Controlli antidroga rafforzati nel sud pontino e un arresto eseguito dalla Guardia di Finanza di Latina nell’area di Formia.
Le Fiamme Gialle del Gruppo di Formia hanno fermato un uomo trovato in possesso di hashish, un coltello serramanico e documenti falsi validi per l’espatrio.
Monitorato durante i controlli nella movida
L’indagine è nata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti.
Attraverso attività di osservazione, appostamento e pedinamento, i finanzieri hanno individuato a Formia un soggetto residente nel nord Italia e ritenuto vicino a una famiglia appartenente a un noto clan camorristico attivo nel traffico di droga.
Hashish già pronto per essere venduto
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe stato notato nella principale area della movida formiana mentre cercava di proporre in vendita consistenti quantitativi di hashish.
Durante il controllo, i militari hanno trovato addosso al sospettato oltre mezzo etto di hashish già confezionato per la successiva immissione sul mercato dello spaccio.
Sequestrati coltello e documenti falsi
Oltre alla droga, i finanzieri hanno sequestrato anche un coltello serramanico con lama da otto centimetri e documenti di identificazione falsi.
L’uomo è stato arrestato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Cassino con accuse legate alla detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, al possesso dell’arma da taglio e alla detenzione di documenti falsi validi per l’espatrio.
Le accuse contestate
Nel comunicato, la Guardia di Finanza richiama anche le nuove disposizioni introdotte dal cosiddetto Decreto Sicurezza, entrato recentemente in vigore, relative al porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Indagini ancora in corso
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, l’indagato potrà far valere le proprie difese nel corso del procedimento.
La Guardia di Finanza sottolinea inoltre come l’operazione rientri nelle attività di contrasto allo spaccio e alla diffusione di sostanze stupefacenti, considerate fenomeni di forte allarme sociale soprattutto per i più giovani.
