Con l’intensificarsi della stagione turistica aumentano anche i controlli dei Carabinieri del NAS di Latina sulle strutture ricettive della provincia. Nell’ambito del piano nazionale disposto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i militari hanno passato al setaccio agriturismi, centri benessere e impianti destinati agli ospiti, facendo emergere diverse irregolarità che hanno portato alla sospensione di un centro estetico e di due piscine.
Il provvedimento più rilevante ha riguardato una struttura dell’entroterra pontino dove era stato allestito un centro benessere privo della necessaria Scia e senza la presenza del responsabile tecnico obbligatorio. A seguito della segnalazione del NAS, il Comune ha disposto l’immediata chiusura dell’area dedicata ai servizi estetici.
Le verifiche si sono poi concentrate sul litorale. In un agriturismo è stata sospesa l’attività della piscina perché priva della documentazione relativa alle analisi periodiche sulla qualità dell’acqua, requisito previsto dalla normativa regionale. In un’altra struttura, invece, gli ispettori hanno riscontrato gravi carenze nelle misure di sicurezza: recinzioni inadeguate, assenza di dispositivi di salvataggio e mancanza della vaschetta igienizzante prevista dal piano di autocontrollo. Anche in questo caso il Comune ha ordinato lo stop all’utilizzo dell’impianto fino al ripristino delle condizioni richieste.
I controlli del NAS proseguiranno per tutta l’estate su stabilimenti balneari, campeggi e attività turistico-ricettive della provincia con l’obiettivo di garantire servizi sicuri ai vacanzieri e tutelare gli operatori che rispettano le regole.
