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Volley, Sunday night: al Palasport di Cisterna arriva Modena

Al Palasport di via delle provincie domenica 29 gennaio dalle 20.45 è di scena il grande volley con l’incontro tra la Top Volley Cisterna e la Valsa Group Modena valido per la sesta giornata di ritorno del campionato di Superlega Credem Banca. Coach Giani arriva in terra pontina per far dimenticare lo stop casalingo contro Perugia. Dall’altra parte della rete Fabio Soli cercherà di trovare gli stimoli giusti per riscattare lo scivolone di domenica scorsa a Siena. La Top Volley Cisterna in classifica occupa l’ottava posizione con 23 punti, mentre la Modena è seconda con 29 punti. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport e sulla piattaforma volleyballworld.tv dalle 20.40 di domenica 29 gennaio 2023

Della gara ha parlato Damiano Catania della Top Volley Cisterna: “Una partita che non ha bisogno di presentazioni, noi giochiamo in casa e al Palasport di Cisterna abbiamo fatto vedere tante belle cose. Modena è una formazione molto attrezzata, forte e in questo momento sta viaggiando in un momento abbastanza positivo. Noi dalla nostra, vogliamo rifarci della brutta prestazione con Siena. In trasferta non stiamo ingranando la giusta marcia, domenica sarebbe stato importante vincere. Ora abbiamo un’altra possibilità con Modena, una sfida molto difficile, ma stiamo bene, lavoriamo e cercheremo di metterli in difficoltà e se ci lasciano qualche spazio, saremo pronti a sfruttarlo”.

Furti di marmitte e pezzi di auto, denunciati due uomini di nazionalità serba

Proseguono con incisività i servizi del controllo del territorio posti in essere dalla Compagnia Carabinieri di Formia finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in genere. A conclusione di mirate attività investigative da parte dei militari della Compagnia Carabinieri di Formia, sono stati raccolti e sottoposti al vaglio dell’Autorità Giudiziaria di Cassino una serie di elementi a carico di alcuni soggetti ritenuti autori di recenti reati.

Nello specifico, i militari del N.O.RM. Sezione Radiomobile di Scauri di Minturno hanno deferito in stat di libertà due persone di nazionalità serba di rispettivamente 57 anni e 19, intercettati a Scauri di Minturno a bordo di autovettura sospetta in zona dove si sono consumati furti di marmitte e catalizzatori su autovetture e trovati in possesso, opportunamente occultati, di attrezzi usi allo scasso (seghetti in ferro, chiavi alterate e crick).

Tariffa puntuale ad Aprilia, domani l’incontro con il quartiere Fossignano

Continua il programma di incontri dell’assessorato all’Ambiente con la cittadinanza in previsione dell’apertura della fase sperimentale finalizzata al passaggio alla Tarip (Tariffa puntuale). Dopo il primo appuntamento ieri con il comprensorio Poggio Valli, in agenda è stata fissata la seconda riunione informativa. Si terrà domani, venerdì 27 gennaio 2023 alle ore 18:00 presso la sede del Comitato di quartiere Fossignano (via Fossignano 65) e vedrà tra i partecipanti i residenti delle zone Fossignano, Camilleri, Acqua Solfa e Valle Carniera. L’obiettivo è di incrementare la raccolta differenziata e favorire la riduzione della frazione indifferenziata, associando la tariffa del servizio alla reale produzione di rifiuti. “Siamo alla seconda tappa informativa, spiega l’assessora all’Ambiente Michela Biolcati Rinaldi.

Gli incontri sono dedicati alle singole zone inserite nella prossima sperimentazione ma sono aperti al pubblico. Ribadiamo che non si tratta di una nuova tassa ma di un sistema di calcolo della vecchia tariffa rifiuti (TA.RI.) legato alla reale produzione di rifiuti. Non si basa solo sul metodo presuntivo e sul criterio dei metri quadrai dell’immobile, ma su quanti rifiuti sono prodotti e conferiti al servizio pubblico di raccolta. Una modalità più equa e più trasparente, finalizzata ad ottenere una raccolta differenziata sempre più di qualità, corretta e a ridurre al minimo il secco residuo. Una formula che premia i comportamenti più corretti”. La sperimentazione riguarderà solo 2 delle 6 zone. Gli operatori impiegati saranno 14, suddivisi in 11 squadre di raccolta. Il territorio individuato per la prima fase di sperimentazione è quello identificato con le attuali Zona 1 e Zona 2, nelle quali risiedono 7426 nuclei familiari, per un totale di 17712 cittadini. (Zona 1: Fossignano, La Cogna, Casalazzara e via Riserva Nuova. Zona 2: Apriliana, Vallelata e Campoleone). In sostanza meno rifiuti indifferenziati vengono prodotti più salvaguardiamo il territorio. Con il passaggio alla tariffa puntuale i vantaggi sono molteplici: si rispettano gli obiettivi indicati dall’Unione Europea, si aumenta la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti e una sensibile riduzione dei costi di smaltimento, si riduce sempre più la quantità di rifiuti prodotti pro-capite, si consente un migliore monitoraggio del servizio offerto dal gestore.

“Una metodologia che una volta a pieno regime andrà a premiare i comportamenti virtuosi, spiega l’assessora Biolcati, andrà a premiare chi aumenta la qualità della differenziata e chi riduce la quantità di rifiuti.  Orizzonte questo che oltre ad avere delle ricadute importanti dal punto di vista ambientale ci aiuterà a tutelare il nostro territorio anche dagli appetiti che in questi anni hanno visto nella nostra periferia un luogo dove insediare nuovi impianti di trattamento rifiuti”. In agenda verranno inseriti appuntamenti con i comitati di quartiere, consorzi e residenti. Si parte mercoledì 25 gennaio 2023 per informare al meglio ed in maniera capillare i cittadini oggetto della sperimentazione. Attraverso dotazioni hardware per la lettura dei barcode presenti sui mastelli, l’operatore sarà in grado di trasmettere in tempo reale gli svuotamenti effettuati sul territorio, acquisendo l’esatta posizione georeferenziata dei singoli prelievi. L’applicativo comprenderà una serie di funzionalità dedicate alla gestione della Raccolta Differenziata quali il numero di svuotamenti per singola zona, evidenziando il tipo di contenitore svuotato, l’anagrafica e l’immobile ad esso associato. Attraverso i dati acquisiti sarà possibile effettuare un’analisi puntuale degli svuotamenti per singola utenza e valorizzare la quota variabile che comporrà la tariffa puntuale applicabile alle singole utenze, abbinando le tipologie e quantità dei rifiuti raccolti ai relativi immobili/contribuenti.

Sezze – L’associazione La Macchia continua ad investire sulla sede operativa di via Melogrosso

Una struttura sempre più all’avanguardia e un occhio di riguardo all’efficientamento energetico e alla tutela dell’ambiente. È in questa ottica che l’associazione culturale “La Macchia” ha accolto favorevolmente la notizia di un finanziamento di 50mila euro arrivato dalla Regione Lazio per un bando che permetterà di effettuare importanti interventi strutturali sulla sede operativa dell’associazione di Sezze, in via Melogrosso.

A parlarne è stato il presidente della stessa associazione culturale setina, Gianluca Panecaldo, che ha spiegato: “Sin dal nostro arrivo in questa sede operativa, abbiamo investito importanti risorse per mettere a disposizione dei nostri docenti e di tutti quelli che frequentano la nostra struttura un luogo accogliente, inclusivo e funzionale. Queste spese, però, oggi ci permettono di poter avere una “casa” migliore e la soddisfazione di chi la visita è sotto gli occhi di tutti.

Oggi, con questo nuovo importante finanziamento ottenuto – ha proseguito il presidente dell’associazione “La Macchia” – possiamo intervenire ancora più efficacemente, dotando i nostri quasi 900 metri quadri di infissi di ultima generazione, che ci permetteranno di ottenere un importante efficientamento energetico. Una parte dei lavori, inoltre, saranno concentrati sul cineteatro “Evado”, struttura di cui andiamo molto fieri. Sarà possibile, infatti, dotare il pavimento di riscaldamento. Dotiamo la nostra sede di altre comodità e guardiamo con particolare attenzione anche la questione riguardante il risparmio energetico, fondamentale soprattutto in questo delicato periodo storico”.

Discarica Borgo Montello, Campagna: “Completare ciclo dei rifiuti ma resti chiusa”

“Una sentenza lapidaria che dà ragione alla linea politica portata avanti negli ultime sei anni: la discarica di borgo Montello deve rimanere chiusa”. A parlare è la candidata alle elezioni regionali nella lista civica D’Amato Presidente Valeria Campagna. La quale fa riferimento ad una sentenza del Tar di Roma che dichiara improcedibile il ricorso della Ecoambiente contro il piano della Regione Lazio che ha escluso il progetto di installazione di un TMB (Trattamento Meccanico Biologico) sul sito. Così Campagna: “Oltre a non riaprire la discarica dovremmo anche risarcire e ristorare chi ha visto scemare la qualità della propria vita vivendo in prossimità di un sito così inquinato ed inquinante. Abbiamo più volte chiesto alla Regione Lazio, con l’amministrazione Coletta, di procedere con dei ristori per i cittadini e le cittadine di borgo Montello e, da Consigliera Regionale, mi farò carico di riprendere questa questione. Non potrà essere lo sconto della Tari l’unico ristoro erogato. È il momento di ridare dignità alla comunità di borgo Montello”.

“Chiaramente viviamo l’urgenza di dover completare il ciclo dei rifiuti – aggiunge – quindi di individuare un nuovo sito. Ma non sarebbe giusto colpire chi ha già patito lungamente come la comunità di Montello o quella di Aprilia dove c’è già un impianto in essere. Bisogna bilanciare, su tutta la provincia, il peso dello smaltimento dei rifiuti”.

Nel concludere il quadro legato all’ambiente, Campagna parla anche di mobilità: “La mobilità sostenibile è una priorità per la lista civica D’Amato Presidente. Bisogna aumentare i tratti di pista ciclabile ed incentivare l’uso dei mezzi leggeri ed urbani. Non solo attraverso incentivi come il bike-sharing ma anche attraverso l’ampliamento dell’offerta del trasporto pubblico locale che deve essere, sempre di più, in linea con la domanda dei cittadini e delle cittadine. Quindi capace di connettere, dal centro alle periferie, vari punti. Penso soprattutto ai giovani: incrementare il sostegno allo spostamento giovanile nella Regione per agevolare ancora di più l’opportunità di frequentare e proseguire gli studi, la ricerca del lavoro e incentivare la mobilità sostenibile. Inoltre, per creare un servizio accessibile a chiunque, è necessario agevolare la mobilità dei giovani all’interno della Regione attraverso abbonamenti economici o gratuiti. Lavorare sulla mobilità non vuol dire solo migliorare un servizio pubblico, ma anche rispondere alla sfida dell’emergenza climatica”.

Serie C, fiocco azzurro in casa Latina: è nato Mathias Margiotta

Si festeggia un fiocco azzurro in casa Latina Calcio 1932. Nella giornata di ieri, infatti, è nato Mathias Margiotta, figlio dell’attaccante Francesco Margiotta e di sua moglie Melissa.

A dare la notizia è lo stesso calciatore, che tramite la sua pagina Instagram ha pubblicato un primo scatto del nuovo nato. Dalla società di Piazzale Serratore arrivano i più sentiti auguri per questo dolce avvenimento.

Via Massaro è una discarica a cielo aperto, l’appello di Gianluca Di Cocco

“Comprendo le difficoltà di Abc, alle prese con il nuovo piano industriale per il porta a porta ma l’inciviltà dei cittadini sta trasformando i tre chilometri di via Massaro in una vera e propria discarica a cielo aperto. A sostenerlo è Gianluca Di Cocco, ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che in una nota, corredata da una photogallery che non lascia alcun dubbio, sottolinea:

“Dobbiamo lavorare tutti insieme affinché vengano individuati i responsabili e puniti perché non è più possibile tollerare questo tipo di reati. Da diverso tempo su via Massaro viene abbandonato di tutto, anche materiale edile di scarto, oltre a plastica, carta, vetro e tanto altro. Ho letto come l’azienda speciale abbia conteggiato circa 150 multe nel 2022 per abbandono illegale o irregolare di rifiuti. Ebbene mi sembra davvero poco, perché la situazione che è sotto gli occhi di tutti è allarmante.

Come via Massaro – conclude l’ex esponente in consiglio comunale di Fratelli d’Italia – in altre strade dei nostri borghi e della nostra ampia periferia, la situazione è la medesima. Bisogna studiare un sistema per contrastare questo tipo di situazione di inciviltà assoluta. Bisogna controllare e punire con regolarità chi si macchia di questi reati”.

Regionali 2023, stabilito l’ordine sulle schede elettorali del Lazio

Il 12 e 13 febbraio prossimi i cittadini del Lazio saranno chiamati alle urne per scegliere il nuovo Governatore e la composizione del consiglio regionale (Guarda qui l’elenco completo dei candidati nel collegio di Latina). Sei i candidati al ruolo di presidente dell’assemblea della Pisana: Donatella Bianchi, Alessio D’Amato, Rosa Rinaldi, Sonia Pecorilli, Fabrizio Pignalberi e Francesco Rocca. Diciannove in tutto le liste che supportano la candidatura dei presidenti. Oggi è stata sorteggiata la collocazione dei simboli sulla scheda elettorale, l’ordine in cui appariranno presidenti e simboli delle liste a ciascuno collegate.

A sinistra della scheda che i cittadini laziali si troveranno all’interno della sezione ci sarà Sonia Pecorilli con la lista del PCI – Partito Comunista Italiano. In seconda posizione Francesco Rocca, candidato del centrodestra con il sostegno di Forza Italia, lista civica Rocca presidente, Lega, Fratelli d’Italia, Unione di Centro, Noi moderati – Rinascimento Sgarbi. Terza in ordine di apparizione sulla scheda elettorale Rosa Rinaldi, sostenuta da Unione Popolare. Sarà la quarta nella scheda elettorale Donatella Bianchi, sostenuta da Polo progressista di sinistra ed ecologista e Movimento 5 Stelle. La posizione numero cinque sulla scheda sarà, invece, occupata da Alessio D’Amato, candidato del centrosinistra ed ex assessore regionale alla Sanità che sarà sostenuto dalla civica D’Amato presidente, Verdi Sinistra con D’Amato, “Terzo polo” con Azione e Italia Viva, +Europa Radicali e Volt, Partito Democratico, Demos con D’Amato e Psi. In ultima posizione sulla scheda ci sarà, infine, Fabrizio Pignalberi, sostenuto da Quattro polo per l’Italia e Pignalberi presidente.

Come si vota

Per le regionali del Lazio si vota tracciando un segno (X) sul nome del candidato presidente e sul simbolo di una delle liste presenti. Si può barrare anche solo il nome del candidato presidente e in questo caso il voto non si estende alle liste che lo sostengono. Se l’elettore vota invece solo per la lista il voto si estende al candidato presidente ad essa collegato. L’elettore può votare per una lista e per un candidato presidente collegato alla lista stessa e può anche votare per una lista e per un candidato presidente non collegato alla lista stessa, ossia voto disgiunto.

I voti di preferenza per i consiglieri regionali

L’elettore può esprimere una o due preferenze, scrivendo a fianco della lista prescelta, nelle apposite righe, il cognome ovvero il nome e il cognome dei candidati consiglieri regionali compresi nella lista stessa. Se l’elettore esprime due preferenze, una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile della stessa lista. Se l’elettore indica due uomini o due donne verrà annullata la seconda preferenza. 

Si scaldano i motori per l’evento “Formia delle Meraviglie”

Formia delle Meraviglie è il progetto ideato e realizzato dalla Associazione Iniziative e Progetti di Formia con la Direzione Artistica di Gianni Donati, con il contributo della Regione Lazio e il Patrocinio del Comune di Formia e la Proloco. FORMIA delle MERAVIGLIEè un Evento voluto dal Sindaco Gianluca Taddeo, proprio per destagionalizzare le manifestazioni e rendere sempre la città viva e ricca di nuove manifestazioni. Grande interesse per questo progetto che vede Artisti di grande livello esibirsi a Formia che avranno la capacità di attrarre anche cittadini dei paesi limitrofi. Formia delle Meraviglie avrà l’obiettivo di interessare e coinvolgere tutti i ceti sociali attraverso manifestazioni ed eventi che esprimono la gioia di stare insieme alla Musica, agli Spettacoli, alla Magia.

Quattro Eventi programmati in un periodo fuori dalle festività che possono diventare una attrattiva soprattutto nel fine settimana che oltre agli spettacoli possono visitare Formia, i monumenti e i siti archeologici. Sicomincia con l’appuntamentodedicato alla Magia e al Trasformismo. L’artista ha vinto vari Festival Nazionali di Magia ed è specializzato nell’arte del trasformismo seguendo le orme del grande Arturo Brachetti.  Lo spettacolo “Sopino Fantasy si svolgerà sabato 28 gennaio alle 17.30 al Piccolo Teatro IQBAL in Via Vitruvio 342 con inizio alle 17.30.

Domenica 29 gennaio un evento unico per la prima volta rappresentato a Formia e provincia dal titolo “FIRE SHOW“. Artisti in costume, Bianche farfalle luminose, Effetti Pirotecnici, Danza Aerea, Acrobatica, Giocoleria si uniscono per mettere in scena uno spettacolo da togliere il fiato. Fire Show, è stato rappresentato per la prima volta a Matera (città della Cultura) e visto nella trasmissione televisiva “Tu si che vales“ Canale 5.

Il terzo appuntamento è fissato per sabato 4 febbraio presso la Chiesa di S. Giuseppe Lavoratore ore 19,00 con il gruppo “VIBRATION GOSPEL CHOIR” apprezzato a livello nazionale. Gospel moderno, sonorità Jazz e Black. Il repertorio comprende brani dei più importanti artisti del Gospel contemporaneo, da Kurt Carr, a Kirk Frankelin, a Richard Smallwood, senza tralasciare i classici universalmente conosciuti come “Ain’t no sunshine” e “Oh Happy Day”.  Fondamentale nel percorso del Vibration Gospel Choir è l’accompagnamento musicale con tre musicisti. Quarto e ultimo appuntamento con l’evento si terrà martedì 21 febbraio alle 15 con lo spettacolo itinerante per la via principale Via Vitruvio “CHOCOPARADE”. Il pubblico sarà coinvolto dagli eleganti toni degli Artisti in stile “ArtNouveau“ seguiti da una innovativa “Choco Car“, una macchina scenica che diffonde musiche Jazz e sulla quale danza una ballerina di danza Aerea . Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con “Eurochocolate” e saprà stupire grandi e piccoli conperfomance e animazioni nelle quali verrà Regalata della cioccolata prodotta direttamente nei laboratori di Eurochocolate. Tutti gli appuntamenti sono completamente gratuiti.

Lavoro, in Italia uno studente su quattro è interessato al settore orafo-gioielliero

Sul mercato del lavoro esistono posti di lavoro ‘d’oro’ – nel vero senso della parola – che attendono giovani alla ricerca di posizioni di assoluta soddisfazione professionale e retributiva. Peccato che i diretti interessati, molto spesso, non ne siano pienamente consapevoli, nonostante un appeal decisamente elevato di quei settori. È il caso del comparto orafo-gioielliero, una delle punte di diamante del Made in Italy. Vanno letti in questo modo i risultati di una ricerca condotta dal portale studentesco Skuola.net in collaborazione con Federorafi – l’associazione di categoria di Confindustria che rappresenta le aziende del settore orafo, argentiero e del prezioso in generale – secondo cui, nonostante non si parli poi così tanto di questo mondo dal punto di vista degli sbocchi occupazionali, il suo potere di attrattività è davvero forte. Su un campione di 3.000 alunni di scuole medie e superiori, infatti, oltre 1 su 4 mostra interesse verso un ruolo da protagonista nella ideazione, produzione e vendita di gioielli.

Ovviamente, il quadro varia in modo sensibile in base ai percorsi formativi che stanno seguendo le ragazze e i ragazzi. Il maggior tasso di predisposizione si registra tra gli studenti degli istituti tecnici dove oltre la metà (52%) non scarta l’idea di un lavoro nel settore orafo. Molto positivo anche il riscontro da parte degli iscritti in istituti professionali, dove il 40% si dice pronto. Normale, al contrario, che tra i liceali tale prospettiva non sia in cima alla lista delle preferenze: di fatti, solo il 13% al momento vedrebbe di buon grado un inserimento in questo segmento produttivo. Ma il dato medio è comunque confermato tra gli studenti delle scuole medie (favorevole è il 24%), laddove i ragazzi sono tutti assieme, senza essere influenzati dall’indirizzo frequentato. Anche il genere, però, può modificare gli equilibri. I maschi sembrano essere i più interessati (40%) rispetto alle femmine (21%).

Entrando più nello specifico, la fase industriale che sembra stuzzicare di più la fantasia degli studenti per il post diploma è quella preliminare, di ideazione e disegno dei preziosi. Tra quanti si dicono pronti a lavorare in questo settore, ben 2 su 3 vorrebbero proprio “creare” dal nulla gli oggetti. A circa 1 su 5, invece, piacerebbe mettere le mani sui prodotti finali, realizzandoli materialmente. Mentre 1 su 7 si sentirebbe più a proprio agio nella promozione del prodotto, nelle vesti di addetto alle vendite o al marketing. Anche qui, la scuola può avere un influsso determinante, decisamente: i ragazzi dei tecnici scommettono in massa sul design (così per il 76%, +12% rispetto alla media), quelli dei professionali sulla produzione vera e propria (la seleziona il 41%, il doppio del dato generale), quelli dei licei manifestano una maggiore inclinazione per il post-produzione (19%, rispetto a un 14% di media).

A proposito di indirizzi di studio, in un momento come quello attuale in cui gli istituti tecnici e professionali fanno fatica ad emergere, studenti e famiglie dovrebbero conoscere le opportunità professionali e occupazionali offerte da settori a cui alcuni di questi percorsi di studi preparano. Soprattutto se, come nel caso del settore orafo-gioielliero, c’è grande domanda da parte delle aziende e una certa disponibilità da parte dei diretti interessati. Che però, purtroppo, non conoscono le strade di accesso. Manca, infatti, la conoscenza delle dinamiche che muovono il settore. Complessivamente, solo 1 su 10 sa che le prospettive occupazionali offerte dal mondo del prezioso sono elevate, in quanto oggi le aziende riscontrano difficoltà nel reperire lavoratori. Quasi un terzo degli intervistati (32%), invece, pensa erroneamente che sia difficile trovare opportunità di lavoro in questo settore. Mentre la maggior parte (58%), in assenza di informazioni, immagina che segua l’andamento generale del mercato del lavoro.

Lo stesso si può dire, ad esempio, per la “geografia” del mercato di riferimento. Solamente 1 su 4 è consapevole che l’Italia sia tra le nazioni di riferimento a livello mondiale per l’industria del gioiello; quasi 1 su 5, all’opposto, pensa che non sia un settore così importante per la nostra economia. Così come, in pochi hanno idea di quali siano i distretti produttivi che trainano il comparto. I ragazzi piazzano al vertice le grandi città: prima Milano, seconda Firenze e terza Roma. Quando, invece, la parte del leone la fanno centri dalle dimensioni più contenute: il vero podio, infatti, è composto, nell’ordine, da Arezzo, Vicenza, Alessandria/Valenza, subito a seguire c’è Napoli/Torre del Greco. Che sia necessario potenziare il racconto di filiere dove la mancanza di talenti è evidente quanto dannosa, lo testimonia infine un altro dato: tra i non interessati a questi tipi di lavori, il motivo principale della rinuncia è il non ritenersi portato o interessato a professioni manuali (67%). Mentre, come visto, questo non è l’unico tipo di competenza richiesta, anche se una delle più ricercate.

L’indagine che abbiamo condotto assieme a Skuola.net conferma le nostre preoccupazioni e ci propone molti spunti sui quali lavorare- afferma Claudia Piaserico, presidente di Confindustria Federorafi– per questo con la mia presidenza stiamo già dando grande enfasi alla promozione delle professionalità orafe tra i giovani che, come emerge dalla ricerca, hanno ancora una scarsa conoscenza delle rilevanti opportunità che offre il comparto, oltretutto per tutte le abilità possibili: da chi è portato per la manualità, a chi è più creativo o patito per l’informatica, per la tecnologia per la stampa 3D o per i nuovi strumenti collegati ai social, al marketing e all’economia circolare. Le scuole per la professione ci sono e sono dislocate non solo nei principali distretti, ora occorre far avvicinare i giovani ad un settore che è moderno, al passo con i tempi e che ha bisogno di nuovi talenti per consolidare la propria leadership mondiale. Il nostro sforzo oggi è quello di comunicare queste opportunità anche all’interno del più ampio mondo rappresentato da Confindustria Moda e con l’aiuto delle Istituzioni a tutti i livelli che devono investire per valorizzare le professioni tecniche, così da scongiurare la desertificazione di un patrimonio di conoscenze e di capacità manifatturiere unico al mondo. Il settore orafo-gioielliero-argentiero e del cammeo e del corallo è tra i più internazionali del Made in Italy”.

Fonte www.dire.it