Home Cronaca L’ala dell’aereo recuperata a Gaeta, l’ipotesi dell’incidente del 1974 la più accreditata

L’ala dell’aereo recuperata a Gaeta, l’ipotesi dell’incidente del 1974 la più accreditata

Il simbolo dell'aviazione statunitense e la composizione del pezzo recuperato in mare darebbero una precisa connotazione temporale

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Il ritrovamento aveva fatto il giro del web. Dopotutto non capita tutti i giorni di ritrovare l’ala di un velivolo aereo in mare, per di più un mezzo militare battente bandiera statunitense.

Inizialmente i media avevano fatto riferimento al conflitto della seconda guerra mondiale con tanto di battaglie anche a ridosso del Golfo di Gaeta, ma non tornavano le date. L’ala sembrava appartenere a un mezzo in dotazione all’aviazione americana solo a partire dagli anni 50.

In molti hanno chiesto direttamente a coloro che sono intervenuti maggiori dettagli. Sia il peschereccio “Nonno Rafa” che agli uomini della Capitaneria di Porto. Radio Show Italia 103e5 ha raggiunto direttamente il comandante della Guarda Costiera di Gaeta Felice Monetti che, oltre a ripercorrere le fasi di allarme, scorta e recupero fino alla banchina Caboto ha spiegato come il pezzo d’ala è stato portato in un magazzino.

“A seguito di verifiche successive – ha confermato Monetti – è stato possibile verificare che la parte di ala sembra appartenere a un velivolo militare precipitato in mare nel 1974” a conferma che quanto ipotizzato già nelle prime ore successive al ritrovamento, potrebbe corrispondere a realtà.

Il giallo, dunque, sembra essersi quasi completamente dissolto. Non è la prima volta che parti di quel velivolo precipitato in mare durante condizioni meteo avverse e, fortunatamente senza vittime, vengono rinvenute e portate a riva.

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