«Apprendo con preoccupazione che in una recente riunione tra dirigenza e dipendenti comunali sarebbe stata ventilata l’ipotesi di chiusura degli uffici anagrafe di Latina Scalo e Borgo Sabotino. Un’ipotesi che reputo quanto mai sciagurata e deleteria per l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini oltre che per la coesione territoriale e sociale della nostra città». Matilde Celentano, già capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Latina, lancia un appello accorato al Commissario Prefettizio Carmine Valente perché venga stoppata sul nascere qualsiasi ipotesi di chiusura degli uffici anagrafe decentrati.
«Le sedi di Latina Scalo e Borgo Sabotino- spiega Matilde Celentano – sono da sempre un punto di riferimento per le comunità dei nostri Borghi e una chiusura vorrebbe dire privare soprattutto le persone più anziane, quelle più fragili o che non hanno facilità di muoversi sia con il trasporto pubblico o con i mezzi privati. Persone che vivono quelle realtà come un punto di riferimento. Inoltre la chiusura causerebbe un ulteriore sovraccarico di lavoro per gli uffici centrali di via Ezio dove si riverserebbero anche i cittadini e gli utenti di Latina Scalo e Borgo Sabotino. Due realtà che non possono essere lasciate scoperte dalla presenza di un servizio quanto mai essenziale per i cittadini. Ecco perché rivolgo un sentito e accorato appello al Commissario Valente perché stoppi sul nascere qualsiasi ipotesi o tentazione di chiusura delle sedi decentrate dell’Anagrafe di Latina Scalo e Borgo Sabotino».
Così in una nota Matilde Celentano, già Capogruppo di Fdi al Comune di Latina
Celentano (FDI): “Chiusura anagrafe Latina Scalo e Borgo Sabotino ipotesi sciagurata”
Cisterna – Il cittadino diventa protagonista con i Patti di Collaborazione
Vivere in una città più accogliente e decorosa ora dipende anche da ciascuno di noi. L’amministrazione comunale promuove la collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la gestione e la rigenerazione dei beni comuni urbani. L’obiettivo è quello di creare sinergia e stimolare il coinvolgimento di tutti nella cura, manutenzione e abbellimento della città. La proposta di collaborazione può essere avanzata da cittadini singoli o aggregati, come comitati di quartiere, associazioni, ma anche da studenti, professori, genitori all’interno o all’esterno dell’ambito scolastico.
Gli interventi possono spaziare dalla cura di spazi urbani – ad esempio strade, piazze, giardini e parchi, immobili -, alla riqualificazione e all’abbellimento di edifici, e alla promozione di servizi socio-culturali. Alcuni patti di collaborazione sono già attivi, come la cura dell’aiuola del Palazzo Comunale, o “Coloriamo le aiuole” con i commercianti di Corso della Repubblica.

«Il modello di Amministrazione condivisa, approvato con Regolamento dal nostro Ente nel giugno di quest’anno – affermano il sindaco Valentino Mantini e la delegata ai Beni comuni e Amministrazione condivisa, Mascia Cicchitti – consente, in ottemperanza al principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale, la messa a disposizione da parte della cittadinanza attiva di proprie risorse, competenze ed esperienze personali, in collaborazione con il Comune, nella cura, rigenerazione e gestione dei beni comuni urbani. Questo modello organizzativo è uno strumento importante e innovativo sul quale questa Amministrazione confida molto per realizzare un cambiamento, in primis culturale, che promuova il senso civico e il senso di appartenenza alla propria città. Pertanto invitiamo tutti a prendere parte attivamente a questo cambiamento, al fine di realizzare tutti insieme piccoli e grandi interventi di miglioramento e abbellimento della nostra città».
Per saperne di più, sul portale web del Comune è disponibile la sezione “Amministrazione condivisa e Beni comuni” con tutte le informazioni utili, la modulistica e un dépliant illustrativo.
Comunità energetiche rinnovabili, bando da un milione di euro: al via le domande
Al via da oggi sulla piattaforma GeCoWEB Plus la presentazione delle domande per il bando della Regione Lazio da un milione di euro complessivi volto a finanziare gli studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati a realizzare le CER, le Comunità Energetiche Rinnovabili.
Lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili, già oggetto della campagna di sensibilizzazione ‘Meno Inquini, Più risparmi’ (consultabile su: www.lazioecologicoedigitale.it/comunitaenergeticherinnovabili), si inserisce nell’ambito degli indirizzi di politica energetica della programmazione unitaria 2021 – 2027, del Piano Energetico Regionale – PER e del Piano per la Transizione Ecologica (PTE) della Regione.
La costituzione delle CER permette inoltre di raggiungere obiettivi di carattere: ambientale, incentivando la diffusione delle Fonti Energetiche Rinnovabili diminuendo in tal modo le emissioni di gas ad effetto serra e concorrendo alla mitigazione dei Cambiamenti Climatici; economico, attraverso la riduzione dei consumi e il risparmio energetico; sociale, attraverso la promozione di modelli di inclusione e collaborazione e di contrasto alla povertà energetica.
Per ciascuna domanda il sostegno va da un minimo di 6.000 a un massimo di 13.000 euro. La domanda va presentata on line dal Soggetto Promotore della CER dalle ore 12:00 del 9/01/2023 e fino alle ore 18:00 del 21/02/2023 sempre sulla piattaforma GeCoWEB Plus. Maggiori informazioni su: www.lazioecologicoedigitale.it
Aprilia – 109 candeline per la signora Vita Italia Di Liberto
Compleanno da ricordare per Vita Italia Di Liberto, che ha spento la bellezza di 109 candeline. La festa per celebrare il suo compleanno si è svolta sabato pomeriggio presso la comunità alloggio residenziale per anziani Villa Sihem ad Aprilia in località La Cogna, dove risiede da tempo.
Vita Italia è nata nel 1914 ed è stata festeggiata alla presenza della titolare della comunità Sihem Zrelli, dell’assessora alle Politiche sociali Francesca Barbaliscia, della figlia Iole e degli ospiti della struttura di La Cogna.


“Tanti auguri a Vita Italia per i suoi 109 anni, un traguardo importante quello raggiunto quest’anno dall’elegantissima signora Di Liberto – ha commentato la Barbaliscia – i nostri nonni sono tra le ricchezze più importanti della società. La loro esperienza ed il loro senso della vita rappresentano spesso una vera e propria guida per il nostro cammino”.
“Parco Riviera di Ulisse”, Carmela Cassetta firma le dimissioni da presidente
“Proteggere, potenziare e promuovere: sono le tre direttrici lungo le quali il Parco regionale Riviera di Ulisse ha proseguito la sua esistenza negli ultimi tre anni. Lo abbiamo custodito, sì, ma non ci siamo tirati indietro nel lanciarlo verso nuove ‘sfide’, rivelatesi vincenti. E’ da qui che voglio ripartire pensando all’incarico di presidenza che ho avuto l’onore e il piacere di portare avanti, in questo tempo, con il vostro sostegno” – inzia così il saluto ai 1.271 giorni pieni di emozioni di Carmela Cassetta vissuti come presidente del Parco regionale Riviera di Ulisse, ruolo dal quale si è dimessa, essendo ormai in procinto di accogliere ufficialmente “una sfida di più”, quella delle elezioni al Consiglio regionale del prossimo 12-13 febbraio. La tutela dell’ambiente è stata una priorità costante, soprattutto nella lotta all’arginamento dell’uso della plastica. L’adesione alla Giornata nazionale dell’albero promossa da Legambiente; alla Giornata mondiale dell’acqua; al Climbing for climate; al Mare d’inverno con Fare Verde; alla Giornata nazionale della Terra; alla Plastic Free Challenge, lanciata dal Ministero dell’Ambiente; a Puliamo il mondo; ad OssigeniAmo il Parco, ne danno il segnale.
Tra gli obiettivi più importanti restano l’installazione della “barriera acchiapparifiuti” sul fiume Garigliano con Legambiente e Regione Lazio; la firma del Contratto di Costa Riviera di Ulisse e Foce del Garigliano e la concessione da parte della Regione Lazio di un ulteriore finanziamento di 391mila euro per l’ultimazione dei lavori di “Realizzazione del laboratorio di ricerca sulla biodiversità Marina e centro di primo soccorso tartarughe- I° stralcio”. Questo significa che il lavoro fatto finora permetterà al Parco di ospitare presto il primo pronto soccorso della regione Lazio per le tartarughe marine. Questi soldi consentiranno il completamento funzionale dell’immobile e la prima sistemazione esterna, compresa la bonifica vegetazionale e lo smaltimento dei rifiuti rinvenuti in loco nel corso dei lavori. L’edificio così ultimato rappresenterà un importante punto di riferimento per la tutela della biodiversità marina e del territorio. Un altro aspetto che non è rimasto trascurato è stata la dotazione strutturale del Parco: è stato inaugurato L’approdo di Ulisse, l’eco-albergo di Scauri che – allo scoppio del conflitto russo-ucraino ha aperto le sue porte all’accoglienza di donne e bambini ucraini in fuga dalla guerra. Sono stati completati i lavori di restauro e messa in sicurezza dell’area archeologica di Gianola e quelli di scavo della Villa di Mamurra.


Sono stati installati infopoint, nuove insegne, tavoli attrezzati; si è avviata la riqualificazione dei sentieri all’interno del Parco. Sono nate anche: l’aula didattica all’aperto di Monte Orlando, denominata aula Batteria Regina che è un vero e proprio official book crossing zone e l‘aula didattica all’aperto L’albero Maestro. Una notte stellata a picco sul mare è quanto sarà possibile prossimamente grazie ad uno degli ultimi progetti firmati per il Parco con il quale -in piena natura ma non lontano dal centro urbano – sorgerà una “Bubble Glamp”, una bolla trasparente nella quale sarà possibile trascorrere un soggiorno, dormendo sotto il cielo stellato. Il progetto di Deborah Trocchia prevede una struttura che poggerà su una base in legno e sarà comprensiva di servizi igienici che non richiederanno il collegamento con le acque reflue. Già diffuso in varie zone d’Italia, l’attivazione di questo progetto consentirà un’esperienza assolutamente nuova di soggiorno immersivo. In questi anni il Parco non ha trascurato salute e benessere, aprendo le “porte” allo sport con manifestazionio con le aree fitness; ma cultura e turismo sono state due articolazioni fondamentali nel solco delle iniziative.
Il Parco è “uscito” dai suoi spazi, partecipando al TTG Travel Experience di Rimini; alla Festa dei piccoli Comuni del Lazio; al Bit 2020; a Vivi Parchi del Lazio; a Città dell’Altra Economia a Roma. Ha firmato, sempre nell’ottica della collaborazione e della promozione, protocolli con tutte le Pro Loco del territorio e, a sua volta, è diventato una location per eventi di diverso genere, dalla presentazione di libri fino all’importante spaccato legato alla cinematografia. E’ stato prodotto il cortometraggio Terre d’Ulisse di Zaira Magliozzi e Antonio Visceglia; si è relizzato il progetto Ulysses Experience. La Riviera di Ulisse – terra scelta nei suoi molti angoli suggestivi per molti set di film di successo – è sbarcata nella vetrina della 76°Mostra internazionale del Cinema di Venezia. Viceversa, il Parco ha ospitato la XIX edizione del Premio Afrodite. Per promuovere il Parco attraverso il racconto di queste e tante altre iniziative e puculiarità che lo hanno caratterizzato, sono state ospitate le telecamere delle trasmissioni televisive delle più importanti reti televisive con diverse puntate di Geo & Geo, Rai Tre; Il provinciale, Rai Due; Eden – Un pianeta da salvare, La7; Striscia la notizia, Canale 5; Donnavventura, Rai Due.
Una presidenza al femminile del Parco ha naturalmente tenuto in particolare considerazione la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: se in un’occasione sono state colorate di rosso centinaia di pietre del Parco sulle quali sono stati scritti nomi ed età delle vittime di femminicidio, è del 2022, invece, l’avvio della campagna di sensibilizzazione Un pennarello contro i femminicidi. In questa attenzione all’universo femminile si collocano anche – tra gli ultimi atti – due importanti protocolli con le associazioni Crisalide Team – e Terra Prena Lazio Aps: il Parco mette a disposizione i suoi spazi alle donne reduci di una lotta vinta col tumore al seno e alle future mamme, rinsaldando il legame tra Madre Terra le Madri. “Questo e tanto altro è stato possibile solo grazie al lavoro di squadra che abbiamo condiviso: idee, progetti, che sono diventati realtà grazie al solerte e instancabile impegno di tutti. E’ questo spirito – oltre ai risultati ottenuti grazie ad esso – a rendermi molto orgogliosa del lavoro svolto, avendoci consentito di superare anche momenti duri come quelli imposti dall’impervesare della pandemia da Sars-Cov2 che ci ha costretti in casa, obbligati a prendere misure preventive per evitare il contagio” – afferma Carmela Cassetta, tributando il valore di una vera squadra a tutti i dipendenti del Parco.
E conclude: “Tutto questo avrebbe potuto fermarci, ma non lo ha fatto, perchè abbiamo condiviso una mission fino in fondo e così – abbiamo saputo ripensare gli spazi e le attività del Parco e, a maggior ragione, metterlo a disposizione della collettività per riprendere a viverlo e a farlo vivere! Per tutto questo vi dico: grazie! Parco Riviera di Ulisse: grazie! Ti porterò con me in questa nuova sfida”. La candidatura al Consiglio regionale del Lazio rappresenta, dunque, una nuova sfida per fare di più, ma con i valori per i quali si è già messa al servizio. “Mi sono messa al servizio della natura – aggiunge infine – per permettere a tutti di viverla e apprezzarla, ma servirà fare di più. Con gli stessi valori, la stessa passione e lo stesso impegno affronto una nuova sfida: sempre per la natura, sempre per il territorio, sempre di più”.
Formia – Servizio Civile Universale 2023: online il bando per la selezione
Nell’ambito del programma di servizio civile universale del CSVLazio E.T.S. (Centro servizi per il volontariato) “Disabilità. Insieme per bene comune. Rete G.E.C. 2022”, è stato approvato il progetto “Includimi 2023” presentato dal Comune di Formia in rete con il Comune di Minturno.
All’interno del programma di servizio civile universale di ANCI Lazio e CSV Lazio “Cultura creiamo” è stato approvato il progetto “Bibliocultura 2023”.
Per il progetto Includimi 2023 sono disponibili complessivamente n. 30 posti e per il progetto Bibliocultura 2023 numero n. 4 posti.
– Se hai dai 18 ai 29 anni non compiuti presenta la tua candidatura per il Servizio Civile Universale.
– Per tutte le informazioni relative al bando, per consultare le schede progetto e per presentare la domanda accedi alla sezione dedicata al Servizio Civile Universale al seguente link: https://www.comune.formia.lt.it/articolo/selezioni-servizio-civile-universale
– Se hai bisogno di supporto scrivi una e-mail a sudpontino@csvlazio.org o un messaggio su whatsapp ai numeri 3487137971-2 indicando nome, cognome e numero di telefono e verrai ricontattato per un appuntamento.
– Scadenza: Le domande dovranno essere presentate entro le ore 14:00 del 10 febbraio 2022
Scegli il Servizio Civile, il tuo contributo è importante.
Volley, Cisterna si arrende a Padova: fatale il tie break
Cisterna prende subito il largo nell’inizio del primo set con Baranowicz che smista palle veloci per tutti i suoi compagni, 4-8. Padova prova a riportarsi sotto con Petkovic e arriva a meno due dagli avversari, 7-9. Kaliberda si riprende il più tre murando Petkovic, 13-16. Azione lunghissima chiusa da Dirlic, vero mattatore del primo set, 15-19. Finale di set sale in cattedra Sedlaceck che mette a segno tre punti preziosi con diagonali imprendibili per i patavini, otto palle set per i bianco blu, 16-24. Asparuhov spara forte a rete, primo set per la Top Volley, 17-25.
Secondo set giocato punto a punto con Catania chiamato a fare gli straordinari in difesa, 7-8. Equlibrio costante con Cisterna sempre un punto avanti e i padroni di casa costretti a rincorrere, poi Baranowicz, fa il capitano, il leader tecnico cambia marcia e mette a terra un ace, 14-16. Bravissimo Kaliberda in difesa che fa un miracolo su Guzzo, poi Dirlic chiude la porta in faccia a Petkovic, murando il collega di reparto, più quattro per i pontini, 17-21. Impatto devastante di Gutierrez che mette a segno tre ace, 17-23. Sei set point per Cisterna, Rossi anticipa l’alzata di Baranowicz e mette palla a terra, 17-24, il centrale della Top Volley replica la cambio palla e chiude il secondo set a favore di Cisterna, 19-25.
Nel terzo set Padova trova il primo vantaggio di partita portandosi avanti 4-3 grazie a Petkovic. Takahashi sale altissimo e colpisce in pieno Sedlacek dopo la difesa di Saitta sull’attacco di Dirlic, 8-6. Cisterna torna a fare punto e lo fa con Zingel che mura con precisione Crosato, 11-9, poi Gutierrez mette palla a terra e i laziali sono a meno uno, 11-10, Cuttini chiama time out. L’attacco di Petkovic è murato da Rossi, pareggio Cisterna che poi riesce a riportarsi avanti ancora con Rossi, 12-13. Nuovo pareggio, questa volta l’aggancio arriva per Padova con il punto di Petkovic. I padroni di casa tornano avanti con Asparuhov che chiude punto in attacco, 23-20. Padova si aggiudica il terzo set e riapre la partita, 25-21.
Padova inizia con lo spirito giusto il quarto set, come aveva terminato il precedente portandosi avanti più quattro, 7-3. Soli cambia le carte in tavola e sostituisce Dirlic con Gutierrez, Sedlacek trova il punto a muro fermando l’attacco di Petkovic 10-9. Saitta distribuisce palle con cui gli attaccanti bianco neri riescono a sfondare il muro avversario, 17-13. Padova mantiene i soliti cinque punti di vantaggio, Cisterna disordinata non riesce a recuperare, 20-15. Cinque set point per i padroni di casa, Cisterna sbaglia la battuta e si va al tie break, 25-20.
Avvio tie break con grande lavoro a muro per Padova e indecisioni in attacco per Cisterna, 6-3. Asparuhov mette a terra la palla per il cambio campo, conduce Padova, 8-6. Cisterna prova a riaprire il set grazie al punto di Bayram che trova il meno uno concludendo l’azione con il punto trovato in diagonale stretta da posto due, 9-9. I padroni di casa tornano avanti con l’ace di Gardini, 13-10. Padova vince 3-2 aggiudicandosi il tie break 15-12
Fabio Soli (coach Top Volley Cisterna): “Padova è rimasta dentro la partita e ha saputo metterci in difficoltà soprattutto in battuta, abbiamo perso la nostra fluidità. Lo avevamo previsto e non siamo riusciti a rilanciare il ritmo dopo i primi due set. Da adesso in poi dobbiamo capire cosa vogliamo avere da questo campionato, oggi era un passaggio decisivo per entrare nei play off”.
Il tabellino
Pallavolo Padova – Top Volley Cisterna: 3-2 (17-25;19-25;25-21; 25-20; 15-12)
Pallavolo Padova: Gardini 2, Canella, Cengia (ne), Zoppellari, Saitta 2, Guzzo 1, Volpato 3, Petkovic 19, Zenger (L), Takahashi 18, Desmet 7, Lelli (L), Crosato 6, Asparuhov 19. All.: Cuttini.
Top Volley Cisterna: Zingel 6, Martinez (ne), Catania (L), Kaliberda 11, Sedlacek 11, Zanni (ne), Mattei 1, Dirlic 15, Rossi 13, Baranowicz 2, Bayram 5, Gutierrez 9. All.: Soli.
Note: Pallavolo Padova: ace 7, err.batt. 20, ric.prf. 17%, att. 50%, muri 11.
Top Volley Cisterna: ace 7, err.batt. 17, ric.prf. 27%, att. 46%, muri 14.
Arbitri: Curto, Cappello
Mvp: Asparuhov
Fondi – Al via i lavori di restyling del mercato di via Gioberti: operatori in trasferta
Prenderanno il via domani martedì 10 gennaio i lavori di restyling del mercato coperto di via Gioberti. L’intervento, possibile grazie ad un finanziamento regionale di 200mila euro, oltre a mettere in sicurezza la struttura, darà un volto completamente nuovo agli interni dell’edificio.
Con l’apertura del cantiere, gli operatori giornalieri si sposteranno nell’adiacente via Ugo Foscolo mentre, soltanto la domenica, l’intero mercato sarà traslato nel parcheggio antistante lo stadio Arnale Rosso. È quanto deciso nel corso dei vari incontri che si sono tenuti prima e durante le festività natalizie.
«Grazie alla concertazione e alla collaborazione – commentano il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e l’assessore alle Attività Produttive Stefania Stravato – è stato possibile ritardare di qualche settimana l’inizio dei lavori così da consentire agli operatori di lavorare serenamente e in maniera proficua durante le festività natalizie». «Tutto è stato organizzato affinché i lavori procedano celermente – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Ciccarelli – contiamo di poter inaugurare la nuova struttura, fondamentale per gli operatori ma preziosa anche per gli acquirenti, nell’arco di pochi mesi».
Celentano (FDI): “Bene il confronto tra azienda e lavoratori per migliorare il servizio Tpl”
Fdi continua a dimostrarsi sensibile al tema del trasporto pubblico in città, favorendo il confronto tra Comune, Azienda e lavoratori del Tpl. E’ quanto emerge dall’intervento di Matilde Celentano, già capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Latina.
“Noi di Fratelli d’Italia in questi anni – spiega la Celentano. – siamo stati sempre vicino agli autisti e ai loro diritti di lavoratori, facendo da elemento di congiunzione tra azienda, lavoratori e Comune soprattutto in questi frangenti in cui pesa come un macigno la totale assenza di indirizzo politico dei mesi e degli anni scorsi dell’amministrazione Coletta. Assenza a cui fortunatamente gli uffici comunali hanno fatto il possibile e a volte anche l’impossibile per rimediare nei limiti delle loro competenze, attenendosi alle normative. Oggi, quindi, nonostante l’assenza totale di un chiaro indirizzo politico da parte dell’amministrazione Coletta è stato solo grazie alla presenza al fianco dell’azienda e dei lavoratori di Fdi, che si è mosso qualcosa di importante, a tutela e nell’interesse dei loro diritti”.
E’ stato infatti nel corso di una cena aziendale fatta il 2 Gennaio che si sono confrontate maestranze e dirigenza in maniera costruttiva per migliorare il servizio ai cittadini.
«Senza nascondere – prosegue la Celentano – che esistono problematiche storiche aziendali che vanno avanti dal 2018, va comunque dato atto al gestore del Tpl che nonostante si sia attraversato in pieno una pandemia, con conseguenze devastanti dal punto di vista economico finanziario, si deve dare merito all’azienda, che sebbene non si circolasse, ha sempre assicurato lo stipendio agli autisti, non mettendo nessuno in cassa integrazione. Tutto ciò con l’aumento del carburante e la totale mancanza di ascolto dell’amministrazione Coletta alle richieste dell’azienda e dei sindacati.
Problematiche che noi di Fdi, da sempre vicino agli autisti e alla società del Tpl, con un percorso di dialogo e di confronto, abbiamo affrontato anche nel corso di una commissione Trasparenza convocata dal Presidente Chiarato. Dunque alla fine di questo confronto di dialogo, nel corso della cena del 2 gennaio, si sono concordate tra Azienda e lavoratori delle novità migliorative davvero significative.
Novità come quella di avere finalmente un nuovo deposito, in accordo con Cotral, già utilizzato a partire dallo scorso 3 gennaio, molto più idoneo dal punto di vista igienico sanitario rispetto al precedente. Convinti che vada perseguito questo spirito costruttivo di dialogo e confronto, auspichiamo che con la convocazione di un nuovo incontro il 9 gennaio, si possa dare risposta anche ad altre importanti questioni, come i tempi di lavoro, le divise, i buoni pasto e i tempi di percorrenza».
Così in una nota Matilde Celentano, già capogruppo di Fratelli d’Italia al comune di Latina
Imprese, cresce l’innovazione al femminile: +572 start up innovative in 2 anni
Malgrado la pandemia, l’innovazione al femminile cresce. Sono 2mila le start up innovative femminili registrate a fine settembre 2022, 572 in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Proprio a cavallo dell’epidemia da Covid 19, insomma, molte donne hanno dato vita a questa particolare tipologia di impresa, costituita nella forma di società di capitali, specializzata nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di un prodotto o servizio ad alto valore tecnologico.
Come mostrano i dati elaborati da InfoCamere per l’Osservatorio sull’imprenditorialità femminile di Unioncamere, le innovatrici rappresentano il 13,6% del totale delle start up, una quota analoga a quella registrata due anni prima (13,5%). Ma la loro crescita, in questo biennio, è stata notevole (+40%).
“La crescente propensione delle donne a impegnarsi in settori imprenditoriali più innovativi, oggi in gran parte ancora appannaggio degli uomini, è un fatto certamente positivo”, sottolinea il presidente di Unioncamere, Andrea Prete “Speriamo che sempre più giovani vogliano seguire questo esempio, scegliendo di laurearsi in discipline Stem,
oggi tanto ricercate dalle imprese”.
Oltre il 70% di queste duemila imprese femminili opera nei servizi alle imprese (1.455). Poco più del 15% invece nelle attività manifatturiere (306) e il 4,6% nel commercio (91). Quote residuali sono attive negli altri settori economici. L’innovazione al femminile ha il suo cuore pulsante in quattro regioni, che concentrano più del 50% del totale delle imprese guidate da donne di questa tipologia: Lombardia (470), Lazio (263), Campania (204), Emilia Romagna (143). In valori assoluti, invece, i saldi più consistenti si sono registrati in questi due anni in Lombardia, Lazio, Campania e Toscana.
L’aumento considerevole delle start up innovative va del resto di pari passo con il crescente impegno delle donne nei settori a maggior contenuto di conoscenza, come i Servizi di informazione e comunicazione, le Attività finanziarie ed assicurative, le Attività professionali, scientifiche e tecniche, l’Istruzione e la Sanità e assistenza sociale, che oggi
rappresentano quasi il 10% dell’universo femminile che fa impresa. Nel complesso, a fine settembre 2022, le imprese femminili sono più di 1 milione 342mila e rappresentano il 22,18% dell’imprenditoria italiana. Tra i settori a maggior tasso di femminilizzazione le Altre attività dei servizi (in cui le imprese femminili sono oltre la metà), la Sanità e assistenza sociale (37,21%), l’Istruzione (30,92%), le Attività dei servizi di alloggio e ristorazione (29,21%), l’agricoltura (28,13%) e il Noleggio, agenzie di viaggio e servizi alle imprese (26,54%).
Le imprese femminili sono inoltre più diffuse al Centro e nel Mezzogiorno, dove rappresentano oltre il 23% dell’imprenditoria totale, con punte del 27% nel Molise, del 26% in Basilicata, di oltre il 25% in Abruzzo e di più del 24% in Sicilia e in Umbria.