C’è un filo rosso che attraversa la storia d’Italia da oltre un secolo e mezzo. È quello della Croce Rossa Italiana, l’organizzazione che dal 15 giugno 1864 opera accanto alle persone nei momenti più difficili, dalle guerre alle calamità naturali, dalle emergenze sanitarie alle attività di assistenza sociale. Oggi la CRI celebra il proprio anniversario, confermando un ruolo che continua a essere centrale nella vita del Paese.
Una presenza discreta ma costante, fatta di migliaia di volontari impegnati ogni giorno nelle città e nei piccoli comuni, nei soccorsi sanitari, nelle attività di protezione civile, nell’assistenza alle persone vulnerabili e nelle missioni umanitarie, sia in Italia che all’estero.
A ricordarne il valore è stato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che alla Croce Rossa è legato da una lunga esperienza personale e istituzionale.

«La Croce Rossa Italiana è parte integrante della storia del nostro Paese, una forza silenziosa ma forte e sempre presente nei momenti cruciali», ha dichiarato Rocca, sottolineando come i principi di umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità continuino a rappresentare un punto di riferimento ancora oggi.
Nel corso della sua storia la Croce Rossa Italiana è stata protagonista delle principali emergenze nazionali. Dai terremoti alle alluvioni, dalle crisi migratorie alla pandemia da Covid-19, fino agli interventi quotidiani di assistenza sanitaria e sociale, l’organizzazione ha rappresentato una delle colonne portanti del sistema di soccorso e solidarietà del Paese.
Oggi la CRI può contare su una rete capillare di comitati territoriali e decine di migliaia di volontari che operano in ambiti diversi: dal trasporto sanitario all’assistenza domiciliare, dal supporto alle persone senza dimora alle attività rivolte ai giovani, fino alla formazione sul primo soccorso e alla diffusione della cultura della prevenzione.
«Non mancheranno mai il mio augurio e il mio grazie alle volontarie e ai volontari di questa straordinaria realtà», ha aggiunto Rocca. «I valori della Croce Rossa mi hanno accompagnato per molti anni e continuano a rappresentare un patrimonio umano e civile fondamentale».
Più che una semplice ricorrenza, quella celebrata oggi rappresenta dunque l’occasione per riconoscere il contributo di una delle più grandi organizzazioni umanitarie del Paese, capace di affiancare le istituzioni e sostenere le comunità ogni volta che emerge un bisogno. Un presidio di solidarietà che, a oltre 160 anni dalla sua nascita, continua a essere sinonimo di aiuto, vicinanza e servizio verso gli altri.