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Coltello tra i ragazzi, l’allarme delle istituzioni: “Non è solo violenza, è disagio”

Non solo un episodio di cronaca, ma il segnale di qualcosa di più profondo. L’accoltellamento tra due minorenni avvenuto sabato sera nel cuore della città accende i riflettori su un fenomeno che le istituzioni ora vogliono affrontare alla radice.

A dirlo chiaramente è il sindaco Beniamino Maschietto, che nelle ore successive all’aggressione ha attivato un confronto a più livelli: forze dell’ordine, famiglie, scuola e servizi sociali. “Quando i protagonisti sono minori — sottolinea — non basta la risposta giudiziaria: serve capire le cause”.

Il 14enne arrestato è stato trasferito in una struttura minorile, mentre il 16enne colpito, ricoverato all’Ospedale Fiorini, non è in pericolo di vita.

Sulla stessa linea la garante regionale Monica Sansoni: “La violenza non nasce dal nulla, va prevenuta intercettando i segnali”. Per questo è già in programma un incontro operativo con le scuole della città, per costruire percorsi educativi e di ascolto rivolti ai giovani.

Terracina, congresso UilTucs Latina: al centro lavoro povero e sfruttamento

Si terrà venerdì 27 marzo 2026 a Terracina, presso la Tenuta Lamo, il 13° congresso della UilTucs Latina.

L’appuntamento sarà dedicato al confronto sulle condizioni di lavoro nei settori rappresentati dal sindacato, con momenti di dibattito, riflessione e votazione dei delegati.

Il tema: “Vite che contano”

Il congresso ruota attorno al titolo “Nel territorio per le Vite che Contano. Più Giustizia Sociale”, scelto per sintetizzare le priorità dell’organizzazione.

La giornata si aprirà con l’introduzione del responsabile territoriale Gianfranco Cartisano, che ripercorrerà le attività svolte e le prospettive future.

Il confronto con istituzioni e professionisti

Nella mattinata è previsto uno spazio di approfondimento dedicato a lavoro povero e sfruttamento, con l’obiettivo di analizzare la situazione reale del territorio.

Interverranno, tra gli altri:

  • Luigia Spinelli, Procuratore aggiunto presso la Procura di Latina
  • Umberto Maria Costume, Giudice del Lavoro
  • Giovanni Acampora, Presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina
  • Marco Guardalobene, Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro
  • Alessandro Maria Contucci, segretario generale UilTucs Roma e Lazio

A moderare i lavori sarà la giornalista Graziella Di Mambro.

Le criticità del territorio

Alla vigilia del congresso, il segretario Gianfranco Cartisano ha richiamato l’attenzione sulle criticità che emergono nei settori del commercio, turismo e servizi.

“La nostra organizzazione da sempre si occupa non solo di seguire i lavoratori e di assisterli ma anche di accendere la luce sulle troppe zone d’ombra nelle quali ancora esiste lo sfruttamento”.

Sfruttamento e nuove forme di irregolarità

Cartisano ha evidenziato come negli ultimi anni siano emerse forme sempre più complesse di irregolarità.

“In questi anni ci siamo occupati dei più gravi attacchi e violazioni al mondo del lavoro […] ogni volta abbiamo scoperto, purtroppo, frontiere nuove e più subdole dello sfruttamento”.

Tra le situazioni segnalate: interposizione di manodopera nel turismo, richieste di restituzione di parte dello stipendio, differenze retributive tra uomini e donne e diritti negati.

“Stop ai lavoratori fantasma”

Tra i messaggi del congresso anche lo slogan “Stop ai lavoratori fantasma”, che richiama la necessità di contrastare il lavoro nero.

Un fenomeno che, secondo il sindacato, incide in modo significativo sul tessuto economico locale e sulla qualità del lavoro.

Un congresso per leggere la realtà

Il congresso si propone non solo come momento interno, ma come occasione per analizzare il territorio e avanzare proposte.

“Noi vogliamo contribuire a leggere la realtà, ad illuminare le ombre e possibilmente anche a cambiare le cose con proposte concrete per una maggior tutela dei lavoratori e, con loro, dell’economia sana”.

Spagna, porta la bimba di 3 anni in vacanza: la uccide per vendicarsi della madre e si suicida

Spagna – Una bambina di tre anni è stata ritrovata senza vita a Torrevieja, sulla Costa Blanca. Il padre della piccola sarebbe il presunto autore dell’omicidio, e sarebbe stato rinvenuto morto subito dopo il gesto. Al momento non sono state rese note le generalità dei due. Le autorità spagnole hanno avviato le indagini per chiarire l’accaduto.

Fonti giornalistiche, tra cui il Mirror, indicano che padre e figlia erano di origine britannica e si trovavano a Torrevieja per una vacanza. Pilar Bernabe, portavoce del governo centrale nella Comunità Valenciana, ha espresso la sua incredulità tramite un post su X, rivolgendosi alla famiglia e agli amici della vittima: “Tutto il mio affetto va alla famiglia che piange una bambina così piccola e agli amici dei suoi parenti”.

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, l’uomo, un quarantenne, avrebbe ucciso la figlia durante la notte. Gli agenti della Guardia Civil si sono recati nell’abitazione all’alba, dove hanno trovato anche il cadavere del padre.

Stando a quanto emerso, il delitto sarebbe stato motivato da una vendetta nei confronti della madre della bambina, con la quale il rapporto era recentemente terminato. Per compiere l’atto, l’uomo avrebbe portato la figlia in vacanza come previsto dagli accordi e, una volta nell’abitazione, l’avrebbe uccisa per poi togliersi la vita.

Le autorità non hanno ancora chiarito il metodo con cui è stata uccisa la piccola: sarà l’autopsia a fornire risposte sulla dinamica del delitto. Nel frattempo, gli investigatori stanno completando tutti i rilievi necessari, affinché la madre e i parenti possano organizzare i funerali della bambina nel rispetto del rito.

Referendum, affluenza definitiva: in provincia al 57,59% il più basso del Lazio

Seggi chiusi dalle 15, al via subito allo spoglio che, a livello nazionale dà il “No” avanti. In Italia l’affluenza è arrivata al 58,93%.

Nel Lazio il dato è stato ancora più alto con il 61,68%. Ancora disparità di affluenza nelle province: a nord più alta di svariati punti rispetto a quelle del sud. Viterbo supera addirittura Roma collocandosi al 63,44%. La più bassa in provincia di Latina con il 57,59%.

Qui, in terra pontina, il dato più basso è quello di Ponza con il 41,80%, mentre il più alto è quello di Cori con il 62,91% di poco sopra a Sperlonga con il 62,33%.

Cisterna, verso l’armamento della Polizia Locale: convocati i capigruppo per il regolamento

Il sindaco di Cisterna Valentino Mantini ha convocato per lunedì prossimo i capigruppo del Consiglio comunale per esaminare la bozza di regolamento sull’armamento della Polizia Locale.

Il documento riguarda il Corpo guidato dal comandante Raoul De Michelis.

Un confronto politico e istituzionale

La bozza sarà sottoposta a tutte le forze politiche con l’obiettivo di aprire un confronto condiviso.

“Abbiamo avviato la costruzione di una bozza di Regolamento sull’armamento della Polizia Locale, un documento che non nasce come atto imposto, ma come base di confronto politico e istituzionale”, ha dichiarato il sindaco Mantini.

Una scelta rimessa ai territori

Nel suo intervento, il primo cittadino ha ricordato il percorso avviato nei mesi scorsi, caratterizzato da analisi delle normative nazionali e regionali e da una fase di approfondimento interno.

“La scelta è lasciata in capo ai Sindaci che valutano a seconda del contesto in cui si trovano cosa è giusto fare per la propria comunità”.

Sicurezza e responsabilità

Mantini ha sottolineato la complessità del tema, evidenziando come la decisione coinvolga aspetti legati alla sicurezza urbana, alla tutela degli operatori e al rapporto con i cittadini.

“Non si tratta di una decisione semplice, né di un passaggio formale. È una scelta che chiama in causa valori importanti quali la sicurezza urbana, la tutela degli operatori, il rapporto di fiducia tra Polizia Locale e cittadini, il rispetto delle normative e delle prerogative istituzionali, la sacralità della vita”.

Il ruolo della Polizia Locale

Nel concludere, il sindaco ha ribadito il ruolo centrale del Corpo sul territorio.

“La Polizia Locale è una presenza costante sul nostro territorio, un punto di riferimento per i cittadini, molto spesso primo interlocutore nei momenti di difficoltà e garanzia di rispetto delle regole per la convivenza civile”.

Un ringraziamento è stato rivolto al comandante Raoul De Michelis per il contributo fornito nella fase di elaborazione della proposta.

Provincia di Latina, elezioni il 7 giugno: Carnevale avvia il percorso verso il rinnovo del Consiglio

Il presidente della Provincia di Latina Federico Carnevale, proclamato lo scorso 16 marzo, ha fissato al 7 giugno la data per il rinnovo del Consiglio Provinciale.

La decisione è arrivata al termine di un incontro con i consiglieri attualmente in carica, convocati per avviare il percorso amministrativo verso la scadenza elettorale.

Confronto con i consiglieri

Nel corso della riunione è stato avviato un confronto operativo sulle modalità e sui tempi del rinnovo dell’ente, con l’obiettivo di garantire un passaggio ordinato.

Il prossimo appuntamento istituzionale è fissato per il 2 aprile, quando si terrà il Consiglio Provinciale durante il quale Carnevale presterà ufficialmente giuramento.

L’appello alla collaborazione

“Ho chiesto a tutti i consiglieri una collaborazione piena e responsabile, al di là delle appartenenze politiche – ha dichiarato il Presidente Federico Carnevale – con l’obiettivo di arrivare preparati e nelle migliori condizioni possibili alla scadenza elettorale del 7 giugno.
È fondamentale garantire continuità amministrativa, efficienza e senso delle istituzioni in una fase così delicata per il nostro territorio. Il lavoro che ci attende richiede senso di responsabilità e capacità di fare squadra nell’interesse esclusivo della comunità”.

Confermato il vicepresidente

Nel segno della continuità amministrativa, Carnevale ha confermato Vincenzo Mattei nel ruolo di vicepresidente della Provincia.

“Ringrazio il Presidente Carnevale per la fiducia rinnovata – ha dichiarato Vincenzo Mattei –. Continuerò a svolgere il mio incarico con spirito di servizio e massima disponibilità, collaborando con tutti i consiglieri per garantire un’azione amministrativa efficace e vicina alle esigenze del territorio. In questa fase sarà fondamentale lavorare in sinergia, assicurando continuità e responsabilità fino al rinnovo degli organi provinciali”.

Verso il rinnovo dell’ente

L’incontro si è svolto in un clima collaborativo, ponendo le basi per il lavoro dei prossimi mesi in vista del rinnovo degli organi provinciali.

Serie C – Latina, altra caduta pesante: il Cosenza ribalta tutto e chiude i conti sul 3-1

Serie C – Cosenza batte il Latina 3-1 al “San Vito-Luigi Marulla” e conquista tre punti pesanti, mentre i nerazzurri escono dal campo con l’amaro in bocca dopo una seconda frazione di sofferenza. Il risultato racconta di un Latina brillante nei primi minuti, ma incapace di reggere il forcing finale dei padroni di casa, più concreti e cinici nei momenti chiave.

Al 2’, Parigi porta subito avanti il Latina, controllando e calciando di prima intenzione sotto la traversa, sorprendendo Pompei. La squadra di casa, però, non si lascia intimidire e riesce a riorganizzarsi rapidamente. Al 9’, il Cosenza ristabilisce la parità con un’azione ben orchestrata che porta Contiliano a battere Mastrantonio con un sinistro angolato.

Nei minuti successivi, la partita si mantiene viva, con il Cosenza che cerca varchi e il Latina che prova a sfruttare le ripartenze. Al 28’, Ciotti si rende pericoloso da fuori area, ma Mastrantonio prima e la difesa poi impediscono il gol. Due minuti più tardi, un altro tiro del centrocampista nerazzurro termina alto.

Il primo tempo si chiude sull’1-1, con il Cosenza che cresce nel possesso palla e mette progressivamente in difficoltà il Latina, senza però trovare il gol del vantaggio prima della pausa.

Nella ripresa, la squadra calabrese entra determinata e costruisce occasioni pericolose già nelle prime fasi. Al 53’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caporale trova lo spazio giusto e calcia potente sotto la traversa, riportando il Cosenza in vantaggio. Il Latina fatica a reagire e perde progressivamente ritmo, mentre i padroni di casa controllano le ripartenze e si rendono pericolosi in più occasioni.

Il momento decisivo arriva nei minuti di recupero. Al 48’, Caporale conquista palla sulla trequarti, avanza e serve Cannavò in area: l’attaccante non sbaglia e chiude i conti sul 3-1, sancendo la vittoria del Cosenza e la seconda sconfitta consecutiva per il Latina, incapace di ritrovare la lucidità dopo il gol iniziale.

Con questa sconfitta, i nerazzurri dovranno subito voltare pagina, preparando il prossimo impegno casalingo contro il Catania al “Francioni”, cercando di reagire dopo una prestazione inizialmente promettente ma compromessa nel finale.

Sezze, perde il controllo dell’auto e danneggia tre veicoli in sosta: denunciato un 34enne

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 34 anni del posto, già noto alle forze di polizia, per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche.

L’intervento è avvenuto nella notte in via Cavour.

Auto fuori controllo

Secondo quanto ricostruito, il conducente avrebbe perso il controllo della propria autovettura, finendo contro tre veicoli regolarmente parcheggiati lungo la strada.

Le cause del sinistro sono in corso di accertamento.

Accertamenti alcolemici

Sottoposto al test con etilometro, l’uomo è risultato con un tasso alcolemico superiore ai limiti di legge.

Irregolarità alla guida

Dai controlli successivi è emerso che il 34enne era senza patente, mai conseguita, e che il veicolo risultava privo di copertura assicurativa.

Denuncia e sequestro

Oltre alla denuncia all’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri hanno elevato le sanzioni previste e disposto il sequestro amministrativo del veicolo.

Precipita dal terrazzo di un capannone, giovane operaio muore sul colpo

Bari – Un operaio di 29 anni, originario di Andria, ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto nella zona industriale di Modugno.

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava sul terrazzo di un capannone industriale, impegnato in alcune attività, quando sarebbe improvvisamente precipitato nel vuoto. L’ipotesi è che stesse operando su una superficie non portante. La caduta, avvenuta da un’altezza di circa sei metri, non gli ha lasciato scampo.

Sul posto sono intervenuti gli ispettori dello Spesal dell’Area Metropolitana della Asl Bari, incaricati dall’Autorità giudiziaria di accertare dinamica e responsabilità. I rilievi serviranno a chiarire con precisione quanto accaduto.

Le cause esatte del decesso saranno stabilite attraverso la perizia medico-legale, mentre proseguono gli accertamenti per verificare eventuali responsabilità legate alla sicurezza sul lavoro.

Latina, fermato in auto con una pistola a salve: denunciato un 19enne

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 19 anni, residente a Sezze, per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di ieri durante un servizio di controllo alla circolazione stradale.

L’atteggiamento sospetto

Il ragazzo è stato fermato mentre si trovava alla guida della propria autovettura.

Il suo comportamento ha insospettito i militari, che hanno deciso di effettuare controlli più approfonditi.

La perquisizione

I Carabinieri hanno quindi proceduto a una perquisizione personale e del veicolo.

Nel corso delle verifiche è stata rinvenuta una pistola a salve, cosiddetta “scacciacani”, con un bossolo inserito.

Sequestro dell’arma

L’arma, nascosta all’interno del vano portaoggetti, è stata immediatamente sottoposta a sequestro.