Home Blog Pagina 3361

Covid, numeri ancora in calo: +70 casi positivi oggi in provincia di Latina

“Rispetto alla giornata di ieri in provincia di Latina si registrano 70 nuovi casi di positività, distribuiti nei Comuni di Aprilia (8), Bassiano (1), Cisterna di Latina (8), Formia (2), Gaeta (2), Itri (2), Latina (23), Maenza (1), Minturno (5), Monte San Biagio (4), Norma (1), Pontinia (1), Roccagorga (1), Sabaudia (2), Sermoneta (4), Sezze (3) e Terracina (2)”.

È quanto ha sostenuto qualche istante fa l’Azienda Sanitaria Locale di Latina che, all’interno del bollettino di giornata, ha riportato anche i dati sulle guarigioni nelle ultime 24 ore, 10 in totale, con un nuovo ricovero e 93 vaccinazione effettuata nella giornata di ieri (Adulti terza dose 8, quarta dose 67, quinta dose 18).

L’INTERVISTA – Serepocaiontas, dalla passione dell’ukulele al palcoscenico di Viva Rai 2

È affascinata dalle sonorità del jazz e la sua passione per la musica esplode già all’età di 7 anni quando comincia a prendere lezioni di chitarra. Oggi la puoi trovare ogni mattina con il suo ukulele accanto a Fiorello nella trasmissione Viva Rai2. Stiamo parlando di Serena Ionta ma il suo nome d’arte è “Serepocaiontas“. Classe 1994, Latina non è solo la sua culla ma anche la città nella quale muove i primi passi nel panorama artistico. Frequenta poi gli ambienti musicali di Milano, città nella quale portato a termine i suoi studi, e di Londra. È proprio nella capitale inglese che comincia a postare sui social le prime cover: oggi il suo profilo conta una community di quasi 100mila followers. Sono arrivate poi le collaborazioni importanti con la realizzazione della colonna sonora del film “Il sesso degli angeli” di Leonardo Pieraccioni e la cover di “Azzurro” per il documentario sulla vita di Paolo Rossi realizzato da Walter Veltroni. Nel corso del 2022 escono i suoi singoli “Limonata” e “Vin brûlé”.

Serena ha risposto ad alcune domande per il nostro giornale.

Che significato ha per te la musica?
Solo tre parole: conforto, riparo, passione! 

Perché hai scelto proprio l’ukulele? Cosa ti piace di questo strumento?
Quando ho comprato il mio primo ukulele si è trattato di un acquisto piuttosto impulsivo, avevo voglia di suonare per accompagnarmi e di poterlo fare in breve tempo. Si tratta di uno strumento estremamente accessibile, che permette anche ai principianti di divertirsi.

Quanto e in che modo Milano e Londra (e i loro ambienti musicali) hanno influenzato la tua musica e la tua figura artistica?
Milano ha giocato un ruolo importantissimo nella mia formazione artistica. Durante i primi anni di università (ho studiato Economia) ho iniziato a frequentare locali che offrivano settimanalmente jam session dal vivo. Ho frequentato il primo anno di Conservatorio, corso di canto Jazz, che mi ha permesso di venire a contatto con una realtà variegata e interessante di grandi artisti.
A Londra invece ho collaborato con un bravissimo chitarrista, Gennaro Ricciardone, con cui ho fondato il duo le Salopettes e con cui ho potuto sperimentare i primi contenuti social. Niente da dire però: il rientro in Italia è stato il vero trigger per iniziare a scrivere singoli e collaborare con DSonthebeat, che ha coscritto e prodotto i miei primi tre brani usciti sulle piattaforme digitali.

Cosa consiglieresti a chi vuole fare il tuo stesso percorso?
La cosa più preziosa da tenere a mente è che siamo abituati a vedere solo la punta dell’iceberg del cammino dei nostri idoli. Ci sono molti alti e bassi nel percorso di un artista emergente, ma la cosa migliore da fare è affrontare i momenti difficili con serenità e costanza mantenendo chiaro l’obiettivo finale.

Come ti vedi da qui a dieci anni?
Difficilissimo dirlo, fra dieci anni spero di ritrovarmi felice del percorso fatto comunque sia andato, con accanto le persone giuste e soprattutto con la costante voglia di dare il massimo artisticamente.

Celentano e Capuano: “Dal commissario rassicurazioni sull’anagrafe e asilo San Marco”

Un incontro cordiale e proficuo nell’interesse di Latina e dei suoi cittadini. E’ quello che si è tenuto in Piazza del Popolo presso il Palazzo Comunale tra il Commissario Carmine Valente e gli esponenti di Fratelli d’Italia, la dottoressa Matilde Celentano già capogruppo al Comune di Latina, e il dottor Loreto Capuano responsabile Sanità del partito di Giorgia Meloni.

«Abbiamo voluto incontrare il Commissario – spiegano Matilde Celentano e Loreto Capuano – perché volevamo rassicurazioni in merito a due questioni molto sentite nella nostra città. La permanenza di un presidio comunale in realtà importanti e popolose come Latina Scalo e Borgo Sabotino e poi la continuità didattica di una scuola che è parte della storia della comunità come l’Asilo San Marco.
Per quanto riguarda le sedi dei servizi anagrafici a Latina Scalo e Borgo Sabotino abbiamo avuto ampie rassicurazioni non solo sul fatto che il Comune ha deciso di non chiuderle, ma anzi che è in programma un ulteriore potenziamento dei servizi comunali in quelle realtà. Infatti a breve verrà anche installato un nuovo software che garantirà ai cittadini l’assoluta sicurezza rispetto ad eventuali accessi abusivi al sistema anagrafico e nel mese di febbraio i dipendenti usufruiranno di un corso di formazione proprio per utilizzare al meglio i nuovi strumenti informatici che consentiranno il tracciamento di chi entra nel sistema, per la prevenzione di eventuali truffe.

Così in una nota Matilde Celentano già capogruppo di Fdi in consiglio comunale e il dottor Loreto Capuano responsabile sanità di Fdi.

Sulla questione dell’Asilo San Marco invece il Commissario ci ha tranquillizzato assicurando che non verrà meno la continuità didattica perché a farsi carico della gestione della struttura, con altre maestre fornite direttamente dall’amministrazione, sarà il Comune stesso. Inoltre lo stesso Commissario Valente ci ha informato di aver chiesto a Sua Eccellenza il Vescovo Mariano Crociata di individuare, qualora ce ne fossero, una nuova congregazione che possa sostituire le figlie di Maria Ausiliatrice che purtroppo hanno deciso di non rinnovare la convenzione con il Comune di Latina.

A loro per quello che hanno fatto per la città di Latina e i tanti bimbi che hanno frequentato l’Asilo San Marco in questi anni non può che essere rivolta la nostra gratitudine e il nostro ringraziamento.
Infine – concludono la dottoressa Celentano e il dottor Capuano – abbiamo ottenuto la rassicurazione che presto verranno ripristinati e sottoposti a manutenzione gli impianti di defibrillazione presenti sul territorio comunale. La loro presenza è infatti importante a tutela della salute di tutti i cittadini ma negli ultimi anni erano stati abbandonati e vandalizzati».

Maratona Maga Circe alle porte: sabato conferenza stampa, domenica il via

La Maratona Maga Circe è alle porte. Il via ufficiale domenica 5 febbraio 2023, dove più di 1800 atleti saranno pronti a contendersi il titolo dell’evento nazionale targato Fidal tra Sabaudia e San Felice Circeo. Sabato 4 febbraio alle 17.30 a Sabaudia, si terrà la conferenza stampa ufficiale con la presentazione del percorso alla presenza di autorità, esponenti del mondo dello sport e direttori di gara, presso “Palazzo Mazzoni”. L’evento potrà essere seguito anche in diretta facebook sulla pagina ufficiale della gara.

La Maratona Maga Circe è un prodotto della asd In Corsa Libera e si svolgerà sotto l’egida Fidal, con il patrocinio dei Comuni di Sabaudia, San Felice Circeo e di Opes e promossa da Città Sport e Cultura. La gara è inserita nel calendario nazionale FIDAL tappa Bronze ed offrirà un tracciato da sogno nelle rinomate località turistiche pontine. Una terza edizione che si libera dalle restrizioni e dagli impedimenti che hanno caratterizzato gli anni passati e che è pronta a far sognare atleti che giungeranno da tutta Italia e anche dall’estero.

“Tanta partecipazione e voglia di fare bene – commenta il presidente della Asd In Corsa Libera Davide Fioriello – La Maratona Maga Circe è in dirittura di arrivo. Dopo un grande sforzo organizzativo siamo pronti a ridare spettacolo nelle nostre amate località di Sabaudia e San Felice Circeo. Le aspettative attese dietro questo evento sono molte ed è per questo che ci avvaliamo di un team di esperti composto dai direttori di gara Antonello Cipullo e Sergio Zonzin, che ringrazio per il lavoro che hanno svolto e che svolgeranno, insieme a tutte le società che si stanno mettendo a disposizione. I numeri ci danno soddisfazione – prosegue Fioriello – 1800 iscritti in una terza edizione, avendo aumentato i partecipanti rispetto all’edizione pre-Covid in un momento storico dove ancora tutte le gare stanno riscontrando difficoltà a confermare i numeri delle precedenti edizioni. Questo è sicuramente un ottimo risultato. La gara ha grandissime potenzialità e sono sicuro che continueremo a crescere di anno in anno. Grazie alla Fidal ed ai comuni di Sabaudia e San Felice Circeo che ci affiancano nella realizzazione di un evento così prestigioso per tutto il territorio”.

Tre le distanze competitive: 13 km, 28 km e naturalmente la 42,195 km omologata Fidal. Tutti gli atleti da Sabaudia, saranno accompagnati al punto di partenza dagli autobus messi a disposizione dall’organizzazione. Si partirà alle 9.30 dal borghetto di San Felice Circeo in Piazza Vittorio Veneto, proseguendo lungo la costa marittima affiancando il mare, le dune, Torre Paola, fino ad arrivare alla Piazza del Comune di Sabaudia. Non mancherà lo spettacolo grazie al gruppo Sbandieratori Ducato Caetani Sermoneta che accompagneranno l’avvio e l’arrivo della corsa. Gli atleti durante il tragitto saranno poi accompagnati a suon di musica in diversi tratti, grazie alla presenza delle auto del Team Cris Hi-Fi. Inoltre, al termine dalla gara, i podisti potranno usufruire del servizio gratuito di massaggi defaticanti con lo staff di PFfascialfisio del Dott. Piergiorgio Faustini.

“Bosco d’Impresa”, domani la presentazione del progetto ad Aprilia

L’amministrazione comunale informa che giovedì 2 Febbraio 2023 alle ore 11,00 presso la Sala Consiliare “Luigi Meddi” sita in Piazza Roma verrà presentato il progetto “Bosco d’Impresa”. Saranno presenti il sindaco Antonio Terra, l’assessora all’Ambiente Michela Biolcati, Marco Braccini presidente Ciap e responsabile ambiente e sicurezza Eurpack, Tiziana Vona-SelfGarden ed il professore Fabio Recanatesi dell’Università della Tuscia di Viterbo.

L’idea sottesa al lavoro è quella di rendere l’ambiente paesaggistico dei complessi industriali più salubri e piacevoli per i lavoratori, salvaguardando l’ambiente nella realizzazione di aree industriali verdi a basso impatto ambientale. L’idea parte dunque da necessità chiare: abbattimento delle emissioni di Co2, ridurre gli impatti ambientali dei complessi industriali e maggiore vivibilità per lavoratori, imprenditori e cittadini.

Ad una necessità di tipo ecologico-ambientale si affianca quindi una necessità legata all’aspetto del welfare aziendale e del benessere dei lavoratori in azienda. Soggetti coinvolti nel progetto: Ciap, SelfGarden, Eurpack, Università degli studi della Tuscia, C.H.I.C.O e Unindustria.  

Omicidio del sarto, si torna in appello

Si torna in appello per quanto riguarda il processo a carico di Fabrizio Faiola e Georgeta Vaceanu. I due erano stati condannati rispettivamente a 30 e 19 anni di carcere per l’omicidio di Umberto Esposito, 82enne, ucciso nei dintorni di Terracina. Il corpo dell’uomo era stato ritrovato nel 2017.

La Corte di cassazione ha accolto l’eccezione sulle aggravanti presentata dei legali dei due imputati e per questo ha annullato la sentenza della Corte d’appello. Adesso quindi sarà necessario un nuovo processo, con la Cassazione che ha inviato tutti gli atti ad una nuova sezione della Corte d’assise per far riprendere l’iter giudiziario.

Muore schiacciato da un camion: la tragedia in un’officina

Tragedia sul lavoro in Calabria. Un operaio 54enne è morto ieri in un’officina di Lamezia Terme. L’uomo, secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, è rimasto schiacciato sotto un camion mentre stava effettuando una riparazione ed è poi deceduto in elisoccorso durante il trasporto in ospedale. Troppo gravi le ferite riportate: il 54enne è deceduto a causa delle serie lesioni conseguenti alla compressione degli organi vitali. Sul posto, per il coordinamento dell’attività investigativa, anche il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Lamezia Terme.

Il 2 febbraio torna la Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare

‘2030 > moving on’, è il tema della decima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. Sarà focalizzata sulla prevenzione dello spreco alimentare a vari livelli: da quello domestico, che incide per oltre il 50% sulla filiera dello spreco nazionale e internazionale alle perdite in campo, alla dispersione alimentare negli step che precedono l’acquisto, la gestione e il consumo del cibo nelle case. Sarà un’edizione per sensibilizzare società, istituzioni, aziende, scuole e cittadini sulle strette implicazioni fra spreco alimentare e impatto ambientale.

Sarà, soprattutto, l’occasione per capire come inserire gli Obiettivi dell’Agenda 2030, nel proprio quotidiano, attraverso azioni e comportamenti concreti. La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare venne celebrata per la prima volta in Italia il 5 febbraio 2014: ideata ed istituita dalla Campagna pubblica di sensibilizzazione Spreco Zero con l’Università di Bologna-Distal con il ministero dell’Ambiente, per iniziativa del coordinatore Pinpas Andrea Segrè. Nel 2004 furono convocati gli “Stati generali” della filiera agroalimentare italiana. Pinpas, promosso dal ministero dell’ambiente, è il Piano nazionale di prevenzione dello spreco alimentare.

Dal 2014 in poi, in calendario stabilmente il 5 febbraio, è l’occasione per la diffusione di nuovi dati da parte dell’Osservatorio Waste Watcher International. Le edizioni successive si sono svolte sempre con il patrocinio del ministero dell’Ambiente (e della Transizione Ecologica), dei ministeri della Salute e del Lavoro e dell’Anci, di Rai per la Sostenibilità e con la media partnership di Rai Radio2. La decima edizione, sempre per la direzione scientifica dell’agroeconomista Andrea Segrè, fondatore del movimento Spreco Zero, rinnova questo networking.

Gli eventi ufficiali sono in calendario giovedì 2 febbraio nella sede di Rappresentanza Permanente della Commissione Europea a Roma: dalle 11.30 nello Spazio Europa, sede di Rappresentanza Permanente della Commissione Europea interverranno, fra gli altri, il Ministro dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini, il presidente di Federalimentare Paolo Mascarino, il presidente Confagricoltura e coordinatore nazionale Agrinsieme Massimiliano Giansanti, il vicedirettore generale Fao, Maurizio Martina, l’Inviato speciale per la Sicurezza Alimentare del ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale Stefano Gatti. Tutto in diretta sui canali social della campagna Spreco Zero.

Sarà l’occasione per la presentazione del nuovo report dell’Osservatorio Waste Watcher International con i dati del “Caso Italia” 2023, un’indagine promossa dalla campagna Spreco Zero in sinergia con l’Università di Bologna e Ipsos, dedicata come sempre allo spreco alimentare e alle abitudini di fruizione e gestione del cibo. Spiega Segrè che l’analisi dei dati è sempre essenziale in chiave di sensibilizzazione per lo sviluppo sostenibile e la prevenzione degli sprechi. Per questo, ancora una volta tracciare un monitoraggio sugli stili di vita e di alimentazione permette di agire concretamente sui comportamenti di consumo e per la prevenzione degli sprechi”.

La Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare si focalizza con attenzione sul decennio “che ci guiderà al 2030. Oggi lo spreco alimentare in Italia vale oltre 9,2 miliardi solo per il cibo gettato nelle case: una stima che sale a 15 miliardi se includiamo il costo dell’energia utilizzata per la produzione del cibo. Eppure, sempre in Italia, oltre 2,6 milioni di persone faticano a nutrirsi regolarmente a causa dell’aumento dei prezzi e dei rincari delle bollette e 5,6 milioni di individui (il 9,4% della popolazione) versano in condizione di povertà”, evidenzia Segrè. Per questo, a livello globale ma anche locale, “diventa essenziale mettere al centro dell’azione politica la food policy come strategia sociale, economica e di sviluppo sostenibile”.

Lo spreco alimentare degli italiani, nel corso del 2022, è passato su base settimanale da 595,3 del febbraio 2022 a 674,2 grammi pro capite nel mese di agosto, secondo i dati dell’Osservatorio internazionale Waste Watcher/Spreco Zero. Il World Foodwaste Report – un progetto della campagna Spreco Zero su monitoraggio Ipsos- ha indagato i comportamenti dei cittadini di Italia, Spagna, Germania, Francia, Regno Unito, Stati Uniti, Sudafrica, Brasile, Giappone. Sono Sudafrica e Giappone i Paesi più virtuosi, perché nelle loro case si spreca circa la metà rispetto all’Italia (324 e 362 grammi a settimana), mentre in Europa è la Francia il Paese più virtuoso con 634 grammi settimanali. Germania e Regno Unito svettano nel vecchio continente con 892 e 859 grammi.

Gli Stati Uniti sono in vetta alla hit dello spreco, con 1338 grammi di cibo gettato a settimana, per quanto in lieve discesa rispetto al 2021, quando avevano gettato 64 grammi in più. Il Brasile, per la prima volta monitorato da Waste Watcher, si è posizionato al quarto posto complessivo nella ‘hit’ degli sprechi domestici, con 794 grammi di cibo gettato ogni settimana, sempre pro capite. Se invece esaminiamo la frequenza dello spreco alimentare domestico, sono decisamente i giapponesi i più virtuosi: in casa oltre 7 cittadini su 10 sprecano meno di una volta a settimana (74%) e solo 1 giapponese su 5 spreca almeno una volta a settimana. A loro si avvicinano gli italiani e i francesi, con il 68% dei cittadini che dichiarano di sprecare meno di una volta a settimana. Seguono tedeschi (65%), spagnoli (63%), inglesi (59%), e via via sudafricani (58%), statunitensi (55%) e a fondo classifica i brasiliani: 1 su 2 conferma di gettare il cibo almeno una volta a settimana.

Ed è la frutta l’alimento più sprecato del pianeta, in Italia si gettano individualmente 30, tre grammi di frutta alla settimana, segue l’insalata con una media di 26,4 grammi pro capite, e il pane fresco con 22,8 grammi. Negli Stati Uniti 39,3 grammi a testa, in Germania 35,3 e il Regno Unito si attesta su uno spreco settimanale di 33,1 grammi a testa.

Lo spreco alimentare include anche gli sprechi dell’energia per produrre il cibo, così come dell’acqua e delle altre risorse ‘nascoste’. In particolare: l’impronta idrica dello spreco alimentare domestico in Italia vale 1/10 del fabbisogno idrico dell’intero continente africano, ed è pari a 749,7 miliardi di L di acqua annui. Dal punto di vista energetico vale ben 6,4 miliardi di euro lo spreco di energia ‘nascosta’ nel cibo gettato nelle nostre case nel 2022.

Fonte www.dire.it

Latina – Il giuramento delle nuove guardie ambientali

Ieri mattina in aula consiliare il Commissario straordinario Carmine Valente, accompagnato dal segretario generale Alessandra Macrì e da tutti i dirigenti, ha dato il benvenuto ai nuovi quaranta assunti nel Comune di Latina.

“Siamo contenti che siate qui – ha detto il Commissario –. I Comuni effettuano una mole di attività burocratica enorme e per far funzionare questa macchina amministrativa ci vuole buon senso e attaccamento al lavoro: uomini e donne responsabili, che amano il proprio lavoro, costruiscono una organizzazione che rende efficace ed efficiente il lavoro. Ringrazio gli uffici che hanno organizzato il concorso in maniera impeccabile”.

E proprio per render merito al lavoro svolto dagli uffici, durante la cerimonia, su proposta del Comandante Passaretti, in qualità di dirigente del personale, è stato conferito un encomio alla funzionaria del Servizio gestione del personale per “il determinante contributo apportato nelle procedure concorsuali”.

“Il risultato raggiunto non solo ha rappresentato per la nostra Amministrazione un momento di svolta epocale nella storia dell’assunzioni di personale – ha aggiunto Valente -, ma un vero e proprio investimento a lungo termine per la sostenibilità intergenerazionale dei servizi alla collettività, che saranno potenziati ed efficientati grazie ai nuovi ingressi di personale realizzati in questi ultimi sei mesi nella nostra Amministrazione”.

Nella mattina di ieri sempre in aula consiliare alla presenza del commissario Valente, del dirigente all’ambiente Egidio Santamaria e del comandante della Polizia Locale Francesco Passaretti hanno giurato le trentasei guardie ambientali delle associazioni Vigiles e Laboratorio Verde la Fedelissima Fare Ambiente che si occuperanno di vigilare e controllare il corretto conferimento, la gestione, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti su tutto il territorio comunale.

“Avete un ruolo importantissimo – ha detto loro Valente – siete il braccio di questa amministrazione nel controllo del territorio. Fatevi riconoscere, perché a parte quei pochi incivili che non vogliono capire, i cittadini di Latina vi sosterranno nella tutela dell’ambiente”.

Elezioni, Burocrazia zero per le imprese, Muzio: “Ottime notizie dal Ministero”

Il Ministero della Pubblica Amministrazione sta mettendo mano ad un pacchetto di semplificazioni amministrative per l’artigianato e le attività produttive nell’ambito delle azioni previste dal PNRR.

Un Decreto Legislativo, annunciato dal Ministro, Paolo Zangrillo, che sarà approvato entro la fine del mese di febbraio. Prevista burocrazia zero per l’edilizia (idraulici, muratori, carpentieri, falegnami etc.) e per i riparatori di elettrodomestici, le piccole sartorie e i calzolai. Scopo finale arrivare allo sfoltimento e alla semplificazione di ben 600 procedure entro il 2026.

“Finalmente azioni concrete a sostegno delle imprese – afferma Annalisa Muzio, candidata alle regionali per Forza Italia. La burocrazia per chi fa impresa da anni rappresenta il vero male dell’Italia. Inutile usare mezzi termini per una situazione che sta mettendo a dura prova la nostra economia. Fare impresa, oggi, è sempre più difficile anche a causa della moltitudine di norme e cavilli burocratici che rallentano il lavoro degli imprenditori e complicano la vita dei cittadini. Apprendo, dunque, con grande interesse la notizia che il Ministero della Pubblica Amministrazione si accinge a presentare un pacchetto di semplificazioni amministrative che sono deputate a snellire le procedure che affliggono le iniziative lavorative e imprenditoriali della maggior parte delle aziende italiane. Saranno, per il momento, semplificazioni relative al comparto dell’artigianato e delle attività produttive, ma oltre a questo serve una comunicazione più diretta tra imprenditori e uffici pubblici – fa notare Annalisa Muzio– per risparmiare tempo e denaro. Digitalizzazione delle comunicazioni tra imprese e PA, interazione delle banche dati pubbliche, standardizzazione delle procedure: sono tutte possibilità da mettere in campo per semplificare la vita degli imprenditori.

Dobbiamo puntare ad avere una Pubblica Amministrazione rapida ed efficiente – aggiunge ancora Annalisa Muzio – capace di stare al passo con i tempi, di favorire le attività economiche e di facilitare tutti quei giovani che vogliono aprire un’attività in proprio. Lo sviluppo del nostro Paese e dei nostri territori passa da qui – continua Annalisa Muzio. Bisogna programmare una serie di iniziative, a breve e lungo termine, supportare le tante aziende della nostra provincia iniziando, ad esempio, dalla creazione di gruppi di lavoro e di referenti per le diverse aree del nostro territorio così da riuscire ad essere più presenti e in costante contatto con tutte le realtà imprenditoriali. Facilitare il confronto con le istituzioni e rendere il rapporto con le amministrazioni comunali più snello: questo è l’altro passaggio obbligato per non lasciare sole le nostre aziende nel ginepraio della burocrazia. Avevo proposto, durante il periodo in cui sono stata Commissario di Confcommercio Latina, di istituire una Consulta permanente provinciale delle imprese per la programmazione delle attività e degli interventi da attuare.

L’obiettivo era proprio questo: la riduzione dei tempi di lavorazione delle pratiche, la semplificazione delle procedure attraverso l’istituzione di Sportelli Impresa, presso tutti i comuni  della provincia, che sia di reale supporto alle aziende, creazione di una vera e propria zona economica speciale, anche in collaborazione con la Camera di Commercio, per attirare investimenti e nuove aziende sul nostro territorio facilitando, appunto, tutti gli iter burocratici per l’avvio di nuove attività imprenditoriali. Questo sarà uno dei temi che affronterò, anche oggi, nell’incontro in programma con gli imprenditori di Federlazio Latina che, come è ovvio che sia, chiedono risposte e una seria semplificazione degli iter burocratici. Bisogna mettere subito mano ad un accordo anti-burocrazia tra Regione Lazio e Ministero per la semplificazione perché le regioni hanno un compito importante e possono segnalare al Ministero interventi di semplificazione normativa, di competenza statale, per facilitare numerose pratiche per imprese e cittadini.

Istituire un Tavolo tecnico paritetico per produrre vere e proprie norme che assicurino semplicità e tempi certi nei rapporti tra PA e imprese. Penso, ad esempio, alle numerose procedure di silenzio assenso che si possono rafforzare, all’eliminazione della sovrapposizione di norme, di termini perentori nei procedimenti. Ci sono già prime esperienze del genere in altre regioni italiane e il Lazio non deve essere da meno.

L’occasione data dal PNRR è unica, ma c’è bisogno di una classe politica più  determinata ed efficiente che non abbia paura di guardare oltre e che sappia programmare interventi, a medio e lungo termine, per uscire dall’immobilismo in cui si trova, oggi, la pubblica amministrazione. Nel mio programma elettorale ho già inserito la proposta di istituire un Assessorato alla Semplificazione Amministrativa per mettere a sistema tutte le azioni che possono rendere più moderno ed efficace l’operato delle PA; una proposta applicabile in tutti i comuni della provincia e in Regione e proprio su questo continuerò a lavorare”.