Un mozzicone di sigaro gettato a terra pare sia all’origine dell’incendio che nei giorni scorsi ha interessato un’area di campagna in località Argilla, lungo Strada della Segheria, nel territorio di Latina. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri Forestali hanno denunciato un uomo del posto con l’ipotesi di incendio boschivo colposo.
L’intervento è scattato mentre i Vigili del Fuoco erano impegnati nelle operazioni di spegnimento. Alimentate dal vento, le fiamme avevano già raggiunto un’ampia porzione di vegetazione secca e parte di un’area boscata caratterizzata dalla presenza di eucalipti, estendendosi fino a sfiorare la Strada Statale 148 Pontina. Il rogo ha interessato complessivamente circa un ettaro di terreno.
Durante il sopralluogo gli investigatori hanno concentrato l’attenzione sul punto d’innesco dell’incendio. Sul posto è stato identificato un uomo intento a collaborare nelle operazioni di spegnimento con un tubo dell’acqua. Sentito dai militari, avrebbe riferito di essere transitato poco prima nell’appezzamento per verificare alcuni lavori agricoli programmati per il giorno successivo, ammettendo di aver gettato accidentalmente a terra una cicca di sigaro proprio nell’area dove, successivamente, si sono sviluppate le fiamme.
La ricostruzione è stata verificata attraverso il Metodo delle Evidenze Fisiche, la tecnica investigativa utilizzata dai Carabinieri Forestali per individuare con precisione il punto di origine degli incendi boschivi analizzando tracce, direzione del vento, conformazione del terreno e segni lasciati dal fuoco sulla vegetazione. Gli accertamenti hanno confermato la compatibilità tra il punto indicato dall’uomo e quello individuato come origine del rogo.
L’attività investigativa si è conclusa con la denuncia all’autorità giudiziaria per l’ipotesi di incendio boschivo colposo. I Carabinieri Forestali rinnovano l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione durante il periodo estivo, ricordando che anche un gesto apparentemente banale può provocare gravi danni al patrimonio ambientale e mettere a rischio persone, ecosistemi e infrastrutture.
