Home Blog Pagina 3394

Modifiche al regolamento post Qatargate, Adinolfi: “Scelta giusta per maggiore trasparenza”

“Abbiamo votato favorevolmente, come Lega Gruppo ID, alle modifiche del Regolamento del Parlamento europeo relative all’articolo 7 sulla difesa dei privilegi e dell’immunità e all’articolo 9 sulle procedure in materia di immunità. Si tratta di provvedimenti richiesti con urgenza dalla presidente Roberta Metsola, volti ad allineare le norme interne al Regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio, relativo all’attuazione della cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea (EPPO). Provvedimenti urgenti in seguito alla nota vicenda del Qatargate”. A sostenerlo è l’europarlamentare della Lega Gruppo ID, Matteo Adinolfi, che in una nota prosegue:

“Ai sensi dell’articolo 29, paragrafo 2, di tale Regolamento, laddove le indagini dell’EPPO coinvolgano persone protette da privilegi o immunità ai sensi del diritto dell’Unione, il Procuratore capo europeo deve presentare debita richiesta di revoca. Ad oggi, tuttavia, le richieste di revoca dei privilegi e delle immunità dei deputati possono essere trasmesse al Parlamento unicamente dalle autorità giudiziarie nazionali o dalle rappresentanze permanenti degli Stati membri.  Da qui la necessità di aggiornare i regolamenti.

La questione è divenuta urgente in quanto, nel dicembre 2022, il Parlamento ha ricevuto, proprio dall’EPPO, una richiesta di revoca delle immunità delle MEP Eva Kaili e Maria Spyraki (PPE, Grecia). Sulla base di un rapporto investigativo ricevuto dall’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), vi è infatti il sospetto di una frode a danno del bilancio dell’UE, in relazione alla gestione dell’indennità parlamentare e, in particolare, alla retribuzione degli assistenti parlamentari accreditati. Data la delicatezza della questione e il quadro in cui il presente caso si colloca, dal momento che l’indagine dell’OLAF su cui si basa la richiesta dell’EPPO coinvolge anche Eva Kaili, già al centro del c.d. “Qatargate”, inchiesta dalla quale la presente rimane separata e distinta, abbiamo deciso di sostenere le proposte di modifica indicate. In questo modo rendiamo ancora più trasparente e efficiente il sistema di controllo e giustizia in Europa”.

Boxe, Magnesi annuncia il ritorno sul ring: in palio un titolo internazionale

«Sto per riuscire dalla tana, e sono più affamato che mai». Messa alle spalle la prima sconfitta in carriera, che lo scorso settembre gli è costata la cintura Ibo dei pesi superpiuma, Michael “Lone Wolf” Magnesi è pronto a tornare sul ring per un 2023 in grande stile, puntando con decisione a un rilancio nelle classifiche mondiali e a nuovi titoli iridati. Una sfidache vede una data cerchiata in rosso:«Combatterò il 31 marzo, in un incontro internazionale che si terrà nel Lazio», annuncia il 28enne pugile originario di Cave e cresciuto a Palestrina. «Per ora non posso aggiungere altro,ma anticipo che ci sarà in palio un’altra cinturadi grande prestigio. Sono già carico e concentrato».

Nuovo anno, nuove sfide. E un nuovo corso non solo tecnico, con Gesumino Aglioti nominato allenatore al posto di Mario Massai, ma anche manageriale: Magnesi ha salutato la Bbt di Davide Buccioni, affidandosi in toto alla A&B Events della moglie Alessandra Branco e ai due promoter americani Lou Di Bella e JoeDeGuardia, artefici dell’esordio del campione laziale negli Usa e in Inghilterra. «Con Buccioni siamo rimasti in buoni rapporti, ma mi sono reso conto che era arrivato il momento di separare le nostre strade. Una questione di organizzazione», spiega l’atleta griffato Le Cinéma Café.

Intanto, in vista del match dietro l’angolo Magnesi prosegue la preparazione nella sua frequentatissima palestra di Civitavecchia, sotto lo sguardo attento del maestro Aglioti per la parte tecnica e dell’ex campione mondiale dei mediomassimi Silvio Branco per quella atletica, coadiuvati dal secondo Emiliano Branco e dal cutman Davide Bianchi.

«Ha ricominciato a lavorare a 360 gradi subito dopo le festività natalizie e si sta trovando molto bene, è davvero soddisfatto del livello degli allenamenti», dice Alessandra Branco. «A fine gennaio sarà il momento di organizzare un test con un buon sparring partner, poi di nuovosotto con un lavoro specifico finalizzato ad arrivare al match nel miglior modo possibile. Grazie agli sponsor che lo sostengono da anni Michael resta uno dei pochissimi pugili in Italia che ha l’opportunità di fare pugilato h24 e dedicarsi interamente alla carriera, vuole regalare – e regalarsi – un anno pieno di vittorie».

“Le donne della Costituente”, il convegno e la richiesta di intitolazione di uno spazio pubblico

Si è tenuto lunedì pomeriggio, nella Sala Zuccari di Palazzo Caetani, l’interessante e partecipato incontro “Le donne della Costituente” organizzato dal Centro Femminile Italiano CIF di Cisterna di Latina con il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina e la collaborazione del Museo della Liberazione via Tasso di Roma. Un ruolo e un apporto determinante, quello svolto dalle 21 donne dell’Assemblea Costituente nella stesura della legge fondamentale dello Stato italiano, nata a conclusione di una delle fasi più travagliate della nostra storia nazionale: dalla caduta del fascismo e fine della dittatura, alle conseguenze della guerra mondiale dalle quali risorgere, ad una tensione sociale interna altissima.

Dopo i saluti introduttivi della presidente provinciale CIF, Antonella Bellardini, la professoressa Fiorenza Taricone, ordinaria di Pensiero politico e questione femminile presso l’Università di Cassino e Lazio meridionale, è intervenuta sul tema “La Repubblica democratica e la rivoluzione femminile”. Ad inquadrare il contesto storico nazionale, con vari riferimenti anche a quello locale di Cisterna, è stato Antonio Parisella, già professore ordinario di storia contemporanea presso università di Parma e attualmente Presidente del Museo storico della Liberazione in via Tasso a Roma intervenuto sul tema “Repubblica e Costituente: 1946-1948, una transizione”. Tra storia e attualità è stato l’intervento “Le madri della Repubblica” della senatrice Cecilia D’Elia che ha posto l’accento su come, nonostante i 75 anni dall’entrata in vigore della Costituzione Italiana, ancora molto c’è da fare per vedere pienamente attuati i suoi principi e valori.

Il Sindaco ha ricordato come, a conferma dell’importanza dell’apporto delle donne, l’attuale amministrazione ne conti 3 in Giunta, tra cui la vicesindaca, e 12 in Consiglio; ma anche l’impegno verso l’attuazione dell’articolo 3 della Costituzione con un’assessora delegata alle Pari Opportunità, Differenza di Genere, Diritti LGBT e Contrasto alle Discriminazioni. «La Costituzione italiana – ha detto – non è soltanto un documento storico e normativo, ma è una sfida e soprattutto uno sprone: rendere realtà quello che i nostri padri e le nostre madri costituenti hanno sognato per noi».

Nel corso della moderazione, i giornalisti Mauro Nasi e Fabrizio Giona, hanno citato i nomi delle 21 donne della Costituente: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Leonilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Livia Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana Togliatti, Maria Nicotra, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio.

Hanno concluso l’incontro i ringraziamenti della presidente comunale CIF Patrizia Pochesci, della Vicesindaca Maria Innamorato, e la proposta del Comitato, per voce della decana Giuliana Cucchi, all’amministrazione comunale di intitolazione di uno spazio pubblico alle 21 donne dell’Assemblea Costituente.

Covid, nuovi 157 casi positivi e un decesso oggi in provincia di Latina

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 157 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (13), Bassiano (1), Castelforte (3), Cisterna di Latina (14), Cori (3), Fondi (2), Formia (4), Gaeta (8), Itri (3), Latina (33), Lenola (1), Maenza (1), Minturno (7), Monte San Biagio (1), Norma (2), Pontinia (5), Priverno (4), Prossedi (1), Roccagorga (1), Rocca Massima (1), Roccasecca dei Volsci (1), Sabaudia (12), San Felice Circeo (1), Santi Cosma e Damiano (3), Sermoneta (5), Sezze (5), Sonnino (2), Sperlonga (1), Spigno Saturnia (1), Terracina (17) e Ventotene (1). Si segnala il decesso di un paziente residente nel Comune di Latina”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 36 in totale, con 4 nuovi ricoveri e 6 vaccinazioni effettuate nella giornata di ieri (Adulti prima dose 1, terza dose 3, quarta dose 2).

Agricoltura, dalla Regione l’ok al documento obbligatorio per programmazione europea

È stato approvato dalla Regione Lazio il documento obbligatorio per il prosieguo della programmazione europea di “Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) per il periodo 2023-2027“, con i relativi allegati tecnici, conforme al Piano Strategico Nazionale (PSN) della PAC 2023-2027 e coerente con l’analisi di contesto e la gerarchizzazione dei fabbisogni elaborata a livello regionale. Un testo che dà avvio alla programmazione, individuando nel Direttore all’Agricoltura l’Autorità di gestione regionale (Adgr), responsabile del Complemento, e stabilendo che sia l’Autorità a procedere alla costituzione del Comitato di Monitoraggio Regionale, organo di sorveglianza e di supporto nell’ambito del quale saranno stabiliti i criteri di selezione dei diversi interventi, e a definire di concerto con l’Organismo pagatore le caratteristiche del sistema informativo per il trattamento delle istanze di contributo da parte dei beneficiari.

Il processo di redazione del testo è passato attraverso diverse fasi, come l’analisi delle caratteristiche strutturali, organizzative ed evolutive del sistema agroalimentare regionale, la scelta per l’individuazione dei fabbisogni con la relativa gerarchizzazione e la selezione degli interventi da attuare nel corso del periodo di programmazione.

Diversi gli elementi caratterizzanti la nuova programmazione del Lazio, tra cui i più significativi: la transizione ecologica, promossa con uno stanziamento di 105,7 milioni di euro di spesa pubblica cofinanziata per l’agricoltura biologica e l’introduzione di tre nuovi interventi quali la produzione integrata, l’uso sostenibile dell’acqua e l’agricoltura di precisione; la competitività e sostenibilità delle imprese con un finanziamento di 156,6 milioni di euro per le misure a investimento a favore della filiera agroalimentare; il ricambio generazionale con uno stanziamento di poco inferiore ai 65 milioni di euro; l’imprenditoria femminile; il benessere animale e le aree svantaggiate, la semplificazione.

Doppio spettacolo per “Oggi Sposi?!”, la commedia brillante dell’Acting Lab

Doppio spettacolo per il corso ADVANCED dell’Acting Lab di Simone Finotti, si andrà in scena domenica 05 Febbraio 2023 alle ore 17.30 e alle ore 20.30. Sul palco del Teatro Ponchielli saliranno Marilena Amodeo, Samantha Centra, Michele Guarino, Silvia Pucci ed Antonio Violetti e, con la regia di Simone Finotti, porteranno in scena una esilarante commedia inedita in due atti. A venti giorni dal debutto è sold-out il primo spettacolo e la compagnia ha deciso di bissare l’appuntamento. Oggi Sposi?!esamina diversi aspetti della vita di coppia e sfata alcuni luoghi comuni evidenziando alcuni punti cardine: la parità di genere, la crescita culturale e l’importanza del dialetto. Obiettivi contenuti nell’Agenda 2030. 

Oggi Sposi?! gode dell’adesione del Club per l’Unesco di Latina, «siamo orgogliosi di supportare una commedia che in modo elegante e raffinato tocca alcuni aspetti complicati legati alla parità di genere – afferma Mauro Macale presidente del Club per l’Unesco di Latina – senza dimenticare la tutela la salvaguardia e la conoscenza dei dialetti che sono stati la pietra miliare della nostra lingua italiana». La  commedia in due atti, costruita intorno a gag e doppi sensi farà riflettere sull’amore, sul matrimonio e sull’amicizia.

«Con i ragazzi dell’Acting Lab cerchiamo sempre dei modi innovativi per raccontare il nostro mondo avvalendoci anche dei nuovi mezzi d’interazione e, anche grazie alla collaborazione di sponsor locali come, Francesca Zampa Hairstylist e  La bouquetteria  – ha detto il regista Simone Finotti – per questo lavoro abbiamo pensato ad una promozione “particolare”, per far intuire la trama dello spettacolo abbiamo realizzato dei trailers, visibili sui social, che proiettano lo spettatore, in modo graduale, nella commedia». Per saperne di più e regalarsi due ore di spensierata ironia appuntamento domenica 05 Febbraio 2023 alle ore 17.30 e alle ore 20.30 al Teatro Ponchielli di Latina. Info e prenotazioni: 371 178 1728 – 328 055 9096.

Direttiva Ue edifici, Procaccini: “Noi concreti, difendiamo interesse degli italiani” 

“La direttiva UE sull’efficientamento energetico degli immobili mostra la distanza tra la nostra concretezza nell’affrontare i problemi degli italiani e la demagogia di altri partiti. Al netto di un lavoro iniziato mesi prima da chi ci ha preceduto e conclusosi con l’accordo su un orientamento generale a sole 72 ore dall’insediamento del governo Meloni, siamo d’accordo sull’intento e sull’approccio di massima della proposta, come ha ritenuto indicare anche il ministro Pichetto Fratin nella riunione dei ministri dell’energia dell’UE lo scorso ottobre.

Tuttavia, non ci piacciono tempi e modalità della proposta di Direttiva UE, che prevede un adeguamento radicale delle nostre case, un troppo e subito che crea problemi e costi esorbitanti per i proprietari di abitazioni. Per questo è importante riconoscere che la posizione finale del Consiglio dell’Unione europea potrà essere espressa soltanto dopo che il Parlamento europeo abbia raggiunto un accordo in plenaria, quando inizieranno le trattative a livello di trilogo”. È quanto dichiara in una nota l’europarlamentare di fratelli d’Italia-ECR, Nicola Procaccini, responsabile ambiente ed energia del partito.

Ritorno in Italia 2023 – 2028: opportunità di sviluppo per i Borghi e le Aree interne

“L’idea che gli italiani e i loro discendenti emigrati all’estero possano tornare in Italia da turisti è potente ed affascinante. Potente perché siamo di fronte a possibilità dai numeri enormi e affascinante perché realizzare il sogno di chi desidera tornare anche se solo per qualche giorno alle proprie origini, dà soddisfazione e senso al proprio impegno. Il turismo di ritorno è certamente una nuova e grande   opportunità per i nostri territori che faticano ad emergere e che hanno bisogno, perciò, di idee e iniziative efficaci per la promozione delle loro eccellenze e per la costruzione di sistemi turistici e, più in generale, economici, a favore delle Comunità locali e dei territori dove queste insistono”.  Cosi Anna Maria Bilancia, sindaco di Priverno, che con molto entusiasmo ha aderito alla Rete Destinazione sud, l’ente promotore del Progetto. I giorni 21 e 22 Gennaio 2023 a Viterbo e a Priverno (LT), verranno attivati i Comitati Provinciali di Viterbo, Latina e Frosinone dell’iniziativa “2023 Anno del Turismo di Ritorno”.

A seguito degli incontri tenutisi tra il presidente della Rete Destinazione Sud Michelangelo Lurgi e i sindaci, gli stakeholder, gli opinion leader e le imprese del Lazio.

Venerdì 20 Gennaio 2022, a Viterbo, alle ore 16:00 si terrà l’assemblea costituente del Comitato Provinciale Viterbo dell’iniziativa Ritorno in Italia 2023-2028.

Il giorno successivo, sabato 21 Gennaio 2023, a Priverno (LT), alle ore 10:00 si terrà l’assemblea costituente del Comitato Provinciale Frosinone-Latina dell’iniziativa Ritorno in Italia 2023-2028

Gli incontri sono parte della programmazione del progetto 2023 Anno del Turismo di Ritorno, primo anno del programma quinquennale “Ritorno in Italia 2023-2028”, al quale oltre 50 comuni delle Province di Frosinone, Latina e Viterbo hanno già aderito formalmente con delibera e firmando il protocollo d’intesa con Rete Destinazione Sud, promotrice dell’evento.

Prenderanno parte all’evento rappresentanti delle Reti d’Impresa, Consorzi, Fondazioni, Imprese, Stakeholder, Opinion Leader, Giornalisti e rappresentanti delle istituzioni provinciali e regionali.

La Rete Destinazione Sud per supportare il progetto quinquennale ha costituito un Comitato Promotore Nazionale del quale fanno parte, ad oggi, oltre 650 Comuni in rappresentanza di tutte le regioni Italiane, al comitato hanno aderito inoltre province, fondazioni, associazioni nazionali, reti d’impresa, GAL, Comunità Montane, Aziende pubbliche di sviluppo regionale, Consorzi, Proloco, federazioni, la stampa, le Fondazioni ITS, network, centri universitari, centri di formazione, accademie, fondazioni degli emigranti, oltre alle associazioni degli italiani nel mondo di Argentina, Australia, Brasile, Canada, Stati Uniti, Uruguay. Le entità direttamente e indirettamente coinvolte in Italia e all’estero sono già ben oltre 10.000.

Il Progetto è un’iniziativa rivolta ai nostri connazionali residenti all’estero e agli oltre 80 milioni di connazionali di 2ª, 3ª e 4ª generazione che vivono all’estero.

L’Idea che muove il progetto è quella di rilanciare l’immagine dell’Italia e di promuovere il Paese attraendo turismo e investimenti, favorendo l’export, gli incontri commerciali e creando collaborazioni stabili con i nostri connazionali.

Per il 2023, l’obiettivo primario è creare la Community Mondiale degli Italiani del Mondo è dare vita a un Expo internazionale dell’italianità. Un evento diffuso in tutti i territori della Penisola, dove ogni Regione e ogni Comune, in sinergia con le imprese, potrà esporre le proprie eccellenze culturali, produttive, enogastronomiche e turistiche.

La riscoperta della propria Italianità e l’orgoglio delle proprie origini vuole essere il pretesto per invitare i nostri connazionali all’estero non solo a tornare in Italia per turismo, ma anche per invitarli a investire per rivitalizzare intere aree del Paese, creando lavoro e occupazione e valorizzando competenze e talento dei giovani italiani.

A Viterbo – Venerdì 20 Gennaio alle ore 16.00

Saluti

Alessandro Romoli Presidente della Provincia di Viterbo

Relazione

Michelangelo Lurgi Presidente Rete Destinazione Sud

Coordinatore Nazionale Ritorno in Italia 2023-2028

Interventi componenti del Comitato Promotore:

Luigi Franceschi Direttore Comitato Esecutivo Cethegus Scpa

Claudio Nardocci Presidente UNPLI Lazio

Virgilio Gay Soc. Coop. La Torre – Idee in Azione

Vincenzo Peparello Presidente CAT Sviluppo Imprese Viterbo

Conclusioni

Domenico Merlani Presidente della Camera di Commercio di Viterbo-Rieti

A seguire si terrà la Firma Protocolli, Interventi e Confronto con i Sindaci che hanno aderito con delibera al comitato promotore nazionale.

A Priverno – Sabato 21 Gennaio alle ore 10.00

Saluti

Anna Maria Bilancia Sindaco di Priverno

Relazione

Michelangelo Lurgi Presidente Rete Destinazione Sud

Coordinatore Nazionale Ritorno in Italia 2023-2028

Interventi

Luigi Franceschi Direttore Comitato Esecutivo Cethegus Scpa

Claudio Nardocci Presidente UNPLI Lazio

Quirino Briganti Presidente Compagnia dei Lepini

Lubiana Restaini Coordinatrice Consulta Piccoli Comuni ANCI Lazio

Conclusioni

Luca Di Stefano Presidente Provincia di Frosinone

Gerardo Stefanelli Presidente Provincia di Latina

Giovanni Acampora Presidente della Camera di Commercio di Frosinone-Latina

A seguire si terrà la Firma Protocolli, Interventi e Confronto con i Sindaci che hanno aderito con delibera al comitato promotore nazionale

Per la Provincia di Latina e Frosinone parteciperanno alla firma dei protocolli:

Domenico Guidi Sindaco di Bassiano

Alessandro Grossi Sindaco di Campodimele

Giovanni Fantaccione Sindaco di Castrocielo

Mauro Bussiglieri Sindaco di Collepardo

Mauro Primio De Lillis Sindaco di Cori

Giuseppe VIllani Sindaco di Esperia

Francesco Piccirilli Sindaco di Falvaterra

Gianluca Taddeo Sindaco di Formia

Ferdinando Magnifico Sindaco di Lenola

Claudio Sperduti Sindaco di Maenza

Federico Carnevale Sindaco di Monte San Biagio

Andrea Dell’Omo Sindaco di Norma

Angelo D’Ovidio Sindaco di Pastena

Francesco Ambrosino Sindaco di Ponza

Anna Maria Bilancia Sindaco di Priverno

Angelo Pincivero Sindaco di Prossedi

Angelo Tomei Sindaco di Rocca Massima

Barbara Petroni Sindaco di Roccasecca dei Volsci

Paolo Fallone Sindaco di San Giovanni Incarico

Giuseppina Giovanoli Sindaco di Sermoneta

Lidano Lucidi Sindaco di Sezze

Luciano De Angelis Sindaco di Sonnino

Salvatore Vento Sindaco di Spigno Saturnia

Roberto De Vellis Sindaco di Strangolagalli

Fiorella Gazzellone Sindaco di Terelle

Giuseppe Caputo Sindaco di Ventotene

Vincenzo Iannetta Sindaco di Viticuso

Nigeria, un prete bruciato vivo in chiesa. Ferito un altro sacerdote

Nigeria, un prete è stato bruciato vivo in una chiesa. Un gruppo di banditi ha attaccato la residenza parrocchiale della chiesa cattolica di San Pietro e Paolo, a Kafin-Koro, nella regione di Paikoro, uccidendo infatti padre Isaac Achi e ferendo alle spalle padre Collins, mentre cercava di scappare.

All’accorrere delle forze di sicurezza, gli aggressori hanno lasciato l’abitazione dandola alle fiamme e provocando così la morte di padre Achi. Lo riferisce il sito della Santa Sede Vatican News. Il responsabile delle relazioni pubbliche della polizia nello Stato, Wasiu Abiodun, ha dichiarato – come riportato dalla stampa nazionale – che “i banditi hanno tentato di entrare nella residenza, ma non ci sono riusciti, e hanno dato fuoco alla casa, mentre il reverendo padre è morto carbonizzato“.”Un attacco codardo e disumano”, dichiara il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che aggiunge: “Auspico che le istituzioni consegnino quanto prima i responsabili alla giustizia, affrontino le cause profonde di questo gesto criminale e rafforzino le misure per la protezione dei cristiani nigeriani”.

Pedopornografia, nel Lazio reati in aumento: il pericolo corre sul web

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale per il Lazio, nell’anno 2022 ha trattato oltre 280 casi di pedopornografia, tra questi oltre 90 casi di adescamento e abusi su minori, 176 casi di sextortion (termine inglese che unisce le parole sesso ed estorsione), con incremento rispetto all’anno precedente di 56 casi. Sono quindi state avviate numerose indagini, che hanno portato all’esecuzione di 95 perquisizioni, all’arresto di 12 persone ed alla denuncia in stato di libertà di 105 soggetti indagati a vario titolo per i reati di adescamento di minori, di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico e sextortion.

Nel corso dell’ attività sono stati esaminati 15.500 spazi virtuali con il sequestro  di oltre 11mila gigabyte di contenuti multimediali di natura illecita.

Tra le storie più sconvolgenti l’operazione Gran Bretagna in cui un utente Kik denominato “daddy74rm” manifestava interesse sessuale nei confronti dei minori e allo scopo di essere inserito in una chat ristretta di scambio di materiale pedopornografico inviava delle foto di mutandine da bambina e produceva immagini e video pedopornografici utilizzando la figlia minore di 8 anni. L’indagato, dopo aver nascosto una telecamera, con la scusa di aiutarla a fare la doccia, la riprendeva nuda, posizionandola sempre a favore dell’obiettivo per meglio riprendere i genitali. Successivamente con appositi programmi di editing provvedeva ad eliminare i volti di entrambi al fine di non essere riconoscibile nei set di immagini che produceva. L’attenta comparazione del contenuto dei file con gli indumenti della figlia e la biancheria da letto rinvenuti in casa, nonché con le foto degli ambienti domestici permettevano di identificare i soggetti ritratti.

Nell’operazione Kik invece è stato individuato e arrestato un uomo responsabile del caricamento di alcuni file pedopornografici sulla piattaforma KIK. Durante l’esecuzione dell’attività di perquisizione informatica, trovato in possesso di ben 160 file video e 24  immagini custodite all’interno di una chiavetta usb, trovata sulla scrivania ubicata in camera da letto dell’indagato collegata al notebook che ne consentiva una rapida e immediata fruibilità da parte dell’indagato.

 Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per il Lazio, nel 2022, ha trattato anche 30 casi di cyberstalking, oltre 400 casi di diffamazione, oltre 250 casi di minacce e molestie in rete e oltre 600 casi di profili fake e trattamento illecito di dati personali.

“Tra i reati di maggior allarme sociale – si legge nel rapporto – spiccano 30 casi di revenge porn, 38 richieste di aiuto con propositi suicidari”. L’attività investigativa in questo settore ha portato alla denuncia di 102 persone per aver commesso reati DA “Codice Rosso”, estorsioni a sfondo sessuale, molestie, minacce, diffamazioni sui social network, oltre all’esecuzione di 11 perquisizioni. Sempre nel 2022 sono state 12 le istanze di ammonimento nei confronti degli autori delle condotte moleste.