Home Cronaca Imballaggi, De Meo porta a Bruxelles le criticità del settore ortofrutticolo

Imballaggi, De Meo porta a Bruxelles le criticità del settore ortofrutticolo

L’europarlamentare di Forza Italia chiede alla Commissione europea maggiore chiarezza sull’applicazione del nuovo regolamento

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Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi rischia di creare più di qualche difficoltà alle imprese ortofrutticole. A sollevare il tema a Bruxelles è Salvatore De Meo, europarlamentare pontino di Forza Italia e componente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, che ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea chiedendo chiarimenti sull’applicazione del PPWR, il regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.

Uno dei nodi riguarda la possibile classificazione delle imprese ortofrutticole come “fabbricanti” di imballaggi. Il rischio, secondo De Meo, è che un’azienda che acquista una confezione già progettata, prodotta e certificata dall’industria possa assumere automaticamente questa responsabilità semplicemente apponendo il proprio nome o il proprio logo, senza averne modificato in alcun modo le caratteristiche.

L’europarlamentare chiede inoltre alla Commissione di fare chiarezza sui controlli relativi ai limiti per PFAS e metalli pesanti, così come sulla proposta di stabilire in 50 cicli il numero minimo di riutilizzi delle cassette per l’ortofrutta.

Un parametro che, secondo De Meo, rischia di non considerare adeguatamente le esigenze legate all’igiene e alla sicurezza degli alimenti.

Il tema non è la sostenibilità degli imballaggi, obiettivo che De Meo considera condivisibile, ma il modo in cui le nuove regole vengono applicate alle diverse filiere. «Se vogliamo davvero semplificare – sostiene – dobbiamo eliminare le incertezze interpretative e tenere conto delle specificità dei settori».

La richiesta è quindi quella di evitare che una normativa nata per favorire la sostenibilità ambientale finisca per tradursi, per le imprese, in nuovi costi, responsabilità e adempimenti burocratici.

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