«La Regione Lazio ha dato il via libera a un piano da circa 10 milioni di euro destinato al rilancio del commercio locale e al sostegno delle piccole e medie imprese. Si tratta di risorse importanti, che saranno messe a disposizione dei Comuni anche per finanziare progetti di rete e interventi nei centri urbani, con contributi fino a 100mila euro per ciascun progetto».
Così Andrea Giuliani, presidente del movimento Decisamente Latina, interviene sul provvedimento approvato in Commissione Sviluppo Economico.
“Serve rapidità”
«Non parliamo di cifre risolutive – prosegue Giuliani – ma di fondi che, se ben utilizzati, possono incidere concretamente. Per questo riteniamo fondamentale che il Comune di Latina non perda tempo e si faccia trovare pronto alla pubblicazione del bando, prevista tra poco più di un mese».
La richiesta: un tavolo tecnico
«Chiediamo all’Amministrazione di attivare fin da subito un tavolo tecnico con le associazioni di categoria, i rappresentanti del centro storico e tutti i soggetti coinvolti. Solo attraverso un confronto rapido e strutturato si possono costruire progetti validi e competitivi».
Il nodo del centro città
«Latina vive da tempo una difficoltà evidente, con troppe serrande abbassate e un progressivo indebolimento della sua capacità attrattiva. È proprio qui che queste risorse possono fare la differenza, sostenendo iniziative capaci di riportare vitalità, servizi e nuove opportunità».
Sguardo al futuro
«È indispensabile – sottolinea Giuliani – che ogni progettualità sia coerente con lo sviluppo futuro della città. In questo senso, un elemento strategico resta il potenziamento dell’offerta universitaria. L’attivazione di nuovi corsi, già prevista, rappresenta un passaggio fondamentale per generare nuova presenza giovanile, domanda e quindi economia per il centro».
“Serve collaborazione”
«Siamo convinti che ci siano tutte le condizioni per lavorare bene e in sinergia. Latina ha bisogno di concretezza e visione: questa è un’occasione utile, che va colta con spirito costruttivo e senso di responsabilità, nell’interesse della città e del suo tessuto economico».
