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Latina: il gioco si rompe, bambino di 10 anni sbatte la testa e sviene

Un pomeriggio di divertimento nel parco attrezzato alla Marina di Latina si è trasformato in un incubo per un bambino di dieci anni, e la sua famiglia, caduto da uno dei giochi a causa di un guasto improvviso. È successo ieri pomeriggio nell’area giochi del parco Vasco da Gama, dove sono intervenuti i soccorritori del pronto intervento sanitario per trasportare in ospedale il ragazzino: secondo le testimonianze, candendo ha sbattuto la testa e aveva perso conoscenza.

L’incidente si è verificato sulla teleferica, un gioco composto da due basamenti di legno collegati tra loro da una fune d’acciaio lungo la quale i bambini si lasciano scivolare mediante un seggiolino sospeso collegato a una carrucola. Mentre il bambino era appeso, si è rotta la catena che sostiene il seggiolino, facendolo cadere all’indietro. Sbattendo con la testa al suolo, il ragazzino ha perso conoscenza. Ferito in maniera non grave, ha richiesto gli accertamenti pediatrici in ospedale.

Con i soccorritori è intervenuta anche la Polizia Locale, per delimitare il gioco e avviare gli accertamenti del caso. Il parco è di proprietà comunale, ma viene gestito da una società cooperativa.

Sermoneta protagonista ai Mondiali di karate a Malta: pioggia di medaglie per l’Asd Sport per Tutti

Sermoneta sale sul palcoscenico del karate internazionale grazie alla straordinaria performance dell’Asd Sport per Tutti, protagonista a Malta durante la 24ª edizione dell’International Karate Championship Malta Open e la 3ª edizione del WKA World Championship.

La competizione ha riunito 1.800 atleti, 100 coach e 70 arbitri provenienti da 22 nazioni, confermando un livello tecnico tra i più alti del circuito.

Una squadra guidata dal Maestro Marone

A guidare la spedizione è stato Nicola Marone, impegnato in una tripla veste di atleta, arbitro mondiale e capo coach.

Al suo fianco i coach Teresa Mazzuoccolo, Monica Marone e Antonio Iachetti, che hanno seguito gli atleti in un intenso programma tra karate e kobudo, con prove individuali, a coppie e a squadre.

I risultati al Malta Open

Nelle prime due giornate, dedicate al Malta Open, gli atleti di Sermoneta hanno conquistato 31 podi su 60 gare.

Il medagliere parla di 16 ori, 8 argenti e 7 bronzi, un risultato che ha già messo in evidenza la forza del gruppo.

Dominio al campionato mondiale WKA

Ancora più impressionante la prestazione al campionato mondiale WKA.

Su 83 gare tra Kata, Kumite e Kobudo sono arrivati 53 podi complessivi, con 17 medaglie d’oro, 20 d’argento e 16 di bronzo.

Il dato più significativo riguarda i titoli: su 14 atleti in gara, 8 si sono laureati campioni del mondo, confermando la qualità tecnica della squadra.

Classifica e valore del risultato

L’Asd Sport per Tutti ha chiuso al settimo posto assoluto su 50 associazioni.

Un piazzamento di grande valore, considerando il numero ridotto di atleti schierati, appena 14, rispetto a delegazioni molto più numerose.

I protagonisti

Tra i protagonisti dell’impresa figurano, oltre a Nicola Marone e Monica Marone, anche Andrea Bartoccini, Filippo Bartoccini, Francesco Ciocchetti, Nicolò Ciocchetti, Francesco Di Stefano, Sofia Ficociello, Leonardo Iachetti, Valentino Milani, Terenziano Milani, Giulia Petracca, Luca Porcelli e Gioele Retacchi.

Il percorso verso il mondiale

L’accesso alla competizione iridata è arrivato dopo una lunga serie di risultati nei campionati italiani e nelle gare internazionali.

Determinante è stata la costanza degli atleti, sostenuti dal lavoro dei coach e dal supporto delle famiglie.

Le parole del Maestro Marone

«Ringrazio gli atleti che non si sono mai scoraggiati – spiega il Maestro Nicola Marone – affrontando ogni sfida con una grinta ammirevole, i genitori che seguono l’associazione in giro per il mondo e l’Amministrazione comunale di Sermoneta per il supporto costante nell’organizzazione di eventi sul territorio, permettendoci di arrivare pronti a questi appuntamenti mondiali».

Il riconoscimento del Comune

Le congratulazioni sono arrivate anche dal sindaco Giuseppina Giovannoli e dal consigliere delegato allo sport Mauro Mariotti.

Il gruppo sarà ricevuto nei prossimi giorni in Comune, a testimonianza del valore sportivo e rappresentativo del risultato ottenuto.

Terracina, gestione temporanea del demanio marittimo per l’estate 2026

La Giunta comunale di Terracina ha dato indirizzo al dirigente dell’Unità di Progetto e Demanio Marittimo per garantire la gestione temporanea delle aree del demanio marittimo in vista della stagione balneare 2026.

Il provvedimento si rende necessario nelle more delle procedure di gara già avviate per l’assegnazione delle concessioni, che non potranno concludersi prima dell’inizio dell’estate.

Gestione temporanea fino al 31 ottobre

La delibera prevede una gestione provvisoria, che non costituisce rinnovo né proroga delle concessioni, ma ha l’obiettivo di assicurare servizi essenziali come sicurezza, igiene, decoro e fruizione del litorale.

L’affidamento potrà avvenire, in via eccezionale e temporanea, anche in assenza di titolo concessorio efficace, a operatori economici che garantiscano il presidio delle aree. La durata è fissata non oltre il 31 ottobre 2026.

Le parole dell’assessore Corradini

«Abbiamo rispettato gli impegni presi nel rispetto delle leggi vigenti, e riusciamo così a garantire lo svolgimento della stagione estiva», ha dichiarato l’assessore al demanio marittimo Gianluca Corradini.

Avviso pubblico per le spiagge libere

Contestualmente è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento in convenzione delle spiagge libere comunali.

L’obiettivo è garantire servizi fondamentali come assistenza e salvataggio, servizi igienici accessibili anche alle persone con disabilità, pulizia quotidiana e percorsi per raggiungere la battigia. Tutti i servizi dovranno essere offerti gratuitamente.

Durante la stagione balneare sarà possibile installare strutture leggere, fino a un massimo di 25 metri quadrati, realizzate con materiali ecocompatibili e facilmente rimovibili.

Regole per l’utilizzo delle spiagge

L’organizzazione dei servizi non potrà limitare la libera fruizione degli arenili. Le attrezzature balneari non potranno essere preposizionate, ma solo installate su richiesta dell’utente e rimosse al termine dell’utilizzo.

Le domande per partecipare all’avviso dovranno essere presentate entro 45 giorni dalla pubblicazione sull’albo pretorio, con la possibilità di presentare una sola istanza per ciascun partecipante.

Servizi gratuiti per i cittadini

«Anche quest’anno grazie all’affidamento in convenzione avremo la possibilità di garantire a tutti gli utenti i servizi necessari sulle spiagge libere della nostra Città, servizi che saranno a disposizione di tutti gratuitamente», ha aggiunto Gianluca Corradini.

L’obiettivo dell’amministrazione

«L’Amministrazione lavora per garantire la piena fruizione in sicurezza dei nostri arenili», ha dichiarato il sindaco Francesco Giannetti.

Aggredito ad Aprilia, FdI esprime solidarietà per Daniel

Aggressione al 17enne di Aprilia, Fratelli d’Italia esprime solidarietà al giovane e alla sua famiglia.

La sezione locale del partito della premier Giorgia Meloni continua a seguire una vicendq che ha toccato nel profondo tanti cittadini, che si sono immedesimati nella situazione vissura da un ragazzo e da una madre.
Empatia a parte, quanto subito da Daniel riaccende un tema importante per Aprilia, che richiede impegno e misure precise ed è quello della sicurezzq.

“Difficile accettare che un ragazzo di soli 17 anni possa essere vittima di una brutale aggressione, in pieno centro e sotto lo sguardo impotente di sua madre – si legge in un comunicato stqmpa del direttivo di Fratelli d’Italia – una madre coraggiosa, che non ha esitato a usare tutti i mezzi a sua disposizione per chiedere giustizia. Anche oggi che il responsabile dell’aggressione di Daniel è stato finalmente arrestato, bisognerà lottare perché giustizia sia fatta, dal momento che ilo suo aguzzino continua a dichiararsi estraneo ai fatti”.

“Restiamo fiduciosi che giustizia venga fatta, ma non possiamo fare a meno di rivolgere un pensiero affettuoso nei confronti di questa famiglia, che ha continua ad affrontare tutte le difficoltà del caso e paga le conseguenze di questo atto inconsulto.
Il nostro compito è lavorare perché ciò non ricapiti – conclude il comunicato stampa di Fratelli d’Italia – e perché il nostro territorio possa essere finalmente un luogo dove i cittadini possano sentirsi al sicuro”.

Latina, truffe agli anziani: incontro dei Carabinieri per sensibilizzare la comunità

Nella mattinata del 10 aprile si è svolto un incontro presso il Centro Anziani di Latina Scalo, dedicato alla prevenzione delle truffe, promosso dai Carabinieri del Comando Provinciale di Latina.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di circa 20 cittadini ed è stata condotta dal Comandante della Stazione locale, con l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione, in particolare le persone più esposte al rischio.

Le principali tecniche di raggiro

Durante l’incontro sono state illustrate le modalità più diffuse utilizzate dai truffatori. Tra queste, la falsa appartenenza alle Forze dell’Ordine e l’utilizzo di strumenti tecnologici per alterare i numeri telefonici, così da rendere più credibili i contatti con le vittime.

Sono stati spiegati i meccanismi con cui i malintenzionati cercano di conquistare la fiducia delle persone, sfruttando situazioni di vulnerabilità e urgenza.

Consigli per difendersi

Nel corso dell’iniziativa sono state fornite indicazioni pratiche per riconoscere i tentativi di truffa e reagire in modo corretto. L’attenzione è stata posta sulla necessità di mantenere prudenza e verificare sempre l’identità degli interlocutori.

Partecipazione attiva

L’incontro ha registrato un significativo interesse da parte dei presenti, che hanno seguito con attenzione gli interventi e partecipato attivamente con domande e osservazioni.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di prevenzione portate avanti dai Carabinieri sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e la consapevolezza della comunità.

Aprilia, paura per il Ponte di via Mediana

Segnalata una crepa su un ponte da poco sistemato, sulla via Mediana Cisterna, l’allarme viene segnalato dal Movimento Cinque Stelle che, con una nota di Andrea Ragusa, torna a sollecitare un intervento di verifica.


“Sul ponte di via Mediana Cisterna, sul fosso Pane e Vino, è stata riscontrata la presenza di una crepa evidente, netta, che attraverserebbe il manto stradale. Non un dettaglio da poco- scrive Andrea Ragusa del Movimento Cinque Stelle – ma un segnale che qualcosa non sta funzionando come dovrebbe. E viene spontaneo chiedersi: com’è possibile che un’opera rifatta di sana pianta, da così poco tempo, presenti già una fessurazione trasversale come quella riscontrata da Christian Lavezzo?”


Il ponte è stato riaperto nel maggio 2023, dopo mesi di chiusura per lavori legati al rischio idrogeologico. Una chiusura che ha creato anche dei disagi concreti ai residenti, che sono stati costretti a percorsi alternativi con tempi più lunghi e difficoltà quotidiane.
A fine febbraio, infatti, era già arrivata la segnalazione di Andrea Ragusa sul ponte di via delle Isole (altezza via Pacinotti), riaperto il 30 settembre 2025 dopo lunghi lavori e già con diversi problemi. “Una buca, poi rattoppata – spiega Ragusa del Movimento – un leggero cedimento della strada e persino il distacco del cemento dai giunti. Si ha la sensazione che ci sia qualcosa che non torna: criticità che si ripetono su opere appena sistemate, tutte nel territorio di Aprilia”.


“Qui non si tratta solo di aspetti tecnici – attacca il leader del Movimento Cinque Stelle – C’è di mezzo la fiducia dei cittadini, quando si riconsegna un’opera alla città, ci si aspetta che duri nel tempo. Serve, non solo un intervento rapido e un sopralluogo tecnico sul ponte del fosso Pane e Vino in via Mediana Cisterna come su quello di via delle Isole, ma anche trasparenza, perché i cittadini hanno il diritto di sapere. Ovviamente, ci aspettiamo che la ditta che ha effettuato i lavori venga richiamata per provvedere alla sistemazione di quanto segnalato”.

Indonesia, 13enne entra nel fiume per recuperare il pallone: ucciso da un coccodrillo davanti agli amici

Un bambino di 13 anni è morto in modo terribile in Indonesia, nel distretto di Kutai Kartanegara, dopo essere stato attaccato da un coccodrillo mentre cercava di recuperare un pallone da calcio nel fiume Mahakam.

Il ragazzino era entrato nel fiume intorno alle 5 del mattino, quando il pallone è finito in acqua. I suoi amichetti hanno assistito terrorizzati mentre lottava contro la corrente e veniva trascinato sott’acqua. Gli amici sono immediatamente accorsi al villaggio per chiedere aiuto. I soccorritori si sono subito attivati e hanno impiegato ore per ritrovare il corpo del giovanissimo, che è stato rinvenuto a circa 1,6 chilometri a valle dal punto in cui era entrato in acqua.

Il fiume, che era in alta marea, con una corrente molto forte e la presenza di molti esemplari di rettili. Il team ha setacciato il corso d’acqua con gommoni e attrezzatura da immersione.

L’autopsia ha rivelato diverse ferite, tra cui quelle alla mandibola sinistra, alla schiena e alla nuca. Gli ambientalisti ritengono che i coccodrilli siano stati spinti più verso l’interno, vicino ai villaggi, a causa della pesca eccessiva e della perdita di habitat. La zona, tra l’altro, è popolata da 14 specie di coccodrilli, diverse che superano tre metri.

Latina, rifiuti speciali bruciati e abbandonati: denunciata un’impresa

Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina hanno accertato in flagranza l’abbruciamento di rifiuti speciali all’interno del piazzale di una ditta di deposito inerti, riconducibile al titolare di un’impresa individuale con sede a Latina, in via Piscina Scura.

Rifiuti pericolosi e non pericolosi

Durante il controllo è emersa la presenza di ulteriori rifiuti depositati sul suolo. Si trattava di materiale edile di risulta, come calcinacci, per un quantitativo stimato di circa 3 metri cubi, oltre a rifiuti elettrici ed elettronici come frigoriferi, lavatrici, televisori e forni, insieme ad altri materiali ferrosi per circa 7 metri cubi.

Mancanza di autorizzazioni

Dalle verifiche è risultato che il titolare dell’impresa era autorizzato al trasporto di merci e alla gestione di rifiuti non pericolosi, ma non alla gestione di rifiuti pericolosi, come quelli rinvenuti nel piazzale.

I rifiuti erano inoltre depositati direttamente sul terreno, privo di sistemi di impermeabilizzazione, con rischio di dispersione e contaminazione dovuta alle acque piovane.

Sequestro e denuncia

I militari hanno proceduto al sequestro dei cumuli di rifiuti e alla contestazione delle violazioni. Il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per combustione illecita di rifiuti, gestione illecita e abbandono incontrollato da parte di persona giuridica.

Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026: vini, territorio e identità protagonisti a Verona

Confagricoltura Latina sarà presente anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona.

La partecipazione si inserisce nel percorso per i 70 anni dell’associazione e punta a valorizzare, attraverso il vino, il legame tra produzione, cultura e identità del territorio pontino.

Quattro appuntamenti tra talk e masterclass

Il programma prevede quattro momenti tra il 12 e il 13 aprile, ospitati nello stand nazionale di Confagricoltura.

Si parte domenica 12 aprile alle ore 12 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura e comunità. Nel pomeriggio, alle 15, spazio alla masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino”.

Gli appuntamenti proseguono lunedì 13 aprile alle 11.30 con “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine” e si chiudono alle 16 con la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, con un confronto tra Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.

Le aziende coinvolte

Saranno 14 le cantine associate protagoniste degli eventi, affiancate da 10 aziende che presenteranno prodotti tipici del territorio durante le degustazioni.

Un percorso pensato per raccontare in modo concreto la filiera agroalimentare locale e rafforzare la presenza delle imprese in un contesto internazionale.

Le parole del presidente Niccolini

“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale”.

“Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina”.

“La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento”.

Il ruolo delle imprese e del territorio

“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato”.

“I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo”.

San Felice Circeo, piscina abusiva sequestrata nel Parco Nazionale

Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Parco di Sabaudia hanno posto sotto sequestro una piscina realizzata senza titoli autorizzativi nel territorio di San Felice Circeo.

L’opera, a servizio di un’abitazione privata, è stata costruita in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, all’interno del Parco Nazionale del Circeo.

Mancanza di autorizzazioni e denuncia

Dagli accertamenti è emerso che la piscina era priva dei necessari titoli autorizzativi, tra cui il nulla osta dell’Ente Parco e il permesso di costruire.

Per questo motivo il proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di abusivismo edilizio e per distruzione o deterioramento di habitat in area protetta.

Area ad alto rischio e tutela ambientale

Il promontorio del Circeo rientra in un’area sottoposta a vincolo del Piano per l’Assetto Idrogeologico, classificata come zona a pericolo elevato di frana. Si tratta di un contesto caratterizzato da movimenti del terreno anche rapidi e da un livello di rischio elevato per la pubblica incolumità.

In queste aree la normativa prevede la conservazione e l’inalterabilità dei luoghi, con una sostanziale preclusione a interventi edilizi.

Controlli e tutela del territorio

L’operazione rientra nell’attività di controllo svolta dai Carabinieri del Reparto Parco Nazionale del Circeo, impegnati nella prevenzione e repressione dei reati ambientali.

Le attività proseguono anche con azioni di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, per promuovere il rispetto delle norme in materia urbanistica ed ambientale e la tutela dell’ecosistema.