Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Latina hanno accertato in flagranza l’abbruciamento di rifiuti speciali all’interno del piazzale di una ditta di deposito inerti, riconducibile al titolare di un’impresa individuale con sede a Latina, in via Piscina Scura.
Rifiuti pericolosi e non pericolosi
Durante il controllo è emersa la presenza di ulteriori rifiuti depositati sul suolo. Si trattava di materiale edile di risulta, come calcinacci, per un quantitativo stimato di circa 3 metri cubi, oltre a rifiuti elettrici ed elettronici come frigoriferi, lavatrici, televisori e forni, insieme ad altri materiali ferrosi per circa 7 metri cubi.
Mancanza di autorizzazioni
Dalle verifiche è risultato che il titolare dell’impresa era autorizzato al trasporto di merci e alla gestione di rifiuti non pericolosi, ma non alla gestione di rifiuti pericolosi, come quelli rinvenuti nel piazzale.
I rifiuti erano inoltre depositati direttamente sul terreno, privo di sistemi di impermeabilizzazione, con rischio di dispersione e contaminazione dovuta alle acque piovane.
Sequestro e denuncia
I militari hanno proceduto al sequestro dei cumuli di rifiuti e alla contestazione delle violazioni. Il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per combustione illecita di rifiuti, gestione illecita e abbandono incontrollato da parte di persona giuridica.
