Nell’ultimo anno, le rate di un mutuo medio a tasso variabile sono aumentate del 36%, passando da 456 euro a 619 euro al mese. Lo riporta un’analisi di Facile.it, che ha preso in esame un finanziamento a tasso variabile da 126mila euro in 25 anni, sottoscritto a gennaio 2022, scoprendo che, a distanza di soli 12 mesi, il mutuatario paga oggi una rata di oltre 160 euro in più rispetto a quella di partenza, con un tasso di interesse (TAN) che è passato da 0,67% a 3,33%.
La corsa dei tassi variabili non sembra essere terminata e, anzi, la Bce ha già annunciato che nel 2023 continuerà ad aumentare gli indici, con inevitabili conseguenze anche sulle rate dei mutuatari. Se guardiamo alle aspettative di mercato (Futures sugli Euribor), gli esperti prevedono che entro giugno 2023 l’Euribor a tre mesi cresca ancora di quasi 1,5 punti. Se queste previsioni si avvereranno, la rata mensile del mutuatario preso in esame arriverebbe addirittura a 718 euro, oltre 260 euro in più rispetto a quella sottoscritta a gennaio 2022.
Come è cambiata la rata di un mutuo variabile sottoscritto a gennaio 2022
In aumento anche i tassi fissi
Anche sul fronte dei tassi fissi sono stati rilevati aumenti significativi nel 2022; se per chi ha un mutuo in corso non è cambiato nulla, chi sceglie oggi di sottoscrivere questo tipo di finanziamento trova sul mercato indici più alti rispetto al passato. Guardando alle migliori offerte disponibili online, emerge che oggi per un mutuo fisso (126mila euro in 25 anni per un immobile da 180mila euro) i tassi di interesse (TAN) partono da 3,26% (con una rata iniziale di circa 614 euro); dodici mesi fa, invece, le migliori offerte partivano da 1,05%, con una rata di circa 477 euro. Dati alla mano, quindi, questo finanziamento oggi costa circa 137 euro in più al mese, vale a dire oltre 40mila euro in più di interessi se si considera l’intera durata del prestito.
Come è cambiata l’offerta di mutui a tasso fisso
“Il 2022 è stato caratterizzato da un aumento generalizzato degli indici dei mutui, un trend che potrebbe continuare anche nel 2023, soprattutto per quanto riguarda i tassi variabili”, spiegano gli esperti di Facile.it. “In un contesto di grande cambiamento e dinamicità come quello attuale, dove la distanza tra tasso fisso e variabile si è ridotta, non sempre è semplice orientarsi: basti pensare, ad esempio, che oggi ci sono sul mercato mutui variabili con indici più alti rispetto a quelli fissi. Il consiglio, quindi, è di confrontare le offerte di più banche ed affidarsi a consulenti esperti per individuare il prodotto più adatto”.
Degustazioni di olii, olive e produzioni tipiche, incontri, confronti tra generazioni, guide all’assaggio, ottima musica. Tutto questo è stato “Cori: dell’Olio e delle Olive”, il primo evento del 2023 di ‘Viaggi del Gusto a Cori’ (brand del Comune di Cori – Assessorato all’Agricoltura), organizzato con la collaborazione di Capol (Associazione Provinciale Produttori Olivicoli di Latina). La manifestazione, che si è svolta ieri nel complesso monumentale di Sant’Oliva, costituisce una vetrina dedicata all’olivicoltura del territorio per la valorizzazione dei suoi olii extravergine di oliva della cultivar itrana, ma anche per la promozione dei vini e dei prodotti tipici locali (dal prosciutto cotto al vino, al pane, ai dolci).
Il pomeriggio è stato scandito da diversi appuntamenti, a cominciare dall’apertura affidata agli Sbandieratori dei Rioni di Cori e dalla guida all’assaggio dell’olio extravergine di qualità e dell’oliva da mensa ‘Gaeta’ e ‘Itrana Bianca’ curata dagli assaggiatori Capol (a ciascuno è stato rilasciato un attestato di partecipazione) per proseguire con il convegno ‘L’olio extravergine di oliva di produzione corese protagonista del gusto e della bellezza’ – al cui termine è avvenuta la consegna ufficiale dei riconoscimenti ai produttori “Artigiani dell’olio Evo” e alle aziende coresi premiate al concorso ‘L’Olio delle Colline’ per la sezione ‘Paesaggi e buona pratica agricola’ e ai ragazzi dell’istituto San Benedetto di Latina – e per terminare infine con l’affascinante concerto del Trio Effebì (Francesca Bagno voce, Mauro Miletta chitarra, Marco Onorato sax tenore e ewi) e con la degustazione di pietanze che hanno esaltato il gusto dell’olio Evo offerte dai ristoratori di Cori.
Va ricordato che Cori è da sempre legata alla coltura e alla cultura dell’olivo e dei suoi prodotti: con le sue 260.000 piante di olivo su una superficie di 1.700 ettari che interessa oltre 1.000 produttori, rappresenta un centro olivicolo di notevole importanza.
“Continua incessante – così il sindaco di Cori Mauro De Lillis e l’assessore all’Agricoltura Simonetta Imperia – il lavoro dell’amministrazione comunale sulla promozione e valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze del territorio, un percorso avviato da qualche anno partendo dalla convinzione che il valore del nostro cibo possa contribuire a rafforzare la nostra identità. L’evento è stato promosso e organizzato in particolare dall’assessorato all’Agricoltura e ha visto la partecipazione della Capol, rappresentata dal presidente Luigi Centauri, e il sostegno, prezioso, della Regione Lazio. Con noi infatti era presente l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Enrica Onorati, che ringraziamo per la vicinanza sempre dimostrata alla Città di Cori e soprattutto ai produttori di questo territorio. Ringraziamo, non ultimi, tutti i partecipanti, i produttori e le attività che con noi portano avanti un cammino laborioso e ai quali tutto il nostro lavoro e il nostro impegno sono rivolti”.
Si è svolto sabato 7 gennaio, presso il Teatro Comunale di Roccagorga, il primo incontro pubblico del sindaco Nancy Piccaro dopo la sentenza del TAR che ha sancito il suo pieno reintegro al ruolo di Sindaco. Di seguito un commento della Piccaro sulle finalità e i contenuti dell’assemblea pubblica. “L’incontro ha rappresentato l’occasione per riallacciare un contatto stretto con i cittadini, quel contatto che i cittadini stessi richiedevano a gran voce e che era mancato nel periodo di assenza dell’Amministrazione. Nel ringraziare il Commissario ed il sub commissario per il lavoro svolto, così come nel rimarcare la fiducia nei confronti delle istituzioni, corre l’obbligo di spiegare i fatti che ci hanno portato ad essere qui oggi. È ormai cosa nota che la sentenza del TAR ha accolto tutte le istanze presentate, ribadendo che la mia decisione di presentare ricorso è stata presa nell’esclusivo interesse di tutelare la cittadinanza che di certo non meritava, dopo due anni di restrizioni pandemiche, di essere sottoposta ad un periodo di gestione prefettizia.
Ripercorrendo tutte le attività che l’Amministrazione comunale aveva messo in campo nel periodo in cui era in carica, mi dispiace molto evidenziare che alcuni progetti non sono stati portati avanti in questo periodo e sono rimasti bloccati finanche a rischiare la revoca dei relativi finanziamenti per mancanza di adempimenti da completare che invece sono rimasti disattesi. Penso all’apertura della nuova scuola elementare, che doveva essere aperta a settembre scorso e che ancora risulta chiusa; penso al nuovo tratto di strada di via San Giuseppe, all’impianto di risalita dal parcheggio Santa Maiolla, al nuovo parcheggio in via 28 maggio, al nuovo piano regolatore, al progetto di una nuova sezione di asilo nido in località Prati, alla compostiera di comunità, al passaggio alla Tarip ed a tanti altri progetti che sono stati fermi in questi 7 mesi e che ora corrono il rischio di venir revocati magari anche solo per decorrenza dei termini.
A fronte di ciò esprimo profonda soddisfazione per alcuni progetti che avevamo messo in campo qualche mese fa e che hanno ricevuto il finanziamento. Parlo della notizia già apparsa sulla stampa del finanziamento erogato dal Ministero dell’Interno che ha premiato solo 9 Comuni della nostra provincia tra i quali figura Roccagorga. I progetti finanziati riguardano la demolizione e il rifacimento della piscina comunale che da oltre 15 anni versa in stato di abbandono e la riqualificazione dello stabile di via Domenico Menta che allo stato attuale avrebbe dovuto essere già liberato ma che provvederemo a breve a liberare trasferendo le scuole nello stabile nuovo.
Altro progetto finanziato in questi mesi è stato quello dei piccoli Comuni, che ci ha portato un finanziamento per completare ed adeguare i locali della “Casa della Cultura”. Esprimo grande soddisfazione, infine, per aver ricevuto in questi ultimi giorni il finanziamento del nostro progetto sulla videosorveglianza, utile a migliorare la sicurezza nel nostro paese. Roccagorga a partire dal 2007 ha presentato innumerevoli volte richiesta di finanziamento per la videosorveglianza senza che nessun progetto venisse mai accolto, Questa è la prima richiesta presentata dalla nostra Amministrazione ed ha ricevuto il consenso necessario a ricevere il finanziamento. Tutto questo ci rende orgogliosi del lavoro svolto e felici per la nostra comunità, pertanto direi che la possono smettere tutti coloro che nei mesi precedenti hanno apostrofato la nostra Amministrazione come “incompetente” , “inesistente” o “nulla”
I fatti parlano chiaro e costituiscono dati oggettivi ed incontrovertibili. Ora però guardiamo al futuro con la consapevolezza di dover rilanciare la nostra comunità, non nascondendo le criticità evidenziatesi nella maggioranza con la fuoriuscita di alcuni consiglieri. Da parte mia continuerò nel percorso che avevo intrapreso a maggio 2022 annunciando l’azzeramento della giunta, non concretizzatasi poi a causa del repentino commissariamento. Oggi ringrazio tutti gli assessori che mi hanno prontamente comunicato di voler mettere a disposizione i loro incarichi assessorili continuando a lavorare in qualità di consiglieri per il bene della comunità, rappresentando così un forte gesto di generosità e di responsabilità nei confronti della nostra comunità.
Auspico che la stessa responsabilità venga sentita anche da tutti gli altri consiglieri comunali al fine di poter operare insieme per il bene di Roccagorga. Il nostro impegno nel prossimo futuro sarà volto a portare a termine tutti i progetti già iniziati, ad intercettare tutti i finanziamenti possibili per la nostra comunità, a raccogliere le istanze di tutta la popolazione e di tutto il Consiglio comunale , continuando a monitorare il piano di risanamento dell’azienda, migliorando i servizi offerti quali ad esempio la farmacia in zona Prati, che in questi ultimi 7 mesi è rimasta chiusa, predisponendo un piano assunzionale per implementare la dotazione organica dell’Ente, migliorando la manutenzione ed il decoro del paese, lavorando per incrementare tutto ciò che è patrimonio artistico, culturale, sociale, enogastronomico e naturalistico del nostro paese per rafforzare sempre di più il senso di appartenenza che è la vera chiave di volta per fare di un insieme di persone una vera comunità forte, coesa e solidale”.
“Apprendo che finalmente il Sindaco e l’assessore del Comune di Cisterna si sono accorti della grave crisi che attraversa le aziende attive nel settore del kiwi. Con altrettanta meraviglia, però, devo constatare che ancora una volta ci si limita a semplici dichiarazioni di intenti e inutili chiacchiere, cercando di fare assist elettorali all’assessore regionale di competenza, senza attuare azioni concrete”. È quanto afferma il consigliere comunale di Cisterna e candidato alle regionali per Fratelli d’Italia, Vittorio Sambucci,.
“Chi invece conosce in modo approfondito la realtà dei fatti – continua Sambucci – sa che le azioni da adottare sono ben altre. Ritengo fondamentale avviare al più presto le iniziative necessarie a ottenere lo stato di calamità per il comparto del kiwi. Al riguardo chiedo quindi al sindaco di Cisterna di convocare al più presto un consiglio comunale straordinario, con un unico punto all’ordine del giorno e alla presenza delle istituzioni locali, per deliberare la richiesta di stato di calamità e avviare il necessario iter. Altrettanto dovrebbero fare le assisi comunali dei centri interessati alla produzione del kiwi, in particolare i Comuni di Latina, Aprilia e Velletri.
L’approvazione dello stato di calamità, oltre a creare la necessaria attenzione su una problematica troppo trascurata dalle istituzioni e dalla Regione in particolare, consentirebbe di mettere finalmente le aziende del comparto in condizioni di affrontare efficacemente la crisi legata alla moria del kiwi. Tra i possibili effetti ci sarebbe il blocco della restituzione dei mutui, agevolazioni in termini fiscali e, soprattutto, la possibilità di ricevere finanziamenti a livello nazionale ed europeo per fronteggiare questa difficile situazione. È un impegno a cui sarà chiamato il prossimo governo regionale, per fare ciò che la Regione Lazio non ha fatto negli ultimi anni”.
Il Comune di Formia ha nominato il nuovo dirigente project manager per l’attuazione delle misure del PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza). L’incarico a tempo determinato per la durata di 12 mesi eventualmente prorogabile, è stato conferito, con apposito decreto, dal sindaco Gianluca Taddeo, al dottore Elpidio Bucci, 52 anni, proveniente dal Comune di Frascati, dov’è in carica dal 7 dicembre 2017 nel settore Amministrativo.
Il neo dirigente, che ha operato anche in altri enti della PA come Colleferro, Ladispoli e Santa Marinella, avrà il compito di coordinare, dal prossimo 1° febbraio 2023, i procedimenti tecnico-amministrativi, mediante elaborazione, monitoraggio, controllo, valutazione, supporto informativo alle relative attività, il coordinamento e l’organizzazione delle attività del personale assegnato all’Ufficio PNRR.
“La scelta è ricaduta su Bucci – spiega il sindaco Taddeo – che fra tutti i candidati esaminati è risultato in possesso dei titoli, della preparazione professionale, dell’esperienza di servizio oltre che delle attitudini necessarie allo svolgimento dell’incarico”. Una figura strategica in una fase storica delicata che arriva, dopo l’approvazione – avvenuta l’aprile scorso della giunta comunale – del protocollo d’intesa per la promozione della collaborazione intercomunale finalizzata all’attuazione delle misure del PNRR.
L’Ufficio di Direzione del progetto avrà il compito di coordinare le iniziative connesse all’attuazione delle misure del PNRR, per progetti di valenza intercomunale, ma prevalentemente ricadenti nel territorio di Formia. Inoltre curerà i rapporti tra gli Enti sottoscrittori, la Regione e gli altri soggetti statali. “Una opportunità che l’Amministrazione vuole cogliere al volo al fine di creare le condizioni per un sensibile e crescente sviluppo attraverso la promozione economica, sociale e culturale della comunità locale”, conclude il sindaco Taddeo.
Lunedì 9 gennaio in Comune si terrà il primo incontro con tutti gli enti locali che hanno aderito al programma.
Travolto e ucciso da due auto in una carambola. È accaduto ieri sera ad Iseo, intorno alle 20. La vittima è un ragazzo di soli 16 anni.
Secondo la ricostruzione riportata dalla stampa nazionale, il giovane stava attraversando la strada quando è stato investito prima dall’auto guidata da un 39enne e poi da una vettura che veniva in senso contrario con a bordo una famiglia.
Le auto si sono anche scontrate fra di loro. Sul posto sono arrivati polizia, vigili del fuoco e personale del 118 ma per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.
“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 151 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (11), Bassiano (2), Cisterna di Latina (14), Cori (4), Fondi (1), Formia (12), Gaeta (2), Latina (45), Lenola (3), Maenza (5), Minturno (4), Monte San Biagio (1), Norma (2), Pontinia (4), Priverno (10), Roccagorga (2), Sabaudia (3), San Felice Circeo (1), Santi Cosma e Damiano (1), Sermoneta (10), Sezze (4), Sonnino (3), Terracina (6) e Ventotene (1). Si segnala il decesso di 2 pazienti residenti nei Comuni di Cori e Terracina”.
È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 6 in totale, senza nuovi ricoveri, mentre il dato sulle vaccinazioni effettuate non è stato segnalato.
L’HC Cassa Rurale Pontinia supera con autorità l’Erice in trasferta (22-27), centra l’undicesima vittoria consecutiva in serie A1 e si conferma in testa al massimo campionato di pallamano femminile. Dopo la lunga pausa la formazione pontina, dopo aver conquistato il titolo di campione d’inverno, centra un successo cruciale sul complicato campo siciliano e sale a 22 punti, inseguita da vicino dalla corazzata Jomi Salerno, poi da Erice (18 punti) e Brixen (17). A Pontinia la soddisfazione è notevole e il pubblico già aspetta la prossima sfida al palazzetto dello sport Marica Bianchi in programma sabato prossimo con il Teramo. «Siamo orgogliosi per questa vittoria, centrata con umiltà, tecnica e determinazione: come sempre ho visto dare il massimo da tutta la squadra – spiega il presidente Mauro Bianchi – ci godiamo questo risultato e andiamo avanti consapevoli che il cammino è ancora molto lungo: dobbiamo continuare a credere in tutto ciò che facciamo perché c’è un sogno a Pontinia e c’è qualcosa di straordinario anche dentro di ognuno di noi che, insieme, ci rende una squadra grande e capace di puntare dritto al risultato come ha fatto finora».
Soddisfatti anche i due allenatori. «La partita è stata molto divertente, anche dura e perfettamente interpretata dalle nostre giocatrici che hanno creduto nel risultato già all’inizio di questa trasferta con le più giovani al servizio delle più esperte e loro brave a guidare sul campo – spiega coach Giovanni Nasta – è stato bello per noi poterle gestire con le rotazioni che alla fine sono state la chiave della vittoria: eravamo molto motivate per lo spessore degli avversari guidati in panchina da un mostro sacro della pallamano europea. Questo gruppo sta maturando e sta diventando squadra e per noi è veramente bello lavorare insieme a loro». Anche coach Antonj Laera analizza con positività l’undicesima vittoria del Pontinia. «Abbiamo raccolto i frutti del lavoro che abbiamo svolto in queste settimane in cui sia io sia Giovanni Nasta ci siamo divertiti ad ammirare lo spirito di gruppo e l’attenzione con cui le ragazze si sono applicate nella cura dei dettagli, vogliamo continuare così e sappiamo che i risultati sono frutto del lavoro che facciamo durante la settimana e sappiamo che possiamo crescere ancora».
Il match è stato equilibrato nell’avvio, poi il Pontinia ha iniziato ad allungare e ha chiuso il primo tempo in vantaggio (10-12). Nella ripresa le giocatrici pontine hanno continuato a gestire il gioco trascinate dall’esperienza di Gomez (cinque gol), dalla qualità di Bassanese (cinque gol anche per lei) e dalla determinazione della nuova arrivata Radovic (cinque gol anche per lei). Colloredo ha dato un grande contributo in difesa e la velocissima Giulia Conte ha giocato come al solito con una marcia in più, la sua velocità ha mandato in difficoltà le avversarie che sono state costrette a fermarla spesso anche in maniera irregolare come giustamente ravvisato dagli arbitri. I cinque gol di scarto con cui il Pontinia ha vinto la partita sono merito di un lavoro collettivo e dallo spirito di unione di tutta la squadra: determinante anche Romina Ramazzotti che con le sue parate ha fatto spesso la differenza concretizzando quanto di buono fatto dall’intera difesa. «Abbiamo giocato un’ottima partita e interpretato bene tutto quello che avevamo preparato, penso che chi ha visto la partita si sia divertito perché ha visto due squadre che puntano alle prime posizioni – spiega Alessandra Bassanese – Avevo tanta voglia di giocare anche perché all’andata non avevo giocato, stavo recuperando dall’infortunio al ginocchio: c’era tanta voglia di fare bene e sono contenta di come sia andata e speriamo di continuare su questa strada. Abbiamo lavorato bene anche per integrare la Radovic, voglio anche sottolineare la prestazione superlativa di Ramazzotti».
Il tabellino
AC LIFE STYLE ERICE – HC CASSA RURALE PONTINIA: 22-27 (10-12 p.t.) AC LIFE STYLE ERICE: Masson, Mrkikj 7, Coppola 2, Tarbuch 3, Losio 3, Basolu 1, Cozzi, Pugliara 1, Gorbatsjova 3, Benincasa, Iacovello, Ravasz, Podariu, Landri 2, Storozhuk. All. Borson Szabò HC CASSA RURALE PONTINIA: Ramazzotti, Sitzia, Manzo, Podda 3, Conte 3, Colloredo 2, D’Ambrosio, Notarianni, Bassanese 5, Panayotova 2, Radovic 5, Gomez 5, Crosta 2. All. Laera – Nasta Arbitri: Dionisi e Maccarone. Del. Chiarello
Nella serata di ieri il personale operativo dei Vigili del Fuoco del Comando di Latina, è intervenuto nel Comune di Gaeta a seguito di segnalazioni giunte al Numero Unico per le Emergenze “112” riguardo un incendio. Sul posto in via Lungomare Caboto, la squadra territoriale vvf del Distaccamento locale, constatava la presenza di un incendio all’interno di una civile abitazione.
Le fiamme stavano interessando il vano cucina/soggiorno, posto al piano terra, di una piccola abitazione sviluppata su due livelli. Subito iniziavano le operazioni di spegnimento, volte ad evitare la propagazione dell’incendio e, nel contempo, gli operanti si accertavano che al suo interno non vi fosse nessuno. Fortunatamente gli occupanti, una famiglia di 4 persone, era fuori casa in quegli istanti. Successivamente, in collaborazione con i Carabinieri, si effettuava un accurato controllo dei luoghi per risalire alle cause che, al momento, sono sconosciute.
La riqualificazione della villa del Morrone, con l’istituzione di un archivio storico e il potenziamento delle infrastrutture di accesso alla grotta del Neanderthal e al sito archeologico di età romana dei Quattro Venti, diventerà finalmente realtà. Il Comune di San Felice Circeo ha infatti ottenuto un importante finanziamento, pari a 1.995.359 euro, che è stato concesso dall’Agenzia per la Coesione Territoriale utilizzando i fondi del Pnrr (piano nazionale ripresa e resilienza). Gli interventi in programma interesseranno un immobile confiscato e facente ora parte del patrimonio del Comune di San Felice Circeo. Si tratta di un edificio situato in una posizione strategica, in via del Morrone, a metà strada tra due luoghi culturali di grande importanza per l’intero comprensorio: Grotta Guattari, luogo in cui sono stati ritrovati numerosi resti di uomini neandertaliani, e l’area archeologica nota come “Villa dei Quattro Venti”, quest’ultima di età romana.
Il progetto presentato dal Comune di San Felice Circeo e ritenuto meritevole di finanziamento prevede, tramite la riqualificazione dell’edificio,la creazione di un archivio storico dotato di sale specifiche per esperienze multimediali e sala convegni polivalente, nonché il miglioramento delle infrastrutture viarie di collegamento tra i siti archeologici precedentemente menzionati. Particolare attenzione sarà riposta nell’abbattimento delle barriere architettoniche, così da rendere fruibili tutti i locali anche alle persone con ridotte capacità motorie. «Siamo molto soddisfatti – dichiarano il sindaco, Monia Di Cosimo, e il consigliere comunale Giuseppe Schiboni, delegato ai Progetti Speciali – per il risultato ottenuto. Grazie a questo finanziamento, sarà possibile recuperare e rendere nuovamente fruibile quest’immobile. In fase progettuale, oltre all’attivazione di percorsi con valenza sociale, è nostra intenzione pensare anche alla creazione di un centro di studi dell’europeismo, perché l’uomo di Neanderthal, che qui ha avuto ‘casa’ come testimoniato dai ritrovamenti archeologici, è stato di fatto il primo cittadino europeo».
Il finanziamento ottenuto dal Comune di San Felice Circeo è frutto dell’attento e meticoloso lavoro svolto in tema di fondi Pnrr e non solo, come dimostrato anche dall’istituzione dello Sportello Europa. Uno degli obiettivi principali dell’amministrazione Di Cosimo, in continuità con la precedente gestione targata Schiboni, è proprio quello di cogliere tutte le opportunità che vengono messe a disposizione degli enti locali,chiaramente laddove siano utili per potenziare il paese in termini di servizi, infrastrutture e strutture, ideando progettualità a breve, medio e lungo termine.
«Come amministrazione comunale – spiegano Di Cosimo e Schiboni –, con il prezioso supporto degli uffici, stiamo lavorando per non lasciarci sfuggire le opportunità e ottenere quindifinanziamenti utili per il paese. Sino ad ora, come testimoniato anche dal progetto per la villa del Morrone, i risultati sono stati positivi. Tra le priorità, assieme ai servizi, il potenziamento delle infrastrutture, anche creandone di nuove, e gli interventi sulle strutture già esistenti, così da migliorarle sotto il profilo della fruibilità per la collettività».