Dal 20 dicembre gli appassionati dell’arte di Rezza e Mastrella possono assistere alla prima romana del nuovo spettacolo teatrale del performer più bravo d’Italia: HYBRIS. L’appuntamento è al Teatro Vascello dove si potrà prenotare fino al 22 gennaio e perdersi questo spettacolo sarebbe davvero un crimine. E’ previsto, tra l’altro, uno speciale evento di Capodanno. Il 31 dicembre il costo del biglietto sarà di 50 euro e, oltre allo spettacolo impareggiabile, sono previsti per i presenti cotechino, lenticchie, spumante, dolci e un’asta al buio.
Cambogia, vasto incendio devasta un hotel casinò: almeno 10 morti tra le fiamme
Cambogia, un vasto e furioso incendio ha devastato questa notte un hotel casinò a Poipet, città al confine con la Thailandia. Nel rogo sono morte almeno 10 persone, come riporta la stampa nazionale. Secondo quanto riferito da fonti di polizia, il fuoco ha interessato il ‘Grand Diamond City Hotel and Casino’, e ha causato “circa dieci morti e trenta feriti”.
Le fiamme sarebbero partite dal primo piano raggiungendo poi la parte superiore della struttura a causa della moquette. Mentre le forze dell’ordine ed i vigili del fuoco tentavano di domare le fiamme, i feriti, per la maggior parte fuggiti da tetti e finestre, sono stati trasportati negli ospedali della vicina provincia thailandese di Sa Kaeo. Il bilancio potrebbe inoltre essere ancora provvisorio.
I Carabinieri sequestrano 300 chili di botti di Capodanno illegali
In questi giorni che precedono la fine dell’anno, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno intensificato i controlli per prevenire la vendita abusiva di fuochi pirotecnici o di botti illegali. In tale contesto i Carabinieri della Stazione Lavinio Lido di Enea hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 45 anni e una donna di 44 anni, gravemente indiziati del reato fabbricazione o commercio abusivi di materie esplodenti.
I due a bordo di un’utilitaria, sono stati fermati dai militari per un controllo alla circolazione stradale e sono stati trovati in possesso di diverso materiale pirotecnico. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai Carabinieri di recuperare complessivamente, oltre 300 kg di artifizi pirotecnici illegalmente detenuti: 65 confezioni di razzi, cobra e bengala; 27 cipolle artigianali di varie dimensioni; 16 scatole di batteria da 100 e 200 colpi; 60 scatole di fuochi d’artificio di piccole dimensioni (petardi, stelle, vulcano), e la somma in contanti di circa 400 euro. Dalle successive verifiche la donna è risultata percettrice del reddito di cittadinanza, perciò sono state attivate le procedure per la revoca del beneficio tramite gli organi preposti.
Formia – Giovane accoltellato in centro: eseguite due misure cautelari
Questa mattina i poliziotti del Commissariato di Formia hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal Tribunale di Cassino nei confronti di due giovani, ritenuti gravemente indiziati dei fatti avvenuti il 4 dicembre 2022 presso un locale della movida, quando un ragazzo venne ferito con un coltello.
Nella circostanza, all’interno di un esercizio di ristorazione di Piazza Tommaso Testa, per futili motivi era nata una accesa discussione tra alcuni avventori, poi degenerata in una aggressione con calci e pugni e, nella confusione generale, uno degli avventori venne raggiunto da un fendente alla spalla.
Sono state quindi avviate serrate indagini, che hanno richiesto anche la visione di numerosi filmati registrati dal sistema di sorveglianza cittadino, all’esito delle quali sono stati ottenuti i necessari riscontri che hanno consentito l’adozione della misura in argomento.
I due individui, rispettivamente di 32 e 22 anni, sono indagati in ordine ai reati di lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma e sono stati sottoposti uno alla misura degli arresti domiciliari e l’altro al divieto di dimora e accesso nel territorio del comune di Formia, con la prescrizione di non allontanarsi dall’abitazione nelle ore notturne.
Adescava bambine con la scusa di giocare, poi le violentava: arrestato orco 57enne
Adescava bambine e poi le violentava, arrestato 57enne. Dalla ricostruzione dei fatti emerge un quadro agghiacciante. L’uomo, di Mantova, usava la scusa di giocare a nascondino per attirare le piccole, poi le portava in un garage o in camper dove, dopo aver mostrato loro video e immagini pornografiche, le sottoponeva a violenza sessuale.
Il 57enne è stato arrestato dai carabinieri di Viadana a Napoli dove si era rifugiato dopo che nell’ottobre scorso erano cominciate le indagini su di lui ed era stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare emesso dal Gip del Tribunale di Brescia, ordinanza che aveva sfuggito riuscendo a scappare. Ora si trova nel carcere di Napoli con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di minori di 14 anni, corruzione di minorenne e adescamento di minori.
FOTO – Sequestrati 8 quintali di botti illegali: 4 persone denunciate
Con l’approssimarsi delle festività natalizie e di fine anno la Guardia di finanza di Latina nell’ottica anzitutto di tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini, nonché di prevenire incidenti e/o danni a beni pubblici o privati, nelle ultime settimane ha messo in atto un deciso potenziamento del dispositivo di contrasto su scala provinciale alla detenzione e alla vendita illecita di materiale esplodente e giochi pirotecnici pericolosi.
Sia all’esito di attività info-investigative mirate sia grazie all’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, lo sforzo congiunto di più reparti ha consentito di individuare, in distinte operazioni di servizio “a tappeto”, diversi siti di stoccaggio e detenzione di “botti”, per ingenti quantità, senza i previsti requisiti di sicurezza e identificazione o privi delle richieste licenze per la detenzione e il commercio.
In particolare, il Gruppo di Latina, a seguito di autonoma attività informativa e di successivi riscontri dinamici quali appostamenti e osservazioni, ha individuato e sottoposto a sequestro kg. 95 di prodotti pirotecnici pericolosi pubblicizzati e proposti per la vendita su piattaforme social on-line in assenza delle previste autorizzazioni e a prezzi particolarmente competitivi.




A Priverno, invece, i finanzieri della Compagnia di Terracina, grazie a specifica attività informativa e successivi sopralluoghi e osservazioni, hanno sequestrato più di due quintali di materiale pirotecnico, detenuti da un soggetto di nazionalità italiana per la successiva commercializzazione senza alcun titolo abilitativo.
In un altro intervento, la Compagnia di Fondi, a seguito di mirate attività investigative, corroborate da servizi di perlustrazione e controllo del territorio, ha scoperto due diversi immobili, ubicati nel centro abitativo del comune stesso, adibiti allo stoccaggio di prodotti pirici per circa 6 quintali complessivi, tra cui mortai con relativi colpi, prolunghe di miccia e “candelotti”. Tra il materiale esplodente, tutto sottoposto a sequestro in quanto privo delle prescritte autorizzazioni e detenuto in assenza delle comunicazioni all’autorità di p.s., anche articoli altamente pericolosi e offensivi e non conformi rispetto agli standard di sicurezza imposti dalla normativa dell’Unione europea e nazionale.
E ancora, nel sud-pontino le Fiamme Gialle di Formia hanno rinvenuto in un container riconducibile a un esercizio commerciale più di 45000 artifici pirotecnici, per un peso complessivo di circa 150 kg, detenuti per la successiva messa in commercio insieme ad altro materiale infiammabile, in violazione delle norme disciplinanti le modalità di deposito e stoccaggio dei prodotti della specie.
Gli interventi, eseguiti a più riprese, hanno quindi consentito di sequestrare complessivamente, evitandone l’immissione sul mercato, oltre 60.000 articoli pirotecnici per più di 850 kg di materiale esplodente, detenuti in violazione delle vigenti disposizioni in tema di custodia, deposito, commercializzazione e sicurezza.
Peraltro, tra il materiale sottoposto a sequestro, oltre ai prodotti di categoria F1 e F2, figurano anche articoli classificati F4, ovvero la tipologia dei “fuochi d’artificio” che presentano un rischio potenziale elevato e sono destinati ad essere usati esclusivamente da persone con conoscenze specialistiche.
I 4 soggetti detentori, ferma restando la presunzione d’innocenza, sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per violazione della normativa di settore, tra cui, a vario titolo, gli articoli 678 e 679 del codice penale e 47 e 48 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Gara di solidarietà in favore di Marco Pannone, una raccolta fondi per il giovane aggredito a Londra
E’ partita ufficialmente la gara di solidarietà in favore di Marco Pannone, il 25enne di Fondi aggredito sul posto di lavoro a Londra ed ora ricoverato in ospedale in gravi condizioni.
Come ricostruito dagli inquirenti, Marco è stato aggredito ed ha battuto la testa nella caduta durante la notte tra il 2 e il 3 dicembre scorso. Attualmente è ricoverato nel reparto di terapia intensiva del King’s College Hospital.
Per questo motivo, la Pro Loco Fondi, raccogliendo le richieste di tanti compaesani di Marco, ha voluto promuovere una raccolta pubblica di denaro da inviare alla famiglia; un aiuto per affrontare la permanenza forzata, loro e quella di Marco, nella capitale del Regno Unito.
Per coloro che desiderassero contribuire l’Iban intestato all’associazione Pro Loco Fondi è IT77M0200873971000102768396. Nella causale dovrà essere indicato: Aiutiamo Marco Pannone e i suoi familiari. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco Fondi telefonando al 3297764644.
Un 2022 da incorniciare per la “Vela Fiamme Gialle” di Gaeta
È tempo di bilanci per la straordinaria stagione agonistica di cui si è resa protagonista la vela gialloverde: un 2022 che è iniziato sull’onda dell’entusiasmo per la storica medaglia d’oro ai giochi di Tokyo sul catamarano foil Nacra 17, conquistata dal “finanziere volante” Ruggero Tita in coppia con Caterina Banti (CC Aniene), dopo ben 20 anni di digiuno per la vela Olimpica italiana. Il formidabile equipaggio ha poi suggellato il trionfo, inanellando una serie ininterrotta di vittorie nelle regate internazionali del circuito di Coppa del Mondo: dal trofeo “Princesa Sofia” di Palma di Maiorca in Spagna, alla “Semaine Olympique Francaise” di Hyeres (FRA) e la “Kieler Woche” in Germania, per poi aggiudicarsi anche il titolo continentale in luglio ad Aarhus in Danimarca ed il titolo mondiale ad Halifax in Canada in settembre, con addirittura due prove di anticipo malgrado i fortissimi rivali… è record! L’incredibile striscia positiva è un’impresa tale da porre i due fuoriclasse tra le star della vela mondiale di tutti i tempi, tanto da meritare il prestigioso premio internazionale “World Sailor of the Year”.
Altri importanti successi incassati nella stagione, sono arrivati grazie alla fuoriclasse cagliaritana del windsurf Marta Maggetti, capace di conquistare un pesantissimo titolo iridato in classe iQfoil nelle acque di Brest, in Francia.
L’oro conquistato dalla nostra campionessa, oltre ad essere un risultato storico per la vela femminile in gialloverde, riporta il windsurf italiano sul tetto del mondo a distanza di 14 anni dall’ultimo titolo iridato della leggendaria Alessandra Sensini.
L’acuto di Marta è sicuramente frutto di un crescendo che l’ha vista costantemente ai vertici internazionali: quarta a Tokyo, argento ai Giochi del Mediterraneo di Orano.
Sempre dai Giochi del Mediterraneo 2022, sono arrivate le medaglie di argento della giovane Chiara Benini Floriani e di bronzo di Giovanni Coccoluto nelle classi ILCA 6 e 7.
Ottima affermazione anche per Margherita Porro in coppia con Stefano Dezulian (FV Malcesine), argento ai Mondiali juniores in classe Nacra 17. Da segnalare infine anche l’ennesimo successo di squadra in campo nazionale, ottenuto nelle acque di casa del Golfo di Gaeta a novembre, grazie ai titoli italiani in classe iQfoil, vinti da Marta Maggetti e Daniele Benedetti (anch’egli ottimo finalista ai mondiali di Brest!) e gli argenti di Ruggero Tita (Nacra 17) e Carlotta Omari (49er FX).
Per il Comandante Francesco Nerone: “…un anno ricco di prestazioni di elevatissima caratura internazionale che ci inorgoglisce per i risultati raggiunti qualitativamente sempre crescenti, e ci danno ulteriore slancio verso le selezioni ed i giochi olimpici di Parigi 2024, consapevoli di avere sin qui messo in campo ottime scelte strategiche e tecniche, grazie al costante impegno dell’intero staff ed alla grande esperienza del D.T. Pierluigi Fornelli, sempre in stretto contatto con atleti e tecnici, sia gialloverdi che federali…”.
Gaeta – Lavori di restauro alla Cappella del Crocifisso: chiude la ‘Montagna Spaccata’
I Padri Missionari del P.I.M.E., che curano il Santuario della Montagna Spaccata di Gaeta, comunicano che da gennaio 2023 inizieranno dei lavori di restauro e risanamento conservativo alla Cappella del Crocifisso, nel rispetto degli elementi storico-architettonici finalizzati ad un recupero totale del bene in grado di renderlo pienamente fruibile da parte dei fedeli e dei visitatori.
I lavori inizieranno il 15 gennaio 2023 e termineranno il 15 maggio 2023. Durante questo periodo, la Montagna Spaccata rimarrà chiusa al pubblico mentre la chiesa della Santissima Trinità sarà sempre regolarmente aperta per le celebrazioni liturgiche feriali e festive.
I padri del PIME si scusano per il temporaneo disagio provocato ai tanti fedeli che accorrono ogni giorno al santuario di Gaeta, ma che porterà a un importante miglioramento artistico e religioso della cappella del Crocifisso che necessita di lavori urgenti di messa in sicurezza.
I lavori saranno coordinati da padre Daniele Belussi che dal 1° febbraio 2023 sarà il nuovo rettore del Santuario e della Comunità dei Padri Missionari e succederà all’attuale rettore padre Nevio Viganò che ritornerà in Missione delle Filippine.
Cisterna – Niente fuochi d’artificio a Capodanno; l’ordinanza del sindaco
Il sindaco Valentino Mantini ha firmato l’ordinanza sul divieto di utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici per il periodo dal 31 dicembre 2022 al 1º gennaio 2023 su tutto il territorio di Cisterna “nei luoghi pubblici o anche in luoghi privati se in tale ultima ipotesi vi siano ricadute degli effetti pirotecnici su luoghi pubblici e su luoghi privati di proprietà di terzi”.
“È divieto assoluto usare materiale esplodente, fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici, ancorché di libera vendita, e in genere artifici contenenti miscele detonanti ed esplodenti, ascrivibili alle categorie F2 e F3, di cui all’articolo 3 del D.Lgs. 29 luglio 2015, n. 123 e comunque dei cosiddetti fuochi di libera vendita o declassificati che abbiano effetto, semplice o in combinazione con altri, di scoppio, crepitante e fischiante (tipo raudi o petardi, petardi flash, petardo saltellante, sbruffo, mini razzetto, razzo, candela romana, tubi di lancio, loro batterie e combinazioni, ecc.) che abbiano massa attiva (NEC) superiore a mg. 150, esclusi i prodotti del tipo petardini da ballo della categoria F1 di cui all’allegato I, lettera A), numero 1), lettera a) punto IV del decreto sopra citato, fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e pallone luminose – si legge nell’ordinanza sindacale –. È divieto di utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all’articolo 57 TULPS; divieto di impiego di articoli pirotecnici teatrali e di altri articoli pirotecnici per scopi diversi da quelli cui gli articoli stessi sono espressamente destinati”.
Nelle premesse dell’ordinanza si legge che “l’utilizzo di tali prodotti, non adeguatamente sottoposto a cautele, implica un oggettivo pericolo, essendo gli artifici pirotecnici comunque in grado di provocare danni all’integrità fisica, anche di rilevante entità, sia nei confronti di chi li maneggia sia verso chi ne venisse fortuitamente colpito”; che “il rumore provocato dai fuochi d’artificio crea in soggetti deboli quali bambini, persone anziane, ammalati, reazioni di disagio psicofisico” e che “l’accensione di fuochi d’artificio provoca una serie di conseguenze negative per gli animali domestici e non, in quanto il fragore dei botti, oltre a generare una evidente reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli a rischio smarrimento e/o investimento”.
L’inosservanza dell’ordinanza comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 euro a 500,00 euro, oltre al sequestro amministrativo del materiale esplodente, ferme restando le più gravi sanzioni applicabili ai sensi delle disposizioni legislative vigenti.