralia” Città di Formia nella chiesa di San Luca Evangelista.

Iran, 14enne violentata e uccisa perché non portava il velo

Iran, una 14enne è morta a Teheran dopo essere stata arrestata, perché si era tolta il velo in classe in segno di protesta. Lo ha denunciato il direttore dell’Ong “Center for Human Rights”. La ragazza è stata identificata tramite l’esame delle registrazioni di telecamere di sorveglianza della scuola che frequentava. Dopo essere stata messa in custodia, la ragazza è stata trasferita in ospedale dove sono state riscontrate gravi lacerazioni vaginali e lì è morta.

Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, la giovane sarebbe stata violentata durante la custodia. Il gesto dell’adolescente voleva commemorare Mahsa Amini, la 22enne arrestata dalla polizia morale perché non portava l’hijab in modo appropriato, morta il 16 settembre per le percosse ricevute mentre era in custodia.