«Fa davvero rabbia constatare come una forza politica che ha già governato, male, la nostra città e che si ricandida a farlo, non perda occasione di cavalcare lo scontento cittadino per racimolare qualche voto in più. Il tutto gettando ombre sulle poche cose che stanno davvero funzionando in modo ineccepibile e per le quali dovremmo tutti gioire».
Così Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina, interviene sulle critiche mosse da Lbc in merito alla gestione degli eventi e delle attrazioni organizzate nel periodo natalizio.
Le critiche di Lbc e il richiamo alla Commissione Trasparenza
«I consiglieri comunali di Lbc, con la man forte della segretaria Elettra Ortu La Barbera, ignorando quanto già espresso in una commissione trasparenza richiesta dalla loro alleata Maria Grazia Ciolfi, sono tornati a “criticare” l’amministrazione per la gestione di eventi e attrazioni nel corso delle recenti festività natalizie». Secondo Giuliani, le accuse risultano infondate anche alla luce degli elementi emersi in sede istituzionale.
Fondi e spese: “Il Comune non ha speso soldi pubblici”
«Secondo il perverso ragionamento del movimento (che evidentemente auspica una Latina triste, senza memoria, e senza orgoglio) non va bene che il Comune abbia organizzato centinaia di eventi che hanno portato migliaia di persone a riversarsi nel centro cittadino. Per Lbc non va bene che il Comune abbia reperito fondi, anche regionali, già vincolati per attività legate al Natale. Non va bene che, secondo le informazioni ufficiali emerse durante una verifica in Commissione Trasparenza, il Comune di Latina non abbia speso soldi pubblici per la ruota panoramica, per l’albero di Natale né per le altre attività natalizie verificate (pista di ghiaccio, mercatini, giostra, luminarie etc.)».
Il confronto con la precedente amministrazione
«Secondo il gruppo di lavoro dell’ex Sindaco Damiano Coletta, quei soldi avrebbero dovuti essere spesi in altra maniera. Il tutto dimenticando non solo quei fondi erano disponibili per questo tipo di eventi; il tutto dimenticando che per 5 anni proprio loro hanno governato questa città e i soldi per la videosorveglianza, il rifacimento delle strade, la risoluzione di problemi atavici come le aree di degrado che costellano la città, la ristrutturazione del palazzetto dello sport, i lavori per la riapertura del Teatro D’Annunzio, l’affidamento della Banca d’Italia non li hanno trovati, al contrario della Giunta Celentano».
Giuliani aggiunge inoltre una valutazione sull’operato della precedente amministrazione.
«Gli unici grandi successi ottenuti dalla giunta Coletta sono stati il cambio di nome dei giardini pubblici, il carrozzone Abc il cui malfunzionamento è sotto gli occhi di tutti e l’aver ribattezzato Latina città dell’accoglienza».
L’appello ai cittadini
«Ai cittadini dico di non seguire questi uccelli del malaugurio, di metterli all’angolo e di tornare ad amare, giorno dopo giorno questa meravigliosa città che è Latina. Il che non significa che tutto vada bene. Le critiche però devono essere costruttive».
Nel suo intervento finale, Giuliani individua anche alcune criticità da affrontare.
«E allora possiamo ben dire che, forse, si sarebbe dovuto arrivare prima all’accensione del mutuo da 10 milioni per il rifacimento delle strade; probabilmente lo stallo su Abc andava risolto prima evitando personalismi politici che poco hanno a che fare con il benessere della città; ancora, bisognerebbe fare più pressione sulla regione Lazio per accelerare le operazioni di difesa della nostra costa e ancora, forse, i consiglieri comunali della maggioranza dovrebbero avere più collante con il territorio e usare più tempo per spiegare ai cittadini le tante cose che questa amministrazione sta facendo».
“Criticare è costruire, affossare no”
«Criticare è sinonimo di costruzione. Gettare fango è sinonimo di disfattismo e Latina non ha bisogno di questo. Essere all’opposizione significa pungolare l’avversario, affossare una città è altra cosa».
