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Sud Sudan, precipita aereo di linea: muoiono le 14 persone a bordo

Un grave incidente aereo ha sconvolto il Sud Sudan, dove un piccolo velivolo di linea è precipitato provocando la morte di tutte le 14 persone a bordo. La notizia è stata confermata dall’Autorità per l’aviazione civile sud sudanese, che ha immediatamente avviato le procedure di emergenza e disposto l’invio di una squadra investigativa sul luogo dello schianto.

L’aereo, un Cessna 208 Caravan operato dalla compagnia CityLink Aviation, era decollato dalla località di Yei ed era diretto verso la capitale Giuba. Secondo le prime ricostruzioni, il contatto con il velivolo è stato perso circa 30 minuti dopo il decollo.

Il relitto è stato individuato a circa 20 chilometri a sud-ovest di Giuba. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, quella più accreditata riguarda le condizioni meteorologiche avverse, in particolare la scarsa visibilità, che potrebbe aver compromesso la sicurezza del volo.

A bordo si trovavano il pilota e 13 passeggeri: tra le vittime si contano 12 cittadini sud sudanesi e due di nazionalità keniota. Le autorità locali stanno ora lavorando per chiarire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità.

L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza del trasporto aereo nella regione, spesso messa alla prova da infrastrutture limitate e condizioni operative complesse.

Palazzo e Righini a Fondi, si parla di energia e agricoltura: centro del dibattito elettorale

Appuntamento oggi pomeriggio a Fondi con uno dei temi più caldi della campagna elettorale: sviluppo economico, agricoltura e transizione energetica. Alle 18.30 il Plug Bistrot ospiterà un confronto pubblico promosso dalla candidata sindaco Annarita Del Sole insieme a Fratelli d’Italia e alla lista civica Oltre.

Un incontro che si inserisce nel cuore della sfida amministrativa e che vedrà la partecipazione di due esponenti della giunta regionale del Lazio: Elena Palazzo, titolare dell’Ambiente e Transizione Energetica, e Giancarlo Righini, delegato all’Agricoltura e Sovranità Alimentare.

Al centro del confronto, le ricadute sul territorio dei fondi destinati al MOF di Fondi, con un investimento da oltre 34 milioni di euro per l’efficientamento energetico della struttura, considerata uno dei principali poli agroalimentari europei. Spazio anche alle misure regionali pensate per sostenere il comparto agricolo locale.

«Il rapporto con la Regione è decisivo per la crescita di Fondi – sottolinea Del Sole – e questo incontro rappresenta un’occasione concreta per costruire opportunità reali per imprese e lavoratori».

L’iniziativa si propone come momento di confronto diretto con operatori e cittadini, chiamati a discutere di prospettive economiche e innovazione in un territorio dove agricoltura e logistica restano pilastri strategici.

Podismo – Quattro gare e tanti successi per la Runforever Aprilia: Master on fire!

Non tutte le domeniche sono uguali, quella appena trascorsa è stata memorabile, da incorniciare. La società podistica ASD Runforever Aprilia, nel settore Master si è distinta in 4 diverse gare locali e nazionali con risultati eccellenti.

Quattro le manifestazioni scelte dai runners pontini, il Giro delle Ville Tuscolane a Frascati, La Pedagnalonga a Borgo Hermada, la Mezza Maratona di Padova e la Spartan Race di Orte.

A Frascati una bellissima quanto faticosissima gara di 10,6 km con partenza nel Parco Monumentale di Villa Torlonia che durante il percorso collinare misto asfalto e sterrato, permette di attraversare le più belle Ville della zona per poi tornare al punto di partenza. Erano in 336 a prendervi parte ed i 3 runners di Aprilia hanno portato a casa rispettivamente: Emanuele Battaglia il 3° posto assoluto, Pamela Gabrielli 4^ donna a tagliare il traguardo, a premio quale 1^ nella categoria SF40, Claudio Cordella 142° e anche lui a premio, 5° nella categoria SM65.

A Borgo Hermada, nel Comune di Terracina, nelle stesse ore si disputava la famosissima Pedagnalonga, alla sua 52^ edizione che tra camminatori, partecipanti alla 13 km ed alla 21 km si è vista invadere da circa 5000 partecipanti. Tante le iniziative organizzate, i ristori speciali organizzati insieme ad Aic Lazio per le persone con celiachia, gli stand screening della Asl, quello di Andos, la Croce Rossa Italiana, la partecipazione della delegazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, il pasta party finale, il ricco pacco gara e l’ottima organizzazione.

La Runforver Aprilia vi abbiamo preso parte con 5 atleti e questi i risultati: il più veloce è stato Christian Margiotta, 3° assoluto e quindi sul podio, premiato dal sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, l’assessore allo sport, Alessandra Feudi, il presidente del Comitato Provinciale Opes Latina, Daniele Valerio, il presidente della Pedagnalonga, Albino Marostica e per l’Avis. Arcangelo Palmacci.  Il giovanissimo Luca Marzocchi ha ottenuto un ottimo 12° posto, seguito da Igor Balsamello 93°, Massimo D’Agostino 123° e Marco Gasbarri 137°.

Nella più lontana Padova a rappresentare i colori e la città di Aprilia ci pensava Gianni Stirpe che ha partecipato alla Mezza Maratona dove lo attendevano 3372 agguerriti podisti pronti a mettersi in gioco su una distanza per niente facile da portare a termine. Gianni con la determinazione che lo contraddistingue è riuscito a mantenere un’andatura costante lungo tutto il percorso fermando il cronometro a 1h 51’ 14” classificandosi 1109°.

Una delle nuove iscritte, Laura Bianchini, amante delle sfide estreme ad Orte si è iscritta alla Sunday Sprint Open, con un percorso di 5 km pieno di ostacoli ed insidie. Laura per niente intimidita dalle difficoltà poste  lungo il tragitto le ha superate tutte  ed è giunta 177^ su 527 atleti che hanno tagliato il traguardo.

Grandi soddisfazioni per la Società e per la Città di Aprilia, nonostante le difficoltà logistiche che il club spera quanto prima vengano risolte, come ad esempio la possibilità di allenarsi nella nuova pista dello stadio Quinto Ricci, che permetterebbe agli atleti pontini e non solo di aumentare le performance sportive.

“Ma noi a testa bassa continuiamo ad allenarci, su strada, su marciapiedi, su ciò che la nostra città al momento ci offre, sempre con caparbietà perché We Are Runforver!”, concludono dalla società.

Ruba un camion, poi si getta dal mezzo per sfuggire alla polizia e muore

Un tentativo di fuga finito in tragedia quello avvenuto nelle scorse ore in Valle d’Aosta, nei pressi di Châtillon. Un uomo ha perso la vita mentre cercava di sottrarsi all’intervento della polizia dopo aver rubato un camion.

Secondo le prime ricostruzioni, il conducente del mezzo avrebbe ignorato un posto di blocco, riuscendo inizialmente a dileguarsi. Durante la fuga, però, per cause ancora in fase di accertamento, si sarebbe lanciato dal veicolo in movimento, un gesto estremo che gli è costato la vita.

Nel frattempo, i due presunti complici, che si trovavano a bordo di un’auto, sono riusciti a scappare oltre i confini regionali, ma sono stati rintracciati e arrestati in Piemonte.

Le autorità stanno ora conducendo approfondite indagini per chiarire con precisione quanto accaduto e ricostruire l’intera dinamica dell’episodio, compresi i motivi che avrebbero portato l’uomo a compiere un gesto così estremo durante la fuga.

Aprilia, Ragusa (M5S) rilancia: “Nuove idee per migliorare il servizio della Progetto Ambiente”

L’attivazione di un numero WhatsApp per l’invio di foto, possibilmente geolocalizzate: un servizio per migliorare l’offerta della Progetto Ambiente, che potrebbe anche essere attivato nei prossimi giorni e l’idea di organizzare incontri periodici con i cittadini, una sorta di “question time” aperto, per raccogliere segnalazioni, rispondere alle domande e costruire un dialogo diretto con l’utenza. Questi ed altri i punti emersi nel corso dell’incontro tra il leader dei Cinque Stelle di Aprilia, Andrea Ragusa, e la direttrice della società che gestisce la raccolta dei rifiuti urbani del Comune di Aprilia, Valentina Sanfelice di Bagnoli.


“Ho trovato una persona preparata, determinata ma allo stesso tempo disponibile al dialogo, attenta sia alle esigenze del personale sia, cosa tutt’altro che scontata, all’utilizzo corretto delle risorse pubbliche, con l’obiettivo dichiarato di evitare aumenti della TARI – è stato il commento dell’esponente pentastellato subito dopo l’incontro – quello condiviso con la direttrice dell’azienda è stato un momento di confronto concreto su diversi temi: la raccolta dei rifiuti, il fenomeno dell’abbandono indiscriminato sul territorio, il funzionamento dell’Ecocentro e la gestione delle segnalazioni dei cittadini”.

In merito ai disservizi, che sono stati segnalati in questi giorni, la Direttrice ha spiegato che si tratterebbe di una fase di assestamento dovuta alla riorganizzazione degli straordinari. È stato avviato un taglio iniziale, necessario per riportarli alla loro natura di interventi eccezionali, con l’obiettivo di destinare quelle risorse a premi di produzione legati ai risultati. I disagi, quindi, sarebbero destinati a rientrare, lasciando spazio a un servizio più efficiente.

“Sul fronte degli errati conferimenti e dell’abbandono dei rifiuti- continua nel suo resoconto, Ragusa – ho appreso con soddisfazione che si sta lavorando all’istituzione, con risorse interne, degli ispettori ambientali. Si tratta di figure già presenti in passato, e poi eliminate, che potranno tornare operative con il compito di controllare i rifiuti abbandonati e individuare i responsabili, in un contesto in cui l’abbandono rappresenta un vero e proprio reato.
Nel corso del colloquio ho anche segnalato le difficoltà riscontrate da alcuni cittadini nel contattare la società. Su richiesta della Direttrice abbiamo effettuato delle chiamate di prova, verificando la tempestività nella risposta ma anche una criticità tecnica: il telefono risulta libero anche quando gli operatori sono già impegnati”.

Sulle questioni più critiche che riguardano il territorio, la Società sarebbe in procinto di avviare una gara per la rimozione dei rifiuti abbandonati in diverse aree della città, tra cui i parcheggi intorno alla Turbogas, via delle Folaghe e via Acqua Solfa, già oggetto di mie segnalazioni alle autorità competenti. L’intervento sarà finanziato con fondi reperiti dal Settore Ambiente, che ha continuato a seguire la vicenda nel tempo.

“Non è mancato un confronto sull’Ecocentro – dice ancora Ragusa – per il quale ho suggerito un ampliamento degli orari di apertura, utile anche a ridurre le lunghe file. La Direttrice ha confermato che è in fase di organizzazione un’estensione dell’orario pomeridiano e l’apertura di un secondo accesso dal lato Tecnomat, misure che dovrebbero migliorare sensibilmente il servizio”.
“Le premesse – ha concluso Ragusa – sono positive. Servirà un pò di tempo per vedere risultati concreti, ma le basi per un miglioramento reale del servizio sembrano esserci tutte”.

Marino Cisterna Volley: Fenice ko, l’Under 19 si laurea campione regione d’Eccellenza

MARINO CISTERNA U19 – FENICE ROMA U19: 3-2 (22-25, 28-26, 25-16, 18-25, 15-9)

Marino Cisterna Volley: Spoletini 1, Scotto 16, Trotta 2, Schiavoni (L), Paparella 10, Luwa 13, Lazar 21, Molesti 3, Tosti 16, Pagni 1, Bravo, Fahr ne, Pedercini, Limiti. All.: Ronsini

Fenice Pallavolo Roma: Magni 2, Di Matteo, Parmigiani, Lucato, Padulo 7, Guidoni, Parisse ne, Florio 8, Mussoni 17, Iadevaia 16, Fiori 21, Gentile, Miscoli ne, Alessi. All.: Sardella

Marino Cisterna Volley: errori al servizio 16, ace 11, muri 9, attacco 41%, ricezione 51% (19%).

Fenice Pallavolo Roma: errori al servizio 11, ace 7, muri 9, attacco 39%, ricezione 56% (39%).

MVP: EnricoLuwa

Note: durata set 27’, 33’, 23’, 25’, 20’. Totale: 2h 08.

La Marino Cisterna Volley batte al tie-break la Fenice Pallavolo Roma e si laurea campione regionale Under 19 d’Eccellenza. Sul taraflex del palazzetto “Pino Smargiassi” di Civita Castellana, la squadra di Ronsini ha lottato, sofferto, dimostrando carattere e qualità, meritandosi vittoria e titolo regionale. Bravi tutti: dal primo all’ultimo.

La partita 

Set – 1 Approccio giusto e partenza perfetta per la Marino Cisterna Volley: il primo punto lo firma Tosti che mette palla a terra, Lazar alza il muro, Molesti attacca bene (3-0). Immediato controbreak della Fenice: parità ristabilita (3-3). L’inerzia della gara cambia sul 5-5: parziale pesante dei romani, che vanno in fuga: 5-10. La squadra di Ronsini prende le misure all’avversario, ribatte colpo su colpo, resta incollata al set, e rientra in corsa: 20-22. Nel momento cruciale, la Fenice non sbaglia più nulla e chiude 22-25. 

Set – 2 Stessa partenza del primo set, con la Marino Cisterna che si porta avanti: attacco fuori della Fenice, Scotto mette palla a terra, + 2 (3-1). A differenza del primo parziale, stavolta la squadra di Ronsini resta concentrata, alza il ritmo e va in fuga: +4 (6-2). Il vantaggio aumenta: 8-3. La Fenice ha il merito di non mollare, prova ad accorciare. La Marino Cisterna gioca una buona pallavolo, i ragazzi di Ronsini in campo sanno quello che devono fare: Spoletini alterna soluzioni, Tosti sotto rete fa la differenza, Scotto e Lazar hanno il braccio caldo.  Sul 20-15 i romani trovano la forza per rifarsi sotto, tornando in corsa per il set: 21-20. La squadra di Ronsini non si scompone, rimanda dietro i capitolini: 24-20, quattro palle set. La Fenice le annulla tutte: 24-24. Poi serve fuori, altro set point, annullato anche questo: 25-25. Luwa mette palla a terra, sesto set point: niente da fare (26-26). Lazar non sbaglia l’attacco, Paparella lo imita, set al Cisterna: 28-26

Set – 3 Pronti via, per 10 minuti non c’è partita: la Marino Cisterna gioca a memoria. Spoletini cerca le soluzioni giuste, Scotto e Lazar non trovano più opposizione, Tosti gioca con qualità ed esperienza, Paparella non sbaglia nulla: subito +4, col vantaggio che sale di punto di punto, fino al +8 (11-3). La Fenice ha un lampo che le permette di dimezzare lo svantaggio (14-10), ma in campo è chiara la superiorità della Marino Cisterna, consapevole di essere in grande giornata, giocando di squadra. I Bulls hanno un altro passo, che gli permette di allungare di nuovo (+6) e vincere senza problemi: 25-16.

Set  – 4 Punto a punto fino al quattro pari, poi la Fenice tira fuori tutto quello che ha per portare la partita al quinto.Break e allungo, con un paio di parziali importanti che le permettono di andare in fuga: 5-13. La Marino Cisterna a piccoli passi prova a ridurre lo svantaggio, senza troppa fortuna: i capitolini giocano meglio e portano la gara al tie-break, chiudendo il set 18-25.

Set – 5 Break Fenice, Lazar e Tosti fanno 2-2. Ancora Tosti, Mussoni fa 3-3. Tosti rimette palla a terra, la Fenice attacca fuori, break per la Marino Cisterna: 5-3. Punto fondamentale di Lazar, il vantaggio aumenta: 9-6. Tosti lo mantiene: 10-7. Lo stesso fa Scotto: 11-8. Ancora Tosti, sempre +3: 12-9. La Fenice forza, e sbaglia: 13-9. Muro di Luwa: 14-9, cinque set point. Tosti la chiude subito, con un ace: 15-9.

Allergie di primavera, i sintomi sono sempre più intensi: cosa sta cambiando e come difendersi

Starnuti, occhi che lacrimano, naso chiuso e una stanchezza difficile da spiegare. La primavera, per milioni di persone, non è solo sinonimo di bel tempo ma anche di allergie sempre più intense e precoci.

Negli ultimi anni, molti soggetti allergici riferiscono sintomi più forti e persistenti. Una delle cause principali è il cambiamento climatico: temperature più alte e stagioni meno definite prolungano il periodo di fioritura delle piante e aumentano la concentrazione di pollini nell’aria.

A questo si aggiunge l’inquinamento atmosferico, che rende i pollini più aggressivi. Le particelle inquinanti, infatti, possono modificarne la struttura, aumentando la risposta del sistema immunitario e aggravando i sintomi.

Un altro problema diffuso è la difficoltà nel distinguere un’allergia da un comune raffreddore. Se i sintomi persistono per settimane, senza febbre ma con prurito a occhi e naso, è molto probabile che si tratti di una reazione allergica.

Sul fronte delle cure, gli antistaminici restano il rimedio più utilizzato, ma è fondamentale non improvvisare. Gli specialisti consigliano di iniziare la terapia prima del picco pollinico, soprattutto per chi sa di essere soggetto allergico. Nei casi più intensi, possono essere necessari spray nasali o trattamenti specifici.

Anche i comportamenti quotidiani fanno la differenza: evitare di uscire nelle ore con maggiore concentrazione di pollini, cambiare abiti una volta rientrati a casa, aerare gli ambienti nelle prime ore del mattino e mantenere puliti filtri e superfici.

Le allergie non sono un semplice fastidio stagionale: incidono sulla qualità del sonno, sulla concentrazione e sulla vita quotidiana. Per questo riconoscerle e affrontarle nel modo corretto è fondamentale per vivere meglio la primavera.

Sabaudia, rapina in un negozio: arrestato 37enne deve scontare 6 anni di carcere

Nel pomeriggio di martedì, i Carabinieri della Stazione di Sabaudia hanno arrestato un 37enne del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Latina.

L’uomo deve scontare una pena di 6 anni di reclusione per una rapina commessa nel febbraio 2024.

La rapina in un negozio di alimentari

Secondo quanto ricostruito, il 37enne era entrato in un negozio di generi alimentari con l’intenzione di acquistare alcune bottiglie di birra.

Arrivato alla cassa, avrebbe minacciato il titolare, sostenendo di non voler pagare la merce. La situazione è poi degenerata con un’aggressione fisica, al termine della quale l’uomo si sarebbe impossessato di 60 euro custoditi dalla vittima.

Arrestato già nel 2024 dai Carabinieri

L’episodio si era concluso con l’immediato intervento dei Carabinieri, che avevano arrestato il responsabile nella flagranza di reato.

Trasferito nel carcere di Latina

Dopo le formalità di rito, il 37enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Latina, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Cisterna, Fanizza e Guzzo convocati da De Giorgi per l’estate dell’ItalVolley

Ci sono anche Alessandro Fanizza e Tommaso Guzzo nella long list degli azzurri che l’11 maggio inizieranno a lavorare in vista dell’estate del volley maschile italiano: si parte con le amichevoli, si prosegue con la Volleyball Nations League da giugno ad agosto.

La lista dei convocati è stata comunicata questa mattina dal CT della Nazionale Ferdinando De Giorgi durante la conferenza stampa di presentazione della stazione azzurra che si è svolta a Milano.

Alessandro Fanizza: “Sono molto felice e ancor di più orgoglioso di leggere il mio nome nella lista dei convocati, insieme ad altri palleggiatori che rappresentano la storia azzurra – ha sottolineato il palleggiatore del Cisterna Volley – La maglia dell’Italia, della Nazionale maggiore, è un sogno per tutti. Non vedo l’ora di iniziare. In precedenza ero stato chiamato per qualche stage, ma ora si tratta della prima convocazione ufficiale. Una soddisfazione immensa”.

Tommaso Guzzo: “Questa chiamata rappresenta qualcosa di fantastico – ha sottolineato l’opposto – Sono fiero di esserci: è importante, e rappresenta un ulteriore stimolo a fare sempre di più”.

Il raduno dell’ItalVolley maschile è fissato per l’11 maggio a Roma. Il cammino dell’Italia nella VNL 2026 maschile inizierà un mese dopo ad Ottawa (Canada) con la prima tappa: il 10 giugno Italia-Francia, l’11 giugno Italia-Germania, il 14 giugno Italia-Turchia, il 15 giugno Italia-Stati Uniti. Nella seconda settimana della fase a gironi della VNL 2026 la nazionale azzurra sarà impegnata a Lubiana, Slovenia, dal 24 al 28 giugno: affronterà di seguito Bulgaria, Ucraina, Brasile, Slovenia. La prima fase del torneo si chiuderà poi a Kansai, Giappone, dal 15 al 20 luglio. Le finali sono in programma dal 29 luglio al 2 agosto in Cina.

Prima dell’appuntamento con la prima tappa della VNL gli azzurri giocheranno tre gare amichevoli: a Cavalese il 28 maggio con la Turchia, il 30 maggio a Verona con il Belgio e poi il 31 maggio a Bergamo ancora con la Turchia.

Terracina, porto sempre più insabbiato: emergenza senza risposte

Il progressivo insabbiamento del porto canale di Terracina continua a rappresentare una delle criticità più evidenti per la città, intrecciandosi con un problema più ampio legato alla trasformazione della costa. Giorno dopo giorno, l’accumulo di sabbia rende sempre più difficoltoso l’accesso al mare, alimentando preoccupazioni concrete tra pescatori, operatori e cittadini.

Nonostante da tempo siano stati annunciati fondi e interventi per l’escavo, la situazione resta sostanzialmente immutata. L’attesa per l’avvio dei lavori si prolunga da mesi, mentre il porto canale continua a perdere funzionalità. Nel frattempo, l’arrivo di una draga privata ha riguardato esclusivamente la darsena turistica, lasciando irrisolto il nodo principale: la piena navigabilità dell’area portuale.

Le conseguenze sono tangibili. L’insabbiamento limita l’uscita delle imbarcazioni da pesca, mette sotto pressione l’economia della marineria e incide negativamente sull’attrattività turistica. A questo si aggiunge il rischio di compromettere eventi simbolici profondamente radicati nella tradizione cittadina.

Il tema del porto, però, non può essere separato da una riflessione più ampia sull’evoluzione del litorale. Durante la conferenza “La costa che cambia” del 17 aprile, il sindaco Giannetti ha richiamato l’attenzione sugli effetti di scelte passate, descrivendo una costa oggi segnata da un equilibrio fragile: da un lato l’erosione delle spiagge, dall’altro l’accumulo di sabbia nelle aree portuali.

Una contraddizione apparente che in realtà evidenzia la complessità dei processi costieri. L’arretramento delle spiagge e l’insabbiamento del porto sono fenomeni collegati, che richiedono interventi integrati e una pianificazione a lungo termine. In questo senso, il primo cittadino ha sottolineato la necessità di azioni coordinate e ha aperto anche alla possibilità di soluzioni innovative, come le reef ball, strutture artificiali capaci di modificare il moto ondoso e contribuire a riequilibrare la dinamica della costa.

Di fronte a questo scenario, emerge con forza l’urgenza di passare dalle parole ai fatti: avviare l’escavo del porto canale, definire tempi certi e garantire un monitoraggio trasparente degli interventi.

Perché il porto di Terracina non è solo un’infrastruttura tecnica, ma un elemento centrale della vita cittadina: un punto di incontro tra economia e tradizione, il cui stato attuale rende sempre più evidente la necessità di una gestione efficace e lungimirante del territorio costiero.