Home Politica Latina, stallo in ABC: l’assessore Addonizio rompe il silenzio

Latina, stallo in ABC: l’assessore Addonizio rompe il silenzio

L'assessore all'Ambiente sull'azienda speciale: “Senza l’approvazione dei bilanci l’azienda è ferma e la città ne paga le conseguenze”

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L’azienda speciale ABC resta bloccata e la situazione del servizio di igiene urbana a Latina continua a essere critica. A intervenire sul tema è l’assessore comunale all’Ambiente Franco Addonizio (Noi Moderati), che chiarisce le ragioni dello stallo e respinge letture esclusivamente politiche della vicenda.

“Per quanto il mio assessorato e gli uffici dell’ambiente si siano battuti in questi anni per far funzionare ABC la realtà va detta con chiarezza: l’Azienza è ferma perché priva degli atti fondamentali di gestione non approvati dal settore finanziario. Quando succede è ormai palese e non è una scelta politica dell’assessorato ambiente. Ma il fatto è questo e la città ne è penalizzata”.

Secondo Addonizio, il nodo centrale resta la mancata approvazione dei bilanci, un passaggio indispensabile per consentire all’azienda di programmare e operare in modo efficace.

Bilanci bloccati e servizi fermi

L’assessore sottolinea come ABC non possa essere utilizzata come terreno di scontro politico, né rispetto alle amministrazioni precedenti né all’interno della maggioranza attuale.

“ABC è un’azienda che deve potere lavorare e non può essere un terreno di continuo confronto politico, né con l’Amministrazione passata né tantomeno interno al centrodestra. Come tutte le aziende ha tempi, regole e responsabilità, anche verso i propri dipendenti, che non possono essere piegate a logiche che nulla hanno a che vedere con il servizio ai cittadini”.

Il rinvio continuo degli atti fondamentali ha, secondo Addonizio, effetti diretti sulla qualità dei servizi.

“Quando si rinvia continuamente il risultato è evidente: tutto si ferma. Lo stallo sui bilanci impedisce ad ABC di programmare e di partire con il nuovo piano aziendale, già pronto, che consentirebbe di intervenire su problemi concreti e quotidiani: una raccolta differenziata che oggi non funziona come dovrebbe e una situazione di degrado che rende indispensabile una pulizia straordinaria della città. Ma senza bilanci approvati l’azienda non può assumere decisioni, non può investire, non può migliorare il servizio”.

Fiducia negli organi di controllo

Nel suo intervento, Addonizio esprime piena fiducia nei confronti degli organi di controllo e gestione di ABC.

L’assessore ribadisce solidarietà e sostegno ai Revisori dei conti, al Consiglio di Amministrazione e al Direttore Generale, evidenziando come abbiano sempre operato nel rispetto delle normative, dello statuto aziendale e delle prerogative previste, perseguendo obiettivi di trasparenza, legalità ed efficienza in un servizio pubblico essenziale.

“Proprio per questo desta perplessità che il confronto su questioni così delicate avvenga attraverso dichiarazioni pubbliche o comunicazioni informali, al di fuori delle sedi istituzionalmente deputate. Il ruolo di garanzia richiede equilibrio, riservatezza e rispetto dei canali corretti, soprattutto in assenza di un contraddittorio”.

“ABC è un patrimonio della città”

Addonizio conclude ribadendo il valore strategico dell’azienda per il Comune di Latina e l’urgenza di superare lo stallo.

ABC, sottolinea, è un patrimonio pubblico che rischia di essere svuotato di contenuto se costretto in una condizione di blocco permanente.

“Ho il dovere di difendere il servizio e l’interesse della città e continuerò a battermi affinchè ABC sia messa nelle condizioni di operare. Ogni ulteriore rinvio non è neutro, è una decisione politica che pesa direttamente sulla Città. Qui non è in gioco un dibattito interno, ma il funzionamento di un servizio essenziale. Ogni giorno di stallo è una responsabilità precisa e, arrivati a questo punto, qualcuno dovrà farsene carico”.

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