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Formia festeggia il compleanno del maresciallo Pasquale La Manna

Il sindaco di Formia, Gianluca Taddeo, nei giorni scorsi si è recato in visita dal maresciallo maggiore della Gdf in pensione, Pasquale La Manna, che l’11 febbraio scorso ha compiuto 97 anni.

Al decano del Corpo della Gdf è stata consegnata, alla presenza di rappresentanti della locale sezione di Formia della Gdf, agli ex militari e al parroco don Carlo Lembo, una targa ricordo a dimostrazione dell’affetto e della gratitudine della città di Formia verso un uomo che, nei lunghi anni della sua onorata carriera iniziata a Pola, si è impegnato con estrema dedizione nel suo lavoro, ringraziandolo per il solerte servizio prestato a favore della comunità formiana e del territorio.

Intervento record al Gemelli, papà Marco torna alla vita grazie ad un’équipe d’eccellenza

“Eccezionale intervento al Gemelli di Roma: nella stessa seduta, effettuato un bypass coronarico, asportato un tumore renale e rimosso un enorme trombo in vena cava inferiore. L’intervento, di estrema complessità, ha impegnato per 10 ore tre diverse équipe (urologica, cardiochirurgica e di chirurgia epato-biliare). Il paziente, un romano di 62 anni, è stato dimesso qualche giorno fa e sta bene”. – A darne notizia lo stesso Policlinico Gemelli.

“Un team multidisciplinare di specialisti del Policlinico Gemelli è sceso in campo compatto per risolvere un caso di rara complessità. Per salvare la vita di Marco, un romano di 62 anni, infatti sono state ben tre le équipe entrate in sala operatoria, tra urologi, cardiochirurghi e chirurgi del fegato, insieme ad anestesisti, tecnici di circolazione extracorporea, strumentisti e infermieri di sala operatoria.

Un esercito di professionisti al servizio di un paziente con una serie incredibile di patologie, ognuna delle quali potenzialmente fatale. “Tutto inizia al pronto soccorso del Gemelli – ricorda Marco Racioppi, direttore ad interim UOC Clinica Urologica di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e professore associato di Urologia, Università Cattolica del Sacro Cuore – dove il signor Marco si reca perché quella mattina aveva visto le urine rosse di sangue, ma senza nessun sintomo che potesse far pensare ad una brutta cistite. I medici del pronto soccorso studiano il caso, chiedendo subito un’ecografia renale, che evidenzia la presenza di una massa di 7 cm a carico del rene destro. Si sospetta dunque un tumore renale, che può esordire proprio con un’ematuria silenziosa”. Il paziente viene ricoverato e si cominciano dunque a richiedere gli esami in previsione dell’intervento di nefrectomia. E qui arriva la prima ‘sorpresa’. “La TAC con mezzo di contrasto – prosegue il professor Racioppi – rivela che il tumore purtroppo ha invaso il bacinetto del rene e la vena renale, dove si è formato un enorme trombo che risale, per tutta la vena cava inferiore (una grande vena che decorre dall’addome verso il cuore, parallela all’aorta, drenando sangue venoso da tutta la metà inferiore del corpo). In alcuni tratti il trombo, che è lungo circa 15 centimetri, ha un diametro di 6 cm e si estende fino al cuore, dove fa ‘capolino’ allo sbocco della vena cava inferiore, andando a occupare parte dell’atrio destro”.

Insomma una situazione assai complessa e delicata. “Di solito – spiega il dottor Piero Farina, UOC di cardiochirurgia FPG, diretta dal professor Massimo Massetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Ordinario di Chirurgia cardiaca all’Università Cattolica,– nonostante la presenza all’interno del cuore è possibile ‘sfilare’ il trombo dal basso, cioè dal livello del rene, dove origina, sotto stretto controllo cardiochirurgico (il trombo potrebbe infatti sgretolarsi e causare una massiva embolia polmonare potenzialmente fatale per Marco). In questo caso, le eccezionali dimensioni del trombo e della sua porzione intracardiaca richiedevano il collegamento del paziente a una macchina per la circolazione extracorporea, per evitare prolungati periodi di ipotensione e ridurre le perdite di sangue”. Inoltre, i consueti accertamenti cardiologici preoperatori rivelano la presenza di un restringimento critico a carico dell’arteria discendente anteriore, la ‘regina’ delle coronarie. In queste condizioni, il cuore non sarebbe in grado di sopportare l’intervento. Sarebbe possibile disostruire la coronaria impiantandovi uno stent, ma questo richiederebbe una terapia con due farmaci anti-aggreganti per almeno tre mesi, che aumenterebbe notevolmente il rischio di sanguinamento durante l’intervento.

Il caso viene discusso in un’affollata seduta di Heart Team e alla fine si decide di risolvere tutti i problemi di Marco in un’unica seduta operatoria. La prima mossa spetta al cardiochirurgo: isolata l’arteria mammaria interna (un’arteria del torace), il Dottor Farina procede a confezionare – a cuore battente – il bypass che mette in sicurezza il cuore di Marco per tutta la durata dell’intervento. A questo punto, il Professor Racioppi può dedicarsi alla delicata manovra di asportazione del tumore e del trombo in vena cava. Per farlo, va esposta la vena cava inferiore in tutta la sua lunghezza, fino al cuore. La parte toracica è già visibile (grazie alla sternotomia mediana e dunque all’apertura del torace fatta per confezionare il bypass), ma in addome la vena cava è per un buon tratto ‘nascosta’ dal fegato. Un problema del quale è chiamato ad occuparsi il dottor Agostino De Rose, chirurgo epato-biliare, che provvede a fare una ‘derotazione’ del fegato, per esporre il tratto di vena cava retrostante. A questo punto tutto è pronto per asportare il rene malato e contemporaneamente a liberare la grande vena da questo trombo gigante. Il professor Racioppi provvede quindi a ‘preparare’ il rene malato (isolando l’uretere, le vene e l’arteria renale).

Il team cardiochirurgico rientra in gioco per collegare il paziente alla macchina per la circolazione extracorporea, inserendo delle cannule nel cuore e all’inguine. Questo permetterà di rimuovere il rene e sfilare il trombo minimizzando le perdite di sangue ed evitando pericolosi cali della pressione sanguigna. Il team urologico asporta finalmente il rene e ‘sfila’ il trombo dalla vena cava (aperta e richiusa nella parte inferiore). Il controllo ecocardiografico transesofageo conferma la sparizione del trombo dall’atrio destro. Quest’ultima delicata manovra si compie in appena 15 minuti. Finalmente, la mega-équipe del Gemelli, dopo 10 ore di seduta che ha visto alternarsi due équipe anestesiologiche (dottor Stefano De Paulis e dottor Lorenzo Martinelli) può cominciare a rilassarsi. Ma c’è chi continuerà a vigilare su Marco nei giorni successivi, fuori dalla sala operatoria. Dopo 4 giorni di Terapia Intensiva Cardiochirurgica, 2 in Cardiochirurgia e ancora qualche giorno di degenza in Urologia, finalmente viene dimesso dal Policlinico Gemelli. È il 3 febbraio e Marco esce (incredibilmente) sulle sue gambe. E di corsa anche. A casa c’è il figlio che lo aspetta. È lui che gli ha dato la forza di affrontare questo incredibile intervento, ma il ragazzo è autistico e suo papà sa che non può farlo aspettare oltre”. – Fonte policlinicogemelli.it

Elezioni regionali, a Rocca arrivano i complimenti di Giovanna Miele

«I cittadini del Lazio e della provincia di Latina hanno scelto di voltare pagina in Regione con l’elezione di Francesco Rocca a cui vanno i miei complimenti per il grande risultato ottenuto e l’augurio di buon lavoro». Così la deputata della Lega di Latina, l’Onorevole Giovanna Miele commenta il risultato delle elezioni Regionali del Lazio. «Un successo – prosegue l’Onorevole Miele – che segna in tutta la Regione un consenso largamente maggioritario per la coalizione di Centrodestra, in particolare in provincia di Latina dove si sfiora complessivamente la percentuale del 70% e dove la Lega si attesta sopra un lusinghiero 12%.

Un dato che ci riempie d’orgoglio anche perché il nostro partito nel capoluogo pontino supera addirittura il 20%, a testimonianza del buon lavoro svolto sul territorio comunale e provinciale dai nostri dirigenti e militanti che voglio personalmente ringraziare. Ringrazio anche tutti i candidati che con il loro impegno hanno permesso alla Lega di raggiungere questi risultati. Ciò detto non possiamo nasconderci il dato preoccupante dell’astensionismo, ma sarà anche e soprattutto per riavvicinare le persone alle istituzioni che sin da subito saremo al lavoro insieme al Presidente Rocca per risolvere i problemi del Lazio e della provincia di Latina, a partire dalla sanità, dalla gestione dei rifiuti passando per il lavoro, la formazione e le infrastrutture».

“Martina e la sua luna”, tre centri anziani uniti per raccogliere fondi

I centri anziani di Pontenuovo, Borgo Bainsizza e Borgo Grappa hanno unito la voglia di stare insieme e la solidarietà con una iniziativa che ha permesso di raccogliere fondi per l’associazione Martina e la sua luna. Oltre 170 soci, riuniti a Sermoneta presso i locali del centro anziani di Pontenuovo, hanno organizzato un pranzo sociale grazie al quale hanno raccolto circa 2.100 euro. Somma che è stata devoluta ai progetti di cui si occupa la onlus nata nel 2018 in memoria della studentessa 19enne di Latina Martina Natale: aiutare le famiglie in difficoltà a far vivere ai propri ragazzi malati momenti di svago per regalare sorrisi e spensieratezza.

Il presidente del centro anziani di Pontenuovo Giuliano Mugnai, nel dare il benvenuto ai soci e agli altri presidenti Riccardo Cenci e Amalia Alfieri, rispettivamente di Borgo Bainsizza e Borgo Grappa, ha voluto rimarcare come questi momenti di socialità sono fondamentali per tutta la terza età e che l’appuntamento ha rappresentato il ritorno alla normalità dopo gli anni difficili del coronavirus.

Ha portato i suoi saluti ai presenti anche il sindaco di Sermoneta Giuseppina Giovannoli e il consigliere delegato ai servizi sociali Alberto Battisti, che hanno voluto dare il benvenuto a Sermoneta a tutti i partecipanti e sottolineare come l’iniziativa di solidarietà organizzato dai tre centri anziani sia un gesto importante anche come esempio positivo alle nuove generazioni, “perché rappresenta il modo più semplice e al tempo stesso più efficace per dimostrare vicinanza e attenzione alle famiglie che stanno attraversando momenti difficili”, hanno detto.

Hanno partecipato all’iniziativa anche i familiari di Martina Natale: la giovane morì pochi giorni prima di sostenere l’esame di maturità, esame sostenuto al suo posto dai compagni di classe. Un gesto che commosse l’Italia.

“Congratulazioni per questa splendida iniziativa – ha concluso il sindaco Giuseppina Giovannoli – che rende onore a tutta la terza età”.

Regionali, Rocca è presidente: D’Amato riconosce la sconfitta

L’ex presidente della Croce Rossa Italiana, candidato per il centrodestra, ha vinto le regionali del Lazio con oltre il 50% dei voti ed è il nuovo presidente della Regione Lazio, succedendo a Nicola Zingaretti che ha ricoperto l’incarico prima dal 2013 al 2018 e poi nuovamente fino al 10 novembre 2021. 

Secondo le proiezioni di ‘Consorzio Opinio Italia per Rai’ la coalizione di centrodestra è al 54,2%, mentre il candidato è al 52,9%. Fratelli d’Italia è il primo partito con il 33,1%.

Il candidato di centrosinistra Alessio D’Amato. al momento, è al 34% mentre la sua coalizione è al 34,7%. Il Pd è al 21,5%. La candidata del M5s Donatella Bianchi è all’11,3% mentre il Movimento è al 10%, infine la candidata di Unione Popolare Rosa Rinaldi è all’1% e il partito allo 0,6%.

L’intervento di Rocca

Un lungo applauso ha accolto l’arrivo del prossimo presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nella sede del suo comitato nel Salone delle fontane dell’Eur, a Roma. Rocca terrà un breve discorso e poi risponderà alla domande dei cronisti.

La formazione della giunta “deve essere parte di un ragionamento insieme a tutta la coalizione, l’ultima volta ci sono voluti una ventina di giorni. Dobbiamo partire subito, non possiamo perdere nemmeno un giorno”. Così il prossimo presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nella sede del suo comitato elettorale a Roma. “Sicuramente seguirò la sanità molto da vicino ma ancora non ho preso una decisione”, aggiunge Rocca rispondendo a chi gli chiede se terrà le deleghe alla Sanità. In ogni caso, “da tutti ho sentito subito tanta voglia di fare bene, ho delle idee che dovrò esporre ma non mi sembra corretto farlo in questa sede prima che con la coalizione”, ha concluso il neo governatore.

Le congratulazioni della Meloni

“Complimenti a Francesco Rocca e Attilio Fontana per la netta vittoria alle elezioni regionali 2023, sicura che daranno il massimo per onorare il mandato ricevuto dai cittadini di Lazio e Lombardia. Risultato che consolida compattezza centrodestra e rafforza lavoro del governo”, ha scritto la leader di Fratelli d’Italia su Twitter.

Le parole di D’Amato

Desidero ringraziare tutti gli elettori e le elettrici per il consenso che hanno dato che non è stato comunque sufficiente alla vittoria. Ma ricordo che è stato un risultato superiore a quello delle ultime elezioni regionali”. Così Alessio D’Amato, candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Lazio, nel suo intervento dal palco del comitato elettorale ribadendo che guiderà l’opposizione “In maniera molto seria e sui programmi in modo molto leale”.

Sabaudia – La città conferirà la cittadinanza onoraria a Dacia Maraini

L’Amministrazione comunale di Sabaudia conferirà la cittadinanza onoraria alla scrittrice, poetessa e saggista italiana, innamorata della cittadina turistica, Dacia Maraini. Il conferimento a Dacia Maraini è il ringraziamento formale di un’intera comunità che per anni ha avuto l’ambito privilegio di ospitare nella meravigliosa città delle dune, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini e, appunto, Dacia Maraini, impegnati ad elaborare le loro opere artistiche e letterarie nella tranquillità offerta dalle dune e dal mare di Sabaudia.

“I gruppi consiliari della Città di Sabaudia hanno espresso all’unanimità l’intendimento di conferire a Dacia Maraini la cittadinanza onoraria, per riconoscere, in modo tangibile, il particolare legame affettivo che la scrittrice nutre nei confronti della nostra comunità e del nostro territorio”. È quanto annunciato dal Sindaco Mosca a seguito della telefonata intercorsa nei giorni scorsi con la Maraini, dichiaratasi particolarmente onorata di ricevere l’importante riconoscimento.

“La cittadinanza onoraria – ha spiegato il Sindaco – sarà tributata nel corso del Consiglio comunale straordinario del prossimo 23 marzo, anche perché il successivo giorno 25, Sabaudia festeggerà la Patrona, Maria Santissima Annunziata”.

Volley – Serie A3, Sabaudia capovolge la partita e supera Sorrento al tie-break

 Il Sabaudia Pallavolo vince in rimonta una vera e propria maratona con il Sorrento: sotto 0-2 la squadra di Lino Capriglione prima riapre il match poi, dopo aver rimesso in equilibrio la partita hanno anche trovato la forza di vincerla, ai vantaggi, al termine di un tie-break emozionante.

«Abbiamo assistito a una vera e propria prova di carattere, voglio fare i complimenti a tutta la squadra perché dopo i primi due set una vittoria così sembrava molto complicata: ci tengo anche a fare i complimenti a Rossato perché ha dato una spinta notevole per la conquista di questa partita» ha dichiarato a caldo Capriglione.

Soddisfatto anche il capitano Stefano Schettino: «Per noi è stata una battaglia anche di nervi, purtroppo come spesso ci capita in questo campionato partiamo contratti però questa volta siamo stati bravi a tenere i nervi saldi dal terzo set in poi siamo stati quasi perfetti e penso che abbiamo meritato la vittoria per il periodo che stiamo passando e per come ci stiamo allenando e lo abbiamo fatto contro un’ottima squadra che non ha mai mollato e siamo molto soddisfatti».

Con Malvestiti indisponibile coach Nello Mosca è costretto a ridisegnare il suo Sabaudia, così in avvio di partita schiera Schettino in regia opposto a Rossato, Zornetta e Scita laterali, al centro Molinari e Tognoni con Meglio libero.

Parte meglio il Sorrento che spinge molto con il servizio (6-12), il Sabaudia accusa il colpo e prova a non disunirsi (9-14) poi dal 10-16 i pontini riordinano le idee e si riavvicinano fino al 14-17 costringendo la panchina del Sorrento a chiamare il time-out per interrompere questo momento positivo dei pontini. Il muro di Zornetta vale il -3 (15-18) e il pubblico si infiamma. Il Sorrento riprende a macinare punti (15-20) e stavolta è coach Nello Mosca a interrompere il gioco con il time-out: al rientro in campo il Sorrento continua a premere molto dalla linea dei nove metri, Sabaudia prova a restare aggrappata al set (19-24) ma la formazione campana chiude 19-25.

Anche in avvio di secondo parziale il Sorrento parte meglio ma il Sabaudia impatta sul 7-7 grazie all’ace di Tognoni che pizzica la ricezione avversaria con una battuta tattica particolarmente insidiosa. Il Sorrento si prende un margine di vantaggio (11-16) e il Sabaudia continua a giocare pur concedendo agli avversari molti punti con il servizio. Rossato si guadagna il 15-20 ma il Sorrento continua a gestire il gioco e i pontini, obbligati a rincorrere, spesso risultano imprecisi (17-23). Tognoni realizza il muro del 18-23 e coach Esposito interrompe il gioco con il time-out: si torna in campo e Rossato trova l’ace del 19-23 ed Esposito chiama un altro time-out. Starace conquista il set point (19-24) e il Sorrento chiude al secondo tentativo 20-25.

L’avvio del terzo set vede il Sabaudia più incisivo (5-3) ma il Sorrento progressivamente ricuce lo svantaggio (10-8) e la partita va avanti con i padroni di casa sempre avanti ma con gli avversari che non escono mai dalla partita. Sebbene i pontini siano avanti nel punteggio il Sorrento continua a fare punti trascinato da Albergati e Starace (20-17). Il Sabaudia prova a mettere pressione con il servizio e il Sorrento commette qualche errore in più e la ricostruzione del gioco diventa più macchinosa dei due set precedenti (22-19). Rossato realizza il 23-19 da posto quattro e il Sorrento regala il set point al Sabaudia (24-19) pasticciando in prossimità dell’asta e il muro di Zornetta su Albergati chiude il set 25-19 e riapre la partita.

Nel quarto spicchio di gara il Sabaudia parte determinato (3-0, 6-2) ma, come nel parziale precedente, il Sorrento insegue senza uscire mai dalla partita (12-9). Zornetta e compagni mantengono un margine di vantaggio (17-13) che permette loro di giocare con la mente più libera: il Sabaudia cresce in attacco e tocca molte più palle a muro. Schettino piazza l’ace del 20-14, Molinari con il primo tempo vincente lancia Sabaudia sul 21-15: il Sorrento piazza un mini break di quattro punti interrotto dal mani-out di Rossato (22-19), poi impatta sul 22-22 imponendo al Sabaudia un parziale di 1-7 che riapre il set. Il Sorrento sbaglia al servizio, Rossato trova l’ace (24-22) e Aprea si lascia fischiare la doppia che regala il 25-22 al Sabaudia.

I pontini ruggiscono in avvio di tie-break (5-3), il Sorrento risponde (6-6) e Rossato riporta ancora avanti il Sabaudia con il 7-6. Al cambio di campo è avanti il Sabaudia (8-7) e la sfida diventa sempre più tirata e si gioca punto a punto (9-9, 11-11, 13-13). Cuminetti da posto quattro attacca il punto del 13-14 e Mosca chiama time-out. Rossato e Zornetta annullano quattro match point e Rossato chiude 19-17 facendo esplodere di gioia il PalaVitaletti.

Spazio Neutro: a Terracina il nuovo luogo pensato per la tutela dei minori

Per tutto il 2023 sarà attivo a Terracina lo “Spazio Neutro” del Distretto LT4, concepito per rendere possibile l’ascolto, la registrazione o l’incontro protetto del minore con i genitori secondo le disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Il servizio, come disposto con determina dirigenziale del 28 dicembre 2022 del Comune di Fondi (capofila del distretto) firmata dalla dirigente Tommasina Biondino, è stato affidato alla Fondazione Gregorio Antonelli ETS per un periodo di 12 mesi.

Giochi, arredi colorati, peluche, tappeti gommati ma anche specchi bidirezionali, telecamere, microfoni e apparecchiature per l’ascolto e la registrazione: i locali della Fondazione in cui ha preso forma il servizio sono dotati di tutto il necessario.

Lo “Spazio Neutro” è stato inaugurato lo scorso 16 dicembre grazie anche al contributo del Club Rotary Terracina-Fondi che ha finanziato la messa in opera della struttura già pienamente operativa per incontri/registrazioni su invii della autorità giudiziarie del Tribunale ordinario dei minorenni e su segnalazione dei Servizi Sociali del Distretto Socio Sanitario LT4.

Si tratta di uno dei pochissimi luoghi di questo genere in provincia di Latina. Il servizio si rivolge a nuclei familiari di tutte le città del distretto (Campodimele, Fondi, Lenola, Monte San Biagio, San Felice Circeo, Sperlonga e Terracina) che presentano problematiche e conflittualità tali da precludere la possibilità di mantenere relazioni stabili, costanti e serene con i figli minori. Beneficiario primo dell’intervento è il minore ed il suo interesse a costruire e/o mantenere legami con le figure familiari di riferimento.

I destinatari del progetto “Spazio Neutro”, pertanto, sono:

· Minori per cui è stato emesso un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria (Tribunale per i Minori, Tribunale Civile e Giudice Tutelare);

· Minori in affidamento familiare, per i quali è previsto dal provvedimento dell’A.G. in alcune fasi del progetto di affidamento, il mantenimento della relazione con la famiglia di origine in un contesto protetto.

“Le richieste di utilizzo dello spazio neutro – fanno sapere dall’ufficio distrettuale – sono aumentate in ragione della conflittualità esasperata anche dalla pandemia. La contingente normativa poi – la riforma Cartabia – ha innovato in molti ambiti minorili attuando sempre meglio il prevalente interesse del minore in molti procedimenti giudiziari: da giugno è già vigente la nuova disciplina che impone la nomina del Curatore Speciale del Minore nei procedimenti specifici ed in tutti i casi in cui lo stesso ha pregiudizi dalla conflittualità genitoriale. La Riforma prevede anche entro giugno il passaggio al Tribunale per la persona e la famiglia – sezioni specializzate del Tribunale ordinario – delle competenze in capo all’attuale Tribunale per i minorenni”. In quest’ottica la Fondazione Antonelli diviene sempre più anche un luogo ed uno spazio per la formazione degli operatori in materia minorile e di famiglia. A beneficiare di un servizio di alto profilo, tutti i comuni del distretto. 

Volley, coach Fabio Soli in cattedra all’università Campus Biomedico di Roma

Lo scorso venerdì 10 febbraio il coach della Top Volley Cisterna ha tenuto una lezione agli specializzandi in Fisioterapia Sportiva dell’ Università Campus Biomedico di Roma sulle differenze di genere nella gestione e nell’allenamento di un national team maschile ed uno femminile. L’intervento di coach Soli, durato un’ora, ha riscosso molto successo ed è stato inserito all’interno del programma didattico del Master Universitario di 1° livello in fisioterapia sportiva del Campus nel modulo “management fisioterapico negli sport femminili”, di cui è responsabile e docente Elio Paolini, coordinatore dei fisioterapisti della prima squadra della Top Volley.

Elio Paolini (docente Università Campus Biomedico – fisioterapista Top Volley Cisterna): “Con Fabio ormai lavoriamo insieme da due anni, ed oltre ad essere il nostro coach è anche diventato un amico. La sua esperienza come allenatore di una squadra maschile ed, in passato, della Nazionale Femminile Italiana di pallavolo con la quale ha partecipato ai Giochi Olimpici di Rio, non poteva che essere perfetta per quello che volevo trasmettesse agli studenti. Lo ringrazio tanto per la disponibilità ed il contributo che ha dato all’ Università, soprattutto in un periodo della stagione delicato. Il suo intervento è stato apprezzato da tutti, sia dagli studenti che dagli altri docenti, ed ha ricevuto tanti attestati di stima. In un contesto di specializzazione post laurea, ritengo sia importante che oltre ai concetti nozionistici, è fondamentale che i ragazzi debbano arricchirsi con esperienze concrete di altri professionisti che mettono lo sport al centro della loro vita e Fabio ne è l’esempio lampante.”

Fabio Soli (Top Volley Cisterna): “Quello che mi è stato proposto fa parte degli appuntamenti ai quali cerco sempre di non mancare e rispondo sempre con grande entusiasmo e partecipazione, perché credo che siano momenti caratterizzati da condivisione e per me individualmente rappresentano un momento di sintesi dove per necessità di preparare l’intervento metto le idee a posto ed è sempre molto utile. Una condivisione arricchente perché ti mette a contatto con una platea di ragazzi e di persone con le quali condividi un pensiero e un’idea tra informazioni importanti e quindi come comunicare l’idea e riguardo i contenuti stessi. Un confronto che contribuisce alla mia crescita personale, quando ho la possibilità cerco sempre di rispondere a questi inviti perché mi porto a casa, avvolte, tanto di più di quanto possa dare io. Ringrazio chi mi ha dato l’opportunità di confrontarmi con ragazzi che vivono come noi il mondo dello sport”.

Al via la convenzione per la gestione del marchio Aprilia in Latium

L’amministrazione comunale informa che nelle scorse ore è stata stipulata la convenzione tra il Comune di Aprilia e l’associazione Proiettiamo Aprilia per la gestione del marchio Aprilia in Latium.

“Un risultato importante nel quadro della promozione e valorizzazione del nostro territorio, ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive Alessandro D’Alessandro, un risultato che trova il completamento del suo iter che avviene dopo una lunga sperimentazione sul campo da parte del gruppo Proiettiamo Aprilia che raggruppa aziende, professionisti e associazioni cittadine allo scopo di promuovere il territorio, facendo leva sull’identità apriliana e sulle sue eccellenze”.

Il marchio cittadino “Aprilia in Latium”, ricordiamo, è stato registrato lo scorso anno, 8 settembre 2022, con l’obiettivo di mettere in campo uno strumento per valorizzare il patrimonio culturale, artistico e monumentale della città, e realizzare nuove opportunità di business e di lavoro propedeutiche alla crescita del tessuto produttivo. In queste ore l’assessore al Turismo Alessandro D’Alessandro ed il presidente di Proiettiamo Aprilia Valerio Esposito hanno sancito la fine della fase sperimentale e dato avvio alla gestione diretta del marchio Aprilia in Latium.

“L’unione tra realtà e settori diversi può fare la differenza nella promozione del territorio e delle sue bellezze, ha ribadito D’Alessandro,  Proiettiamo Aprilia farà leva soprattutto su eventi, manifestazioni, percorsi storico-culturali e corsi di formazione per la promozione del marchio e quindi delle peculiarità della città di Aprilia. Un progetto importante sotto il profilo storico-culturale ma con ricadute importanti anche sotto il profilo economico”.