Question time acceso, quello di oggi, in Comune a Latina. Ad aprire il confronto è stato il tema ambientale, sollevato dalla consigliera Maria Grazia Ciolfi.
Gli assessori Michele Nasso e Antonina Rodà hanno chiarito che il Comune di Latina non ha partecipato al bando regionale per l’ammodernamento degli impianti perché privo dei requisiti necessari.
“Non siamo titolari di impianti di trattamento rifiuti attivi – ha spiegato Nasso – e quello presente presso Abc è fermo dal 2008”.
Rodà ha poi precisato che il bando era destinato esclusivamente a impianti già operativi, rendendo quindi impossibile la candidatura dell’ente, a prescindere dalla proprietà delle strutture.
Teatro Ponchielli, tra criticità e rilancio
Altro capitolo delicato riguarda il Teatro Ponchielli, attualmente limitato nell’utilizzo per problemi legati alle normative antincendio.
Il vicesindaco Massimiliano Carnevale ha annunciato che il 7 maggio il Consiglio comunale discuterà il regolamento per l’uso extrascolastico della struttura, considerata “un asset strategico”.
Sul fronte degli interventi, l’amministrazione ha già partecipato a bandi ministeriali: il progetto è stato giudicato idoneo ma non finanziato nella prima fase. Ora si punta su nuove risorse e bandi regionali, con progettazione esecutiva già avviata.
Palaboxe, gara regolare ma resta il caso morosità
Il confronto più acceso si è registrato sul Palaboxe di via Aspromonte.
L’assessore allo Sport Andrea Chiarato ha ricostruito l’iter della gara, sottolineando la piena regolarità della procedura e la partecipazione di due operatori economici. L’aggiudicazione ha portato a un rialzo del 68% sul canone base, con entrate stimate in quasi 300mila euro in 15 anni.
Ma il nodo resta la posizione del gestore uscente, destinatario di un accertamento di morosità per oltre 121mila euro.
Su questo punto è intervenuto l’assessore Antonio Cosentino: “L’esclusione è possibile solo in presenza di debiti certi, scaduti ed esigibili di natura tributaria. In questo caso si tratta di canoni e non rientrano tra le cause automatiche previste”.
Una spiegazione che non convince l’opposizione. La capogruppo PD Valeria Campagna ha parlato di “posizioni contraddittorie” e ha chiesto chiarezza su crediti e debiti, oltre alla trasmissione degli atti letti in aula.
Studentato al Gionchetto, scontro sull’interesse pubblico
Sempre Cosentino ha risposto anche sull’interrogazione relativa allo studentato al Gionchetto, progetto che prevede residenze universitarie e attività commerciali.
L’assessore ha ribadito la piena conformità urbanistica dell’intervento, spiegando che le norme vigenti mantengono valide le destinazioni d’uso anche oltre i termini dei piani attuativi.
Inoltre, ha evidenziato come la normativa recente riconosca a questi interventi un carattere di interesse pubblico, facilitandone la realizzazione.
Respinte anche le accuse di conflitto di interessi: “Il progettista è un libero professionista senza incompatibilità con l’Ente”.
Netta la posizione sulla richiesta di sospensione: “Bloccare l’iter metterebbe a rischio fondi del PNRR e opportunità per gli studenti”.
Un Consiglio diviso su gestione e priorità
Dalla seduta emerge un quadro articolato, con temi che toccano ambiente, cultura, sport e sviluppo urbano.
Da un lato la giunta che difende la legittimità delle procedure e rivendica i risultati; dall’altro le opposizioni che chiedono maggiore trasparenza, tempistiche certe e una gestione più efficace dei servizi pubblici.
Un confronto che fotografa una fase politica intensa, dove ogni scelta amministrativa diventa terreno di scontro sul futuro della città.
