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Sabaudia piange la scomparsa dell’artista Dino Catalano

Si è spento all’età di 78 anni Dino Catalano, orefice ed artista di Sabaudia che da anni lottava contro il morbo di Parkinson, un male che, come lui stesso aveva detto in occasione della presentazione del video a lui dedicato nell’ambito del progetto ‘A memoria D’Uomo’ nel 2020 “mi è arrivato tra capo e collo, e allora capisci che la vita è un dono prezioso. Io dipingo in piena libertà e mi sento di fare tutto quello che mi passa per la mente, perché la libertà è fondamentale”.

“Oggi Sabaudia – ha commentato il sindaco Alberto Mosca – ha subito una grande perdita. Dino Catalano era un grande pittore. Un artista che ha fatto la storia nella nostra città. A nome di tutta l’Amministrazione esprimo le più sentite condoglianze ai familiari”.

“Ci ha lasciato in queste ore Dino Catalano, un nostro concittadino – ha scritto sul proprio profilo Facebook l’ex sindaco Giada Gervasi – un artista, un imprenditore, un padre ed un fratello, ma soprattutto un grande uomo, un guerriero che con dignità ha combattuto per molti anni un brutto male, con fierezza. La sua fragilità era la sua forza”.

Maestra trovata cadavere: strangolata e uccisa dalla figlia 17enne

Una maestra 55enne è stata trovata morta in casa nella giornata di ieri. A strangolare e uccidere la donna, sarebbe stata la figlia 17enne. La tragedia è avvenuta a Bagheria, nel Palermitano. La minorenne ora è in stato di fermo per omicidio volontario.

Il provvedimento è stato emesso dalla procuratrice per i minorenni al termine del lungo interrogatorio in cui la ragazza ha confessato il delitto. Secondo quanto emerso dalle indagini e riportato dalla stampa nazionale, da tempo fra madre e figlia c’erano continui litigi. La lite tra la maestra elementare e la figlia minorenne sarebbe scoppiata alle tre della notte precedente. Poi è stata la stessa giovanissima, ieri mattina, a lanciare l’allarme.

La donna insegnava in una scuola elementare in provincia di Palermo. Secondo quanto si è appreso, la ragazza in un primo momento avrebbe parlato ai soccorritori di suicidio. Ma la sua ricostruzione dei fatti è crollata durante l’interrogatorio. Secondo una prima ipotesi investigativa, la donna sarebbe stata strangolata. 

Fondi – Solidarietà per Marco Pannone: 2.579 euro raccolti in soli quattro giorni

Il grande cuore dei fondani, ancora una volta, risponde con generosità all’appello lanciato dalla Pro Loco Fondi che appena quattro giorni fa ha promosso una raccolta pubblica di denaro da inviare ai familiari del caro Marco Pannone che sono con lui a Londra per contribuire alle tante spese che stanno affrontando.

Marco Pannone, 25 anni di Fondi, dopo la vile aggressione subita a Londra la notte tra il 2 e il 3 dicembre scorso, è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva del King’s College Hospital e i medici per ora non sciolgono la prognosi.

2.579 euro raccolti e inviati nella mattinata del 2 gennaio 2023 ai familiari di Marco Pannone, tra cui 150 euro donati durante l’evento della “Persona dell’Anno” tenuta il 30 dicembre scorso e 750 euro offerti dal pubblico presente ai due “Concerti di Capodanno” tenuti il primo gennaio del nuovo anno e organizzati nell’ambito del Fondi Music Festival dal titolo “Ciak si ascolta”.

Ma la gara di solidarietà della raccolta di denaro sta continuando soprattutto utilizzando l’Iban intestato all’associazione Pro Loco Fondi IT77M0200873971000102768396, indicando nella causale: Aiutiamo Marco Pannone e i suoi familiari. Che è trasparente e verrà puntualmente rendicontata con cura. Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi alla Pro Loco Fondi telefonando al 3297764644.

Due nuovi finanziamenti per le iniziative legate al fiume Ufente

Due nuovi finanziamenti, piccoli ma importanti, che permetteranno di proseguire nel processo di recupero e valorizzazione del fiume Ufente e del lago Mole Muti, sui quali l’amministrazione comunale di Sezze ha posto una particolare attenzione sin dal suo insediamento. Nei giorni scorsi, come confermato dall’assessore allo sviluppo locale e ai finanziamenti pubblici del Comune di Sezze, Lola Fernandez, sono state rese note le graduatorie di merito su alcuni progetti presentati dal Comune di Sezze (ente capofila), che hanno permesso di ottenere due finanziamenti per un totale di 15mila euro. Tra questi, il progetto “Ufente, un fiume a 5 sensi”, che è implementato dal Comune di Sezze con la collaborazione del Comune di Pontinia e il supporto di due scuole: l’istituto comprensivo “Gaetano Manfredini” di Pontinia e l’istituto comprensivo “Valerio Flacco” di Sezze. Il progetto è risultato vincitore dell’Avviso Pubblico Regionale per la concessione di contributi per i contratti di fiume delle bambine e dei bambini, delle ragazze e dei ragazzi 2022/2023:

“Per la scuola di Sezze – ha spiegato l’assessore Lola Fernandez – il percorso didattico ipotizzato è quello di trasferire ai ragazzi conoscenze teorico-pratiche sulla “vita” dei fiumi, sul ciclo dell’acqua e per apprendere quanto sia preziosa la risorsa. A Pontinia invece, – spiega Fabiana Cappelli, consigliere comunale di Pontinia – , il progetto è il risultato di una stretta collaborazione con la Scuola dell’Infanzia di Cotarda e si rivolge a tutti i suoi piccoli allievi attuando un percorso didattico incentrato sul tema dell’ambiente e finalizzato alla tutela del fiume che la comunità del plesso sente come proprio.

Le maestre della Scuola deII’Infanzia guidano i bambini alla scoperta del personaggio mitologico di Ufente e della sua metamorfosi nel fiume. Soddisfazione per l’esito dell’avviso pubblico è stata espressa dall’amministrazione comunale di Sezze e di Pontinia, sintetizzabile proprio nelle parole dell’assessore Fernandez: “Siamo davvero contenti perché sul Contratto di Fiume insiste con costanza la nostra azione da quando ci siamo insediati. È una risorsa per il territorio e va valorizzata nel miglior modo possibile. Ovviamente – ha concluso l’assessore – questo è un lavoro corale, per il quale impegno ringrazio di cuore il sindaco di Pontinia, Eligio Tombolillo, e il consigliere Fabiana Cappelli, così come i corpi docenti di entrambe le scuole che partecipano al progetto”.

Covid, 389 nuovi casi positivi e un decesso in provincia di Latina

Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 389 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (34), Bassiano (3), Castelforte (1), Cisterna di Latina (32), Cori (8), Fondi (8), Formia (22), Gaeta (14), Itri (7), Latina (112), Lenola (8), Maenza (3), Minturno (13), Monte San Biagio (6), Norma (1), Pontinia (14), Priverno (11), Rocca Massima (1), Roccasecca dei Volsci (1), Sabaudia (16), San Felice Circeo (5), Santi Cosma e Damiano (2), Sermoneta (6), Sezze (19), Sonnino (12), Sperlonga (3), Spigno Saturnia (3) e Terracina (24). Si segnala il decesso di un paziente residenti nel Comune di Gaeta”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 71 in totale, con 4 nuovi ricoveri e con 24 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti terza dose 2, quarta dose 21, quinta dose 1).

Carabiniere forestale trovato morto in campagna: si pensa ad un suicidio

Immagine di Repertorio

Potrebbe trattarsi di un suicidio ma sulla triste vicenda, al momento, vige il massimo riserbo. Nella mattinata di ieri il corpo di un uomo di 54 anni, sottufficiale del Carabinieri Forestali in forza alla caserma di Sabaudia, è stato rinvenuto da un agricoltore nei pressi di un terreno in zona S.Eleuterio a Maenza. L’agricoltore ha avvisato subito le autorità preposte che si sono recate sul luogo per raccogliere elementi. Indiscrezioni raccontano di una pistola, una Beretta 92, detenuta dall’uomo per il suo lavoro, che sarebbe stata trovata accanto al suo cadavere.

Questo dettaglio lascia immaginare che lo stesso possa aver compiuto un gesto estremo, anche se non se ne comprende la ragione. Del caso si occuperà la Magistratura che, con molta probabilità, disporrà gli accertamenti ritenuti opportuni per confermare la causa del decesso del sottufficiale. Intanto sono partite le indagini per ricostruire quanto accaduto e i motivi del suicidio.

Latina – Il 2023 si è aperto con il concerto dell’Orchestra Sinfonica

Si è aperto con il concerto dell’Orchestra Sinfonica di Latina il nuovo anno. Domenica 1° gennaio 2023 alle ore 19.00 il Teatro Moderno di Latina ha registrato una platea piena e partecipativa. Il concerto fresco e spumeggiante si è aperto con l’ouverture de “La Clemenza di Tito” un’opera seria in due atti, uno degli ultimi lavori teatrali di Wolfgang Amadeus Mozart, che racconta della congiura architettata per uccidere Tito Vespasiano imperatore Romano, nel 79 d.C. poco dopo l’eruzione del Vesuvio.

La serata è proseguita con degli omaggi a Gioachino Rossini, Georges Bizet e Giuseppe Verdi passando dalle polke di Johann Strauss. Solisti per il tributo a Rossini, Lalo, Mozart e Verdi: il mezzosoprano Eleonora Cipolla e il tenore Paolo Mascari. La partecipazione del pubblico si è fatta più incalzante con la Marcia di Radetzky e, il Maestro Simone Genuini ha diretto non solo gli orchestrali ma anche il pubblico che teneva il tempo con le mani. «È stato uno straordinario concerto – ha affermato il direttore artistico de I Giovani Filarmonici e artefice della costituzione dell’orchestra Stefania Cimino –  sono rimasta colpita dal pubblico, attento e partecipativo che ha scelto il concerto di Capodanno con il repertorio classico e ha voluto sostenere così gli artisti del territorio».

Il Concerto di Capodanno ha visto il patrocinio della Provincia di Latina, l’adesione delle più prestigiose associazioni di promozione culturale: Club per l’Unesco di Latina, Lions Club Latina Host, Soroptimist International Club di Latina, Inner Wheel Club di Latina, Rotary Club Latina, l’Associazione Socio Culturale Campana ed il supporto di alcuni noti imprenditori locali: Redi Medica, Ottica Davoli, Gioielli Flori e Benvenuti Arredamenti. «Mi preme ringraziare tutti i miei collaboratori, che si sono messi in gioco per organizzare un concerto “Impegnativo”.  Il nostro obiettivo è realizzare una Stagione di Musica Sinfonica nel nostro teatro e ospitare, in qualità di special guest, i musicisti della provincia – ha proseguito Stefania Cimino – ci auguriamo che questo sia solo il primo di una lunga serie di concerti, la città ha bisogno di ripartire dalla cultura e la musica è uno straordinario mezzo».

Volley, i risultati delle giovanili del Terracina

Nella settimana che ha preceduto la fine dell’anno, solamente due le formazioni giovanili della Volley Terracina che sono scese in campo per il proprio turno di campionato o eventuali recuperi di gare non disputate in precedenza.

La Under 18 è uscita sconfitta per 3-0 sul campo della capolista Porta Roma Fondi con parziali nettamente a favore delle ragazze fondane: dopo un primo set dove le biancocelesti sono state messe in difficoltà, le stesse cedevano di schianto nel secondo set, spianando la strada alle avversarie. Ci si aspettava una pronta riscossa nel terzo set, in modo da allungare l’incontro, ma questa avveniva solo in parte, consentendo alle padrone di casa di chiudere a loro favore set e incontro con un risultato netto.

Bella invece la vittoria delle giovanissime della Under 13 Rossa che sono andate a violare per 1-2 il campo della Polisportiva Itri, riscattando così la sconfitta subita nella prima giornata, ottenendo di fatto la prima vittoria in campionato e chiudendo con bel sorriso l’anno.

Disagi al Fiorini di Terracina, Zappone: “Politiche scellerate della sinistra in Regione”

“In merito alla situazione del “Fiorini” di Terracina, continuo a ricevere segnalazioni di evidenti problematiche che magari non interesseranno più di tanto l’apparato di potere della sinistra, che ha smantellato la sanità del Lazio, ma che purtroppo hanno un forte impatto sulla vita quotidiana dei cittadini. L’ultimo riguarda l’ennesimo guasto del nuovo macchinario per le “Tac” nel reparto di radiologia che non solo, ormai di mesi in modo ripetitivo, costringe decine e decine di utenti a dover fare la spola in ambulanza con gli ospedali di Latina e Formia per sottoporsi agli esami ma che, unita alla carenza di personale e altri strumenti tecnici, crea forti disagi e mortifica il lavoro stesso dei tanti professionisti che operano al “Fiorini”.

E’ quanto afferma Emanuela Zappone, già assessore al Comune di Terracina e candidata alla Regione Lazio per Fratelli d’Italia.

“Una situazione difficile, su cui già diverse volte gli esponenti locali di Fratelli d’Italia sono intervenuti per evidenziare un disservizio che riguarda soprattutto il reparto di radiologia e il pronto soccorso ma che non è certamente degna di un ospedale universitario. Non si può più tacere su queste vicende e come Fratelli d’Italia porteremo avanti le nostre battaglie facendo emergere i disastri della precedente amministrazione regionale per dare finalmente risposte alle esigenze dei cittadini. Se la sanità è lo specchio della Regione a guida Zingaretti credo che i cittadini del Lazio daranno una sonora bocciatura alla passata amministrazione. Forse D’Amato e i professionisti del potere della sinistra vivono da un’altra parte e hanno una visione distorta della realtà. I servizi ospedalieri continuano a essere inadeguati, a causa delle scellerate politiche adottate dall’amministrazione regionale Pd-M5S, con soppressione di presidi sanitari, carenza di personale, pronti soccorso super affollati con infermieri e medici costretti a turni di lavoro massacranti. L’ospedale di Terracina è uno di questi esempi di disservizio, nonostante il grande lavoro svolto quotidianamente dal personale sanitario, che si adopera in maniera encomiabile”, conclude Emanuela Zappone.                         

Capodanno a Formia, il bilancio di una festa riuscita

“Una vera e propria festa che ha coinvolto tutti, grandi e bambini. E’ stata una bellissima serata, piena di colori e di gente che aveva tanta voglia di divertirsi. Il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi. È accaduto qualcosa di estremamente positivo nella nostra città, che conferma la voglia di tornare a ballare e di festeggiare in una piazza come quella di Largo Paone stracolma. Un effetto positivo e travolgente che mi auguro continui così, nel pieno rispetto di un clima gioioso”.

Il sindaco di Formia Gianluca Taddeo plaude la perfetta riuscita della notte di San Silvestro e si mostra particolarmente soddisfatto della moltitudine di persone, delle famiglie, dei visitatori che già prima della mezzanotte hanno riempito la vasta area che comprende anche la zona della movida di via Abate Tosti e anche piazza Tommaso Testa, dove si radunano tantissimi ragazzi.

Da Gigio Rosa, a Gigi Soriani, ai Bevitori Longevi, Marco Viccaro “Bucalone”, Dj Ciancia, che con il loro personale talento artistico-musicale hanno allietato e divertito regalando quel valore aggiunto, per arrivare allo spettacolo suggestivo per festeggiare il 2023 quando dal Molo foraneo del Porto di Formia sono partiti i fuochi d’artificio realizzati dalla Pirotecnica Morsani, compagnia laziale leader nel settore sia in Italia che all’estero grazie anche ai numerosi investimenti in tecnologie all’avanguardia e alla continua ricerca della perfezione nelle proprie esecuzioni. L’azienda, che coinvolge ben 50 tecnici professionisti, vinse un Mondiale a Montreal nel 2011, esibendosi a Roma in Città del Vaticano, ma anche a Cannes, Macao, Pamplona, Hannover, Bogotà, Montecarlo, Oporto.

“Una notte speciale illuminata da un crescendo di luci e colori che hanno reso l’immagine di Formia ancora più suggestiva ed emozionante – continua il sindaco Gianluca Taddeo – ma se la serata è riuscita grande merito va agli organizzatori, ai bravissimi artisti che hanno regalato quel valore aggiunto, alle forze dell’ordine, alla Polizia Locale, alla Protezione Civile, alla Croce Rossa. Un lavoro collettivo prezioso di chi ha permesso che l’evento si svolgesse in sicurezza e che premia gli sforzi profusi in campo. Le impressioni sono quelle di una location azzeccata, che si presta a questi eventi. Vedere tante famiglie di origini diverse festeggiare insieme è stato un qualcosa di bello, ma un ringraziamento particolare va esteso ai cittadini che hanno mostrato maggiore sensibilità e attenzione”.

Un bilancio positivo che ha incontrato il consenso di tutti e che finalmente porta la città a ritrovare quel senso di comunità e di partecipazione che non si vedeva da anni.

“Uno stimolo in più per la nostra amministrazione – conclude il sindaco – che rappresenta un’occasione di coinvolgimento generale che conferma l’attivismo e la proposizione del nostro pensiero: quello di far ritornare a Formia turisti da ogni parte”.