La stazione ferroviaria di Itri ha un nuovo piazzale. È stato infatti inaugurato ieri, 18 settembre, il parcheggio antistante lo scalo, al termine di un intervento che ha ridisegnato e ampliato gli spazi destinati alla sosta, rendendoli più funzionali rispetto alle esigenze di chi utilizza quotidianamente il treno.
Il nuovo parcheggio dispone di oltre 55 posti auto e non si limita alla sistemazione della superficie. Nel corso dei lavori sono stati realizzati nuovi sottoservizi, cablaggi e tubature, mentre sono state predisposte le infrastrutture necessarie per poter installare in futuro colonnine destinate alla ricarica di auto e biciclette elettriche. Il piazzale è inoltre già equipaggiato con gli impianti necessari per un eventuale sistema di videosorveglianza.
Al taglio del nastro hanno preso parte l’assessore regionale Elena Palazzo, il sindaco di Itri Andrea Di Biase, rappresentanti di RFI e i tecnici che hanno seguito le diverse fasi dell’intervento.

«Oggi con l’inaugurazione del parcheggio facciamo un passo avanti concreto per Itri – ha dichiarato Palazzo –. Una stazione più moderna, funzionale e sicura significa un servizio migliore per i cittadini e una porta d’ingresso più accogliente per chi arriva sul nostro territorio».
Quello inaugurato ieri rappresenta però soltanto uno dei tasselli di un intervento più articolato sullo scalo ferroviario itrano. Il programma coinvolge infatti anche il fabbricato viaggiatori, interessato dal rifacimento delle facciate, dalla riorganizzazione della sala d’attesa e dalla realizzazione di nuovi servizi igienici a disposizione del pubblico.
Il progetto prevede inoltre ulteriori lavori destinati a migliorare l’accessibilità della stazione, fino alla realizzazione del sovrappasso, completando così un percorso di trasformazione che riguarda non soltanto gli spazi esterni ma l’intera esperienza di chi arriva o parte da Itri in treno.
«Ho seguito questo progetto con particolare attenzione – sottolinea Palazzo – convocando nei mesi scorsi nei miei uffici regionali un tavolo tecnico con Comune, RFI e i soggetti coinvolti per verificare l’avanzamento del cantiere e affrontare le criticità. Questo è il ruolo delle istituzioni: esserci, seguire i progetti e lavorare perché gli impegni diventino opere realizzate».
Nel corso della cerimonia l’assessore ha rivolto un ringraziamento al Comune e all’Amministrazione comunale, alla Direzione Operativa Stazioni di RFI e ai tecnici impegnati nei lavori. Un riconoscimento particolare è andato a Maria Maddalena De Bonis, direttore dei lavori per il fabbricato viaggiatori e per i futuri interventi legati all’accessibilità e al sovrappasso, e a Daniele Ovante, direttore dei lavori per il piazzale.
La riqualificazione della stazione assume così una dimensione che va oltre il semplice intervento sul parcheggio: il nodo ferroviario viene inserito in un progetto più ampio di miglioramento degli spazi, della fruibilità e dei collegamenti.
«Una stazione ferroviaria è un’infrastruttura essenziale – ha concluso l’Assessore Palazzo -. Riqualificarla significa investire sulla mobilità, sulla sicurezza, sulla qualità della vita e sull’attrattività di Itri e dell’intero Sud Pontino. La Regione Lazio continuerà a fare la propria parte, con concretezza, presenza e collaborazione istituzionale. Quando Regione, Comune e RFI lavorano insieme, gli impegni diventano risultati. E oggi Itri ne ha uno concreto davanti agli occhi».