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San Felice Circeo – Mauro Bruno è il nuovo comandante della Polizia Locale

La Polizia Locale di San Felice Circeo ha un nuovo comandante: il dottor Mauro Bruno. A seguito dell’espletamento della procedura concorsuale e degli adempimenti di rito, nella giornata del 29 dicembre, il nuovo responsabile della polizia locale ha ufficialmente preso servizio.

In apertura del Consiglio Comunale il presidente del Consiglio Comunale e delegato alla Polizia Locale, Marco Di Prospero, a nome dell’intera amministrazione municipale, ha rivolto gli auguri di buon lavoro al nuovo comandante. Una laurea in Economia Aziendale alle spalle, il dottor Mauro Bruno ha un’esperienza ventennale nella pubblica amministrazione tra Provincia di Latina, Comune di Cisterna di Latina e Comune di San Felice Circeo. Ora il via a una nuova esperienza come comandante della polizia locale di San Felice Circeo.

Ucciso a sprangate per un apprezzamento ad una ragazza: la tragedia a Capodanno

Tragedia nella notte di Capodanno: a Vittoria, in provincia di Ragusa, un giovane immigrato sarebbe stato ucciso durante un alterco. Il tunisino, di circa 30 anni, è stato trovato cadavere dai carabinieri vicino una discoteca, come riporta la stampa nazionale. Alcuni ragazzi romeni, che avevano partecipato a una festa di Capodanno, lo avrebbero colpito a morte con delle spranghe e un coltello a serramanico. All’origine della brutale aggressione ci sarebbero gli apprezzamenti rivolti dalla vittima a una ragazza del gruppo.

I carabinieri sono stati avvertiti da alcuni dei partecipanti alla festa. Le indagini sono condotte dai carabinieri Nucleo operativo di Vittoria e dal Nucleo investigativo di Ragusa. In caserma sono stati interrogati due minorenni e un maggiorenne, tutti romeni.

Covid, dallo Spallanzani buone notizie: “Varianti già note nei passeggeri arrivati dalla Cina”

Dall’Istituto per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma arrivano notizie rassicuranti sul fronte delle infezioni da Covid: i risultati delle analisi del laboratorio sui tamponi eseguiti a Fiumicino sui passeggeri provenienti dalla Cina, infatti, “confermano varianti da noi già conosciute e attualmente coperte da farmaci e vaccini, soprattutto da immunità ibrida”, come annuncia l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

Vaia (Dg Spallanzani): “Il nuovo anno inizia con una buona notizia”

“Cominciamo il nuovo anno con una buona notizia. Sono arrivati dal nostro laboratorio di Virologia i dati riguardanti i sequenziamenti sui primi tamponi dei cittadini positivi al Covid e provenienti dalla Cina. Confermiamo la presenza di varianti da noi già conosciute e attualmente coperte da farmaci e vaccini. Soprattutto da immunità ibrida”. Lo dice Francesco Vaia, direttore generale dell’Istituto Spallanzani di Roma, in un post su Facebook.

Fonte Agenzia DIRE www.dire.it

Cimitero di Borgo Montello chiuso a Capodanno, Valletta: “Gestito come una gelateria”

“Non c’è fine alla vergogna che contraddistingue, purtroppo, il cimitero di Borgo Montello. Un luogo che dovrebbe essere il simbolo della pace, del decoro e del ricordo continua ad essere gestito alla stregua di una discarica tra manutenzioni tanto annunciate quanto mai realizzate, sporcizia e degrado, mancanza di qualsivoglia sicurezza per i visitatori a causa di strutture pericolanti e sconnesse che rischiano di crollare ad ogni passo, che sottraggono dignità ai defunti e alle loro famiglie costrette a confrontarsi oltre che con il dolore che la perdita comporta anche con la mancanza di attenzione per i loro defunti. Come se non bastasse quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di fare un dono ai cittadini decidendo di mantenere chiusi i cancelli nel giorno di Capodanno”. – Così in una nota Vincenzo Valletta già consigliere comunale e segretario cittadino della sezione della Lega di Latina.

“Il primo gennaio 2023, infatti, il cimitero di Borgo Montello è rimasto chiuso impedendo alle persone di poter salutare i propri cari e di condividere con loro qualche momento. Il tutto mentre il cimitero di Latina è stato aperto dalle 9 alle 16 acuendo la distanza tra la città e i Borghi come se fossero due entità diverse. E non si può giustificare tale scelta solo in base al fatto che si tratta di due gestioni delle strutture cimiteriali diverse. Si tratta, infatti, di una vicenda assurda che sottolinea la totale mancanza di rispetto nei confronti di una comunità che nel cimitero dovrebbe trovare una struttura fatta di servizi, decoro e pulizia in cui i propri cari possano trovare pace e dignitosa sepoltura. Chiediamo al commissario Valente di accogliere il grido di dolore dei cittadini della zona e di intervenire presso la ditta che gestisce il cimitero cercando di far tornare il buon senso laddove ormai sembra vigere solo il disinteresse e il degrado. I cittadini di Latina tutta non meritano di continuare a confrontarsi con situazioni come questa che evidenziano solo anni di inerzia da parte di chi ha governato la città negli ultimi anni e che, nonostante i tanti appelli ad intervenire si sono sempre disinteressati, annunci a parte, di dare risposte concrete alle nostre comunità”. – Conclude Vincenzo Valletta.

Aggredisce il nipote con un machete: 66enne arrestato per tentato omicidio

Il 31 dicembre 2022 a Fondi i militari della locale Tenenza Carabinieri hanno proceduto al fermo di PG di un 66enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di tentato omicidio e porto abusivo di armi.

L’uomo nel primo pomeriggio del 30 dicembre 2022, a Fondi, all’interno dell’abitazione della madre, per motivi riconducibili verosimilmente a vecchi rancori familiari, aggrediva con un machete il proprio nipote che era andato a trovare la propria nonna, causandogli ferite all’avambraccio destro guaribili in 30 giorni.  

I militari della Tenenza, dopo aver ricostruito i fatti e sentito i testimoni hanno proceduto al fermo di  P.G., informando il PM di turno presso la Procura di Latina, con cui hanno agito in stretta intesa, che  ha disposto la custodia cautelare in carcere. 

Aprilia, presentato il progetto di riqualificazione della piscina comunale

E’ stato presentato in questi giorni in aula consiliare “Luigi Meddi” il progetto di rigenerazione e potenziamento della piscina comunale di via Bardi. Si trattasi di un intervento da 900.000 euro finanziato sulla linea ‘Sport ed Inclusione Sociale’ del PNRR e cofinanziato dal Comune di Aprilia. Il progetto è stato approvato dalla giunta con delibera numero 230 del 22 dicembre 2022.

“Nel corso dell’incontro, riporta l’assessora ai Lavori pubblici Luana Caporaso, abbiamo illustrato gli interventi che andremo ad eseguire, per effettuare una riqualificazione energetica ed un adeguamento strutturale ai fini dell’accessibilità e dell’estetica del polo natatorio cittadino. Abbiamo ribadito che il progetto, come ci eravamo prefissati, verrà approvato entro il 31 dicembre e nel giro di pochi mesi verranno appaltati i lavori. È stato un ottimo momento di condivisione, ma soprattutto di confronto costruttivo, dove abbiamo potuto raccogliere suggerimenti, dare spiegazioni relative al progetto in questione per la cui esecuzione è stato incaricato l’ingegnere Massimiliano Faina. Come ribadito più volte ringrazio gli uffici che continuano con un grande lavoro affinché si spendano nel migliore dei modi e più velocemente possibile i fondi ottenuti con il Pnrr, per la nostra città”.

Una ristrutturazione importante che riconsegnerà alla città una infrastruttura sportiva rinnovata e che si inserisce nel quadro di interventi e progettualità sostenute dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’amministrazione comunale ha saputo recepire finanziamenti per circa 50 milioni di euro spalmati su diversi settori.

Realizzazione della Roma-Latina, Miele: “Diventa legge anche il mio emendamento”

«Con l’approvazione definitiva della Legge di Bilancio da parte del Senato si può finalmente dare una volta all’opera di modernizzazione infrastrutturale della nostra Provincia». Così Giovanna Miele, deputata della Lega di Latina, commenta il via libera alla Finanziaria anche da parte del Senato della Repubblica.

«Diventa infatti ora definitivo – spiega l’Onorevole Giovanna Miele – il provvedimento che ho presentato alla Camera per l’Istituzione del Commissario Straordinario per la realizzazione della Roma-Latina. Con tale provvedimento, inserito nella Legge di Bilancio dello Stato e approvata da entrambi i rami del Parlamento ora si potrà procedere in tempi brevi, sul modello della ricostruzione del Ponte Morandi a Genova, alla realizzazione di un’opera necessaria e invocata a gran voce dal mondo produttivo, dalle associazioni datoriali e dai sindacati. Il commissario infatti avrà poteri di stazione appaltante per i lavori e potrà procedere finalmente all’apertura dei cantieri. Con l’inizio del nuovo anno sarà mia premura confrontarmi con il Ministro delle Infrastrutture e segretario Nazionale della Lega, Matteo Salvini per far sì che il Governo proceda celermente alla nomina e si avvia così una fase nuova di rilancio e di sviluppo economico e sociale per la nostra provincia».

Volley, Sabaudia cade in casa sotto i colpi del Tuscania: 0-3

Il Sabaudia cede in tre set nel derby laziale di Santo Stefano con il Tuscania. Davanti al pubblico del PalaVitaletti i pontini non sono riusciti ad arginare la maggiore qualità in attacco di Onwuelo e soci che hanno chiuso con 54% contro il 37% dei pontini: strapotere del Tuscania a muro con 10 block vincenti (contro il due del Sabaudia), meno falloso il Tuscania al servizio con tre ace (e 7 errori) mentre il Sabaudia ha sbagliato 13 volte (con sei punti diretti). In classifica il Sabaudia resta fermo a 14 punti mentre il Tuscania sale a 28 punti, a ridosso della vetta della classifica del girone blu.

«Dispiace per la sconfitta, sapevamo che questa partita sarebbe stata molto complicata per noi, il Tuscania ha messo in evidenza i problemi tecnici che abbiamo confermando quello che avevo già intuito in questi primi allenamenti e anche per questo la partita è stata molto importante per noi – spiega coach Nello Mosca, subentrato a coach Saccucci dimissionario nei giorni scorsi – i ragazzi hanno messo in campo tanta volontà ma per giocare a certi livelli serve anche la qualità del gioco che noi, in questo momento, dobbiamo ancora migliorare: la partita era complicata per noi ma ora dobbiamo gettarla alle spalle e concentrarci sulle prossime che saranno molto importanti per noi e avrò il tempo per lavorare con la squadra. Ci tengo a ringraziare il pubblico che nonostante la giornata di festa è venuto a sostenerci».

In avvio di partita il Sabaudia è sceso in campo con Schettino in regia in diagonale con Malvestiti, bande Zornetta e Rossato, centrali Tognoni e Molinari con Meglio libero. Dall’altra parte della rete il Tuscania ha risposto con Parisi in palleggio opposto a Onwuelo, Festi e Aprile al centro, laterali Corrado e Sacripanti con Sorgente libero.

Il primo set lo prende Tuscania (18-25) dopo l’iniziale vantaggio del Sabaudia, al termine di un recupero importante culminato con un allungo decisivo nel finale. In avvio il Sabaudia spinge molto dalla linea dei nove metri (9-7 e 12-9) con gli avversari costretti a interrompere il gioco: al rientro dal tie-break il Tuscania trova due punti in sequenza (12-11) ma il Sabaudia riesce ad allungare (13-11) prima di un ulteriore rilancio di coach Passaro e soci che si riportano avanti (19-15). Tuscania capitalizza al meglio l’importante margine di vantaggio che s’è guadagnata (20-15): Zornetta ringhia per il 17-20 e Sabaudia rialza la testa anche grazie all’errore al servizio di Onwuelo (18-20) che costringe Tuscania a un nuovo time-out. Anche in questa circostanza, al rientro dalla pausa, il Tuscania è più lucido (19-23) e chiude alla prima occasione 19-25.

Il Sabaudia non riesce spuntarla nel secondo set e Tuscania ne approfitta lavorando molto bene con il muro, chiudendo 17-25 e portandosi avanti di due set. Nel corso del gioco il Tuscania parte meglio (0-3, 2-5 e 4-8) e continua a tenere il Sabaudia a debita distanza anche nel corso del secondo parziale: dal 5-10 il Sabaudia piazza un break e grazie a Zornetta e Malvestiti prova a ricucire fino all’8-10. Questa striscia di punti non cambia però le cose perché gli avversari risalgono ancora (11-14 e 13-18). Il Tuscania continua a crescere a muro e il Sabaudia soffre ancora, così arrivano due block consecutivi che portano il Tuscania fino al 16-23 e ormai il set è in ghiaccio con il 17-25, arrivato ancora una volta a muro, che chiude il secondo set.

Sotto di due set il Sabaudia deve provare a riaprire il match mentre il Tuscania ha la ghiotta occasione di archiviarlo definitivamente. L’avvio è tutto del Tuscania che inizia a martellare dalla linea dei nove metri e inizia scavando un solco importante (5-10). Il Sabaudia si affida alle sue bocche da fuoco Malvestiti e Zornetta (10-13) ma l’inerzia della partita è tutta nelle mani della squadra di coach Passaro che riprende a correre (11-17) e continuando a tirare forte e preciso dalla linea del servizio. Il Sabaudia ha un sussulto e prova a ricucire fino al 16-19, ma il Tuscania trova il 16-20 e riprende la sua corsa (17-22) verso la vittoria che arriva con il 18-25, su errore di Sabaudia, che chiude il conto.

SABAUDIA PALLAVOLO – MAURY’S COM CAVI TUSCANIA 0-3
SABAUDIA PALLAVOLO: Mastracci, Meglio (L), Rossato 5, Catinelli, Molinari 6, Tognoni 5, Zornetta 14, Rondoni (L), Schettino, Malvestiti 8, De Vito. All. Mosca, 2° All. Martini.
MAURY’S COM CAVI TUSCANIA: Stamegna, Parisi 2, Festi 10, Ruffo 1, Menchetti, Cipolloni Save, Sorgente (L), Sacripanti 10, Corrado 12, Aprile 4, Onwuelo 14, Quadraroli, Licitra, Borzacconi. All. Passaro. 2° All. Barbanti
Arbitri: Luca Pescatore e Dario Grossi
Parziali: 19-25, 17-25, 18-25
Durata set: 27’, 24’, 29’

San Felice Circeo – Dal 2 all’8 gennaio una settimana di eventi e intrattenimento

San Felice Circeo si prepara a dare il benvenuto al nuovo anno con una settimana di eventi. Una settimana dal 2 all’8 gennaio tra cultura, tradizione, folklore e intrattenimento, in nome di una sinergia tra Comune, Regione Lazio e Pro Loco. ‘Felice anno dal Circeo’ è un calendario che si snoda tra il centro storico e la frazione di Borgo Montenero.

«Siamo lieti – commentano il sindaco Monia Di Cosimo e il vicesindaco Luigi Di Somma – di poter offrire alla cittadinanza, grazie alla sinergia con la Pro Loco e la Regione Lazio, un calendario ricco di eventi anche nel periodo natalizio, coniugando cultura, gastronomia, tradizioni e sano divertimento. San Felice Circeo, come sosteniamo da tempo, può e deve puntare alla destagionalizzazione, avendo molto da offrire anche durante la cosiddetta “bassa stagione”. La promozione del territorio, anche attraverso eventi e manifestazioni, è un primo passo concreto che va in quella direzione».

Questo il calendario di eventi.

Lunedì 2 ore 18.30 presso la Porta del parco a piazza Lanzuisi il convegno-incontro tra tutte le anime letterarie della provincia di Latina, impreziosite da altre figure artistiche, che portano alto il nome del territorio e a cui il Comune di San Felice Circeo ‘donerà’ un attestato di stima per il ruolo di ‘ambasciatori’ della cultura. L’incontro ha come titolo ‘L’evoluzione al Circeo. dall’uomo di Neanderthal alla cultura di oggi’, con testimoni del passato e del presente in nome di una rinascita del territorio, un incontro con interventi liberi degli uomini e delle donne di cultura del territorio, moderato dal giornalista e scrittore Gian Luca Campagna e dal delegato ai Beni culturali Angelo Guattari, dal delegato ai Progetti speciali di alta valenza territoriale Giuseppe Schiboni, dall’assessore agli eventi Luigi Di Somma e dal sindaco Monia Di Cosimo, che così faranno gli auguri di buon anno alla città e ai suoi visitatori.

Martedì 3 ore 18.30 presso piazza Vittorio Veneto, nel cuore del centro storico, ecco ‘La scelta della pecora nera’, un reading teatrale e musicale, con Martina Sanguigni (voce) e Raffaele Esposito (fisarmonica); mercoledì 4 ore 18.30 sempre presso piazza Vittorio Veneto, nel cuore del centro storico, dj set ‘tango dance’ più il sax di Armando Noce; giovedì 5 dalle ore 18 alle 23 ecco uno degli appuntamenti che si è fortemente radicato nella tradizione, che vede celebrare le origini venete e friulana di Borgo Montenero: nell’area La Torre spazio alla festa della Befana – ‘brusa la vecia’, con accensione dei falò e distribuzione delle calze e del carbone. Venerdì 6 ore 18 si torna nell’anima natalizia con il concerto ‘Believing in miracles’ del ‘The sweet sound gospel choir’, un concerto gospel nella chiesa San Francesco a Borgo Montenero;

Sabato 7 alle ore 11 la Porta del parco a piazza Lanzuisi il convegno incontro ‘Gente del Circeo: come eravamo e come siamo’: testimonianze del passato, dai tempi della bonifica a come è diventata la nostra comunità in nome della globalizzazione. Incontro con interventi degli uomini e delle donne che hanno contribuito alla crescita del territorio.

Domenica 8 dalle ore 10 fino alle 24 gran finale nel centro storico di San Felice Circeo con la sagra del Canascione, giunta alla sua nona edizione, una festa che celebra una delle ricette tipiche della cucina sanfeliciana: il Canascione. Piatto di recupero della tradizione contadina, il canascione è una pizza ripiena, come il calzone o “‘a pizza chiena” della tradizione campana, con i quali si differenzia per la sua caratteristica forma a mezza luna. Nel dopoguerra, quando la povertà imponeva di ridurre al minimo gli sprechi, con gli ‘avanzi’ di cibo si creava questa gustosissima pietanza, che, con il passar degli anni ed il miglioramento delle condizioni economiche del paese, è entrata di diritto a far parte della tradizione culinaria di San Felice Circeo. Ne esistono diverse varianti, che si distinguono per il ripieno, come il canascione dolce per esempio, ma la ricetta tipica sanfeliciana vuole il canascione salato, cotto rigorosamente nel forno a legna e ripieno di formaggi, affettati, carne o verdure. Una delle farciture preferite dagli abitanti del luogo e dai turisti è quella con broccoli e salsiccia sanfeliciana, prodotto tipico del paese, che ha la caratteristica peculiare di essere condito con il finocchietto selvatico che cresce rigoglioso sul territorio.

In serata gran finale col concerto della Rino Gerard Band, il tributo alla canzone del grande cantautore Rino Gaetano.

Per gli amanti della storia e della natura sono previste escursioni immersi nel Parco nazionale del Circeo: lunedì 2 ore 9,30 trekking al picco di Circe; venerdì 6 ore 10 escursione alla Villa dei quattro venti; domenica 8 ore 10 escursione alla Grotta delle capre (info e prenotazioni 329.9166914).

Per l’occasione ci sarà anche l’apertura straordinaria della Mostra homo sapiens ed habitat giovedì 6/ venerdì 7/ sabato 8: dalle ore 10.00 alle 12:00, presso la Torre dei templari, e la visita guidata al palazzo baronale giovedì 6/ venerdì 7/ sabato 8: dalle ore 16.00 alle 18:00 (info e prenotazioni 329.9166914).

Formia – L’ente fa chiarezza sulla delicata questione del cimitero

Nell’ultimo consiglio comunale del 2022 che si è tenuto lo scorso 30 dicembre, il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, in apertura di assise civica, ha tenuto a chiarire e porre all’attenzione la situazione riguardante le esumazioni dei defunti al cimitero di Castagneto, dando le giuste informazioni sulle solite strumentalizzazioni divampate negli ultimi giorni a mezzo stampa e sui social. Il primo cittadino ha sottolineato nel suo intervento che “insieme al dirigente del Settore Ambiente, l’architetto Giuseppe Caramanica, da un paio di mesi si sta lavorando per l’individuazione di aree di loculi all’interno dei cimiteri per risolvere un problema che va avanti ormai da anni e di cui i cittadini attendono impazienti la soluzione”.

“L’aspetto più spiacevole – prosegue il sindaco – e che qualcuno degli amministratori dovrebbe mostrare più sensibilità, perché fino ad oggi ne abbiamo vista ben poca. Inoltre, preciso che, come qualcuno ha scritto, sia stata aperta un’indagine conoscitiva da parte dei Carabinieri della Stazione e della Compagnia di Formia dopo le segnalazioni arrivate dalle famiglie coinvolte. Sono notizie prive di fondamento volte a destabilizzare le persone. Vorrei ricordare, che nel periodo di novembre è stato compiuto il lavoro di sistemazione del cimitero che versava in condizioni pietose. Adesso in tanti sono rimasti entusiasti dalla pulizia che non avveniva da anni. Noi siamo qui a raccontare e ad informare sulla veridicità dei fatti che ritengo siano importanti e doverosi, anche in merito alle procedure che sono state attivate e messe in azione sulle esumazioni”.

Durante il consiglio comunale a relazionare dettagliatamente sull’argomento con numeri alla mano è stato il dirigente Giuseppe Caramanica. “Le esumazioni ordinarie delle salme inumate – ha precisato – vengono effettuate ogni 10 anni dal decesso, in esecuzione del Regolamento di Polizia Mortuaria e a rotazione, e, attesa la poca disponibilità delle aree, vengono effettuate attività di esumazione straordinaria dei campi. Tutte queste procedure avvengono nel pieno rispetto del Regolamento di Polizia Mortuaria, del Regolamento Comunale e a seguito dell’emanazione di ordinanze sindacali che rendono edotti, atteso il gran numero di eredi e/o discendenti di defunti coinvolti”.

L’ultima ordinanza, la n.21 del mese di agosto 2022 – richiamando le ultime ordinanze aventi lo stesso oggetto e la stessa finalità: la n.78 del 2020, la n. 204 del 2018, la n. 45339 del 2016 – per ricordare che tutte le operazioni vengono pubblicizzate sui canali istituzionali e all’interno del cimitero comunale, dove sono affissi numerosi avvisi alla cittadinanza per invitare gli stessi familiari dei defunti a presentare istanza per l’esumazione.

“In particolare il campo 4 (dove sono inumate 123 salme) e il campo 13 (inumate 114 salme), le ultime interessate da questi interventi e che vengono particolarmente segnalate in occasione della ricorrenza dei morti. E’ stata di oltre il 75% la richiesta da parte della popolazione affinchè i nostri cari venissero collocati in ossari disponibili, in cassettini regolarmente identificati con un numero di matricola, repertati e registrati all’interno di un registro di polizia mortuaria. Quindi, tutto si è svolto nella massima trasparenza”. “Tutto questo – ha concluso il dirigente Caramanica – con avvisi all’interno del cimitero comunale, dove sono presenti tutte le ordinanze degli ultimi 10 anni, nel pieno rispetto della norma”.